La comunità romena in Italia

La comunità romena si incontra e si racconta attraverso storie quotidiane, punti di vista, fatti di cronaca, appuntamenti e novità, per non dimenticare le radici e per vivere meglio la distanza da casa.
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martedì 3 maggio 2016

Riconoscere i diritti dei lavoratori domestici e delle badanti nell'UE

Comunicato stampa
Diritti delle donne/Pari opportunità

Ai lavoratori domestici e ai prestatori di assistenza, la maggior parte dei quali sono donne migranti, dovrebbe essere garantito uno status giuridico comunitario. In una risoluzione votata giovedì, i deputati affermano che il riconoscimento della professione dovrebbe scoraggiare il traffico di esseri umani e lo sfruttamento.

 Nel testo, s’invita inoltre a stabilire modelli di facile interpretazione per le relazioni giuridiche tra lavoratori e datori di lavoro, citando esempi virtuosi in Belgio e in Francia, per mettere fine alla precarietà e al lavoro domestico sommerso.

 "I lavoratori domestici e i badanti ci permettono di seguire la nostra carriera e approfittare della nostra vita sociale. A loro affidiamo le nostre case, i nostri figli, i nostri genitori. Ma, sono invisibili, non dichiarati, vittime di insicurezza e di esclusione sociale. Inoltre, la maggior parte sono donne, che lavorano per tante ore, senza giorni di riposo, senza copertura medica o piani pensionistici", ha dichiarato la relatrice Kostadinka Kuneva (GUE/NGL, EL).

 "L'invecchiamento della nostra popolazione e il fatto che le donne stiano entrando nel mercato del lavoro significa che ne abbiamo una sempre maggiore necessità.
Eppure, gli Stati membri dell'UE continuare a permettere loro di lavorare nell'economia sommersa", ha aggiunto.

La risoluzione è stata approvata con 279 voti favorevoli, 105 voti contrari e 204 astensioni.

Dignità per i lavoratori domestici

Nel testo si sottolinea la necessità di un'adeguata rappresentazione dei lavoratori domestici e dei badanti in tutte le leggi nazionali in materia di lavoro, sanità, assistenza sociale e anti-discriminazione, oltre alla possibilità per i lavoratori domestici di aderire alle organizzazioni di sindacali. Inoltre, gli Stati membri dovrebbero garantire un accesso più ampio a cure di qualità a costi accessibili, ad esempio per i bambini e per gli anziani, così da scoraggiare l'assunzione illegale di badanti ma anche fornire possibilità di carriera per questo tipo di lavoratori domestici in servizi di assistenza sociale.

I deputati chiedono la "professionalizzazione" del lavoro domestico per trasformare la precarietà e il lavoro femminile sommerso in un lavoro riconosciuto, che consentirebbe ai lavoratori domestici e alle badanti di godere di diritti sociali. Hanno inoltre invitato la Commissione a proporre una normativa per il riconoscimento dello status di assistenti non professionisti, che offra loro la retribuzione e la protezione sociale durante il periodo in cui sono occupati.

Combattere il lavoro nero, il traffico e l'abuso delle donne migranti

Nel testo si specifica che la maggior parte dei collaboratori domestici e dei prestatori di assistenza sono donne immigrate, molte delle quali vivono in una condizione irregolare e si sottolinea che la loro integrazione sociale e culturale sarebbe facilitata dall'integrazione nel mercato del lavoro.

 Nella risoluzione si sottolinea la necessità di meccanismi di ispezione e sanzioni efficaci, che possono fermare il traffico di esseri umani e lo sfruttamento, anche di tipo economico, dei lavoratori domestici.

Nota per i redattori I deputati citano il sistema di voucher di servizio in Belgio e l'assegno di occupazione per servizi universali (CESU) in Francia come modelli di successo che hanno generato un impatto positivo sulle condizioni sociali e lavorative nel settore e chiedono agli Stati membri di considerare incentivi per incoraggiare l'assunzione regolare dei lavoratori domestici.

 Procedura: risoluzione non vincolante

RIF. : 20160426IPR24779

Contatti Federico DE GIROLAMO
Addetto stampa PE
Numero di telefono(+32) 2 28 31389 (BXL)
Numero di telefono(+33) 3 881 72850 (STR)
Numero di cellulare(+32) 498 98 35 91
Indirizzo e-mail stampa-IT@europarl.europa.eu

Fonte:Parlamento europeo Attualità

domenica 1 maggio 2016

Collaborazione tra le comunità romene della Toscana e l'Università. Studiare Lingua e Letteratura Romena all'Università di Pisa

Sono Emilia David, Ricercatrice di Lingua e Letteratura Romena dell’Università di Pisa.

