La comunità romena in Italia

La comunità romena si incontra e si racconta attraverso storie quotidiane, punti di vista, fatti di cronaca, appuntamenti e novità, per non dimenticare le radici e per vivere meglio la distanza da casa.
Informazioni utili per i romeni che vivono in Italia, per conoscere le opportunità che la realtà circostante offre e divenire cittadini attivi.

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sabato 21 ottobre 2017

"Două Lozuri"

In perioada 21-28 septembrie 2017 comunitatea românească din Torino va avea posibilitatea să urmarească ,timp de o săptamană,comedia românească "Două lozuri" la Cinema Fratelli Marx din Torino, Corso Belgio 53.Filmul va fi difuzat dublat in limba italiană.

Lungmetrajul suprinde perfect spiritul românului fără bani. Aflat la ananghie, românul visează, în stilul său caracteristic, la un loz norocos și la un câștig peste noapte, dar, când îl lovește norocul, nu știe cum să reacționeze. Sile, Dinel și Pompiliu (Dragoș Bucur, Dorian Boguță și Alexandru Papadopol), sunt trei prieteni care au o nevoie disperată de bani și hotarasc sa iși cumpere impreuna un bilet la loterie dar află că nu e suficient să ai toate numerele bifate pe un bilet pentru a câştiga la loto, ci trebuie să şi “suferi” înainte să ajungi milionar.Cei trei nu mai găsesc biletul și din acest moment cei trei vor trece printr-o serie de aventuri pentru a se putea prezenta la Loterie și a-și ridica premiul.

Filmul  și scenariul sunt inspirate după nuvela lui I. L Caragiale „Două loturi”  și sunt sub semnatura lui Paul Negoescu .Filmul  este distribuit în Italia de La Sarraz Distribuzione.

Comedia "Două lozuri" a mai fost proiectată în această vară în ţară, în cadrul Festivalurilor de film TIFF, Anonimul și Ceau, Cinema!

'Pensieri proibiti' di Elena Ciornei

 L'integrazione culturale e le pari opportunità, ma anche l'amore e la quotidianità sono al centro di "Pensieri proibiti" il nuovo libro di poesia migrante, in italiano e romeno, di Elena Nemes Ciornei, autrice nata in Romania nel 1953 e arrivata in Italia con la famiglia nel '91.
"Nella vita ci vuole il coraggio per superare le avversità, ma anche - dice la poetessa - il coraggio di condividere con gli altri i sentimenti, i pensieri.. E non c'è niente di più bello della poesia per questo".

Edito da Edizioni 2000 diciasette, il libro mette al centro la profondità e l'intimità dell'autrice, in un dialogo spontaneo con tutte le altre donne. "Un dialogo imprescindibile - spiega - per condividere l'interiorità e attuare una catarsi delle continue lotte sociali che dobbiamo affrontare".
Un viaggio poetico che trova la sua forza nell'immediatezza del sentire e nel legame con la terra natia: le poesie sono pensate e scritte in italiano, ma riemergono in romeno per la traduzione dello scrittore Alexandru Toma.

Fonte:L'Arena

Nuova vita per Sant’Agnese: in comodato d’uso alla comunità romena ortodossa

 Chiusa al culto dal 2010, utilizzata solo in sporadiche occasioni per mostre e mercatini solidali, la chiesa di Sant’Agnese nel cuore del centro storico di Rimini si apre a nuova vita, affidata alla Parrocchia ortodossa romena dedicata a San Gerarca Gelasio. La comunità, un centinaio di fedeli ma in possibile espansione visti i 1800 rumeni ortodossi presenti in città, fin’ora celebrava nella cripta della chiesa di Viserba Mare, ma gli spazi erano insufficienti e un po’ decentrati.

Diverse le offerte di tipo commerciale arrivate alla Diocesi che però ha scelto di mantenerla luogo di culto e dare così risposta alle esigenze di una chiesa sorella. “Questa chiesa era sottoutilizzata, per non dire inutilizzata da tanto tempo – spiega Don Danilo Manduchi, economo della Diocesi di Rimini – e anche per il futuro non c’erano per noi ipotesi di riutilizzo. Ha inoltre bisogno di lavori di ristrutturazione, ci sono alcune infiltrazioni nel tetto su cui si deve intervenire. Abbiamo ricevuto alcune proposte commerciali ma abbiamo scelto di mantenerla per il culto. Per il momento abbiamo stilato con la parrocchia ortodossa romena un comodato d’uso gratuito, ma se tutto andrà come speriamo, e ci sono tutte le premesse perché sia così, abbiamo intenzione di venderla a loro“. Sabato scorso la prima celebrazione con un battesimo e domenica la Divina Liturgia. “E’ una comunità vivace e molto propositiva – aggiunge don Danilo -.

