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mercoledì 29 luglio 2009

Cittadini di Solarolo e romeni

Aiuterà nelle relazioni con le autorità e le istituzioni italiane
2009-07-28

SI È COSTITUITA l’Ars, Associazione dei romeni a Solarolo. L’atto costitutivo è stato approvato nei giorni scorsi nella sala del Museo, ex Chiesetta dell’Annunziata. L’Ars, nelle intenzioni degli associati, vuole rappresentare un punto di riferimento per tutti i cittadini romeni che risiedono nel territorio di Solarolo; all’interno dell’associazione ci si potrà incontrare e collaborare in una atmosfera di serenità e in un clima di fiducia, per discutere di problemi legati all’integrazione, alla difesa degli interessi dei membri nelle relazioni con le pubbliche autorità e con le istituzioni italiane e romene. L’atto costitutivo mette a fuoco altre finalità di Ars: organizzare e sostenere iniziative volte a riconoscere i diritti dei cittadini romeni in Italia; mantenere vive le tradizioni e la cultura romena; organizzare progetti culturali e sociali; aiutare le famiglie romene di Solarolo che si trovano in difficoltà economiche. Il tutto, ottenendo la fiducia tra i membri della comunità solarolese.
PRESIDENTE dell’associazione è stata eletta Adriana Lang, di 30 anni, impiegata part-time in due aziende di Massa Lombarda. Il comitato direttivo è invece composto da Simion Sumalan (primo vice presidente), Alexa Alin Florin (vice presidente), Marin Stangaciu Ciprian (responsabile dell’organizzazione), Maria Cornelia Chechedi (amministratore), Ovidiu Pintilie (tesoriere), Ioan Irimes (attività sociali), Daniel Calin Lang (segretario), Talia Vatui (responsabile della sede), Elena Alina Banan Bauman, Ileana Anamaria Budai, Vasile Cojocaru, Alexandru Gergely, Roxana Raspopa e Maria Ioana Sfat. L’Associazione nei prossimi giorni diffonderà un documento attraverso il quale si presenterà alla cittadinanza di Solarolo, un appello all’amicizia e alla collaborazione tra le due comunità e soprattutto la collaborazione con tutte le autorità del paese, nonchè la promozione di iniziative culturali con Pro Loco e Solarolo Eventi. Un primo, importante risultato nel versante dell’integrazione è arrivato con la massiccia partecipazoine deiromeni alle elezioni amministrative: dei 111 aventi diritto, ben 104 hanno chiesto e ottenuto l’iscrizione nelle liste elettorali; dei cento presenti (4 erano in Romania), ben 91 si sono presentati alle sezioni elettorali. Il comitato direttivo ha inoltre ringraziato il consigliere comunale Ermanno Zacchini, per la collaborazione all’organizzazione dell’assemblea.

Fonte: Il Resto del Carlino.

Appello per rumeno senzatetto‏

Informazione di servizio:
3 agosto 2009
Siamo stati informati dalla Provincia di Latina che i familiari della persona sono stati trovati.
Ringraziamo per la collaborazione.
________________________

Provincia di Latina

Prot.emi/09/n. 194

Latina, 29 luglio 2009

la Provincia di Latina coordina con la Prefettura la sala operativa per le emergenze sociali. Nel quadro delle attività ci occupiamo della situazione di un cittadino rumeno di cui non sappiamo il nome.

L’uomo dovrebbe avere circa 30 anni e da oltre un anno si trova a Latina. Non ha documenti. E’ in precarie condizioni di salute psichica, tanto che non sa dire come si chiama e da quale città della Romania proviene. Rifiuta ogni aiuto. Rifiuta di essere curato o di essere accolto in una struttura protetta. Non ha alcun mezzo di sostentamento. Dorme in ripari di fortuna come case abbandonate . Rovista tra i rifiuti. Rifiuta di lavarsi e cambiare i vestiti.

Rivolgiamo un appello per cercare parenti o familiari che intendano occuparsi di lui. Che sappiano dire come si chiama.

Alleghiamo anche delle foto perchè, al momento, l'appello alla famiglia è l'unico strumento di cui disponiamo per sperare di portare aiuto a questa persona.

Nel caso di rimpatrio in Romania , questo servizio sosterrà le spese di viaggio .

