La comunità romena in Italia

La comunità romena si incontra e si racconta attraverso storie quotidiane, punti di vista, fatti di cronaca, appuntamenti e novità, per non dimenticare le radici e per vivere meglio la distanza da casa.
Informazioni utili per i romeni che vivono in Italia, per conoscere le opportunità che la realtà circostante offre e divenire cittadini attivi.

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lunedì 17 novembre 2014

Procult Film Festival V edizione

COMUNICATO STAMPA

PROCULT FILM FESTIVAL
V edizione
Roma, Casa del Cinema
20 – 23 novembre 2014

Torna dal 20 al 23 novembre presso la Casa del Cinema di Roma, a ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti - il ProCult Film Festival/Festival del Cinema Romeno, giunto alla quinta edizione, diretto da Teodora Madasa, Ina Sava e Adrian Grigor.

Quattordici nuovi titoli in programma, tra lungometraggi, documentari e cortometraggi e un nutrito numero di ospiti per l’unica rassegna cinematografica in Italia dedicata al cinema romeno, organizzata dall’Associazione Culturale ProEvent con l’Ambasciata di Romania in Italia, l’Accademia di Romania a Roma e Noesis Media e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale e del Consiglio Regionale del Lazio. Il festival è realizzato con il contributo del Ministero degli Esteri Rumeno – Dipartimento per i Romeni all’Estero e alcuni sponsor privati, tra cui LycaMobile, Banca Transilvania, Romania.

La giuria è composta dal regista Sorin Militaru - regista. Ha vinto premi importanti come. “ Il Premio Speciale della Giuria” al Festival Nazionale dei Teatri in Europa con il spettacolo “Alcesta”, Premio per il miglior regista con “La bisbetica domata” di W.Shakespeare al Festival Nazionale del Teatro in Ungheria. In Serbia ha vinto il “Premio per il miglior spettacolo” al Festival Nazionale si Drammaturgia ad Novi Sad –Serbia con il spettacolo “La donna con le scarpe”. Dall’attrice Maria Dinulescu (Premio come miglior attrice al Buenos Aires Film Festival con il film Pescuit Sportiva di Adrian Sitaru). Da Elena Postelnicu, lavora di 18 anni come giornalista a radio nazionale di Bucarest e di 7 anni come corrispondente nell'Italia. In più collabora con tv nazionale, TVR. Da tre anni fa parte dalla giuria del Globo d'oro, un premio cinematografico italiano assegnato con cadenza annuale dai giornalisti della stampa estera accreditata in Italia. Da Paolo Fallai, giornalista del Corriere della Sera, conduttore televisivo e scrittore.

Francesco Pamphili - produttore. Membro Effettivo E.F.A. European Film Academy - Programma MEDIA dell’Unione Europea

Membro della Giuria Ente David di Donatello. Ha fatto parte della Commissione Anica per l’Academy Awards Premio Oscar, è stato Consigliere d’Amministrazione ANICA SERVIZI, Consigliere Direttivo U.C.I.D. Regionale e Membro Commissione di Revisione Cinematografica - Dipartimento dello Spettacolo - Ministero dei Beni Culturali e Ambientali.

Ha prodotto documentari e film lungometraggi, in Italia e all'estero. Nel 1995 ha prodotto il film di Marta Mezaros LA SETTIMA STANZA, interpretato da Maia Morgenstern e basato sulla vita di Edith Stein (Festival di Venezia 1996, Premio Ocic). Nel 2005 ha prodotto il lungometraggio di Giancarlo Scarchilli SCRIVILO SUI MURI con Cristiana Capotondi. Nel 2006 ha realizzato il film di Marina Spada COME L’OMBRA (Festival di Venezia 2006 sezione Giornate degli Autori, Premio Astor d’Argento per la miglior regia - Festival di Mar del Plata 2007). Ha coprodotto inoltre con Gaumont lungometraggi internazionali come L’IMPERO DEI LUPI (2006) di Chris Nahon e UNA TOP MODEL NEL MIO LETTO (2007) di Francis Veber. Nel 2008 ha prodotto l’opera di esordio di Federico Bondi, MAR NERO, unico film italiano in concorso al Festival di Locarno 2008 (Premio della Giuria Ecumenica e Premio della Giuria Giovani), che è valso alla protagonista Ilaria Occhini il Pardo per la migliore interpretazione femminile ed è stato candidato ai Nastri d’Argento come Migliore Opera Prima.

