La comunità romena in Italia

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giovedì 27 novembre 2014

Impreuna pentru a ne cunoaste mai bine la Ziua Nationala a Romaniei - Romani pentru Romani


Sezze (LT) - Festa Nazionale della Romania


A Capoliveri si celebra la festa nazionale della Romania


Sono 180 i residenti della comunità romena. Due giorni di eventi dedicati alla cultura. La gratitudine dell'Ambasciatrice in Italia

Il 29 e 30 novembre a Capoliveri è celebrata la ricorrenza della Festa Nazionale della Romania. Barbetti “Così due culture si incontrano”. E’ la prima manifestazione di questo genere mai realizzata all’Isola d’Elba, ma nel resto d’Italia sono tantissimi i piccoli comuni e le grandi città che da anni valorizzano questo spaccato di cultura europea che costituisce parte della nostra nuova realtà multiculturale. Stiamo parlando dell’iniziativa in programma a Capoliveri per le giornate del 29 e 30 novembre prossimi. Il comune di Capoliveri in collaborazione con la comunità romena presente sul proprio territorio ricorderà la Festa Nazionale che la Romania celebra ogni anno da quando è divenuta Repubblica nel lontano 1918. Una due giorni in cui la cultura e le tradizioni locali si incontreranno per conoscere la cultura romena e che avrà inizio con la Santa Messa che sarà celebrata nella Chiesa di Santa Maria Assunta sabato 29 novembre alle 18,15 dal Parroco di Capoliveri Don Emanuele Cavallo insieme a Padre Ciprian e Padre Marian di rito ortodosso.

A seguire alle 21,30 il Teatro Flamingo ospiterà il docu-film realizzato dalla emittente Tv locale Teleelba sulla storia, la cultura, le tradizioni e i paesaggi della terra di Romania.

I festeggiamenti proseguiranno domenica 30 novembre con l’apertura alle 12,30 in piazza Matteotti degli stand enogastronomici e la degustazione gratuita di piatti tipici della cucina romena.
Ma non è tutto perché uno spettacolo di musica e balli tradizionali romeni sarà messo in scena dall’Associazione Hora Hunirii che si esibirà nella piazza di Capoliveri.

Parole di gratitudine sono state espresse dall’Ambasciatrice romena in Italia Dana Constantinescu “Per l'attenzione mostrata nei confronti della comunità romena presente nel comune di Capoliveri”.

“L’evento che il 29 e 30 novembre si terrà a Capoliveri – dice il sindaco di Capoliveri Ruggero Barbetti - vuole essere il modo per consentire alla numerosa comunità romena, circa 180 residenti, presente nel nostro comune, di festeggiare uno dei momenti più importanti della propria storia ed identità nazionale, ma anche lo strumento con cui rendere partecipe il nostro territorio e la comunità elbana tutta di una cultura antica che è parte importante della nostra Europa. Oggi i romeni presenti all’Elba sono tantissimi. Persone che hanno trovato sulla nostra isola una seconda patria, e che qui hanno deciso di stabilizzarsi, lavorare, crescere i propri figli e costruire un futuro per sé e le proprie famiglie. Nostri concittadini che sono i primi ad essere sentinelle della legalità. Conoscere la loro cultura, apprezzarla e condividere questo momento di festa sarà il modo per essere a loro più vicini e far sentire quel senso di comunità che anche noi, in un passato non molto lontano - ed anche oggi, con le “nuove” emigrazioni - abbiamo cercato e cerchiamo in altri Paesi sparsi nel mondo”.

giovedì 27 novembre 2014

Fonte: TeNews

„Românii și Marele Război” – expoziție foto-documentară dedicată Zilei Naționale a României și aniversării centenarului Primului Război Mondial la Museo Centrale del Risorgimento – Complesso del Vittoriano din Roma‏ / „I Romeni e la Grande Guerra” – mostra foto-documentaria dedicata alla Festa Nazionale della Romania e al 100° Anniversario della Grande Guerra al Museo Centrale del Risorgimento – Complesso del Vittoriano a Roma‏


