La comunità romena in Italia

La comunità romena si incontra e si racconta attraverso storie quotidiane, punti di vista, fatti di cronaca, appuntamenti e novità, per non dimenticare le radici e per vivere meglio la distanza da casa.
Informazioni utili per i romeni che vivono in Italia, per conoscere le opportunità che la realtà circostante offre e divenire cittadini attivi.

Bun găsit pe site! Benvenuto!

Comentează articolele publicate!

sabato 19 aprile 2014

Paste fericit! Buona Pasqua!


mercoledì 16 aprile 2014

“Vite in cantiere”, presentato a Urbino il libro sull’immigrazione romena in Italia

di Maria Gabriella Lanza Pubblicato il 7/04/2014

URBINO – Due mesi in cantiere, a lavorare in incognito per studiare la comunità romena in Italia. Domenico Perrotta, ricercatore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università degli Studi di Bergamo, ha presentato questa mattina nell’aula occupata c3 del Magistero il suo libro “Vite in cantiere”. Una ricerca durata tre anni, dal 2004 al 2007, in cui l’autore ha analizzato in prima persona l’immigrazione romena.

Perrotta ha lavorato sotto mentite spoglie come carpentiere a Bologna. Stando tutto il giorno a contatto con operai romeni, pakistani e tunisini, ha osservato senza filtri le dinamiche tra connazionali e l’atteggiamento dei romeni verso il lavoro e la vita in Italia.

La ricerca è stata svolta nel 2005, quando la Romania non era ancora entrata nell’Unione Europea. “Gli operai erano quasi tutti senza permesso di soggiorno e quindi più ricattabili: potevano essere mandati via in qualunque momento dal capocantiere”. Secondo i dati Istat, nel nostro Paese i romeni sono più di un milione, quasi un quarto degli immigrati complessivi.

Perrotta racconta la difficoltà di guadagnarsi la fiducia degli altri operai: “Molti credevano che, essendo italiano, fossi una spia dei capi”. Dalla ricerca emerge anche una forma implicita di “negoziazione dei carichi di lavoro”: “Alcuni di loro cercavano di lavorare il meno possibile: ad esempio impiegavano il doppio del tempo per andare a prendere un martello in magazzino”.

L’autore ha anche realizzato interviste a immigrati romeni nelle loro abitazioni, in centri di accoglienza, nelle roulotte e nelle baracche. Ha partecipato insieme a loro a festività religiose, matrimoni, battesimi e ha seguito alcune delle persone intervistate nel loro viaggio di ritorno in Romania. “Quello che emerge da queste interviste è che i romeni tendono a rappresentarsi sempre come dei grandi lavoratori proprio perché avvertono il pregiudizio degli Italiani verso di loro. L’intervistato tende a rispondere in maniera diversa se l’intervistatore è una persona estranea al loro mondo”.

“Il mio libro”, conclude lo scrittore, “vuole essere uno sguardo dall’interno del mondo dell’immigrazione romena in Italia e delle difficoltà che gli stranieri vivono nella loro quotidianità”.