Se vi sono dei familiari o dei conoscenti che vogliono venire in Italia e occuparsi di lui, anche al fine di un suo ritorno in patria, possono rivolgersi a Voi, oppure telefonare al numero verde 800585200 , dalle 9 alle 21 , tutti i giorni, in lingua italiana. Oppure scrivere una mail in lingua rumena o italiana al seguente indirizzo g.bove@provincia.latina.it .

Si coglie l'occasione per ringraziare la S.V. della cortese attenzione .

Distinti saluti

Il funzionario della Provincia
Responsabile della Sala Operativa Sociale
Dott. Guglielmo Bove

Sala Operativa Sociale
Coordinata da Provincia e Prefettura
Numero Verde 800/585200
tel. 0773/473010 Fax 0773/401450

O româncă, consilier local în Padova, a rămas noaptea pe plajă în urma unui incident rasist


Marti, 28 Iulie 2009

O româncă aleasă consilier local la Padova, Italia, a fost nevoită să îşi petreacă o noapte pe o plajă din cauza unui medic xenofob, relatează L'Espresso în ediţia electronică.

Nona Evghenie, în vârstă de 31 de ani, împreună cu soţul şi o altă familie au decis să facă o plimbare cu barca unui prieten italian, medic la Veneţia. Cei cinci au decis să se oprească să ia prânzul într-un bar de pe o plajă, după care să se întoarcă.

La masă, soţul Nonei a povestit cu mândrie cum a fost aleasă aceasta consilier, dar medicul, care consumase şi nişte alcool, nu a fost la fel de entuziasmat: "Nu poţi veni să comanzi în casa mea", a spus el. La plecare, medicul nu a vrut să le mai ia cu barca pe Nona şi pe prietena acesteia, tot româncă, ci doar pe soţii lor, italieni. "Tu nu valorezi nimic. Tu nu munceşti, fiul meu, care este mic, munceşte mai mult decât tine", a spus el.

În cele din urmă, medicul a plecat singur, iar cele două familii au rămas pe plajă. "Era deja târziu să ne mai întoarcem în Padova, nu mai circulau autobuzele. Dimineaţă am mers până la staţia de feribot: am pierdut o dimineaţă la serviciu din cauza acestui om. Dar mă revoltă faptul că este medic. Cine ştie cum tratează pacienţii imigranţi", a spus Nona Evghenie.

Sursa: NewsIn

Badolato. Le lacrime del rumeno che guidava il furgone contro cui si è scontrata la vittima.

Lug 28

Badolato Aggiungi commento«Voglio incontrare i genitori». L’autista: «Lavoro duro, ma a Badolato mi sento accolto». Dopo la tragedia della morte del giovane studente, Luigi Ermocida 15 anni avvenuta sabato pomeriggio a Badolato Marina mentre con la sua moto una Mbk Booster, insieme al suo amico V.P. 13 anni, percorreva il lungomare, scontrandosi con un furgone, lacomunità di Badolatosi èsvegliatasottounacappa di rabbia, stupore, sconforto, e tanta amarezza. Tutti, si sono stretti al dolore della famiglia Ermocida, distrutta per la perdita di Luigi. Intanto durante la notte sono migliorate le condizioni dell’amico V,P, che viaggiava con la stessa moto. Le sue condizioni sembravano disperate, per cui veniva trasportato con l’elisoccorsiall’ospedalePugliese diCatanzaro,con prognosi riservata. Le ultime notizie riferite dei suoi amici che per tutta la notte sono rimasti in ospedale, il ragazzo è stato operato perché presentava trauma cranico e diverse fratture. L’altra notizia riguarda l’operaio rumeno, Lacatusu Mihai di anni 39 che era alla guida del furgone. Dopo il sequestro della moto e del furgone, il rumeno nell’ospedale, di Soverato, veniva sottoposto ad una seri di analisi per accertare se avesse assunto alcol oppure sostanze stupefacenti. Da indiscrezione sembra che i risultati siano negativi. Abbiamo incontrato l’operaio ancora in uno stato di shock, per quanto accaduto in un caldo pomeriggio sul lungomare di Soverato. «Da un anno e mezzo lavoro a Badolato, faccio enormi sacrifici per mantenere la famiglia, lavoro dalla mattina a sera inoltrata, hofatto molto amicizie, edhoapprezzato la disponibilità dei badolatesi sempre pronti ad aiutare gli immigrati». Nel ricordare l’incidente l’operaio, si mette a piangeree si dispera per la morte delgiovane. «Morire a 15 anni è veramente un dramma,ho intenzione appena possibile di incontrare i familiari delragazzo morto tragicamente, per esprimere tutta la mia solidarietà e vicinanza». Intanto le forze dell’ordine dopo i rilievi hanno tutti gli elementi per accertare la dinamica dell’incidente. Sembra che dopo lo scontro frontale i due giovani siano stati catapultati sul margine della strada, la moto ridotta ad un ammasso di rottami. Per Luigi la morte è stata quasi istantanea.V.P.invece, ancheluisoccorso dai medici, presentava gravissime fratture e trauma cranico, per cui veniva trasportato con l’elisoccorso in ospedale. Indescrivibili le scene di disperazione dei familiari di Luigi, e dei numerosi amici dei due giovani. La salma si trova presso l’obitorio di Medicina Legale dell’Università di Germaneto. I funerali si dovrebbero svolgere in settimana. Luigi, frequentava l’Istituto Professionale presso il sezione staccata del Geometra di Soverato, mentre Vincenzo frequentava la 2 media all’Istituto Comprensivo di Badolato.
Il Quotidiano del 27.7.2009 - Franco laganà