Il festival prende il via giovedì 20 novembre alle ore 19.30, alla presenza dell’ambasciatrice Dana Constantinescu e della giuria, con il film di apertura, La limita de jos a cerului (The Unsaved), di Igor Cobileanski, interpretato da Igor Babiac. Il film, vincitore di numerosi premi nei festival di tutto il mondo, è stato scelto dalla Moldavia per concorrere ai prossimi Premi Oscar 2015 e racconta la storia del diciannovenne Viorel, che vive con la madre in una sperduta città moldava. Senza grandi ambizioni o speranze, guadagna un po' di soldi spacciando droga. Sua madre lo sollecita a cominciare una nuova vita, anche per salvare la donna che ama…

Altro film che partecipa al Concorso Lungometraggi “Metamorfoze”, è Closer to the moon, interpretato da un cast internazionale, da Vera Farmiga (The Departed, Tra le nuvole, Source Code) a Mark Strong (Oliver Twist, RocknRolla, Babylon A.D., Kick-Ass) e diretto da Nae Caranfil, uno dei registi-simbolo del cinema romeno dagli anni Novanta, già regista di Asphalt Tango, Dolce far niente e Filantropica. Ambientato a Bucarest nel 1959, in piena Romania comunista del dopoguerra, racconta di una spettacolare rapina in banca che manda il Paese in subbuglio. Le autorità arrestano subito i colpevoli, quattro uomini e una donna, processati e condannati a morte. Nell'attesa di essere giustiziati, i cinque sono costretti a re-interpretare gli stessi eventi in un film di propaganda.

La commedia è quindi padrona in Love building, opera prima di Iuglia Rugina, interpretata da Dragoş Bucur, Alexandru Papadopol e Dorian Boguta, la storia di tredici coppie riunite in un resort per sistemare le proprie vite sentimentali in sette giorni, grazie all'aiuto di tre terapeuti, anch’essi con i propri problemi. Infine, il lungometraggio Revederea, di Bogdan Alexe, con Maia Morgenstern, Tudorel Filimon e Wilmark Hernandez, ambientato in una scuola d’arte, dove si studia teatro, musica e danza e dove arriva un direttore di casting per selezionare giovani per una grande produzione cinematografica. Per diventare una star, i giovani sono disposti a tutto, anche rovinare le proprie amicizie.

Il concorso documentari “Transparente” presenta quattro titoli: Experimentul Bucaresti , del regista e giornalista inglese, ma residente in Romania,Tom Wilson, vincitore del Premio Gogo come Miglior Documentario 2014. Quindi, Vama Veche Veche, di Tudor Chirila (Prima assoluta),. Dopo il 1990, quello spazio di tranquillità e pace di Vama Veche, subisce delle modifiche devastanti. Il film mostra nel dettaglio di un giorno della vita del villaggio, che di anno in anno, diventa sempre più conosciuto in Romania. In tante interviste agli turisti, si cerca di rispondere a qualche spinosa questione .E utile questa trasformazione, da un villaggio tranquillo con poca gente a un mega villaggio, era meglio prima, durante il così detto “periodo d’oro” o adesso che e diventato un villaggio commerciale..., Dupa fel si chip (As you like it), di Paula Onet, presentato al Festival di Karlovy Vary, che racconta, attraverso testimonianze di svariate persone, la scelta della foto per la propria futura tomba, interrogandosi su come vogliamo essere ricordati. Per finire con il documentario La nostra fede è la nostra vita - Romania gli anni dei terrori di Umberto Rondi, dedicato ai martiri romeni, attraverso il racconto di testimoni, sopravvissuti, esperti e in generale alle persecuzioni contro i cristiani e in particolare contro la Chiesa cattolica in particolare durante i più feroci anni del regime comunista imposto da Stalin. Una tragedia dimenticata e d molti sconosciuta di tante figure, ''Militi ignoti della fede'', che per un'eroica fedeltà al vangelo hanno testimoniato la propria fede e fedeltà alla Chiesa contro la tirannia della dittatura fino a dare la propria vita. Il ciclo di documentari,firmato da Pupi Avati consiste in un viaggio nei paesi dell'Europa orientale che sono stati scenario delle persecuzioni, per portare alla luce le storie di uomini che hanno fatto la Storia «I militi ignoti della grande causa di Dio», come definì Giovanni Paolo II

