La comunità romena in Italia

La comunità romena si incontra e si racconta attraverso storie quotidiane, punti di vista, fatti di cronaca, appuntamenti e novità, per non dimenticare le radici e per vivere meglio la distanza da casa.
Informazioni utili per i romeni che vivono in Italia, per conoscere le opportunità che la realtà circostante offre e divenire cittadini attivi.

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domenica 19 ottobre 2014

Ladispoli, Corrado Melone: presentato il libro “Favola Romena” (Basm Românesc)

 13 ottobre 2014
di Dumea Sebastian Claudiu, classe 3°G, IC “C. Melone” e Matasal Elisabetta, classe 3°F, IC “Civitavecchia 2”

Mercoledì 8 ottobre 2014 abbiamo avuto privilegio di presentare ai nostri compagni di scuola, ai professori e a tutti i genitori invitati nell’Aula Consiliare di Ladispoli, il libro “Basm Românesc” cioè “Favola Romena” che abbiamo scritto proprio noi! Sono stati dei momenti di gioia e soddisfazione che ha incoronato la riuscita di un progetto unico proposto dall’Istituto “Eudoxiu Hurmuzachi” per i ragazzi romeni di diaspora, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri Romeno: “Basm Românesc”, in occasione della Giornata Internazionale dei Bambini, il 1 giugno 2013 a Palazzo del Bambino a Bucarest.

L’obiettivo principale era quello di stimolare gli allievi romeni sparsi nel mondo a realizzare una fiaba, un documento della nostra identità unitaria, indipendentemente dal luogo dove viviamo. Infatti alla realizzazione della Fiaba Romena hanno contribuito con successo allievi romeni che vivono e studiano nelle scuole di Belgio, Spagna, Ucraina, Serbia, Repubblica Moldova, Grecia e Italia. La fiaba è partita da Bucarest, dove è stata scritta la prima pagina, poi noi abbiamo completato la storia realizzando una storia educativa, con la saggezza dei bambini di tutte le età e che dimostra l’essenza dei valori romeni da generazioni: il bene, la giustizia, il bello, la verità. Noi, dell’Istituto Comprensivo “Corrado Melone”, dell’Istituto Comprensivo “Ladispoli 1” e dell’Istituto Comprensivo “Civitavecchia 2”, coordinati dalla nostra professoressa Angela Nicoara, abbiamo realizzato la pagina 24 del libro. Ci siamo sentiti come un’unica classe, un unico battito di cuore, una testimonianza viva che le frontiere non esistono. Gli autori di questa pagina, premiati dal Primo Segretario rappresentante dell’Ambasciata di Romania a Roma, il dottor Laviniu Enii, sono stati Bendorfean Paula Adriana, Danciu Roberta, Antoce Izabela, Dumea Claudiu, Hazaparu Denis e Matasal Elisabetta.

L’immaginazione dei bambini è quel terreno di favole e di sogni che diventano realtà. I sogni scritti in questo testo narrativo vengono dai paesi dove crediamo non esiste confine e dove la lingua romena è il legame indissolubile con le tradizioni tramandate dai nostri avi. In questo mondo di bambini, esiste un valore etico particolare in cui le forze del bene escono sempre vincitrici perché rappresentano l’ideale dell’uomo.

La fiaba è stata pubblicata e presentata mercoledì 28 maggio 2014 alla Fiera Internazionale del libro di “Bucarest-2014”, Bookfest Junior, come ultima tappa del progetto, festeggiata il 1 giugno 2014 al Palazzo del Bambino di Bucarest.

Oggi, nell’Aula Consiliare, davanti ai compagni-spettatori, e sotto gli occhi severi dei docenti e incuriositi di Padre Adrian Chili, parroco romeno cattolico di Ladispoli, sono entrati nei ruoli dei protagonisti gli alunni: Bendorfean Stefano, Luca Sava, Mattia Sava, Razvan Prisecariu, Tamas Cristina, Alexandru Bran. La loro breve rappresentazione ha illustrato a tutti che questo libro insegna tanto attraverso i suoi personaggi, i loro modi di pensare, reagire e tramandare le particolarità delle tradizioni romene. Insegna soprattutto che le frontiere non esistono e che chi sogna realizza!