COMUNICAT DE PRESĂ

„Românii și Marele Război” – expoziție foto-documentară dedicată
Zilei Naționale a României și aniversării centenarului Primului Război Mondial la
Museo Centrale del Risorgimento – Complesso del Vittoriano din Roma

Cu ocazia Zilei Naționale a României, luni, 1 decembrie 2014, ora 18:00, la Museo Centrale del Risorgimento – Complesso del Vittoriano din Roma va avea loc inaugurarea expoziției foto-documentare cu titlul „Românii și Marele Război”. Evenimentul este organizat de Institutul Român de Cultură și Cercetare Umanistică de la Veneția, Ambasada României în Italia, Museo Centrale del Risorgimento – Complesso del Vittoriano din Roma, Muzeul Național de Istorie a României, Arhivele Naționale ale României și Universitatea Babeș–Bolyai din Cluj-Napoca, în colaborare cu Accademia di Romania din Roma, și beneficiază de patronajul Regiunii Lazio, al Provinciei Roma și al Primăriei orașului Roma.

În urma colaborării dintre Institutul Român de Cultură și Cercetare Umanistică de la Veneția și Muzeul Național de Istorie a României, Arhivele Naționale ale României și Universitatea Babeș-Bolyai din Cluj-Napoca, a rezultat expoziţia „Românii și Marele Război” ce reunește peste 40 de panouri foto-documentare menite să prezinte publicului implicarea românilor și a României în Primului Război Mondial, pe baza documentelor de arhivă, a fotografiilor, ilustrațiilor contemporane și a documentelor de presă.

Expoziţia beneficiază de sprijinul financiar al Institutului Cultural Român şi va fi deschisă publicului în perioada 1 decembrie 2014 – 28 februarie 2015, la Museo Centrale del Risorgimento – Complesso del Vittoriano din Roma (Via San Pietro in Carcere). Intrarea este liberă. Participarea la vernisajul expoziției se face pe bază de invitație, iar confirmările sunt așteptate la nr. de telefon: 3349976873 sau la e-mail: mihai.stan@icr.ro

Organizatori: Institutul Cultural Român, Institutul Român de Cultură și Cercetare Umanistică de la Veneția, Ambasada României în Italia, Museo Centrale del Risorgimento – Complesso del Vittoriano din Roma, Muzeul Național de Istorie a României, Arhivele Naționale ale României și Universitatea Babeș–Bolyai din Cluj-Napoca

În colaborare cu: Accademia di Romania din Roma

Cu patronajul: Regiunea Lazio, Provincia Roma și Primăria orașului Roma

Responsabil proiect: MIHAI STAN
Tel. +39.041.5242309
Mail mihai.stan@icr.ro
INSTITUTUL ROMÂN DE CULTURĂ ȘI CERCETARE UMANISTICĂ DE LA VENEȚIA
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COMUNICATO STAMPA

„I Romeni e la Grande Guerra” – mostra foto-documentaria
dedicata alla Festa Nazionale della Romania e al 100° Anniversario della Grande Guerra
al Museo Centrale del Risorgimento – Complesso del Vittoriano a Roma

In occasione della Festa Nazionale della Romania, lunedì, 1° dicembre 2014, ore 18:00, presso il Museo Centrale del Risorgimento – Complesso del Vittoriano a Roma avrà luogo l’inaugurazione della mostra foto-documentaria dal titolo „I Romeni e la Grande Guerra”. L’evento è organizzato dall’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, dall’Ambasciata di Romania in Italia, dal Museo Centrale del Risorgimento – Complesso del Vittoriano a Roma, dal Museo Nazionale di Storia della Romania, dall’Archivio Nazionale della Romania e dall’Università Babeș–Bolyai di Cluj-Napoca, in collaborazione con l’Accademia di Romania a Roma, e si avvale del patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Roma e del Comune di Roma.