Il concorso cortometraggi “Cinemagia” vede la partecipazione di film presentati e premiati nei festival di tutto il mondo, quali Treizec (Trenta), di Victor Dragomir, Ela, panda si madame, di Andrei Rautu, O lume noua (Un nuovo mondo), di Luiza Parvu, storia ispirata a eventi reali della prima generazione di emigranti romeni verso gli Stati Uniti nel 1907, Claudiu si crapii (Claudio e i pesci), di Andrei Tanase, in cui un pesce dell’acquario di un supermercato inizia a tossire. Ma anche Sa mori de dragoste ranita, di Iulia Rugina, ispirata all’omonima canzone di Angela Similea e Retur, di Emanuel Parvu, ambientato in un paesino nel Danubio in cui le persone sono ancora guidate da credenze arcaiche.

INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

Info
Associazione culturale ProEvent
Teodora Madasa 3888933428
Ina Sava 3274094662
info@procult.eu
www.procult.eu

Ufficio Stampa
REGGI&SPIZZICHINO Communication
Tel +39 06 97615933
Maya Reggi +39 347 6879999
Raffaella Spizzichino +39 338 8800199
Carlo Dutto +39 348 0646089
info@reggiespizzichino.com
www.reggiespizzichino.com

Ufficio stampa,
Accademia di Romania
Roma, novembre, 2014

Elezioni in Romania, vince Iohannis. Ponta ammette la sconfitta

(reuters)
Alta affluenza, lunghe file di elettori anche in Italia dove vivono quasi 900 mila cittadini romeni
dal corrispondente ANDREA TARQUINI

16 novembre 2014

BUCAREST - E' la seconda svolta di speranza dei romeni, quasi venticinque anni dopo la sanguinosa caduta del Conducator, il brutale tiranno Nicolae Ceausescu. Al secondo turno delle elezioni presidenziali svoltesi ieri nel paese balcanico membro di Unione europea e Nato, il candidato del centrodestra, cioè il 'signor mani pulitè sindaco di Sibiu e di origini tedesche Klaus Johannis, ha vinto. E'stato il suo avversario, il discusso premier uscente socialista ma autoritario Victor Ponta, ritenuto il candidato del vecchio sistema di corruzione e complicità con gli ex della Securitate (la famigerata polizia segreta di Ceausescu) a riconoscere la sconfitta. Dopo ore di appassionante testa a testa, Ponta ha gettato la spugna. Ma ha anche detto che non vuole dimettersi dalla carica di primo ministro, dato che le elezioni parlamentari e presidenziali entrambe a suffragio universale in Romania sono ben distinte.

"Ho chiamato il signor Johannis per felicitarmi della sua vittoria, il popolo ha sempre ragione", ha detto il 42enne Victor Ponta ambizioso e iperottimista fino a poche ore prima. Secondo gli exit poll, e a quanto pare anche a causa del determinante voto degli oltre 4 milioni di cittadini romeni viventi all'estero, di cui 900mila in Italia, Klaus Johannis ha avuto la meglio. Si apre ora una nuova partita, nel paese che prima della seconda guerra mondiale era povero ma vitale, poi cadde sotto la forma più spietata di regime di tipo sovietico (il primo dittatore, Gheorghe Gheorghiu-Dej, fece sparire nel GuLag mezzo milione di intellettuali, imprenditori, diplomatici, accademici, decapitando l'élite nazionale), poi venne Ceausescu con promesse di più libertà ma una dittatura ancor più personale e spietata sul modello nordcoreano.