Ringraziamo la nostra professoressa Angela Nicoara per la passione e l’amore con la quale ci guida, il nostro Dirigente Scolastico, professor Riccardo Agresti, sempre aperto alle nostre attività extracurriculare, le Istituzioni romene che ci incoraggiano con i progetti, incontri e concorsi, e il Dirigente Scolastico dell’IC Civitavecchia 2, professor Roberto Mondelli che sostiene le nostre proposte interculturale. Ringraziamenti speciali vanno ai nostri genitori che non devono dimenticare che la favola è il primo passo per la conoscenza.

Fonte: TerzoBinario

A Cuneo la tabaccheria del Lungogesso da qualche mese "parla" rumeno

CURIOSITÀ | lunedì 29 settembre 2014

E' un caso piuttosto raro. L'attività è stata rilevata da una famiglia a luglio e adesso, non senza qualche difficoltà, i proprietari si destreggiano tra gratta e vinci e prodotti Monopolio di Stato

Non sappiamo a quanti sia capitato di entrare in una tabaccheria e di essere serviti da persone di origine straniera. Non è difficile pensare che sia successo a pochi, in quanto è un lavoro nel quale si ha a che fare con il Monopolio di Stato, in cui la burocrazia vige sovrana e, insomma, richiede una certa dimestichezza con le vicende di casa nostra.

E poi, diciamolo, come succede per molti altri mestieri, quella de tabaccai è una categoria abbastanza chiusa.

A Cuneo, però, una tabaccheria gestita da stranieri c'è. Dalla fine di luglio quella di corso Giovanni XXIII, più noto come Lungogesso, è stata rilevata dalla signota Viorica, che gestisce l'attività con il figlio Vasile e con la nuora Nicoleta, tutti di nazionalità rumena ma ormai in Italia da una decina di anni.

Vasile cercava un lavoro da tempo, si è presentata questa occasione e con tutta la famiglia l'ha colta al volo. Si sta iniziando ad orientare in un lavoro piuttosto complicato e in un momento in cui c'è comunque crisi, tranne che per le sigarette e i "gratta e vinci". "Quelli vanno" - ci dice Nicoleta, la moglie.

Non sanno se sono gli unici tabaccai stranieri della provincia, ma di Cuneo a loro risulta di sì. Anche se ormai si sentono italiani. "Questa è la nostra casa, qui abbiamo avuto nostra figlia, che ora ha due anni. - ci dicono. Non è un momento facile ma in Italia, e a Cuneo in particolare, noi stiamo bene e speriamo di poter migliorare la nostra vita grazie a questo nuovo lavoro".

La tabaccheria è aperta dal lunedì al venerdì con orario continuato, mentre è chiusa il sabato pomeriggio e la domenica mattina.

barbara simonelli

Fonte: TargatoCN

Sanfront: adesso Elena Zota, rumena, ristoratrice, è cittadina italiana

mercoledì 01 ottobre 2014

Entrata in casa Dematteis per accudire l’anziana mamma, si è poi innamorata del figlio e lo ha sposato

La signora Elena con il marito Armando Dematteis ed il sindaco Emidio Meirone

Sembra davvero la più classica delle storie a lieto fine. Perché lei, in quella casa, era entrata per la prima volta per accudire e governare l’anziana madre malata di Armando Dematteis, più volte consigliere comunale nella compagine che in qualche modo faceva capo al geometra Roberto Moine.

Al punto che in quella casa di via Mombracco di Robella, oggi incantevole agricampeggio immerso nel verde della natura della Montagna di Leonardo con camere al bisogno ed una golosa cucina tutta da gustare, la sua presenza era diventate sempre più assidua, sempre più costante. Quasi fosse una di casa. Al punto che, “una di casa”, un bel giorno lo è diventata per davvero, convolando a nozze con quel figlio di cui si era nel frattempo innamorata.