Dopo la firma, avvenuta mercoledì scorso, si sono subito attivati, il parroco Padre Marcian e i laici, per sgomberarla e sistemarla in modo da poterla già utilizzare“. “Siamo molto contenti – afferma padre Marcian Claudiu Bucurenciu, parroco di San Gerarca Gelasio -. Grati a Dio, alla diocesi di Rimini, al Vescovo. Finalmente abbiamo una nostra chiesa, dove poter celebrare. Sono felici anche i bambini. I nostri bimbi vivono qui, vanno a scuola a Rimini, ed è bella l’integrazione, il vivere insieme che può partire da questa chiesa. Confermo che ci stiamo anche attivando per poterla acquistare. A breve metteremo in chiesa anche l’Iconostasi“.

Dalla chiesa, prima dell’affidamento alla nuova comunità, sono stati tolti gli arredi sacri, quadri, Via Crucis, ma anche inginocchiatoi e panche, che sono stati donati ad alcune parrocchie della Diocesi che ne avevano fatto richiesta “E un modo – spiega don Danilo – anche per far continuare a vivere le persone che in questa chiesa hanno operato, a cui hanno fatto dei doni“.

L’obiettivo ora è di far crescere la collaborazione con la chiesa ortodossa romena a partire da un primo importante appuntamento. “Sì – conferma don Danilo – la collaborazione parte con un importante appuntamento che faremo proprio qui: il 19 novembre un pranzo per i poveri, seguendo l’invito fatto da Papa Francesco (ndr: è l’appuntamento a cui il vescovo Francesco, in occasione di San Gaudenzo, ha invitato anche le autorità a mettersi a servizio delle persone emarginate)”.

Un po’ di storia: Ricostruita, tranne il campanile, dopo la seconda guerra mondiale, la chiesa di Sant’Agnese, non era più parrocchia ma Rettoria già da molti anni. Fino al settembre 2010 la chiesa è rimasta aperta per il culto ma tutta l’attività pastorale veniva già effettuata dalla parrocchia del centro storico. Alla morte di don Luigi Tiberti, referente della Gioc che aveva proprio nei locali al fianco della chiesa la sua sede, la Diocesi si era trovata costretta ad interrompere il servizio del culto nella Rettoria.(Simona Mulazzani)

Fonte:News Rimini

L'ambasciatore Brasioli riceve un'onorificenza dal presidente romeno Iohannis

Diego Brasioli, da poco tornato in Italia, ha ringraziato il presidente per l'onorificenza, ricordando come nel corso dei suoi quattro anni ha visto rafforzare i legami tra i nostri due paesi.

"I rapporti italo-romeni sono ottimi sia a livello politico sia sul piano economico e culturale, avendo come base il Partenariato strategico consolidato tra i due paesi. Inoltre, “la dinamica dei rapporti bilaterali al più alto livello negli ultimi anni, la cooperazione sostanziale sul piano economico e la collaborazione in ambito culturale e scientifico” sono la prova del buon andamento delle relazioni bilaterali. “Allo stesso tempo, la presenza di una numerosa comunità romena in Italia – la più grande comunità di stranieri della Penisola – e di un’importante comunità di italiani nel nostro paese, contribuisce costantemente a rendere questi rapporti più solidi e più dinamici”. Lo ha affermato George Gabriel Bologan, ambasciatore della Romania in Italia, durante la cerimonia di consegna all'ambasciatore Diego Brasioli dell'onorificenza di Commendatore dell'Ordine Nazionale "Steaua Romaniei" conferitagli dal Presidente Karl Werner Iohannis. Bologan nel suo intervento ha inoltre ribadito come "sia opportuno l’approfondimento del rapporto diplomatico tra la Romania e l’Italia in quanto nel contesto geopolitico di oggi, è fondamentale lavorare insieme per evidenziare che l’Europa e la Nato non sono un problema, ma una soluzione per i nostri cittadini".

Diego Brasioli, da poco tornato in Italia, ha ringraziato il Presidente Iohannis e l'ambasciatore Bologan per l 'onorificenza, ricordando come nel corso dei suoi quattro anni a capo della missione diplomatica in Romania ha visto progressivamente rafforzare i legami tra i nostri due paesi.