Fonte: Il Ducato

Grande successo in Germania per la mostra personale di Madalin Ciuca

Aprile 11, 2014

(PRIMAPRESS) MACERATA - Grande successo di pubblico e di critica per Madalin Ciuca, un giovane artista rumeno e maceratese d’adozione, che proprio in questi giorno ha esposto le sue opere in Germania, nel piccolo borgo di Benediktbeuern (3.000 abitanti), nel sud della Baviera e non lontano da Bad Tölz, noto per l’omonima abbazia fondata dai Benedettini nell’anno 739. La mostra personale di Madalin Ciuca si è tenuta dal 9 al 10 aprile a Benediktbeuern, che è stato uno dei maggiori centri religiosi e culturali della Germania medievale, celebre nel mondo per i “Carmina Burana” che i monaci raccolsero nel Medioevo in un codice. La mostra promossa dall'Arte per Le Marche è organizzata e gode del Patrocinio dell'Associazione degli Industriali della Germania, e vede l'Ing. Gernold Dittel che è tra gli associati, un grande appassionato d'arte e collezionista del giovane Madalin Ciuca,artista che ha scelto Macerata come città d'elezione dopo, essere nato a Brasov e studiato all'accademia di Clusnapoca in Romania, dal 2007 si è trasferito a seguito di un master presso la nostra stimata Accademia di Belle Arti di Macerata. L'incontro con la vita culturale di Macerata, città accogliente dove la meritocrazia ha sempre avuto una rilevanza, è stato determinante. Ha permesso infatti, ad un giovane di talento e romeno come, Madalin Ciuca di sviluppare una vasta creatività produttiva, dove, nei suoi dipinti ad olio, per lo più "Portraits" realizzati ai personaggi più conosciuti di Macerata, unitamente ai suoi lavori informali ma impalpabili di "contenuto", di esercitare sempre una sintesi perfetta tra fisico e meta-fisico nella ricerca della "luce". Madalin è un artista rumeno che ha scelto di vivere e dipingere a Macerata, nelle Marche. Le sue opere, apprezzate e premiate in contesti italiani ed internazionali, caratterizzano l’evento “Chi ha paura dell’uomo nero? La vita a colori” promosso a Firenze e, prossimamente, a Napoli. “Espressionista di pennellate incisive e taglienti, Madalin Ciuca è un artista materico-metaforico che trae dalle forme evidenti della sagoma umana un ritratto profondo e incisivo, dove l'Uomo è tridimensionale, fatto cioè di spirito, carne e intelligenza. I Suoi lavori non sono ritratti, i ritratti si appendono come nostalgici parvenue: le facce degli "Uomini " di Madalin, si portano come transfert e come tali ti portano dentro a quell'Uomo che è fratello del prossimo tuo come te stesso. (Antonella Ventura)”. Molte le mostre realizzate dopo la prima curata dall'Accademia di Belle Arti All'abazia di Rambona, importante la partecipazione e il premio della Giura della Mostra di Palazzo Bonaccorsi di Macerata dedicata all'Amicizia e alla figura di Padre Matteo RICCI.Nel 2007 ha partecipato a una mostra collettiva promossa dal Ministero dei Beni Culturali alla Reggia di Caserta. "La terra ha bisogno degli uomini", dove ha ottenuto una segnalazione di merito per la esposizione. Nel 2012 è stato selezionato dal Prof. Vittorio Sgarbi alla Biennale di Venezia nel Padiglione di Urbino. Molte altre mostre ha realizzato e molte si accinge a realizzare vista la sua scelta ad accettare un lavoro importante presto a Londra, con questo articolo infatti, l'artista Madalin Cuca vuole ringraziare la " sua " Macerata che comunque non vorrà mai lasciare definitivamente .

Fonte: PRIMAPRESS

Entra in aula la prima consigliere straniera, è romena e ha 50 anni

09 aprile 2014 Politica e Opinioni Arezzo

Aurelia Ceoromila

Entra a far parte del consiglio comunale di Arezzo il primo consigliere comunale straniero. Infatti nelle fila del Pd, alla dimissionaria Marzia Fontana, è subentrata Aurelia Ceoromila. 50 anni, nata a Barlad in Romania, che è appunto la prima cittadina straniera a sedere sui banchi dell’assise aretina. La surroga avverrà nella prossima seduta di venerdì 11 aprile.

Giunta in Italia nel 2003, due anni dopo ha promosso la rubrica informativa Forum Romanesc e nel 2006 l”associazione Dacii. “Due iniziative per fornire informazioni alla comunità romena e sostenere la sua integrazione nella città di Arezzo”.

In Romania si è laureata prima in biochimica e quindi in pedagogia. Per due mandati ha fatto parte del Consiglio comunale della sua città di origine. Nel 2011 è stata candidata ad Arezzo nella lista Pd a sostegno del sindaco Fanfani. “Non intendo essere la rappresentante solo dei cittadini romeni – ha detto – Opererò nell”interesse di Arezzo e di tutti i suoi cittadini. Penso che abbiano tutti gli stessi problemi e le stesse necessità. Importante è essere uniti e compatti nell’affrontarli e nel trovare soluzioni”.