Nei giorni scorsi il sindaco di Sanfront le ha conferito la cittadinanza italiana, ufficialmente per via di quella legge che riserva questo “privilegio” a chi ha un coniuge italiano, formalmente perché Elena Doina Zota è una cittadina di Sanfront a tutti gli effetti, integratasi alla perfezione benvoluta da tutti.

W.A.

Fonte: TargatoCN

«Disoccupato? Sconto del 10%»

SACILE
«Disoccupato? Sconto del 10%»
L’iniziativa di un supermercato gestito da un romeno: «Chiediamo solo la certificazione dell’Inps»
di Chiara Benotti
04 ottobre 2014

SACILE. «Sconto del 10% ai disoccupati». Il minimarket etnico Transilvania chiede la tessera Inps con la certificazione della disoccupazione e applica lo sconto sullo shopping. In via Dante sono i commercianti dell’est europeo a gestire il business solidale, con il bollino rosso da disoccupati.

«Sull’aringa affumicata, il salmone del nord, pesce di alta qualità e prodotti dell’est europeo si applica lo sconto solidale – spiega Silviu Voineagu –. Vengono alcuni clienti con la certificazione dell’Inps di disoccupati e su spese di almeno 50 euro, scontiamo i prodotti». Gli affari d’oro si scordano perché il cliente medio ferma il conto sul limite dello sconto, ma si fidelizza la clientela.

L’effetto sconto. Funziona, anche se la crisi si sente tra gli scaffali e dietro il bancone della cassa. «Abbiamo aperto il negozio qualche mese fa, prima delle elezioni, con il sindaco Roberto Ceraolo che ha inaugurato la sede – ricorda Silviu Voineagu, che gestisce anche l’associazione socio culturale italo-romena di Sacile –. Facciamo riferimento a tante iniziative sociale con l’associazione George Enescu: siamo 400 romeni in città e periferia, con altri 150 moldavi.

Nel negozio arrivano clienti di nazionalità ucraina, russi, bulgari da Brugnera, Francenigo, Caneva e dal Veneto». Silviu Voineagu ha la cittadinanza italiana, predica il commercio sostenibile e ci tiene a dire che “non sono tesserato”. Prende le distanze di sicurezza per non giocarsi la clientela di destra e di sinistra. «Mi sono presentato alle elezioni di maggio, a Sacile – racconta e si dice amico di tutti i partiti – come indipendente nella lista per Ceraolo».

I romeni. Il centrodestra ha creato il feeling con la comunità romena di Sacile e schierato Silviu Voineagu nella lista «Ceraolo sindaco – civica per Sacile». Al voto è andato una percentuale minima di “comunitari”: 28 nelle europee e 23 nelle comunali. “Non ho tessere di partito e sono un indipendente – ripete Silviu Voineagu –. Ho accettato la candidatura che mi è stata offerta per creare una rappresentanza in Comune della nostra comunità romena. Nel mio negozio l’unica politica che si predica è quella della solidarietà di mercato e dei buoni sapori dei prodotti di qualità”. L’obiettivo dichiarato è quello dell’integrazione. «La partecipazione dei cittadini romeni al voto – dice Voineagu – è un buon segnale di inclusione». Sapori dell’est in via Dante, ma a Sacile sono due i club “George Enescu”.

I due club. I romeni si dividono tra Voineagu e Carina Cesa Sava: si confrontano a distanza da anni e con lo stesso logo. Il problema che hanno segnalato è quello di un’associazione “clone”, che divide la comunità dell’Est in terra liventina. Per qualche litigio, i dissapori nei primi anni hanno lasciato il segno che ha portato a una lacerazione. I due “club” romeni guardano avanti: con appuntamenti gastronomici, feste e le tradizioni. L’integrazione è l’obiettivo dei due “club” e chissà che i sapori dello shop “Transilvania” con lo sconto, riportino all’unità.