"Tace si face", taci e lavora, è il motto di Klaus Johannis, il centrista di origine tedesca - ma ha moglie romena e parla romeno perfettamente - che è anche il signor mani pulite, e a Sibiu (Siebenbergen in tedesco, Nagyszeben in ungherese) capitale della regione dove le minoranze magiara e tedesca sono numerose, ha governato alla meglio, rilanciando la città e lottando senza pietà contro la corruzione. Ecco la chiave del voto romeno: non tanto centrodestra contro centrosinistra, nonostante l'affiliazione dell'alleanza moderata di Johannis al Ppe e di Ponta ai socialisti europei. Bensì scontro tra vecchio e nuovo, tra vecchie camarillas di ex della Securitate e oligarchi loro amici contro gente desiderosa di ammodernare il paese, e rendere meno corrotte e più pulite le istituzioni. Il dinamico, impetuoso sviluppo economico - due esempi per tutti, Dacia marchio low cost di Renault trionfante in tutto il mondo, e la fabbricazione di telefonini Lumia, ex Nokia, de localizzata a casa dei romeni - ha risollevato il paese dai decenni della lunga notte tirannica, ma le vecchie caste di potere spesso restano tranquille al comando. E nel paese, il secondo più povero della Ue dopo la Bulgaria, i giovani sempre più numerosi decidono di partire. Adesso forse con Johannis potrà cambiare. Ma fino alle parlamentari del 2016 la coabitazione tra il presidente-mani pulite e il governo di Ponta ancora in carica sarà difficile e dura.

Il voto all'estero. Affluenza molto alta, sia in Romania che all'estero, dove vive una diaspora di oltre tre milioni di romeni. In Italia lunghe file presso i centri di voto allestiti nelle ambasciate. L'Italia - dove vivono quasi 900mila romeni - non fa eccezione. A Venezia stamattina si sono formate lunghe code in Strada Nuova, in pieno centro storico, davanti all'Istituto di cultura romeno dov'è allestito il seggio, con 600 persone in fila e tempi di 4-5 ore d'attesa prevista per entrare al seggio. Code infinite anche a Bologna, davanti al consolato di via Guelfa, mentre a Roma è stata chiusa al traffico, per consentire un voto senza problemi alla gente in coda, la sede consolare di via del Serafico.

Fonte: La Repubblica


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Citeste si:
Rezultatele exit-poll-urilor. IRES - Klaus Iohannis: 51,6%, Victor Ponta: 48,4%. CURS - Iohannis: 52,16%, Ponta: 47,84%. Victor Ponta: „L-am sunat pe Klaus Iohannis şi l-am felicitat”. Peste 360.000 de români au votat în străinătate

Lancio di lacrimogeni, scoppia la protesta al consolato romeno: 1 arresto e 4 feriti

Le proteste si sono fatte più accese a partire dalle 20.30 quando sono stati chiusi i seggi e molte persone non hanno quindi potuto esprimere il loro voto. La polizia ha risposto con i lacrimogeni

Valentina Ferrero 17 Novembre 2014

Lancio lacrimogeni e petardi al corteo, sei persone fermate
Cortei in piazza Castello, lacrimogeni e cariche contro gli antagonisti

Attimi di tensione ieri sera davanti al consolato della comunità romena di via Ancona, affollata già dalle prime luci dell'alba dagli stessi cittadini romeni chiamati a votare i propri rappresentanti in patria. Tensioni che hanno portato ad un arresto e quattro feriti lievi.

Chiuse le urne e, quindi i cancelli del consolato, 50 persone delle 500 che erano ancora in fila e che non avevano quindi potuto esprimere la propria preferenza, hanno cominciato a fare pressione sui cancelli. La protesta è stata talmente accesa che il cordone di polizia, sul luogo fin dal mattino per garantire l'ordine, è stato costretto ad usare alcuni lacrimogeni per sedare i cittadini più agitati.