Vi contatto, anzitutto, per comunicare ai cittadini romeni della Toscana la mia disponibilità a collaborare nel futuro prossimo a eventi culturali che le associazioni romene presenti sul territorio (eventualmente anche in partenariato con alcuni enti italiani) intenderanno organizzare. L’intento è quello di contribuire attraverso le mie competenze alla vita culturale delle comunità romene e, più nello specifico, alla progettazione e allo svolgimento di iniziative di qualità, che siano in grado di produrre un impatto positivo sulla percezione generale e che, nel contempo, riescano a determinare il consolidarsi di una cunoscenza più adeguata e autentica dei valori romeni in Italia.

D’altra parte, si trasmette per questa via ai giovani romeni e italiani, lettori del blog “La comunità romena in Italia”, il messaggio che all’Università di Pisa esiste da molto tempo una prestigiosa Cattedra di Lingua e Letteratura Romena che accoglie ogni anno allievi propensi a optare per studi universitari nell’ambito umanistico e, più precisamente, per gli indirizzi e le specializzazioni presenti nell’offerta formativa dei Dipartimenti in cui si approfondiscono le lingue e le letterature straniere, come quello in cui io stessa svolgo la mia attività: il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica. Dalle brevi conversazioni, del tutto occasionali, che mi è capitato di avere con la gente incontrata per strada o in luoghi pubblici, ho avuto modo di comprendere che pochi sono informati in Toscana dell’esistenza di questa disciplina tra i corsi di studio disponibili presso l’Università di Pisa.

La scelta di un percorso universitario in cui si decida di includere la disciplina Lingua e Letteratura Romena presenta, a mio avviso, diversi vantaggi, sia che si tratti di giovani di origine romena, sia dei loro compagni italiani.

Tutti potranno trovare l’opportunità di trasformare le abilità e le competenze acquisite grazie agli studi universitari in svariati sbocchi lavorativi, in considerazione del fatto che nell’ultimo venticinquennio i rapporti economici e quelli estesi a ben altri settori di attività, che legano oggi saldamente la Romania e l’Italia, hanno creato gradualmente delle notevoli occasioni, particolarmente variegate, che consentono già la concreta valorizzazione delle conoscenze teoriche e pratiche, all’interno di progetti professionali, nonché personali, di certa rilevanza.

In un tale percorso universitario, dall’esperienza pregressa emerge con chiarezza il fatto che gli studenti di madrelingua romena si trovano ad essere decisamente avvantaggiati. Se in materia di Letteratura Romena essi conoscono verosimilmente un numero ristretto di temi e di contenuti specifici (essendo per lo più cresciuti e istruiti in Italia), per la materia Lingua Romena le loro doti linguistiche (acquisite in famiglia o durante i primi cicli scolastici compiuti in Romania, in alcuni casi anche completati fino al termine delle scuole superiori), tali qualità e “requisiti” permetteranno loro indubbiamente di sostenere con visibile facilità e spesso con ottimi esiti gli esami previsti nei programmi di studi.

L'approcciarsi alla letteratura di un paese con salde radici culturali europee consentirebbe agli studenti romeni, come pure agli altri, lo studio comparativo di numerosi temi e fenomeni letterari trasversali. Pensando, ad esempio, al Novecento, si potrebbero includere, all’interno di un quadro coerente ed articolato, i rappresentanti di spicco e le opere che illustrano i maggiori movimenti e tendenze letterarie:

– Il Modernismo (anticipato dai diversi influssi del Post-simbolismo francese), l’Avanguardia storica romena e i suoi estesi rapporti con il Futurismo, il Dadaismo, il Cubismo letterario, l’Espressionismo e il Surrealismo – vale a dire le formule più iconoclastiche, che hanno rivoluzionato dalle fondamenta la cultura europea all’inizio del secolo –, per arrivare fino alla letteratura contemporanea ed attuale, segnata dagli esiti sperimentali più innovativi di un interessante Postmodernismo, che ha seguito inizialmente modelli anglo-sassoni, sviluppando anche delle caratteristiche atte a rispecchiare la specificità della cultura romena attraverso la ripresa di molti aspetti della sua tradizione letteraria.

– Inoltre, temi come la censura ai tempi della dittatura comunista (1948-1989), l’esilio degli intellettuali romeni (tra cui è indispensabile menzionare i profili di rilevanza internazionale di Mircea Eliade, Emil Cioran, Eugène Ionesco, Dumitru Țepeneag, Norman Manea, Matei Vişniec) e, in parallelo, la sia pur sporadica dissidenza politica e letteraria dei propri connazionali rimasti in patria (Mircea Dinescu, Ileana Mălăncioiu, Ştefan Augustin Doinaş ecc.), nonché la memoria della deportazione (parte, dunque, integrante della grande letteratura della Shoah), tutti, temi particolarmente avvincenti, potrebbero offrire agli studenti l’occasione di completare e di allargare i loro orizzonti verso nuove prospettive e verso argomenti comuni alle letterature a loro più note – inglese, francese, spagnola –, ma, allo stesso tempo, dando ad essi la possibilità di scoprire aspetti della spiccata diversità di una cultura e di un’area geografica meno nota, vale a dire situata nell’Europa dell’Est, che si esprime in una lingua romanza, neolatina, caratterizzata tuttavia da una componente slava assai consistente.