Fonte: ANSA


Leggi anche:
Per la prima volta una straniera consigliere comunale: è la rumena Aurelia Ceoromila, prende il posto di Marzia Fontana che si è dimessa

Elezioni VB - Adrian Chifu e Maria Canale, indipendenti in Forza Italia

cristina-chifu-canale
Ultima modifica il 31 Marzo 2014

VERBANIA – Maria Canale e Adrian Chifu candidati come indipendenti nella lista di Forza Italia a sostegno di Mirella Cristina come sindaco di Verbania. La scelta del rappresentante della comunità rumena in città, Adrian Chifu, era nell’aria. Oggi l’ufficializzazione e la presentazione dei due candidati, entrambi già consiglieri del centro destra nella precedente legislatura.

“Allargare la coalizione è stato da subito il nostro obiettivo – ha ricordato Valter Zanetta in conferenza stampa – e in quest’ambito le candidature di Maria Canale e di Adrian Chifu aggiungono competenze significative, come significativa è la loro candidatura. Di fronte alle istanze vere che arrivano dagli immigrati e da coloro che sono nati nei paesi lontani – ha proseguito – abbiamo anche superato le riserve della Lega”.

Conferma la candidata sindaco Mirella Cristina, che dopo i ringraziamenti di rito ha voluto rimarcare come l’integrazione degli stranieri sia un punto fondante del suo programma “Questi ingressi segnano un momento importante cui siamo giunti – ha ricordato – dopo una serie d’incontri dedicati proprio a integrare i punti del programma”.

Sottolineando la sua presenza da indipendente, Maria Canale ha evidenziato come la sua scelta sia molto legata alla persona della candidata sindaco, che “può contribuire in maniera determinante a fare cose per la città”. Anche il suo impegno, ha assicurato Canale, sarà rivolto all’integrazione, e soprattutto alla costruzione di una cultura dell’integrazione, basata sul rispetto reciproco, sull’osservanza delle leggi e sulla condivisione dei valori, come quelli cristiani.

E’ entrato nel dettaglio Adrian Chifu, illustrando brevemente alcune delle iniziative che vorrebbe portare avanti in qualità di consigliere: progetti già nati nella precedente amministrazione (come la consegna di libri in lingua madre ai ragazzi nati da genitori stranieri, rumeni e non) e poi la consulta stranieri, dove ogni comunità possa avere un suo rappresentante, l’adesione a progetti e bandi europei dedicati all’integrazione e, infine, ampia attenzione al sociale. Chifu è il punto di riferimento della comunità rumena a Verbania, che conta circa 450 persone 2/3 delle quali chiamate al voto del prossimo 25 maggio.

Dal punto di vista organizzativo, la coalizione a sostegno di Mirella Cristina resta orientata sulle quattro liste (Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia e civica), la lista di Forza Italia è in via di completamento, hanno assicurato Cristina e Zanetta, quest’ultimo ha avanzato che potrebbero esserci alcuni posti, una “testa di lista” riservata ad alcuni consiglieri uscenti. Capolista dovrebbe essere Magda Verazzi (c’è ancora il condizionale ma si tratta di un quasi sì).

Fonte: Verbano News

Europee, accordo tra Forza Italia e il Partito dei Romeni d'Italia

07-04-2014
Anche in vista delle amministrative

‘Quello di oggi è un accordo molto importante - ha detto Brunetta - che sarà determinante per gli equilibri nel Partito popolare europeo’

Dopo numerosi incontri preliminari e' stato formalizzato oggi l'accordo tra Forza Italia e il Partito dei Romeni d'Italia in vista delle prossime elezioni europee e in vista delle amministrative che interesseranno Regioni e Comuni.

L'accordo e' stato ufficializzato in un incontro al quale hanno preso parte il capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, onorevole Renato Brunetta, il responsabile elettorale nazionale di Forza Italia, onorevole Ignazio Abrignani, il presidente del Partito dei Romeni d'Italia, Giancarlo Germani, e il leader della formazione politica romena Ppdd (Partito del popolo), Dan Diaconescu.