Solo pochi minuti di calma apparente perchè, qualche istante dopo circa 200 persone sono tornare davanti agli uffici muniti di bottiglie di vetro che hanno preso a lanciare contro la struttura: alcuni di loro, invece, hanno cominciato a rovesciare contro le forze dell'ordine i cassonetti della spazzatura. Anche qui, per disperdere la folla, le forze dell'ordine sono state costrette ad usare i lacrimogeni. Il bilancio del parapiglia è di un arresto e quattro feriti lievi: l'uomo arrestato è romeno, i feriti sono, invece, due romeni e due poliziotti.

I problemi, al consolato di via Ancona si erano verificati sin dalla mattinata con code lunghissime e proteste. Gli elettori, infatti, già nel pomeriggio, avevano denunciato carenze organizzative e ritardi. Per la maggior parte dei presenti, tali attese, sarebbero state create per ad arte per favorire Victor Ponta sul candidato di centro-destra Klaus Iohannis.

Fonte: TorinoToday


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Citeste si:
VOT ITALIA ALEGERI PREZIDENŢIALE 2014. La Torino s-a intervenit cu GAZE LACRIMOGENE în faţa secţiei de votare. Mai mulţi români au avut nevoie de îngrijiri medicale

In fila al Consolato Romeno di Bologna per votare per il nuovo presidente




La comunità romena di Bologna, la più numerosa tra le comunità straniere in città, si è messa ordinatamente in fila fin dalle prime ore di quest'oggi per votare per l'elezione del presidente nel ballottaggio tra l'uscente premier socialdemocratico Victor Ponta (favorito) e lo sfidante Klaus Iohannis.
In via Guelfa, dov'è la sede del Consolato di Romania a Bologna è stata registrata una fila di centinaia di uomini e donne, pazientemente in attesa. Queste elezioni - hanno spiegato - sono ritenute fondamentali soprattutto nella chiave di lettura europeista ed anti corruzione: "Se andiamo a votare in pochi, vincono gli altri". (foto Luca Perticoni/Eikon) (eikon)
16 novembre 2014

Fonte: La Repubblica

sabato 15 novembre 2014

Vot Italia Alegeri prezidenţiale 2014. Unde şi cum votează românii din Italia

VOT ITALIA ALEGERI PREZIDENŢIALE 2014.

Duminică, 16 noiembrie, românii din Italia sunt aşteptaţi la vot să aleagă preşedintele României dintre Klaus Iohannis şi Victor Ponta. Aceştia vor avea la dispoziţie 51 de secţii de votare pentru a decide cine este viitorul preşedinte al României.

VOT ITALIA ALEGERI PREZIDENŢIALE 2014.

 Românii din Italia sunt aşteptaţi duminică, 16 noiembrie, la urnele de vot, în al doilea tur al alegerilor prezidenţiale. Potrivit datelor publicate pe site-ul Biroului Electoral Central, în primul tur al alegerilor prezidenţiale, s-au prezentat la urnele disponibile în Italia 35.59 de persoane. Din numărul total de voturi exprimate în Italia, 35.285 au fost voturi valabile.

 VOT ITALIA ALEGERI PREZIDENŢIALE 2014.

 Pentru turul doi, de pe 16 noiembrie, Biroul Electoral Central a decis ca acest formular să fie disponibil online şi să poată fi printat şi completat în prealabil votării, în afara secţiei de votare, pentru a grăbi procesul de votare. Foarte important: semnarea şi datarea acestui formular se va face NUMAI în faţa membrilor secţiei de votare.

 DESCĂRCAŢI FORMULARUL DECLARAŢIEI PE PROPRIA RĂSPUNDERE AICI 

 Cifrele mai arată că, în primul tur al alegerilor prezidenţiale, în Italia, Klaus Iohannis a adunat cele mai multe voturi, respectiv 16.054, urmat de Victor Ponta cu 6.107.

 VOT ITALIA ALEGERI PREZIDENŢIALE 2014.