Susciterà sicuramente un vivo interesse per la disciplina la piena appartenenza della Romania alle strutture dell’Unione Europea, di cui il paese condivide i progetti e le aspirazioni più profonde.

Per tutti i temi che sono stati sinteticamente elencati in precedenza (cui si potrebbero aggiungere altri altrettanto affascinanti) esistono delle ottime traduzioni in lingua italiana – alcune realizzate da professori dell’Università di Pisa –, ora disponibili in volumi facilmente reperibili in biblioteche e sul mercato editoriale italiano.

Per informazioni aggiuntive e per ulteriori chiarimenti, che riguardano l’organizzazione della disciplina Lingua e Letteratura Romena all’interno della nostra Università, si forniscono i seguenti dati di contatto:

Dott.ssa Emilia David
Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica
Università di Pisa
Palazzo Matteucci, Piazza Torricelli 2, stanza 8
56126 Pisa
tel.: +39.050.221.51.77
cell.: +39 340.346.0341
e-mail: emilia.david@unipi.it
http://unimap.unipi.it/cercapersone/dettaglio.php?ri=98484&template=dettaglio3.tpl

Colaborare între comunităţile româneşti din Toscana şi Universitate. A studia Limba şi Literatura Română la Universitatea din Pisa

Sînt Emilia David, Profesor de Limba şi Literatura Română la Universitatea din Pisa.

Vă contactez, în primul rînd, pentru a le comunica românilor din Toscana disponibilitatea mea de a colabora la evenimente culturale pe care asociaţiile româneşti din teritoriu (eventual în parteneriat cu instituţii italiene) le vor organiza în viitor. Intenţia este aceea de a contribui prin competenţele mele la viaţa culturală a comunităţilor româneşti, la proiectarea şi realizarea unor iniţiative de calitate, de natură să producă un impact pozitiv asupra mediului şi societăţii italiene, si care să conducă în acelaşi timp la consolidarea unei cunoaşteri cît mai adecvate şi autentice a valorilor noastre în Italia.

Pe de altă parte, le transmit pe această cale, deopotrivă tinerilor români şi italieni, cititori ai blogului “La comunità romena in Italia”, mesajul că la Universitatea din Pisa există de foarte mult timp o Catedră prestigioasă de Limba şi Literatura Română, care primeşte an de an înscrieri din partea elevilor care optează pentru studii superioare umanistice, mai exact, pentru specializările oferite de Departamentele unde se studiază limbi şi literaturi străine, precum cel în care îmi desfăşor eu insămi activitatea: Departamentul de Filologie, Literatură si Lingvistică. Din simplele contacte cotidiene cu oamenii pe care-i întîlnesc, am înţeles că foarte puţini au aflat despre existenţa acestei discipline din cadrul ofertei de cursuri de la Universitatea din Pisa.

Avantajele alegerii unui parcurs universitar în care vor include Limba si Literatura Română sînt – după părerea mea – multiple, fie că este vorba de tineri de origine română, fie italiană.

Toţi pot găsi oportunitatea de a-şi fructifica pe piaţa muncii competenţele şi abilităţile însuşite în timpul studiilor, întrucît în ultimii mai bine de 25 de ani relaţiile economice, dar şi de alt gen, dintre România şi Italia, au creat în mod treptat posibilităţi cu totul remarcabile, foarte diversificate, de a pune în practică şi de a valoriza competenţe teoretice, abilităţi practice, construind astfel proiecte profesionale şi personale de succes, într-o gamă foarte extinsă de domenii de activitate.

Românii sînt, în mod evident, avantajaţi într-un astfel de parcurs universitar. Dacă în materie de Literatură Română cunosc poate un număr restrîns de teme şi aspecte (unii dintre ei fiind crescuţi şi formaţi în Italia), pentru materia Limba Română atuurile şi bagajul lor de cunoştinţe de tip lingvistic (dobîndit în familie sau pe durata primelor cicluri de şcolarizare efectuate în România, în anumite cazuri, chiar completate pînă la nivel liceal) îi vor ajuta să susţină cu uşurinţă şi cu rezultate foarte bune examenele prevăzute în programele de studii.

Pentru studenţii români, ca şi italieni, apropierea de literatura unei ţări cu adînci rădăcini culturale europene le-ar permite să studieze în mod comparativ numeroase teme şi fenomene literare aşa-zis transversale. Doar dacă ne gîndim la Secolul XX, s-ar putea include, de pildă, într-un cadru coerent şi articulat, reprezentanţii cei mai importanţi şi operele care ilustrează principalele mişcări şi tendinţe literare:

– Modernismul (precedat de influenţe post-simboliste franceze foarte interesante), avangarda română şi relaţiile ei deosebit de extinse cu Futurismul italian, precum şi cu Dadaismul, Cubismul literar, Expresionismul şi Suprarealismul, altfel spus, cele mai contestatoare formule, care au revoluţionat din temelii cultura europeană din primele decenii ale veacului trecut, ajungînd pînă la literatura contemporană şi actuală, marcată de experimentalismul şi de noutatea tematică a postmodernismului, în care, cu siguranţă, ne regăsim, noi, indivizi alienaţi ai erei consumismului şi ai societăţii de masă… Intreaga literatură a secolului pune, de asemenea, în discuţie aspecte care reflectă specificitatea culturii române, propunînd şi reluarea multor teme şi procedee care ţin de tradiţia literară.