Fonte: Guardavalle web.

Il Palermo sta testando nel ritiro austriaco Cristian Melinte, classe '88


In prova un jolly rumeno
Cristian Melinte

PALERMO - Il club rosanero sta valutando se tesserare il rumeno Cristian Melinte, che può giocare sia in difesa sia a centrocampo. Il giocatore classe '88 ex Uta Arad e Dinamo Bucarest si sta allenando nel ritiro del Palermo a Bad Kleinchirchheim in Austria agli ordini di Walter Zenga, grande conoscitore di calcio rumeno.
L.S.

Fonte: Calciomercato.

28/07/2009
CRISTIAN MELINTE:LA SCHEDA DEL GIOCATORE

LA SUA STORIA - Cristian Melinte è un giovane giocatore rumeno. E´ nato il 9 maggio 1988 ed è alto 183 centimetri. Ha mosso i primi passi nel Fortuna Covaci, per poi trasferirsi dopo pochi mesi nell´Auxerre Lugoj, squadra che attualmente milita nella seconda divisione rumena. Al termine della stagione 2005-06 Melinte è approdato nell´UTA Arad, all´epoca in prima divisione. Ad Arad disputa tre partite senza segnare alcuna rete. La stagione successiva, quella 2007-08, Milinte l´ha cominciata in prestito all´Ineu, la seconda squadra di Arad, per poi terminare l´annata nell´UTA. La stagione 2008-09 è stata ancora più articolata, è iniziata con la maglia dell´UTA, a gennaio c´è stato un provino col Monaco nella amichevole dell´Epifania contro la Juventus vinta dai francesi, ai rigori, per 6-5. Infine, a marzo, è avvenuto quello che all´UTA hanno vissuto come un vero e proprio scippo. La Dinamo Bucarest infatti ha prelevato a parametro zero sia Melinte che Bruno Simao, due giocatori con cui l´UTA sperava di far cassa. L´esordio con il club di Bucarest è avvenuto il 12 marzo nelle fila della Dinamo II contro il Concordia Chiajna.

CARATTERISTICHE TECNICHE - Melinte è un esterno destro molto duttile, sa disimpegnarsi senza problemi sia in difesa che a centrocampo, anche se ultimamente è stato schierato prevalentemente come terzino destro. E´ un giocatore ancora molto giovane, classe 88, ma sembra si possa chiaramente parlare di un giocatore dalla vocazione principalmente offensiva. Melinte è dotato di buona corsa e di una buona tecnica di base. Si tratta di un terzino abbastanza promettente, seppur, vista l´età, con margini di miglioramento molto grandi.
(MRC)
Fonte: Mediagol.it

Mirela Lavric, aur pentru România

Atletism
27 IULIE 2009

Atleta Mirela Lavric a câştigat medalia de aur în finala probei de 800 de metri, cu timpul de două minute, patru secunde şi 12 sutimi, la Campionatul European de junioare, de la Novi Sad (Serbia). Podiumul a fost completat cu Corinna Harrer (Germania), 2:04.51, şi Ekaterina Zavialova (Rusia), 2:04.59.