"Quello di oggi e' un accordo molto importante - ha detto Brunetta - che sara' determinante per gli equilibri nel Partito popolare europeo e per l'elezione del prossimo presidente della Commissione europea". "La partecipazione dei cittadini romeni al voto in Italia - ha affermato Abrignani - e' un ottimo segnale di vera integrazione europea". "Il nostro Partito dei Romeni d'Italia - ha sottolineato Germani - appoggerà con convinzione Forza Italia alle prossime elezioni europee e a quelle amministrative. Alcuni candidati a queste ultime saranno scelti direttamente dalle comunità romene".

Fonte: Italia Chiama Italia


Leggi anche:
Berlusconi premier in Romania? Diaconescu lo tenta, lui a caccia di voti romeni
Magnate Diaconescu vuole "Partito romeni in Italia", corteggia Ncd
Diaconescu, chi è il leader della Romania che vuole candidare Berlusconi

Poste poliglotte

apr 12

di Claudia Voltattorni

Quando Diana Voicu pronuncia quel buna ziua , il ragazzo che ha davanti spalanca gli occhi: «Sai il romeno?». «Sono romena, come posso aiutarla?», è la risposta.

La stessa scena si ripete quasi ogni giorno davanti allo sportello di Mian Zheng, 27 anni cinese, a quello di Lina Aseo Cebreiros, 39 anni, filippina, e a tutti quelli dove la lingua parlata non è l’italiano.

Succede da più di un mese al binario 1 della stazione Termini, ingresso da via Giolitti al numero 14, dove un ufficio delle Poste parla tutte le lingue. Arrivano persone da tutto il mondo.

Ma soprattutto stranieri ormai residenti a Roma per i quali però l’italiano resta ancora difficile da capire. Conto corrente, vaglia, libretto postale, raccomandata, paccocelere: non sono parole semplici.

Gino Frastalli, responsabile dell’Area centro di Poste italiane, mostra con orgoglio il totem all’ingresso dell’ufficio, dopo la porta scorrevole, quello con i tasti da premere per scegliere quale coda fare: ma qui le indicazioni non sono per il tipo di operazione da fare ma per la lingua parlata: inglese, francese, cinese, arabo.

«È la prima sperimentazione in Italia – sorride Frastalli -, volevamo andare incontro a quel tipo di clientela non troppo propenso a frequentare gli uffici postali per le difficoltà linguistiche: trovare invece allo sportello una persona che parla la tua lingua e che viene dal tuo Paese ti fa sentire meno “straniero” e un po’ più a casa».


Ce ne saranno presto altri in tutta Italia. A Roma, all’Esquilino, quartiere multietnico per eccellenza, a Milano, a Prato, «ma lì la lingua protagonista è il cinese».

Quelli di Poste Italiane lo chiamano «sportello amico». Perché «quando i clienti ascoltano la propria lingua si sentono rassicurati, e qui noi puntiamo a farne un punto di aggregazione».

Appena vede un suo connazionale, Mian Zheng comincia a parlare cinese. «Loro si fidano di più», spiega in un italiano perfetto ma con cadenza romana. E si lasciano convincere perfino ad aprire un conto corrente.

Perché le Poste poliglotte di via Giolitti diventano un po’ un porto sicuro per gli immigrati. E spiegano molto di loro. Lo racconta il direttore Giovanni Rossi: «I cinesi utilizzano soprattutto i servizi di spedizione, mentre i filippini aprono conti correnti e si interessano alle polizze assicurative».

I romeni invece, «chiedono soprattutto di risparmiare, io conosco i bisogni della mia gente», sorride la 28enne Diana Voicu (laureata in economia): «Scelgono perciò conti di deposito e libretti di risparmio dove fanno accreditare il loro stipendio».

Lina Aseo Cebreiros invece è una consulente finanziaria e ha uno spazio tutto suo circondato da vetrate: «Da me vengono soprattutto filippini e romeni: mi chiedono come proteggere i loro risparmi, ma anche aiuto per avere dei finanziamenti».