– În plus, subiecte precum cenzura din timpul dictaturii comuniste (1948-1989), exilul intelectualilor români (printre aceştia numărîndu-se personalităţi de talie internaţională ca Mircea Eliade, Emil Cioran, Eugen Ionescu, Dumitru Țepeneag, Norman Manea, Matei Vişniec) şi, în paralel, disidenţa politică şi literară a conaţionalilor rămaşi în patrie (Mircea Dinescu, Ileana Mălăncioiu, Ştefan Augustin Doinaş etc.), precum şi memoria deportării (parte integrantă din marea literatură a Holocaustului), toate acestea fiind teme deosebit de interesante şi atractive, ar putea să le ofere studenţilor ocazia de a-şi lărgi orizontul de cunoaştere spre perspective şi tematici noi, comune literaturilor care le sînt deja familiare – engleză, franceză, spaniolă –, şi dîndu-le, în acelaşi timp, posibilitatea de a descoperi aspecte ale diversităţii marcate ce caracterizează o cultură şi o zonă geografică mai puţin cunoscută, situată adică în Europa de Est, care se exprimă într-o limbă romanică, neolatină, incluzînd totuşi şi o componentă slavă destul de consistentă.

Desigur, suscită un interes deosebit pentru o asemenea materie de studiu faptul că România este pe deplin o ţară integrată din anul 2007 în structurile Uniunii Europene, ale cărei proiecte şi aspiraţii profunde le împărtăşeşte întru totul.

Pentru temele pe care le-am enumerat sintetic (şi cărora, desigur, li s-ar putea alătura altele la fel de fascinante) avem traduceri excelente în limba italiană – unele dintre ele realizate chiar de profesori ai Universităţii din Pisa –, disponibile în volume uşor de procurat din biblioteci, ca şi de pe piaţa editorială din Italia.

Pentru informaţii suplimentare şi pentru clarificări ulterioare, referitoare la organizarea disciplinei Limba şi Literatura Română la Universitatea noastră, se pun la dispoziţia celor interesaţi următoarele date de contact:

Dott.ssa Emilia David
Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica
Università di Pisa
Palazzo Matteucci, Piazza Torricelli 2, stanza 8
56126 Pisa
tel.: +39.050.221.51.77
cell.: +39 340.346.0341
e-mail: emilia.david@unipi.it
http://unimap.unipi.it/cercapersone/dettaglio.php?ri=98484&template=dettaglio3.tpl

sabato 30 aprile 2016

Romania Talent Show‏



Avem onoarea sa va invitam la o noua editie a spectacolului dedicat romanilor din Italia
Romania Talent Show

duminica, 8 Mai orele 17:00 la Milano

Club Goganga
via Cadolini nr 39 Milano
(P.zzale Cuoco/ Teatro CIAK)

Esti Roman?
Esti Talentat?
Rezident in Italia?
Esti candidatul ideal pentru a reprezenta Romania peste hotare!

Competitia se adreseaza tuturor talentelor de origine romana rezidente in Italia, fara limite de varsta: cantareti, dansatori, pictori, designer, modele/miss, actori, sportivi, olimpici, jurnalisti, regizori, cabaretisti, scriitori, intreprinzatori etc., romani de succes din Italia, oameni de valoare care ne reprezinta tara peste hotare.

Ce mai astepti? Inscrie - te acum! Fii tu protagonistul noii editii "Romania Talent Show 2016"
Trimite CV-ul tau artistic insotit de fotografii si/ sau materiale video pe adresa iriscollectionfashion@yahoo.it
Pentru mai multe informatii ne puteti contacta la nr 344/3800777 sau intra pe site http://iriscollectionfash.wix.com/irina

Prezinta Irina Tirdea
Manager IRIS Collection & IRIS EVENT FACTORY - Canale Europa - Festival Net - Dentro Milano - Style

MEMBRII JURIULUI:
1. Fabio Brignoli - Director pentru Vogue Italia
2.Stancu Mazilu Nicola - Doctor in muzica
3.Monete Ileana - Etnolog si Muzeograf
4.Muntean Doina - Membra UCMR-ADA si UNART.
5. Oprea Costel - Presedinte fondator FEDERATIA STAR MUSIC ROMANIA
6. Ettore Martinelli - Avocat la Milano
7. Romulus Popescu - Presedintele Asociatiei romanilor ARI Milano
8. Roberto Salvini - Canale Europa - Festival Net - Dentro Milano
9. Reprezentant Consulatul General al Romaniei la Milano
10. Maria Letizia Somma - Sosia Amy Winehouse - artista & regista
11. Claudia Serdan - muzician
12. Dan & Mariana Cretu - muzicieni

https://www.facebook.com/events/1675506456034820/ 

Programul evenimentului:
- concert de muzica usoara si populara
- parade de moda
- dans modern si popular
- reprezentatii de pictura si arte plastice
- Selectie modele pt MISS ROMANIA 2016 in Italia - finala va avea loc la Milano in saptamana modei 21 - 27 septembrie.