"Ritengo che questo Paese sia molto cambiato negli ultimi anni. La Romania - ha rilevato Brasioli - ha visto accresciuto il suo ruolo internazionale, oltre che europeo, grazie anche ai forti progressi economici registrati e ad un tasso di crescita tra i più alti d’Europa. Quanto ai principali risultati conseguiti, posso dire di aver lasciato il Paese in un momento ottimo per le relazioni bilaterali ma anche con riguardo alle sinergie esistenti in ambito europeo e internazionale. Sono poi molto fiero di come l’Ambasciata, da me diretta, abbia fatto fronte ad importanti appuntamenti quali ad esempio, solo per citarne alcuni, la Presidenza di turno italiana dell’Unione Europea nel 2014 o la partecipazione della Romania all’Esposizione Universale a Milano. In entrambe le circostanze - ha concluso - l’Ambasciata d’Italia ha coordinato una serie di eventi istituzionali, promozionali e culturali, il cui successo è stato notevole, anche grazie all’ottima collaborazione istaurata con le istituzioni romene ". Brasioli non ha mancato di ricordare con gratitudine e ammirazione lo staff tutto dell’ambasciata e del “sistema paese” in Romania, così come il suo successore a Bucarest, l’Ambasciatore Marco Giungi.

Alla cerimonia di consegna erano presenti rappresentanti della Farnesina e delle istituzioni italiane oltre ad una delegazione dell'Ismaa (Istituto Mediterraneo per l 'Africa e Asia).

Fonte:Globalist 

giovedì 19 ottobre 2017

Inaugurazione della mostra: Artisti Romeni nella Grande Guerra

 Comunicato stampa

Lunedì, 30 ottobre 2017, ore 17:30
Museo Centrale del Risorgimento – Complesso del Vittoriano – Ala Brasini Via di San Pietro in Carcere, Roma

Inaugurazione della mostra: Artisti Romeni nella Grande Guerra

Mostra organizzata da:
Istituto Culturale Romeno di Bucarest,
Museo Nazionale d’Arte della Romania di Bucarest,
Museo Centrale del Risorgimento di Roma,
Ambasciata di Romania in Italia,
Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia e
Accademia di Romania in Roma.

Ingresso su invito.

Per prenotazioni: 06 3201594,
e-mail: accadromania@accadromania.it

Concerto di musica sacra: Sacred Roots Fest


Comunicato stampa

Domenica, 29 ottobre 2017, dalle ore 16:00
Oratorio del Caravita di Roma – Via del Caravita 7, Roma

Concerto di musica sacra: Sacred Roots Fest

Il concerto sarà sostenuto da:
Gruppo vocale-polifonica “Arpeggio & Roua” di Roma,
Coro “Ioan D. Chirescu” di Cernavoda – Romania,
Corale Polifonica “Sfantul Roman Melodul” dell’Episcopia Ortodossa Romena d’Italia,
Coro di musica religiosa “Sfantul Dionisie Exiguul” dell’Episcopia Ortodossa Romena d’Italiei, Corale polifonica Schola Cantorum della Libera Accademia di Roma;
Corale polifonica della Chiesa Catolica Polaca di Roma e
la Corale del Collegio Pio Romeno di Roma.

Ingresso libero fino esaurimento posti disponibili.

Conferenza “L’origine del canto corale sacro”

Comunicato stampa

Sabato, 28 ottobre 2017, dalle ore 10:00 alle ore 13:00

Accademia di Romania in Roma – Piazza José de San Martin 1

Conferenza “L’origine del canto corale sacro”

Evento organizzato dall’Associazione Culturale ART PRO in collaborazione con l’Accademia di Romania in Roma.

Ingresso libero fino esaurimento posti disponibili.

Gran Galà dei Giovani Talenti – I Premi di Eccellenza ProPatria 2017

 Comunicato stampa

Sabato, 21 ottobre 2017, ore 15:00
Teatro Golden – Via Taranto 36, Roma

Gran Galà dei Giovani Talenti – I Premi di Eccellenza ProPatria 2017

Come ogni anno il festival chiude con la Gran Gala dei Giovani Talenti Romeni – i Premi di Eccellenza Propatria che accoglierà ospiti internazionali e giovani concorrenti provenienti da più paesi: Romania, Italia, Moldavia, Francia, Austria, Belgio, Germania, Spagna, Olanda.

Ingresso libero fino esaurimento posti disponibili.

Festival Internazionale PROPATRIA – Giovani Talenti Romeni 2017

 Comunicato stampa

Venerdì, 20 ottobre 2017, ore 19:00
Accademia di Romania in Roma – Piazza José de San Martin 1

Festival Internazionale PROPATRIA – Giovani Talenti Romeni 2017

Concerto sostenuto dalla pianista VALERIA CRISTEA NECHITA (Romania, laureata del Conservatorio di Musica „Domenico Cimarosa” di Avellino e vincitrice del Premio d’Eccellenza PROPATRIA 2012).

Ingresso libero fino esaurimento posti disponibili.

martedì 17 ottobre 2017

Ilan Laufer,Ministrul pentru Mediul de Afaceri, Comerț și Antreprenoriat :Peste 70% dintre românii de peste hotare doresc să se întoarcă în țară în următorii cinci ani!