Nelle comunità c’è il passaparola ormai e soprattutto in quella filippina la 39enne Aseo Cebreiros è un’autorità, «mi chiedono consulenze anche la domenica mattina dopo la messa!».

Tutti gli impiegati, tra loro anche un ragazzo degli Emirati Arabi, oltre alla loro lingua parlano italiano e inglese e sono stati assunti da Poste Italiane a tempo indeterminato dopo una selezione avvenuta con un’agenzia interinale. «Mi piace lavorare qui – dice in romano Mian Zheng -, quando sono arrivato in Italia facevo il cameriere nei ristoranti».

Fonte: Corriere della Sera

Cuneo. Tradotto in cinese, arabo e rumeno l’opuscolo informativo predisposto dal 118

MONOSSIDO DI CARBONIO, ISTRUZIONI IN LINGUA STRANIERA. Ora parla anche straniero il pratico manualetto messo a punto dal Servizio di Emergenza Territoriale 118, sul pericolo causato dal monossido di carbonio, che presenta testi tradotti in cinese, arabo e rumeno. Un lavoro molto utile, considerando che tra i morti e gli intossicati si contano numerosi stranieri. Il monossido di carbonio causa infatti ogni anno in Italia centinaia di morti e migliaia di intossicazioni. E’ un gas altamente tossico incolore, inodore, insapore. La struttura del Servizio di Emergenza 118, diretta dal medico Mario Raviolo, ha predisposto da tempo un opuscolo informativo, che spiega dettagliatamente con parole semplici da cosa origina questo gas tossico, qual è la causa del pericolo e come si riconoscono i sintomi dell’avvelenamento. Soprattutto che cosa occorre fare se ci si trova in tali situazioni. L’opuscolo consiglia anche semplici gesti per evitare l’intossicazione.

Fonte: CuneoCronaca

Fly Romania: nuovo volo Genova - Bucarest dal 17 maggio

11 April 2014

Prenderà il via il prossimo 17 maggio il nuovo volo diretto Genova - Bucarest della compagnia aerea Fly Romania. Ieri i vertici del vettore romeno hanno effettuato un sopralluogo dell'aeroporto Cristoforo Colombo, incontrando il direttore generale e il direttore operativo dello scalo genovese. Per la compagnia aerea erano presenti Cătălin Belciu e Cătălin Stoica, rispettivamente Legal advisor e Chief commercial officier del vettore. I rappresentanti della compagnia aerea erano accompagnati da padre Filip Sorin, della Chiesa Ortodossa Romena di Genova.
Il nuovo volo, che per la prima volta collegherà direttamente Genova con Bucarest, sarà operato tre volte alla settimana (lunedì, mercoledì e sabato) con la partenza da Genova alle 13.55 e l’arrivo a Bucarest alle 17.15. I voli saranno operati con aeromobili MD83 e sono offerti con tariffe a partire da 29,90 euro a tratta (comprensivi di tasse, supplementi e di un bagaglio a mano e di un bagaglio in stiva). I voli sono già in vendita sul sito www.flyromania.com e in agenzia di viaggio.

Fonte: Il Volo

Aeroporti: Orio al Serio, da giugno il vettore rumeno Tarom vola a Iasi

(ASCA) - Roma, 9 apr 2014 - Dal 4 giugno sara' possibile raggiungere dall'aeroporto di Bergamo Orio al Serio la citta' di Iasi grazie al collegamento operato dalla compagnia aerea rumena Tarom. Due i voli settimanali - mercoledi' e venerdi' - offerti dal vettore membro di SkyTeam al prezzo di lancio di 120 euro (volo andata e ritorno, tasse incluse), operati con un B737-300 configurato per trasportare 128 passeggeri. Capoluogo della regione della Moldavia romena, Iasi e' un centro che riveste importanza sia per le attivita' produttive che per gli scambi culturali, in quanto e' sede della piu' antica universita' del Paese. ''Siamo lieti di accogliere Tarom tra le compagnie operanti sull'Aeroporto di Milano Bergamo Orio al Serio. Il nuovo collegamento - e' il commento di Giacomo Cattaneo, aviation manager di Sacbo - contribuira' a rafforzare le connessioni tra lo scalo bergamasco e la Romania. La relazione con Iasi, citta' universitaria per antonomasia, diventa interessante anche per gli scambi accademici e culturali''. com-lcp/cam/alf