Intrarea este libera!
Aperitivul/bufetul este oferit de organizatori!

Va asteptam cat mai talentati!

Presentazione libro "Persecuzione e resistenza. Vasile Cesereanu un sacerdote greco-cattolico nei documenti della Securitate"

Il Pontificio Collegio PIO ROMENO e l’Accademia di Romania in Roma,

Vi invitano alla presentazione del libro

Persecuzione e resistenza.Vasile Cesereanu un sacerdote greco-cattolico nei documenti della Securitate/

Persecuţie şi rezistenţă. Vasile Cesereanu, un preot greco-catolic în dosarele de urmărire de către Securitate

che si si terrà Giovedì, 5 maggio 2016, ore 18.00,

presso Pontificio Collegio PIO ROMENO

Passeggiata del Gianicolo, 5, Roma.

Ingresso libero.

Accademia di Romania in Roma

Concerto di Bianca, Maria e Remus Manoleanu, mercoledì 4 maggio


Mercoledì, 4 Maggio, 2016, ore 18.30
Accademia di Romania, Sala concerti

In programma:

Dan Bãlan - Due lieder su testi di Petre Ghelmez
Gândul
Luminis
( Bianca Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)

Liviu Dãnceanu -Tre canzoni su testi propri
Composition One, op. 156
Palindrom, op. 176, nr. 1
Parole, op. 176, nr. 2
( Bianca Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)

Cornelia Tãutu - Pastorale
( Maria Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)

Johannes Brahms - Weg de Liebe (testi popolari) op. 20, nr. 2
Die Schwestern (testi Mörike) op. 61, nr. 1
( Bianca Manoleanu, Maria Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)

Wolfgang Amadeus Mozart - Le Nozze di Figaro - Aria di Susanna
Giunse al fin il momento...Deh vieni, non tardar
(Maria Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)

Antonin Dvorák - Rusalka
Mesícku na nebi hlubokém
(Maria Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)

*
Canzoni da camera

Vincenzo Bellini - Per pieta bell' idol mio
(Bianca Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)
Ruggiero Leoncavallo - Vuoi tu?
(Maria Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)
Umberto Giordano - E l'april che torna a me
(Maria Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)
Pietro Mascagni - Ballata
(Bianca Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)
Giacomo Puccini - Terra e mare
(Maria Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)
Giacomo Puccini - Morire
(Bianca Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)
Giuseppe Verdi - Il tramonto
(Bianca Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)
Gaetano Donizetti - Me voglio fa' ´na casa
(Bianca Manoleanu, Maria Manoleanu - voce e Remus Manoleanu - pianoforte)

Ingresso libero

Accademia di Romania in Roma

Presentazione del libro “Orfeo rinasce nell’amore”

BESOZZO
Presentazione del libro “Orfeo rinasce nell’amore”
Mercoledì 4 maggio presso la Sala Letture del Comune di Besozzo in occasione della Festa della Mamma, la traduttrice e curatrice Olga Irimciuc

Mercoledì 4 maggio, ore 21 presso la Sala Letture del Comune di Besozzo (VA) in occasione della Festa della Mamma, la traduttrice e curatrice Dott.ssa (Ph.D.) Olga Irimciuc, insegnante di lingua e letteratura romena presso la Scuola Europea di Varese, presenta il libro ‘’ORFEO RINASCE NELL’AMORE’’ di Grigore Vieru, un importante scrittore romeno che ha costruito il proprio universo poetico attorno alla figura materna.
Il volume, pubblicato dalla Graphe.it Edizioni di Perugia nel 2010, è stato presentato in diverse città d’Italia, riscuotendo apprezzamenti ed interesse da parte della critica.

Moderatrice dell’incontro : Barbara Bottazzi condirettore della testata culturale Gli Amanti dei Libri e direttrice didattica del laboratorio di scrittura Scuola Yanez.
Grigore Vieru (14.02.1935- 18.01.2009) nato in un villaggio della Repubblica Moldova è uno dei più importanti rappresentanti della poesia romena contemporanea. Attraverso un linguaggio poetico marcatamente tradizionale, lo scrittore riesce a catturare il ritmo vitale dell’uomo moderno, diviso tra ancestrali sentimenti e paradigmi mentali pragmatici, collocandolo alla periferia dell’Europa, in un Paese con un destino particolare ed una storia tormentata. Debutta nel 1957 con un volume di versi per l’infanzia. In pochi anni diviene il poeta moldavo più amato dai bambini. Apprezzando il suo impegno morale e poetico per la diffusione dei valori fondamentali dell’umanità, l’Accademia Romena propone, nel 1992, la sua candidatura a Premio Nobel per la Pace. Nell’aprile 2007 ha ricevuto a Ginevra dal World Intellectual Property Organisation, una medaglia d’oro per la sua intera attività letteraria.