Mirela Lavric a adus delegaţiei României a doua medalie de aur la CE de la Novi Sad, după cea a Biancăi Perie, la aruncarea ciocanului (nou record al competiţiei cu 68.59 metri).

Sursa: Gandul.

Clamoroso in Romania: Napoli lascia la panchina del Brasov


28 Lug 2009 Di Giuseppe Franzò e Stefan Dumitru

BUCAREST (Romania) - Nicolò Napoli ha lasciato la panchina della squadra FC Brasov, dopo solamente 20 giorni da quando e’ stato presentato alla stampa romena a meno di una settimana dell’ inizio della nuova stagione della Liga I. A sostituire il tecnico italiano è stato nominato Viorel Moldovan, ex-internazionale romeno che ha sostenuto il primo allenamento lunedì sera. Ha firmato per un anno.Al ritorno da un torneo svolto in Svizzera fra il 14 e il 24 luglio, la formazione FC Brasov, dove aver vinto due incontri (7-1 contro il Zamalek e 2-0 contro la squadra Under 20 degli Emirati Arabi Uniti) ed aver perso (0-2) nel match giocato con i francesi del Sochaux, all’aeroporto di Bucarest, Nicolò Napoli ha dichiarato alla stampa romena: “Ho parlato con il presidente Dinu Gheorghe ed ho detto che non posso continuare ad allenare l’ FC Brasov, perchè ho problemi in famiglia. Adesso devo ritornare in Italia, a Palermo. Sono dispiaciuto per questa situazione”. Quindi tutto nasce dalla dichiarazione fatta: “..ho alcuni problemi nella famiglia”. In effetti, il presidente Dinu Gheorghe ha confermato che da quando ha firmato il contratto, Napoli ha manifestato alla dirigenza romena i suoi problemi in famiglia. Potrebbe essere questo il vero problema del ritorno in Italia di Nicolò Napoli, ma dagli spogliatoi del FC Brasov arriva una notizia che lascia altri dubbi sulle dimissioni di Napoli: si dice infatti che il feeling tra tecnico e giocatori non sia mai sbocciato.

Fonte: Calcio Napoletano.

Demisie după 20 de zile: Nicolo Napoli a părăsit FC Braşov. Viorel Moldovan, noul antrenor
27 iulie 2009

Cu doar cinci zile până la debutul noului sezon în Liga I, Nicolo Napoli a părăsit formaţia FC Braşov, după cum anunţă GSpTV. Deşi nu antrenase nici trei săptămâni gruparea ardeleană, italianul se pare că a plecat pentru că nu era pe placul jucătorilor.

Jucătorii lui FC Braşov au revenit luni în ţară din turneul de pregătire desfăşurat în perioada 12-24 iulie în Elveţia şi vor efectua primul antrenament sub conducerea noului tehnician, Viorel Moldovan, informează GSp.ro. "Stegarii" au disputat trei meciuri de pregătire în Elveţia, câştigând două, 7-1 cu Zamalek şi 2-0 cu selecţionata Emiratelor Arabe Unite-Under 20, şi pierzând, scor 0-2, cu Sochaux.

"Am încheiat colaborarea cu Napoli. Aşa a vrut Dumnezeu să lucrez împreună cu Viorel Moldovan. Moldovan a semnat un contract valabil pentru două sezoane", a confirmat şi preşedintele FC Braşov, Dinu Gheorghe, într-o conferinţă de presă, relatează Mediafax.

Dinu Gheorghe a menţionat totuşi că despărţirea de antrenorul Nicolo Napoli a fost cauzată de problemele familiale avute de către italian. "Ne-am despărţit amiabil de Napoli din cauza unor probleme personale pe care le avea în Italia. Am ştiut acest lucru din primele două zile ale cantonamentului din Elveţia şi atunci am început discuţiile cu Moldovan", a completat Dinu Gheorghe.

Sursa: Antena3.ro

Amichevoli: vittoria del Bologna


Battuto Sportul Bucarest 2- 1, Di Vaio e un autogol per i rossoblu
(ANSA) - SESTOLA (MODENA), 26 LUG - In amichevole, il Bologna ha battuto 2-1 lo Sportul Bucarest, squadra che milita nella seconda divisione romena. I rossoblu' sono passati in vantaggio al 38' con Di Vaio, raddoppiando nella ripresa, all'82' con un autogol di Lung. La rete dei romeni e' stata realizzata da Patriche all'85'. Da segnalare anche una traversa colpita dallo Sportul, con un colpo di testa di Nae.