 Ca şi în primul tur, românii din Italia au la dispoziţie 51 de secţii de votare.
Mai jos vedeţi lista cu adresele secţiilor de votare disponibile în Italia.

 1. ITALIA: ROMA 1 Via del Serafico n. 69, 00142 Roma
 2. ITALIA: ROMA 2 Piazza Jose de San Martin n. 1, 00197 Roma
 3. ITALIA: ROMA 3 Piazza Jose de San Martin n. 1, 00197 Roma
 4. ITALIA: FROSINONE Piazza VI Dicembre - 03100 Frosinone
 5. ITALIA: LADISPOLI Piazza Giovanni Falcone nr. 1
 6. ITALIA: PALESTRINA Via Colle Girello nr. 2 (cu acces ş¬i din Via Prenestina Nuova nr. 111)  7. ITALIA: TIVOLI Piazza Palatina N.1, 00019, Tivoli
 8. ITALIA: NAPOLI Via De Giaxa n. 5, 80144 Napoli
 9. ITALIA: PERUGIA Strada S. Lucia n. 2, 06125 Perugia
 10. ITALIA: PESCARA Viale Bovio n. 466, 65124 Pescara
 11. ITALIA: CAGLIARI Via Roma 145
 12. ITALIA: OSTIA Piazza della Stazione Vecchia nr. 26
 13. ITALIA: BOLOGNA Via Guelfa 9, 40138, Bologna
 14. ITALIA: FLORENŢA Saloncino alla Murate, Via dell`Agnolo 1/ A
 15. ITALIA: AREZZO Piazza Fanfani 5, 52100
 16. ITALIA: GROSSETO Via Unione Sovietica 46, 58100
 17. ITALIA: LIVORNO Scali Finocchietti 4, 57123
 18. ITALIA: ANCONA Via Scrima19, 60126
 19. ITALIA MILANO 1 Via Gignese N.2
 20. ITALIA: MILANO 2 Via Gignese N.2
 21. ITALIA: BRESCIA Casa Delle Associazioni Via Cimabue N. 16
 22. ITALIA: BERGAMO Largo Roentgen N.2
 23. ITALIA: MANTOVA Piazza Diaz N. 38, Formigosa,
 24. ITALIA: TRENTO Circoscrizione Di Gardolo Piazzale Lionello Groff N. 2ù
 25. ITALIA: TRIESTE 1 Via Udine nr.11, 34132
 26. ITALIA: TRIESTE 2 Via Udine nr.11, 34132
 27. ITALIA: VENEŢIA Campo Santa Fosca Cannaregio 2214, 30121
 28. ITALIA: TREVISO Via Pietro Bembo nr.79, 31011 Asolo
 29. ITALIA: VERONA Piazzetta San Pietro Incarnario nr. 3
 30. ITALIA: PADOVA Via Diego Valeri nr.17/19
 31. ITALIA: UDINE Via Pradamano nr. 21
 32. ITALIA: TORINO Via Ancona, nr. 7
 33. ITALIA: ALESSANDRIA Via Ferruccio Parri, nr. 8
 34. ITALIA: CUNEO Viale Lentrum nr. 7
 35. ITALIA: NOVARA Via Monte San Gabrielle, nr. 19/C
 36. ITALIA: VERCELLI Via Gallileo Ferraris f.n., (clădire adiacentă Catedralei Sant'Andrea din Piazza Roma nr. 35)
 37. ITALIA: AOSTA Piazza Emile Chanoux nr. 8 - Sala Hotel des Etats
 38. ITALIA: GENOVA Via Casaregis nr. 50/15
 39. ITALIA: LA SPEZIA Largo Vivaldi (Centro Civico Nord)
 40. ITALIA: SANREMO Corso Cavallotti, nr. 92
 41. ITALIA: CATANIA Via Misterbianco no.1, Catania (Regiune Sicilia)
 42. ITALIA: CANICATTÌ Piazza Cusmano nr. 8 – Canicattì, Provincia Agrigento (Regiune Sicilia)  43. ITALIA: REGGIO DI CALABRIA Via Sant’Anna, Secondo Tronco - Reggio di Calabria (Regiune Calabria)
 44. ITALIA: BARI Via Paolo Aquilino, No.3 - Bari (Regiune Puglia)
 45. ITALIA: FOGGIA Viale Candelaro 102/B – Foggia (Regiune Puglia, Italia)
 46. ITALIA: VARESE Via Pergine N. 6, Varese
 47. ITALIA: SONDRIO Largo Sindelfingen, Sondrio
 48. ITALIA: LECCO Via Seminario N. 39, Lecco
 49. ITALIA: COMO Via Grandi N. 21, Como
 50. ITALIA: FERMO Via Giuseppe Mazzini, 4, 63900
 51. ITALIA: COSENZA Via Roberto Caruso (fostă Via Bengasi) nr.1, Cosenza (Regiune-Reggio Calabria)