Pubblicato il 29 aprile 2016

Fonte: VareseNews

Violeta Birla regista romena che in Italia racconta il sociale

All'attivo tre corti molto apprezzati e un sogno: l'Oscar

Roma, 21 apr. (askanews) - Violeta ad appena un mese di vita venne abbandonata in ospedale dai suoi genitori, malata di polmonite, e lì restò per sei mesi, quando, non reclamata da nessuno, venne data ai servizi sociali e finì in orfanotrofio. Una struttura della Romania di metà anni Ottanta, in cui ha passato gran parte della sua vita fino a 18 anni e nonostante entrambi in genitori fossero in vita. Violeta adesso è una regista che si dedica ai temi sociali e che da 12 anni vive in Italia, a Roma, la sua casa. Il suo sogno? Arrivare agli Oscar parlando della sua storia. E arrivarci presto, perché la sua storia è la storia di milioni.
"Il mio obiettivo è quello di realizzare un film tratto dalla mia autobiografia 'Nel nome del cuore' - ha raccontato ad askanews - Io vengo da un orfanotrofio ma non voglio parlare di me come persona e basta, voglio raccontare la storia di una bambina che ha vissuto negli orfanotrofi della Romania in due periodi difficili, quello comunista e poi un altro, un po' più flessibile, ma senza entrambi i genitori fino a 18 anni. Voglio parlare di una bambina che ha sofferto tanto, non si è mai arresa, ha creduto sempre in se stessa. Il messaggio che voglio lanciare è quello di stare accanto ai giovani credere nei propri sogni e realizzarli".
E Violeta i primi passi verso questo sogno li ha già fatti. Negli ultimi tre anni ha realizzato tre cortometraggi incentrati sui bambini, l'abbandono, i temi sociali e il difficile rapporto con i genitori, presenti o assenti. "Sui tuoi passi", di cui ha curato regia, soggetto, sceneggiatura e casting, ha vinto 14 primi premi internazionali tra cui il Giffoni Romania per il miglior soggetto sociale, il primo premio per la miglior sceneggiatura al Festival Internazionale Echofest Romania, il premio speciale al Festival Internazionale Pro Patria e il premio speciale come miglior film al Festival Nazionale Albero Andronico. Anche il secondo cortometraggio ha avuto numerosi riconoscimenti. "Il suono dell'orizzonte", che tratta il tema del divorzio, è stato premiato al Digi Mobile come miglior cortometraggio sul sociale e al Dream Fest come miglior pellicola per bambini.
Lo scopo di questa trentenne arrivata in Italia senza avere nulla è "sensibilizzare il pubblico" su un tema, quello sociale e dei minori "che spesso non è conosciuto". Dieci anni fa, dopo 20 anni in una Romania in cui "a sette anni ho scoperto di non essere amata dalla mia famiglia di origine", Violeta è arrivata in Italia. Il BelPaese "è stata una scelta, non tutto viene per caso. Ho imparato l'italiano a 9 anni guardando la Piovra e Casa Vianello, senza sapere o intuire che a 20 anni la mia strada sarebbe stata questa. Sono arrivata a Roma e ho detto questa è la mia casa, la mia città e questa è la mia gente. Qui sono amata, rispettata e sono felice di vivere in questo paese con piccoli difetti e tanti pregi. E' un paese che ci sopporta, non solo i romeni, ci sono milioni di stranieri".
E in attesa che il sogno di arrivare alla fama internazionale si realizzi, la regista continua a lavorare. Nel 2015 ha realizzato il corto "La Perla", attualmente in concorso "infinity": "E' stato girato l'estate scorsa e racconta una storia vera, quella di una bambina abbandonata anche se ha la famiglia: è la figlia emarginata, poco considerata sia dai genitori che dai fratelli". Ma il finale fa sognare un riscatto, quel riscatto che anche Violeta vuole raggiungere presto: "Tra due anni sarò agli Oscar con la mia storia".

Fonte: Askanews

La diaspora romena in Italia ringrazia ambasciatrice Constantinescu

Un centinaio di persone per salutare la fine del mandato a Roma

Roma, 26 apr. (askanews) - Un saluto commosso e sincero quello che un centinaio di cittadini romeni, rappresentanti delle diverse anime della diaspora in Italia, hanno voluto riservare all'ambasciatore di Romania in Italia Dana Costantinescu, che da luglio inizierà la sua nuova missione in Bosnia Erzegovina. Una delegazione che si è recata all'ambasciata in una domenica speciale, la Domenica delle Palme per gli ortodossi.