Astăzi într-o conferință pe tema dezvoltării IMM-urilor, Ilan Laufer, ministrul pentru Mediul de Afaceri, Comerț și Antreprenoriat,a declarat că peste 70% dintre românii de peste hotare doresc să se întoarcă în țară în următorii cinci ani, însă trebuie să găsească în România condițiile necesare.

"România are o problemă demografică, inclusiv cu numărul nou-născuților și cu îmbătrânirea populației. În același timp, avem un număr foarte mare de români plecați din țară, între patru și cinci milioane de români. Să știți că mulți dintre ei vor să se întoarcă în România. Noi am primit un studiu în acest sens și peste 70% din românii plecați își doresc să se întoarcă în următorii cinci ani în România. 40% din cei plecați s-ar întoarce și mai devreme de trei ani", a declarat ministrul .

Opinia sa este că Romania ar trebui să acorde acestei probleme o atenție sporită .

"Există soluții și chiar o să venim cu propuneri în acest sens, pentru că eu cred că este un potențial foarte mare. Mulți români doresc să se întoarcă în țară, dar trebuie să le creăm infrastructura necesară ca să se poată întoarce", a mai spus  Laufer.

In același context,ministrul  a amintit și că o mare problemă cu forța de muncă se regăsește în special în zona vestică a țării.

"Există anumite zone în România care s-au aglomerat foarte tare, mai ales partea de vest și acolo, astăzi, a devenit o strategie de business cum să se aducă forță suplimentară de muncă în acea zonă. Studenții din Iași, spre exemplu, dar nu doar de acolo, primesc oferte în ultimul an de facultate să vină în Timișoara, Arad sau Cluj", a mai declarat ministrul.

Potrivit declarațiilor sale ,ministrul consideră că in ultima vreme pe piața internă se constată o circulație mai mare a forței de muncă și că cererea și oferta ar putea fi ușor echilibrate.

Mostra di pittura degli artisti romeni Dana Constantin e Marcel Bunea a Roma

 Comunicato Stampa

Dana Constantin e Marcel Bunea
Doi / Due Mostra di pittura Roma,
Accademia di Romania, 19 ottobre – 5 novembre 2017

Giovedì, 19 ottobre 2017, ore 18:30, presso l’Accademia di Romania in Roma avrà luogo l’inaugurazione della mostra di pittura DOI⑦ / DUE⑦ degli artisti romeni Dana Constantin e Marcel Bunea. Con il progetto espositivo „DUE⑦”, gli artisti romeni Dana Constantin (Professoressa presso la Facoltà d’Arte e Design di Timișoara – Romania) e Marcel Bunea (Professore presso l’Università Nazionale d’Arte di Bucarest) sono alla settima mostra insieme. La presente mostra, frutto della collaborazione tra i due artisti, riafferma i valori culturali ed artistici nazionali e li colloca che nel circuito internazionale.

La mostra mette a fuoco modalità dell’arte contemporanea come parte della spiritualità umana, della cultura e della civiltà, attraverso l’espressione artistica libera dei due, che in tal modo portano il loro contributo all’affermazione dell'identità culturale romena a livello internazionale. Dana Constantin e Marcel Bunea formano un „gruppo” interessato alle nuove valenze della pittura contemporanea. Creano opere che sorprendono per le due visuali apparentemente contrastanti ma con diversi elementi comuni di sfondo; è una relazione paradossale che finisce in complementarietà. Le opere esposte da Dana Constantin alla mostra " DUE⑦", create con la tecnica dell’olio su tela, portano il lirismo e la sensibilità in un discorso espressivo lineare che si fonde e si giustappone in varie monocromie, mentre quelle esposte da Marcel Bunea, in acrilico su tela, presentano un mondo in costruzione, determinato dalla relazione orizzontale–verticale, con accento sulla tinta piatta.

“Dana Constantin e Marcel Bunea hanno un'identità di gruppo (DUE⑦ / DOI⑦) che non è una nuova identità, costruita da una "terza mano", intesa ad annullare l’individualità creatrice dei due artisti che, invece, si riflettono, ognuno nello specchio dell’altro, meditando sul ruolo e sul significato della pittura contemporanea. La caratteristica unificante del percorso proposto dai due sta nell'astrattismo praticato da entrambi con la stessa tenacia, anche se con modalità diverse. Il ricorso al linguaggio astratto è, per ognuno, il risultato di un processo di durata. Nella pittura di Dana Constantin si può individuare una dimensione lirica, introspettiva, in contrasto con la geometria purificata e minimalista di Marcel Bunea”.
Ruxandra Demetrescu, aprile, 2017.

La mostra DUE⑦ / DOI⑦ rimarrà aperta presso l’Accademia di Romania nel periodo 20 ottobre – 5 novembre 2017.