In seguito alla collaborazione tra l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia e il Museo Nazionale di Storia della Romania, l’Archivio Nazionale della Romania e l’Università Babeș-Bolyai din Cluj-Napoca, è risultata la mostra „I Romeni e la Grande Guerra” che riunisce oltre 40 panelli foto-documentari che rispecchiano la partecipazione dei romeni e della Romania alla Grande Guerra, in base ai documenti d’archivio, alle fotografie, alle illustrazioni coeve e alle rassegne stampa d’epoca.

La mostra gode del sostegno finanziario dell’Istituto Culturale Romeno di Bucarest e rimarrà aperta al pubblico nel periodo 1° dicembre 2014 – 28 febbraio 2015, presso il Museo Centrale del Risorgimento – Complesso del Vittoriano a Roma (Via San Pietro in Carcere). Ingresso libero.

L’ingresso all’inaugurazione della mostra sarà su invito. Per informazioni e prenotazioni: 3349976873 o mihai.stan@icr.ro.

Organizzatori: Istituto Culturale Romeno di Bucarest, Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, Ambasciata di Romania in Italia, Museo Centrale del Risorgimento – Complesso del Vittoriano a Roma, Museo Nazionale di Storia della Romania, Archivio Nazionale della Romania e Università Babeș–Bolyai di Cluj-Napoca

In collaborazione con: Accademia di Romania a Roma

Con il patrocinio di: Regione Lazio, Provincia di Roma e Comune di Roma

Responsabile progetto: MIHAI STAN
Tel. +39.041.5242309
Mail mihai.stan@icr.ro
ISTITUTO ROMENO DI CULTURA E RICERCA UMANISTICA DI VENEZIA

Aniversarea a 160 de ani de la nașterea lui Anghel Saligny la IRCCU Veneţia cu ocazia Zilei Naţionale a României / La celebrazione di 160 anni dalla nascita di Anghel Saligny in occasione della Festa Nazionale della Romania all’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia


Comunicat de presă

Miercuri, 3 decembrie 2014, orele 18.30, în Noua Galerie a Institutului Român de Cultură și Cercetare Umanistică de la Veneţia va avea loc, cu ocazia Zilei Naţionale a României şi în contextul aniversării a 160 de ani de la naştere, conferința dedicată personalității lui Anghel Saligny şi inaugurarea unei expoziţii multimedia cuprinzând imagini şi texte care vor reflecta opera marelui inginer şi arhitect român.

Anghel Saligny a fost academician, inginer constructor, ministru şi pedagog român, fiind considerat unul dintre pionierii tehnicii mondiale în proiectarea şi construcţia podurilor şi silozurilor cu structură metalică, respectiv de beton armat. Este, de asemenea, unul dintre întemeietorii ingineriei româneşti.

Conferinţa va fi susţinută de arh. dr. Irina Băldescu – Direcţia Bunurilor Culturale din Veneţia care va prezenta personalitatea lui Anghel Saligny, şi de Cătălin Davidescu, care va relata istoria unei serii de fotografii inedite ale construcţiei podului de la Cernavodă. Expoziţia, realizată de Irina Băldescu, cuprinde planuri şi fotografii provenind de la Arhivele Naţionale ale României şi este însoţită de un catalog publicat la Editura Institutului Cultural Român, îngrijit de arh. dr. Irina Băldescu.

Irina Băldescu este arhitect, absolventă a Universităţii de Arhitectură şi Urbanism „Ion Mincu” din Bucureşti şi a bursei „Vasile Pârvan” la Accademia di Romania din Roma. În prezent activează la Direcţia regională pentru Bunurile Arhitectonice şi Peisagistice a Regiunii Veneto.

Cătălin Davidescu este inspector DJCCPCN Dolj, expert în pictură românească modernă, în special Țuculescu și avangarda românească. A fost muzeograf la Muzeul Național de Artă din Craiova şi curator a numeroase expoziții muzeale de arte vizuale.