Fonte: ANSA.

Annegamenti: sale a tre bilancio vittime nel Ravennate

Romeno di 26 anni morto la scorsa notte all'ospedale
(ANSA) - RAVENNA, 27 LUG - Sale a tre il bilancio delle vittime del mare nel fine settimana sul litorale ravennate: alle 2 della scorsa notte e' morto un romeno di 26 anni. Iuliu Somesan e' deceduto all'ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, dove era stato ricoverato ieri pomeriggio in Rianimazione dopo un bagno a Marina Romea. Nella tarda mattinata di ieri erano invece annegati Leone Ravenna, 89 anni, di Milano, originario di Ferrara e in vacanza in Romagna, e Giovanni Giordano, 39 anni, nato a Sassuolo e residente a Villa Minozzo, nel Reggiano.

Fonte: ANSA


DOMENICA-SHOCK AL MARE NOVE MORTI ANNEGATI

Domenica tragica sulle coste italiane. Sette vittime, tutti annegati, in una giornata tra le più nere degli ultimi tempi.

DUE ROMENI ANNEGANO NEL MANTOVANO. Due giovani romeni sono morti annegati, oggi pomeriggio a Mantova e in provincia, in due diversi incidenti. Il primo è avvenuto lungo le rive del Po a Revere, nel Mantovano. Un gruppo di amici, verso le 14.45, stava nuotando a 15 metri dalla riva quando Dumitru Resmerita, 29 anni, di nazionalità romena e residente a Sorgà (Verona) e operaio edile a Mantova, è stato risucchiato da un mulinello. Il corpo è stato recuperato poco dopo dai sommozzatori dei vigili del fuoco. L'altro incidente si è verificato poco dopo le 15 all'interno dell'area portuale di Valdaro, a Mantova. Alcuni amici hanno scavalcato la recinzione e si sono buttati nella darsena per un'improvvisata gara di nuoto. Ad un tratto uno di loro è sparito in acqua. I soccorsi sono arrivati subito ma per Isaicu Danut, 40 anni di Mantova, operaio in una ditta di autotrasporti, non c'era più nulla da fare. Il corpo è stato ripescato poco dopo dai vigili del fuoco e dagli agenti della polizia locale. [...]

Fonte: Leggo.

La legge sulla sicurezza pubblica


Entrerà in vigore il prossimo 8 agosto la legge sulla sicurezza pubblica che contiene importanti norme in materia di immigrazione clandestina, criminalità diffusa e organizzata, sicurezza stradale e decoro urbano.

La legge 15 luglio 2009, n. 94 recante 'Disposizioni in materia di sicurezza pubblica' è stata infatti pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 24 luglio 2009.

Fra le novità più rilevanti:
- l’introduzione del reato di ingresso e permanenza clandestina nel Paese;
- il prolungamento fino a 180 giorni dei termini di trattenimento nei centri di identificazione ed espulsione;
- le associazioni di volontari per il presidio sul territorio (c.d. ronde);
- restituzione più rapida alla collettività dei beni sottratti alla mafia;
- la corresponsabilità dei dipendenti pubblici collusi;
- l’obbligo di denuncia dei tentativi di estorsione da parte delle imprese, pena l’esclusione dalle gare di appalti pubblici;
- il regime carcerario più duro per i sottoposti al 41 bis;
- l’inasprimento delle sanzioni per i guidatori in stato di ebbrezza, e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti;
- lo stop ai matrimoni di convenienza.

La legge è stata approvata definitivamente dal Senato il 2 luglio scorso dopo un lungo iter parlamentare avviato a maggio 2008 con il varo del pacchetto sicurezza - di cui rappresentava uno dei cinque provvedimenti - allo scopo di rendere più incisiva ed efficace l’azione di prevenzione e contrasto dello Stato nei confronti della macro e della micro criminalità.

Fonte: Governo Italiano.