Fonte: Messaggero Veneto

Festa d’Autunno al Parco Amico di Sassuolo. Ieri pomeriggio per le comunità moldava e rumena


Sassuolo - Sociale
13 ott 2014

Si è svolta ieri pomeriggio, presso il Parco Amico di Braida, la seconda edizione de “La festa d’Autunno”: la festa delle comunità moldava e rumena, che ha portato musica, balli e tradizioni di quelle terre direttamente nel cuore della città.
Oltre al Sindaco, Claudio Pistoni, agli assessori Lombardi e Pistoni ed alla Presidente del Consiglio Comunale Serena Lenzotti, hanno preso parte all’iniziativa anche l’Ambasciatrice della Repubblica Moldava in Italia Stela Stingaci ed il Console Generale di Romania a Bologna Eugen Serbanescu.

Fonte: Sassuolo2000

Giornata della Romania a Brescia: invito ufficiale per Viviana Beccalossi

L'EVENTO
giornata della romania

Il movimento “Europei per l’Italia” intende promuovere prossimamente a Brescia una “Giornata della Romania” che serva come momento di reciproca conoscenza tra italiani e rumeni a quasi otto anni dall’ingresso della Romania nella UE avvenuto il 1 gennaio 2007.
“L’evento- spiega Marian Mocanu- vuole essere una risposta costruttiva alle polemiche di questi giorni”. Il riferimento è alle parole postate su Facebook dall’assessore regionale al territorio, la bresciana Viviana Beccalossi (leader di FdI), che, dopo il tragico incidente di Verolanuova avvenuto il 20 agosto in cui hanno perso la vita due bambini di 5 e 11 anni e un rumeno di 19 anni, aveva affermato in un post su Facebook di non essere affatto dispiaciuta per la morte di un «rumeno ubriaco e assassino». E proprio l'assessore Beccalossi è stata inviata come “ospite d’onore” dell'evento “per dimostrare la volontà costruttiva che si intende perseguire – si legge in una nota -. Una volontà di costruire un ponte sempre più vicino tra la Romania, la comunità rumena e la Lombardia”.
La giornata, in programma il 25 ottobre alla Casa delle Associazioni di via Cimabue 16 a partire dalle 11, prevede tre focus: il primo culturale con un intervento di Marco Baratto sulle relazione rumeno-italiane durante la grande guerra. Un'ora prima, alle 10, i partecipanti si ritroveranno al Sacrario Militare nel Cimitero Civile di Brescia di via Milano “per ricordare i caduti della grande guerra e moralmente tutti i soldati transilvani caduti in terra Lombarda dal 1859 al 1918”.
La seconda parte della giornata prevede un focus politico con l’intervento del Presidente del Movimento “Europei per l’Italia” sulla partecipazione della comunità rumena alla vita politica locale. A questo appuntamento, “in segno di vera e profonda collaborazione, saranno invitate tutte le forze politiche che daranno il loro consenso”.
mar 14 ott 2014

Fonte: BS News

Vescovo di Nicosia incontra comunità romena di Troina

Inserita da vivisicilia.it il ott 16th, 2014 e archiviata in * Flash news, Troina.

Martedì scorso, all’interno della chiesa Santa Famiglia di Nazareth, a Troina, si è svolto un commovente incontro, nell’ambito della visita pastorale del vescovo di Nicosia, Salvatore Muratore, che ha coniugato fede e integrazione, mettendo insieme la comunità troinese con quella romena presente in paese.
Sono quasi 90 i romeni residenti nel comune di Troina, alcuni dei quali sposati con troinesi. Molti dei loro bambini frequentano la scuola, sempre a Troina, mentre i genitori, con impegno e fatica, cercano di costruire un futuro, lontano dal loro Paese d’origine, adattandosi con lavori di fatica che, il più delle volte, nessuno vuole fare.
“Un incontro che mi ha commossa, racconta una troinese presente all’incontro, recitare il Padre Nostro in romeno e l’Ave Maria in italiano è stato un segno di comunione fraterna. Due nazionalità diverse, due culture diverse, due religioni seppur simili, ma differenti, accomunate dall’amore di Dio”.
comunità romena Troina
All’incontro era presente anche il sindaco di Troina, Fabio Venezia, anch’egli soddisfatto “È stata una bella occasione per parlare di integrazione”.
In effetti, la cronaca, anche quella degli ultimi giorni, tende a sottolineare gli aspetti negativi di questo popolo, quando, il più delle volte, si tratta di casi sporadici e isolati. Mettere in luce gli aspetti positivi, invece, è sinonimo di grande intelligenza e di larghezza di vedute, in questo senso l’incontro ha permesso, non solo di fraternizzare, ma di ritrovarsi verso obiettivi comuni.