Fonte: ASCA

Cittadini comunitari presunti innocenti

Di Paolo Bozzacchi

Presunzione d’innocenza europea sempre più vicina. La Commissione affari legali dell’Europarlamento ha approvato all’unanimità la proposta della Commissione europea che prevede la garanzia del rispetto della presunzione d’innocenza per tutti i cittadini comunitari indagati dalle autorità giudiziarie. In dettaglio Bruxelles prevede che un presunto colpevole non possa subire nessuna decisione ufficiale prima della condanna definitiva, l’onere della prova ricade interamente sulla pubblica accusa qualunque dubbio in merito alla colpevolezza sia a favore dell’indagato o imputato. Inoltre sono garantiti sia il diritto di rimanere in silenzio quando interrogato che quello di essere presente in Aula durante il processo. La proposta della Commissione fa parte di un pacchetto di misure che comprende anche una direttiva sulle garanzie speciali per i minori indagati o imputati, che assicura loro (vulnerabili a causa della loro età) il diritto di avvalersi di un difensore in tutte le fasi del procedimento. Si tenta così di tutelare quei minori che decidono di rinunciare a un avvocato difensore, perché esiste il forte rischio che non comprendano le conseguenze di una loro eventuale rinuncia ai diritti di cui godono.

Fonte: ItaliaOggi

domenica 13 aprile 2014

„Mirror, mirror who am I ?” expoziţie de Gabriela Stoica în Mica Galerie a IRCCU Veneţia‏ / „Mirror, mirror who am I?” mostra di Gabriela Stoica nella Piccola Galleria dell’Istituto Romeno di Venezia‏

„Mirror, mirror who am I ?”
expoziţie de Gabriela Stoica în Mica Galerie a IRCCU Veneţia

Miercuri, 16 aprilie, a.c., la orele 18.30 în Mica Galerie a Institutului Român de Cultură și Cercetare Umanistică de la Veneţia, va avea loc vernisajul expoziţiei „Mirror, mirror who am I?” aparţinând bursierei „Nicolae Iorga” Gabriela Stoica.

„Având ca punct de plecare experimentele de disociere conștientă a identității realizate de psihologul italian Giovanni Caputo, proiectul de cercetare artistică „Mirror, Mirror, who am I?” construit de Gabriela Stoica, propune o serie de experimente fenomenologice care abordează alienarea individului în faţa propriei imagini reflectate prin intermediul oglinzii. În cadrul scenografiei elaborate de artistă, publicul se află într-o situație alterată a stadiului oglinzii, teoretizat de Jacques Lacan drept o experiență fundamentală a constituirii eului prin identificarea cu imaginea reflectată. În situația de față, vizitatorul se percepe pe sine ca fiind privit din exterior, jucând deopotrivă rolul de subiect și de obiect. Elementele performative ale proiectului contribuie la simularea unei situații teatrale care explorează și chestionează limitele subiectului, încurajându-l să intre într-un dialog cu el însuși. Ea reflectă metaforic dubla poziţie a publicului, cea de actor și de spectator, subliniind importanța actului lecturii în producerea imaginii vizuale și identificându-i totodată locul în sistemul contemporan de producție vizuală”, declară Cristian Nae, coordonatorul proiectului de cercetare.

Gabriela Stoica (n. 1988 Galaţi, România) este artist vizual și cercetător în domeniul artelor contemporane. A absolvit Universitatea “George Enescu” din Iași, Facultatea de Arte Plastice, Decorative și Design și Masteratul teoretic de Cercetare Interdisciplinară. A participat la diferite proiecte expoziționale personale și de grup. Momentan, este bursieră în domeniul artelor vizuale cu o bursă de cercetare și formare post-universitară “Nicolae Iorga”, în cadrul Institutului Cultural Român din Veneția cu un proiect teoretic intitulat: “Abordări postmoderne ale conceptului de mimesis”, dar şi unul de creație artistică: “Mimicry” - concretizat printr-o expoziţie, care a avut loc în perioada 3-10 iulie 2013.