Sursa: Gandul

Ambasada României în Italia | Anunț alegeri‏

Anunț referitor la organizarea alegerilor pentru Președintele României

Tot ce trebuie să știți despre al doilea tur de scrutin al Alegerilor pentru Președintele României găsiți pe pagina web a Ambasadei României în Italia https://roma.mae.ro/node/1519

Pentru a asigura o bună desfășurare a procesului electoral vă recomandăm următoarele:
1. citiți cu atenție informațiile din link-ul de mai sus;
2. prezentați-vă la vot cât mai devreme, încă de la primele ore ale dimineții;
3. în măsura posibilităților, printați și completați dinainte declarația pe proprie răspundere (cu adresa din actul de identitate românesc), urmând să o semnați în fața comisiei de votare.

Vă asigurăm că facem eforturi majore astfel încât toți cei care se prezintă la cele 51 de secții de votare din Italia să poată vota. Pentru aceasta este nevoie de eficiență, însă țineți cont că cei din comisiile de vot supuși unui efort fizic și psihic constant timp de 15-16 ore și merită același respect precum cei care stau la rând să voteze.

Este important să ne exercităm drepturile democratice manifestând, în același timp, înțelegere, calm și respect unii față de alții, cu convingerea că fiecare dintre noi reprezintă România. Autoritățile diplomatice și consulare din Italia au acționat și vor acționa întotdeauna cu bună credință și devotament necondiționat pentru apărarea intereselor și imaginii României și în serviciul românilor din Italia.

Ambasada României în Italia
Via Nicolò Tartaglia, 36
00197 ROMA

Ari face apel la un "vot responsabil" în Diaspora‏

Asociaţia Românilor din Italia îi invită pe românii din străinătate să voteze cu responsabilitate în turul doi. Dacă în turul 1 a fost vorba de un vot de protest în diaspora, condiţionat de dezorganizarea de la secţiile de votare, acum ar trebui ca votul să fie acordat pentru unul dintre candidaţi, nu contra organizatorilor secţiilor de votare.

Având în vedere conflictele din ultima perioadă din societate pe teme electorale, facem un apel la raţionalitate şi la refuzul violenţei. Au fost deja anunţate mişcări de protest în ziua votului în ţară şi în străinătate, pentru contestarea alegerilor şi divizarea şi mai adâncă a societăţii.

Asociaţia Românilor din Italia face un apel către toate ong-urile, inclusiv biserica, să dea informaţii alegătorilor despre secţiile de votare unde nu sunt cozi. Îi sfătuim pe oameni să meargă dis de dimineaţă la secţia de votare, pentru fluidizarea votului.

Ochii întregii lumi sunt concentraţi pe votul nostru de duminică din diaspora. Să dovedim că suntem un popor responsabil cu instituţii responsabile.

Birou comunicare ARI, 14 noiembrie 2014

Eugen Terteleac, preşedinte ARI

ASOCIATIA ROMANILOR DIN ITALIA
Via Fringuello, N° 50 A, Roma
Tel / Fax 06. 263162
E-mail – info@associazionedeiromeni.it
www.associazionedeiromeni.it