Tra canti, ringraziamenti, molte lacrime e applausi, l'ambasciatore, arrivata a luglio del 2013 in Italia, ha preso la parola e nel suo breve discorso ha ringraziato la comunità romena che ha conosciuto viaggiando lungo la penisola nei tre anni del suo mandato.

"Mi ricordo del primo incontro con la comunità all'Accademia di Romania - ha detto l'ambasciatore - In quell'occasione non è stato facile per me. Sapevo che mi trovavo davanti a una comunità grande e importante, molto bella, ma anche forte, che dice sempre quello che ha da dire. Insieme a voi in questi tre anni sono cresciuta e oggi Dana Constantinescu - la persona - è più ricca, più inspirata e molto più positiva, un'energia che ho preso da voi".

Infine la rappresentante della Romania in Italia ha invitato i romeni a "non lasciarsi influenzare delle brutte notizie che leggiamo a volte nei giornali. Non sono quelli i romeni che vi rappresentano, siete voi, con il vostro lavoro, con la vostra forza, con la vostra gioia, con le vostre lacrime, con i vostri pensieri verso la Romania. Andate avanti così", ha chiuso tra le lacrime di evidente commozione.

Il presidente romeno Klaus Iohannis, che ha richiamato quasi venti ambasciatori con altrettante nuove assegnazioni, ha proposto alla commissione Esteri del Parlamento il nome di George Gabriel Bologan, come nuovo ambasciatore di Romania in Italia. Bologan è stato console romeno a Milano.

Fonte: AskaNews

Cerere de amânare a termenului de înscriere a cetăţenilor comunitari pe listele electorale suplimentare până pe data de 10 mai‏

Domnului Prefect al Romei, Franco Gabrielli

Scrisoare deschisă

Ref.: Cerere de amânare a termenului de înscriere a cetăţenilor comunitari pe listele electorale suplimentare până pe data de 10 mai

Stimate domnule Prefect,

în data de 5 iunie anul curent, cetăţenii români sunt chemaţi a alege reprezentanţii pentru Primăria Romei. Deci, şi cetăţenii comunitari cu domiciliul în Roma ar trebui să fie chemaţi pentru a participa la aceste alegeri locale. “Ar trebui” deoarece acest lucru este trecut sub tăcere de partide, mass-media, instituţii publice, Primăria Romei.

În calitate de preşedinte al Asociației Românilor din Italia şi rezident de 20 de ani la Roma, am asistat la mai multe alegeri locale, dar niciodată ca acum: tăcerea asupra dreptului de vot a cetățenilor comunitari a fost absolută. În trecut, partidele se întreceau pentru a câştiga votul acestora iar pe listele electorale întotdeauna erau prezenți candidați străini. În aceste zile, chiar dacă suntem în plină campanie electorală, nu se vorbeşte deloc.

Partidul Democrat, cu o ipocrizie nemărginită, a invitat cetățenii străini să participe la alegerile preliminare care desemnează candidatul, vot care nu are nici un fel de însemnătate juridică sau influență la scrutinul real, dar pentru alegerile din 5 iunie, nici un cuvânt.

Mişcarea 5 Stele (Movimento 5 Stelle), tot timpul în prima linie pentru apărarea drepturilor celor marginalizați, de data aceasta, pur şi simplu nu a luat în considerație această temă, coaliția de centru dreapta neavând nici măcar curajul să pronunțe cuvântul “străin” pentru a nu crea probleme partenerului lor, Matteo Salvini, preşedintele partidului Lega Nord, partid extrem şi naționalist.

În acest an, tot în data de 5 iunie, şi la Bucureşti se votează pentru alegerea primarilor şi a consilierilor. Reprezentanți ai partidelor din România cheamă românii din Italia nu numai să voteze pentru aceste alegeri dar şi pentru a candida la Bucureşti şi în țară. Deci, Bucureştiul promovează aceste drepturi, Roma NU.

Pentru Primăria Romei, cetățeanul străin nu există.

Articolul 40 din Carta Drepturilor Fundamentale a Uniunii Europene citează ”orice cetăţean al Uniunii are dreptul de a alege şi de a fi ales în cadrul alegerilor locale în statul membru în care acesta îşi are reşedinţa, în aceleaşi condiţii ca şi resortisanţii acestui stat”.

Un cetățean comunitar nu merge la vot în baza principiului sic et simpliciter dar trebuie să se înscrie înainte pe listele electorale suplimentare.

În concluzie, consider că lipsa comunicărilor privind înscrierea pe aceste liste reprezintă o gravă violare a Art. 40 a cartei mai sus menţionată.

De câteva zile, mai precis pe 26 aprilie a expirat termenul pentru înscrierea pe listele electorale suplimentare. Din aceste motive, cererem Prefectului Romei, amânarea termenului de înscriere a cetăţenilor comunitari pe listele electorale suplimentare până pe data de 10 mai.