Evenimentul este organizat de Institutul Român de Cultură şi Cercetare Umanistică de la Veneţia şi beneficiază de sprijinul financiar al Institutului Cultural Român. Expoziţia va putea fi vizitată până pe data de 20 decembrie a.c., zilnic, în intervalul orar 16.00 – 19,00.
Intrarea este liberă.

Pentru mai multe detalii: Alexandru Damian, coordonator proiecte arte vizuale
Tel. +39.041.524.2309
INSTITUTUL ROMÂN DE CULTURĂ ŞI CERCETARE UMANISTICĂ
Palazzo Correr - Cannaregio 2214 (Campo Santa Fosca)
30121 Veneţia, ITALIA

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Comunicato stampa

Mercoledì, 3 dicembre 2014, ore 18.30, nella Nuova Galleria dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia si svolgerà, in occasione della Festa Nazionale della Romania e nell’ambito della celebrazione di 160 anni dalla nascita, la conferenza dedicata alla personalità di Anghel Saligny e l’inaugurazione della mostra multimediale che includerà immagini e testi che rifletteranno l’opera del grande ingegnere e architetto romeno.

Anghel Saligny è stato accademico, ingegnere, ministro e pedagogo romeno, essendo considerato uno dei pionieri della tecnica mondiale nella proiezione e costruzione dei ponti e granai con struttura metallica, rispettivamente di cemento armato. E’ inoltre uno dei fondatori dell’ingegneria romena.

La conferenza sarà tenuta da arch. dott. Irina Băldescu – Direzione dei Beni Culturali di Venezia che presenterà la personalità di Anghel Saligny e Cătălin Davidescu, che presenterà la storia di una serie di fotografie inedite relative alla costruzione del ponte di Cernavodă. La mostra, a cura di Irina Băldescu, includerà disegni e fotografie provenienti dagli Archivi Nazionali di Romania e sarà accompagnata da un catalogo pubblicato alla Casa Editrice dell’Istituto Culturale Romeno di Bucarest, sempre a cura di Irina Băldescu.

Irina Băldescu è architetto, laureata presso l’Università di Architettura e Urbanismo „Ion Mincu” di Bucarest ed già borsista „Vasile Pârvan” all’Accademia di Romania in Roma. Attualmente lavora presso la Direzione Regionale dei Beni Architettonici e Paesaggistici della Regione del Veneto.

Cătălin Davidescu è ispettore presso il Dipartimento culturale Dolj, esperto di pittura romena moderna, specialmente Ion Ţuculescu e avanguardia romena. E’ stato museografo al Museo Nazionale di Arte di Craiova e curatore di varie mostre museali di arti visive.

L’evento è organizzato dall’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia e si avvale del sostegno dell’Istituto Culturale Romeno. La mostra sarà aperta fino al 20 dicembre a.c., tutti i giorni, dalle 16.00 alle 19.00.
L’entrata è libera.

Per ulteriori dettagli: Alexandru Damian, coordinatore progetti arti visive
Tel. +39.041.524.2309
ISTITUTO ROMENO DI CULTURA E RICERCA UMANISTICA
Palazzo Correr - Cannaregio 2214 (Campo Santa Fosca)
30121 Venezia, ITALIA

mercoledì 26 novembre 2014

Festa Nazionale della Romania a Torino


-M.C.- Ogni Romeno sa che ogni primo di dicembre è Festa nazionale. Questa data, che ricorda la formazione, il 1 dicembre 1918, dello stato nazionale romeno moderno, con l’unione della Bessarabia (27 marzo-9 aprile 1018), la Bucovina (15-28 novembre 1918) e la Transilvania (1° dicembre 1918) alla Romania, viene ricordata ogni anno non solo in patria, ma anche in Italia e nel mondo, grazie alle comunità romene emigranti. La solennità del 1° dicembre è festa nazionale dell’Indipendenza, unità e libertà della Romania.