Moldavi al voto il 29 luglio

Elezioni anticipate per il Parlamento. In Italia seggi a Roma e Bologna

Roma – 24 luglio 2009 - Mercoledì prossimo, 29 luglio, i cittadini moldavi saranno chiamati al voto per eleggere il Parlamento.

Si tratta di elezioni anticipate dopo quelle che lo scorso aprile hanno visto vincere il partito comunista tra accuse di brogli e proteste di piazza. In questo clima, il Parlamento non ha trovato un accordo per l’elezione del Presidente della Repubblica e quindi è stato sciolto e ora si torna alle urne.

Anche i moldavi che vivono all’estero potranno votare, ma è proprio tra questi che si teme il maggior numero di astensioni. Contrariamente a quanto chiesto dall’opposizione, le elezioni sono state infatti fissate in un giorno lavorativo anzichè, come al solito, di domenica.

Tutti i moldavi residenti in Italia, con o senza permesso di soggiorno, che abbiano compiuto 18 anni al
giorno delle elezioni, potranno votare in due seggi:

- presso l’Ambasciata della Repubblica di Moldova a Roma, in via Montebello n.8
o
- presso il Consolato Generale della Repubblica di Moldova a Bologna, in via A. Canova n. 30/32.

Le urne saranno aperte dalle 07:00 alle 21:00 del 29 luglio. Per votare basterà esibire il passaporto (anche scaduto) e/o il libretto militare.

EP

Fonte: Stranieri in Italia.

Citeste si:
Alegeri în R.Moldova: Aproape o treime dintre alegători au votat până la ora 12.45

Familiari dei marinai romeni del Buccaneer lanciano appello


Pirateria. Familiari dei marinai romeni del Buccaneer lanciano appello attraverso nostra testata
Inserito il 25 luglio 2009

Nel totale silenzio istituzionale in Romania, le mogli dei 5 ostaggi rumeni hanno inviato un appello alla nostra redazione, chiedendo alla Farnesina di sapere, con una risposta ufficiale, com’è la situazione e quando potranno riabbracciare i loro cari.

Cinque cittadini romeni, membri dell’equipaggio del rimorchiatore italiano Buccaneer, vivono in prigionia e in condizioni inumane da oltre tre mesi, insieme ai nostri 10 connazionali e un croato, nelle stive del rimorchiatore italiano sequestrato dai pirati somali l’11 aprile scorso. Anche i marinai romeni attendono un aiuto da parte del loro Paese. Ma inutilmente. Sembra che le autorità romene non si siano nemmeno un po’ preoccupate per la sorte dei loro 5 cittadini.
Nessun rappresentante dello stato romeno ha provato a contattare le famiglie dei marinai e, la diplomazia romena invita tutti a stare calmi, dichiarando che altre persone nel tempo sono state sequestrate e per dei periodi molto più lunghi. Inoltre il Ministero degli Esteri rumeno ha dichiarato che è del Governo Italiano la responsabilità per la liberazione dell’equipaggio in quanto il rimorchiatore batte bandiera italiana e quindi è considerato territorio del nostro stato.
Le donne avevano inviato una lettera al Presidente rumeno Traina Basescu invitandolo a intervenire. Ma l’appello non ha ricevuto riscontri. Ieri dopo due mesi dalla precedente lettera ne è stata inviata un'altra.
Ma le mogli dei marittimi rumeni del Buccaneer, Elia Carmen Borcan, Nicoleta Aragea, Mirela Marinescu, Steluta Gheorghe, Janina Galca, con la disperazione nel cuore per la mancanza di notizie, ieri hanno deciso di rivolgersi a noi di LiberoReporter per lanciare un disperato appello alla diplomazia del nostro paese.
Chiedono al nostro ministero degli Esteri, informazioni e notizie su quanto sta accadendo ai loro cari che non sentono da giorni. Chiedono alla nostra diplomazia una risposta ufficiale, visto che i rumeni si trovano su una nave italiana. Chiedono di sapere a che punto sono le trattative e come si evolverà la situazione, che sta diventando di ora in ora sempre più drammatica e incerta.
Le donne si dicono certe che “il governo italiano darà delle risposte” e nutrono fiducia nella nostra diplomazia, convinte che “il ministero degli esteri italiano farà di tutto per la liberazione degli ostaggi” e chiedono un aiuto e un conforto che invece non hanno ricevuto nel loro paese, in Romania.
Un messaggio è stato lanciato anche al General manager della Micoperi, società che ha incaricato i marinai del Buccaneer di portare in Italia il rimorchiatore acquistato a Singapore: “Anche a Bartolotti chiediamo di darci notizie sui nostri mariti e di intervenire perché la situazione si sblocchi, così come altri armatori si sono attivati per liberare gli ostaggi prigionieri dei pirati somali sulle rispettive imbarcazioni sequestrate”