Roma, 28 aprilie 2016

Eugen Terteleac, Președinte Asociația Românilor din Italia
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OGGETTO: RICHIESTA PROROGA FINO AL 10 MAGGIO PER L’ISCRIZIONE DEI CITTADINI COMUNITARI NELLE LISTE ELETTORALI AGGIUNTE

Gent.mo Dott. Franco Gabrielli,

Il 5 giugno p.v., i cittadini romani sono chiamati ad eleggere i loro rappresentanti nelle
istituzioni capitoline. Dunque, anche i cittadini comunitari residenti a Roma dovrebbero essere
chiamati a partecipare alle suddette elezioni. Dovrebbero, il condizionale è d'obbligo, considerato il silenzio non solo dei partiti, ma anche dei mezzi di comunicazione e delle istituzioni stesse. In qualità di presidente dell'Associazione dei Romeni in Italia e residente a Roma da quasi 20 anni, ho assistito a tanti scrutini comunali. Però, mai come oggi, il silenzio sul diritto di voto dei cittadini comunitari è assoluto. Orbene, nelle passate elezioni i partiti facevano a gara nel contendersi il voto dei medesimi elettori e sulle liste elettorali erano presenti sempre anche candidati stranieri.

In questi giorni, tuttavia, non se ne parla proprio. Il PD, con elargizione ipocrita, aveva invitato gli stranieri alle primarie, però nessun appello ad esprimere il voto il 5 giugno. Il Movimento 5 Stelle, sempre pronto a battersi per i diritti degli esclusi, questa volta omette completamente d'informare circa il diritto di voto della popolazione straniera residente. Il centro-destra non osa nemmeno nominare la parola "straniero", onde evitare lo sguardo feroce di Matteo Salvini.

Quest'anno si vota anche Bucarest per eleggere il sindaco, coincidenza, sempre il 5 giugno.
Addirittura, gli emissari della capitale danubiana, chiamano i romeni d'Italia a votare e a candidarsi a Bucarest. Lo fanno da Bucarest, invece da Roma no.
Per il Comune di Roma l'elettore straniero non esiste!

L’art. 40 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea sancisce che “ogni cittadino
dell’Unione ha il diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali nello Stato membro in cui risiede, alle stesse condizioni dei cittadini di detto Stato”.

Un cittadino comunitario non va a votare sic et simpliciter, ma deve iscriversi prima nelle liste
elettorali aggiunte.

Ritengo, pertanto, che la mancata comunicazione circa l'iscrizione rappresenti una violazione
dei diritti fondamentali della suddetta Carta. Tra qualche giorno, ossia il 26 aprile, scade il termine per l'iscrizione dei cittadini comunitari nelle liste elettorali aggiunte. Per questi motivi, chiediamo la proroga fino al 10 maggio per l’iscrizione dei cittadini comunitari nelle liste elettorali aggiunte.

Si ringrazia per la cortese attenzione e si porgono cordiali saluti .

Roma, lì 216 aprile 2016

Associazione dei Romeni in Italia,
Il Presidente Eugen Terteleac

Addetto/a segreteria (con conoscenza romeno, inglese e francese)

Posizione:
ADDETTO/A SEGRETERIA (CON CONOSCENZA ROMENO, INGLESE E FRANCESE)

Specializzazione di riferimento: Automotive
Luogo di lavoro - Località: Motta di Livenza (TV)

Settore Industriale: Automobilistico e veicoli da trasporto
Codice di riferimento: 161190
Ufficio di riferimento: ODERZO
Area Professionale: Segreteria (servizi amministrativi)

Job Description:
Gi Group SpA, Agenzia per il Lavoro (Aut. Min. 26/11/04 Prot. n. 1101-SG) ricerca urgentemente, un ADDETTO/A SEGRETERIA (con conoscenza INGLESE/FRANCESE/ROMENO). La figura ricercata verrà impiegata come addetta al centralino, receptionist, segreteria, gestione della posta elettronica e cartacea. Si richiede tassativamente una buona conoscenza della lingua inglese, francese e romena. Si valutano preferibilmente candidati in età di apprendistato, anche neo diplomati o neo laureati senza una pregressa esperienza nella mansione. L’inserimento prevede un’assunzione diretta da parte dell’azienda dopo un periodo iniziale tramite agenzia di somministrazione oppure stage. Si valutano preferibilmente candidati domiciliati entro 20-25km rispetto al luogo di lavoro.

Zona: vicinanze di Motta di Livenza (TV)

Durata del contratto: 3 mesi + proroghe con possibilità di assunzione diretta c/o azienda cliente
I candidati ambosessi (D.lgs. n. 198/2006) sono invitati a leggere sul sito www.gigroup.it l'informativa privacy (D.Lgs.196/2003).
Data inserimento offerta: 29/04/2016

Fonte: GiGroup