A Torino si festeggerà domenica 30 novembre, presso la Sala A.T.C di Corso Dante 14 dalle ore 16:30. Lo spettacolo, in omaggio, ha come titolo “La Trecutu-ti Mare, Mare Viitor” (Al glorioso passato, un glorioso futuro).

Il programma prevede, in apertura, i saluti di Petre Cristea e Bruno Labate. Segue un montaggio letterario-musicale, con la partecipazione del Coro “Cantam Domnului” dalla chiesa ortodossa Rumena Sfanta Parascheva di Torino.

A seguire canzoni e balli Folkloristici in costumi popolari, con la partecipazione del gruppo “DE LA BATRANI CETIRE” (coreografo Clement Dobos).

Una serie di cantanti di grande popolarità intratterrà il pubblico: Elena Chiriac, Pastina Barbu, Gicu Pitirut, George Bighiu, Petre Cristea, Vali Cosma, Nicolae, Blaga, Fabiano Cobzaru, Pino Abramo e la ginnasta Romina Husanu.

Si chiude con un apericena a base di prodotti tipici romeni. Presenta Irina Tancau.

Tra gli invitati d'onore Tiberiu Dinu, Console Generale del Consolato Rumeno a Torino. Insieme a lui Giovanni Maria Ferraris, Giampiero Leo, Donato Ladik, Mauro Carmagnola e Marcello Croce.

Fonte: ArticoloTre

martedì 25 novembre 2014

Integr/Arti. Percorsi di condivisione del patrimonio museale

24/11/2014 - Visite guidate gratuite al Museo civico d'arte in francese, spagnolo, rumeno
Palazzo Ricchieri, sede del Museo civico d'arte Corso Vitorio Emanuele n. 51, Pordenone

 Il Museo d’Arte di Pordenone racconta la sua storia, i suoi artisti e le sue opere in una serie di visite guidate adottando il multilinguismo, e in particolare lo fa parlando in francese, spagnolo, rumeno. Lo scopo è quello di rendere partecipe del patrimonio museale e della cultura di riferimento in particolare le comunità di immigrati presenti sul territorio pordenonese, ma anche quanti, semplicemente, avessero il piacere di esercitare una seconda lingua e di approfittarne per riscoprire le collezioni museali pordenonesi. In questi mesi infatti 18 disoccupati, molti dei quali stranieri, hanno prestato servizio presso le sedi museali civiche e ora, ad arricchimento della stessa esperienza lavorativa, si fanno partecipi di un momento formativo e di scambio inter-culturale, mirante a divulgare i contenuti storici e culturali delle collezioni civiche. Si tratta di una serie di traduzioni nelle rispettive lingue di provenienza (francese, spagnolo, albanese, croato, rumeno) di una breve spiegazione delle collezioni museali, e di una serie di visite guidate aperte a tutti e a ingresso gratuito, condotte dal conservatore dott.ssa Isabella Reale affiancata, per la traduzione simultanea dagli stessi lavoratori secondo il seguente programma: venerdi 28 novembre, ore 15.30, visita guidata in spagnolo (castigliano) venerdi 28 novembre, ore 17.00, visita guidata in rumeno domenica 30 novembre, ore 15.30, visita guidata in lingua francese, swahili È un’iniziativa realizzata in collaborazione tra il Museo e la Cooperativa Sociale Ascaretto di Pordenone, che si svolge nell’ambito del progetto “Valorizzazione dei beni culturali ed artistici presenti nel Museo d’Arte di Pordenone” sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Pordenone, inserito nell’obiettivo 2 del programma operativo del Fondo Sociale Europeo (2007/2013). Ingresso gratuito. Gradita la prenotazione fino ad esaurimento dei posti. Per informazioni contattare: Museo civico d'arte: 0434 392935 - 0434 392937 - museo.arte@comune.pordenone.it Cooperativa Ascaretto: tel. 0434 43048 - info@ascaretto.it

Comunicato stampa


Fonte: Adnkronos