Sandra La Fico

Fonte: ViviEnna

Meet Film Festival, ricevuta in Comune la delegazione romena di Alba Iulia

Continuano con successo e grande partecipazione le giornate del Meet Film Festival, la rassegna europea degli audiovisivi prodotti da scuole e film-maker indipendenti in corso a Senigallia.
Intanto lunedì mattina, dopo essersi recata in visita alla mostra La Grazia e La Luce, la delegazione romena del distretto di Alba Iulia, uno dei partner europei del progetto coordinato dall'Ufficio scolastico regionale per le Marche, è stata ricevuta nella sala del consiglio comunale dal vicesindaco Maurizio Memè.

"Siamo molto felici - ha detto il vicesindaco - di ospitare a Senigallia lo start up di questo progetto che investe sulla creatività dei giovani, sul ruolo della scuola e sul valore della cultura. Favorire l'incontro tra ragazzi provenienti da tutta Europa e stimolare la conoscenza e il confronto tra loro, è fondamentale ai fini della costruzione di una cittadinanza europea, capace di andare oltre i confini nazionali e di superare gli aspetti meramente economici dell'integrazione".

Il Meet Film Festival si concluderà martedi al teatro "La Fenice", a partire dalle ore 17, con la cerimonia di premiazione delle opere vincitrici.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it

Fonte: Vivere Senigallia

Monica Sannino își părăsește părinții din Italia și se mută în România

Joi, 2 Octombrie 2014

Concurenta de la X Factor care și-a găsit mama naturală după 20 de ani, își părăsească familia adoptivă din Italia pentru o carieră muzicală în România. Într-un interviu realitatea.net, artista a povestit detalii impresionante cu privire la planurile ei de viitor.

Viața a fost extrem de crudă cu Monica Sannino, concurenta care a impresionat până la lacrimi la X Factor. Abandonată de mama naturală pe când avea doar câteva luni, aceasta a fost adoptata de o familie de italieni, care au crescut-o și i-au oferit toată dragostea de care are nevoie un copil.

După 20 de ani, Monica s-a decis să se întoarcă în țara unde își are originile și să se lanseze în muzică, indiferent de rezultatele de la X Factor. "Şi dacă n-o să câştig concursul rămân aici! Iubesc România, chiar dacă am stat foarte puţin. Aş vrea să rămân aici şi să-mi găsesc originile, să mă simt una şi aceeaşi cu pământul meu. Referitor la planuri, deocamdată sunt la stadiul de vis. Vreau să câştig X Factor şi să lansez un album cu toate cântecele compuse de mine. Vreau să-mi ajut cele două familii, pentru că au nevoie. De fapt, cel mai mare vis al meu este să fac parte dintr-o mare familie, în care publicul să-mi fie şi tată şi mamă şi soră şi frate! Dar, mai întâi de toate, vreau să cânt! Viaţa mi-a dăruit muzica, iar muzica m-a ajutat să iubesc viaţa”, a declarat Monica Sannino, în EXCLUSIVITATE pentru realitatea.net.