Expoziţia „Mirror, Mirror, who am I?” va fi deschisă publicului vizitator de marţi până sâmbătă, între orele 10-12 şi 16-20, în perioada 17 aprilie – 10 mai, în Mica Galerie a IRCCU Veneţia din Cannaregio, 2211. Intrarea este liberă.

Pentru mai multe detalii:
Alexandru Damian, coordonator proiecte arte vizuale
Tel. +39.041.524.2309

INSTITUTUL ROMÂN DE CULTURĂ ŞI CERCETARE UMANISTICĂ
Palazzo Correr - Cannaregio 2214 (Campo Santa Fosca)
30121 Veneţia, ITALIA

-----------------------------------------------------------------
„Mirror, mirror who am I?”
mostra di Gabriela Stoica nella Piccola Galleria dell’Istituto Romeno di Venezia

Mercoledì, 16 aprile, a.c., ore 18.30 presso la Piccola Galleria dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, sarà inaugurata la mostra „Mirror, mirror who am I?” di Gabriela Stoica, borsista „Nicolae Iorga” dell’Istituto Romeno di Venezia.

„Avendo quale punto di partenza gli esperimenti di dissociazione cosciente dell’identità realizzati dallo psicologo italiano Giovanni Caputo, il progetto di ricerca artistica „Mirror, Mirror, who am I?” di Gabriela Stoica, propone una serie di esperimenti fenomenologici che affrontano l’alienazione dell’individuo dinnanzi alla propria immagine riflessa allo specchio. Nell’ambito della scenografia elaborata dall’artista, il pubblico si ritrova in una situazione alterata dello stato di specchio, teorizzata da Jacques Lacan quale esperienza fondamentale per la costruzione del proprio io, dell’immagine riflessa. Nella presente situazione, il visitatore percepisce se stesso, come fosse visto dell’esterno ed essendo sia soggetto che oggetto. Gli elementi performativi del progetto contribuiscono alla simulazione di una situazione teatrale che sfrutta e si domanda sui limiti del soggetto, incoraggiandolo ad entrate in un dialogo con se stesso. Tale situazione riflette metaforicamente la doppia posizione del pubblico (quella di attore e spettatore), sottolineando l’importanza della lettura nella produzione dell’immagine visiva ed identificandogli, inoltre, il luogo nel sistema contemporaneo di produzione visiva”, dichiara Cristian Nae, coordinatore del progetto di ricerca.

Gabriela Stoica (n. 1988 Galaţi, Romania) è artista visivo e ricercatore nel campo delle arti visive. Ha concluso l’Università “George Enescu” di Iași, Facoltà Arti Visive, Decorative e Design e il Master teorico di Ricerca Interdisciplinare. Ha partecipato a vari progetti espositivi personali e di gruppo. Attualmente è borsista dell’Istituto Romeno di Venezia, nel campo delle arti visive, con una borsa di ricerca teorica intitolata “Approcci postmoderni del concetto di mimesis”, che ha anche un lato artistico creativo „Mimicry”, concretizzato in una mostra avvenuta nel periodo 3-10 luglio 2013.

La mostra „Mirror, Mirror, who am I?” sarà aperta al pubblico dal martedì al sabato, tra le ore 10-12 e 16-20, nel periodo 17 aprile - 10 maggio, presso la Piccola Galleria dell’Istituto Romeno di Venezia di Cannaregio 2211. Entrata libera.

Per ulteriori dettagli:
Alexandru Damian, coordinatore progetti arti visive
Tel. +39.041.524.2309

ISTITUTO ROMENO DI CULTURA E RICERCA UMANISTICA
Palazzo Correr - Cannaregio 2214 (Campo Santa Fosca)
30121 Venezia, ITALIA