Sursa: REALITATEA.NET

Saudelli: "Pir e Forza Italia insieme per sicurezza e integrazione"

Comunicato stampa

Comunicato - Inserito Da Maurizio Saudelli 5 Ottobre 2014

Inoltre il PIR è un Partito di integrazione a tutti gli effetti in quanto è composto da esponenti e militanti politici mixati tra italiani e rumeni, con esperienze istituzionali di primissimo piano acquisite anche passando con incarichi di responsabilità attraverso partiti nazionali come la stessa Forza Italia o la Destra di Storace. Infatti tra l'altro è bene ricordare che il Presidente del PIR è un italiano, l'avvocato Giancarlo Germani, esperto in politica nazionale e rumena e che il nostro segretario nazionale ,Mihai Muntean, si è presentato come candidato alle prossime elezioni Presidenziali in Romania.

Maurizio Saudelli Responsabile per Roma e Provincia PIR

Fonte: RomaToday

venerdì 10 ottobre 2014

Eccellenze romene nell’arte teatrale e cinematografica Medaglione Maia Morgenstern

Comunicato stampa

Accademia di Romania in Roma

invita alla

 Eccellenze romene nell’arte teatrale e cinematografica
 Medaglione Maia Morgenstern

 Giovedì, 16 ottobre 2014, ore 18.30
 Il film LA BILANCIA | BALANTA (1992)

 Venerdì, 17 ottobre 2014, ore 18.30
 lo spettacolo teatrale “PICCOLO E BIRICHINO | MIC SI-AL DRACU”

 Sabato, 18 ottobre 2014, ore 19.00
 lo spettacolo teatrale „UNA DONNA SOLA”

 Domenica, 19 ottobre 2014, ore 10.00
 incontro dell’attrice Maia Morgenstern con la Comunità Ebraica di Roma. Dialogo con il pubblico.

 all'Accademia di Romania in Roma Sala Spettacolo (Piazza José de San Martin, 1 – 00197)
 Ingresso libero nel limite dei posti disponibili.

 16-19 ottobre 2014 Accademia di Romania.
Sala spettacolo Eccellenze romene nell’arte teatrale e cinematografica
 Medaglione Maia Morgenstern

L’Accademia di Romania in Roma in partenariato con il Teatro Ebraico di Stato di Bucarest organizza l'evento „Eccellenze romene nell’arte teatrale e cinematografica: Medaglione Maia Morgenstern”. Giovedì 16 ottobre alle ore 18,30 avrà luogo presso la sede dell’Accademia di Romania in Roma la proiezione del lungometraggio LA BILANCIA | BALANTA (1992) – Regista: Lucian Pintilie. Attori: Victor Rebengiuc, Dorel Visan, Razvan Vasilescu, Maia Morgenstern, Ion Pavelescu.

Tra i protagonisti c’è Nela (interpretata dall'attrice Maia Morgenstern) una giovane maestra e psicologa che lotta contro le strutture della società negli ultimi anni del periodo comunista. Film con sottotitoli in lingua italiana.

Venerdì 17 ottobre dalle ore 18,30 presso l’Accademia di Romania in Roma sarà presentato lo spettacolo teatrale “PICCOLO E BIRICHINO | MIC SI-AL DRACU” con la partecipazione dell’attrice Maia MORGENSTERN e del ballerino Valentin ROSCA.

 „Piccolo e birichino | Mic si-al dracu” è un doppio recital costruito intorno ai versi dello scrittore romeno di origine ebraica Isaac Lazarovici, noto al pubblico con lo pseudonimo di Ion Pribeagu. I versi al contempo giocosi e sarcastici delle poesie di Pribeagu attaccano i costumi dell’epoca che sono altrettanto criticabili adesso come lo erano 70 anni fa, al momento della loro stesura. E Maia Morgenstern li consegna con grande passione ed entusiasmo. Sia l’attrice che il ballerino stupiscono il pubblico con la loro interpretazione artistica e coreografica in uno spettacolo dall’umorismo tagliente, dimostrando di essere all’apice della loro professionalità. Lo spettacolo è stato messo in scena da Maia Morgenstern, mentre la coreografia reca la firma di Valentin Rosca. Spettacolo in lingua romena con sottotitoli in lingua italiana.

Sabato 18 ottobre ore 19,00, presso la stessa Accademia avrà luogo lo spettacolo „UNA DONNA SOLA” - adattamento realizzato da Maia Morgernstern in base al testo di Dario Fo e Franca Rame. Interpreta: Maia Morgenstern. Regia: Marcel Stanciucu.

 „Una donna sola” è uno splendido pseudo-dialogo comico ed ironico tutto incentrato sulla vita di una donna rinchiusa in casa dal marito, in compagnia di un figlio che dorme sempre, un cognato „toccaccione”, un guardone che la spia dal palazzo di fronte e un misterioso personaggio che telefona a più riprese, portando ulteriore scompiglio in questo già frenetico scorcio di „vita quotidiana”. La donna protagonista si racconta al pubblico parlando con una nuova dirimpettaia e man mano che il tempo scorre le vicissitudini „catastrofiche” della povera “prigioniera” si incateneranno l’una con l’altra, creando un „delirio” comico, quasi cabarettistico. Concluso da uno straordinario finale ad effetto!
 Spettacolo in lingua romena. Sarà disponibile un riassunto in lingua italiana.

Domenica 19 ottobre dalle ore 10,00 presso l’Accademia di Romania si svolgerà l’ incontro dell’attrice Maia Morgenstern con la Comunità Ebraica di Roma. Dialogo con il pubblico.

 Maia MORGENSTERN - attrice romena di origine ebraica che dall’autunno del 2012 dirige il Teatro Ebraico di Stato di Bucarest. Ha debuttato tre decenni fa sul palcoscenico del Teatro Ebraico di Stato. Nel 1990 è salita sul palcoscenico del Teatro Nazionale di Bucarest nei ruoli principali della „Trilogia antica” con la regia di Andrei Serban. Maia Morgenstern ha ricevuto il riconoscimento del pubblico cinematografico romeno prima ancora di diventare nota al pubblico internazionale con i suoi ruoli ne „La Bilancia” (1992) di Lucian Pintilie, „Lo sguardo di Ulisse” (1995) di Theodorus Angelopoulos e, rispettivamente, „La passione di Cristo” (2004) di Mel Gibson, film in cui ha interpretato la parte di Maria, madre di Gesù.

Per la sua professionalità è stata insignita con molti premi e riconoscimenti dei quali ricordiamo il Leone d’Argento al Festival di Film di Berlino del 1993 per il ruolo principale ne „La Bilancia” e Attrice e Donna dell’Anno 2004, EMMA, da parte del Parlamento Europeo per il ruolo di Maria nella „Passione di Cristo”(regia Mel Gibson). Inoltre, l’Unione Nazionale dei Teatri della Romania - UNITER - ha conferito a Maia Morgenstern il titolo di Miglior attrice nel 1990 per il ruolo di Medea nella „Trilogia antica” e nel 1993 per il ruolo di Lola in „Questa sera, Lola Blau”.

 Valentin ROSCA è il primo ballerino del Teatro di Rivista „Constantin Tanase” di Bucarest. Ha iniziato la sua carriera in questo teatro nel 1982. Valentin Rosca ha lavorato con importanti coreografi romeni quali Cornel Patrichi e Ioan Tugearu. Tra i suoi ruoli interpretati su altri palcoscenici troviamo la versione del 2005 del musical di Bob Fosse, „Chicago” al Teatro Nazionale di Bucarest. Rosca è stato insignito nel 1997 con il premio di miglior artista da parte di Everland Amusement Park di Seoul, Corea del Sud. Nel 2009 ha ricevuto da parte dell’Unione dei Compositori e Critici Musicali Romeni il premio per la coreografia di alcuni spettacoli realizzati all’Opera Comica per Bambini di Bucarest. Ha ricevuto riconoscimenti anche per il suo lavoro come regista e coreografo dello spettacolo „Tango Emocion” presentato nel 2010 presso il Teatro Nazionale dell’Opera di Bucarest.

 Organizzatori: Accademia di Romania in Roma e Istituto Culturale Romeno di Bucarest e in partenariato con il Teatro Ebraico di Stato di Bucarest.

 Ingresso libero nel limite dei posti disponibili.