Fonte: LiberoReporter News

Lo Studio: difficile per i figli degli immigrati arrivare al benessere

Lo sostengono ricercatori dell'Unicef

FIRENZE, 24 luglio 2009 - ''Per i figli degli immigrati è più difficile raggiungere il benessere, perchè in Italia, a differenza degli altri d'Europa e degli Usa, mancano dei programmi di integrazione specifici e anche la conoscenza corretta del fenomeno".

E' quanto sostenuto dai ricercatori del centro ricerca Innocenti dell'Unicef, che stanno realizzando la sezione italiana di uno studio coordinato da Donald Hernandez dell'Università di Albany (Usa) sulla situazione dei bambini figli di emigrati.

Secondo lo studio, se in tutta Europa i giovani nelle famiglie immigrate in paesi ricchi soffrono una condizione di svantaggio, in Italia la situazione non è migliore. ''Nel nostro Paese - sottolinea Letizia Mencarini - il fenomeno e' nuovo e poco conosciuto, oltre a essere variegato''. Secondo i ricercatori Unicef, il 7% dei bambini che vivono in Italia hanno almeno un genitore straniero e la maggior parte degli adulti svolge un lavoro inferiore alla propria qualifica culturale, condannando la famiglia a una scarsa crescita economica e sociale.

''Dalle prime analisi sul fenomeno emerge che gli stranieri in Italia nella fascia 15-21 anni solo per il 25% prosegue gli studi oltre la scuola dell'obbligo'' ha spiegato Mencarini. Tra i meno istruiti ci sono i marocchini, seguiti da pakistani e senegalesi. Piu' istruite le famiglie dell'Europa dell'Est o del Sud America.

Fonte: Stranieri in Italia.

Capul sus baieti!!


Articol publicat de Andru Nenciu in Polo 29.07.2009

Tricolorii dau numai peste campioane la Mondialul de la Foro Italico. După ce aseară, România n-a putut emite pretenţii în sfertul contra campioanei mondiale, Croaţia, 5-7 (0:2, 1:1, 1:2, 3:2), băieţii maghiarului Kovacs Istvan dau piept mâine în primul meci de clasament chiar cu deţinătoarea titlului olimpic, Ungaria!

Principala candidată la supremaţie în Roma s-a dovedit a fi un baraj de netrecut pentru 7 le tricolor, chiar dacă, în linii mari, defensiva şi portarul Dragoş Stoenescu au evoluat în nota meciurilor precedente – foarte bine. În schimb, atacul nu şi-a luat revanşa constituind punctul slab al tricolorilor, o ofensivă în care a excelat doar Cosmin Radu, autor al unui hat-trick. De partea cealaltă, croaţii, cu un portar Pavic în zi de graţie (13 parade din 18 aruncări) au alternat pe parcursul celor 32 de minute aruncările înşelătoare cu angajări imprevizile ale centrilor, faze la care românii nu au avut practic niciun răspuns.
Mâine, de la 12:40 (în direct pe TVR 2), în primul meci al turneului 5-8, în speţă „semifinalele” pentru poziţiile 5-6, România se duelează cu actuala campioană olimpică, Ungaria, reprezentativă cu care Edi Andrei şi colegii lui s-au antrenat la Oradea şi la Budapesta de câteva ori vara aceasta. În ultimele două confruntări amicale, tricolorii şi maghiarii şi-au împărţit victoriile.

Sursa: Pro Sport

domenica 26 luglio 2009

Pallavolo: Atripalda prende il rumeno Draghici

(24 luglio) Colpo ad effetto della Pallavolo Atripalda che riesce ad assicurarsi per la stagione agonistica 2009/2010 le prestazioni sportive di Marius Daniel Draghici: un nome e una garanzia nel panorama nazionale del torneo di B1. Un curriculum costellato di successi esprime il valore dello schiacciatore italo-rumeno che per la prima volta nella sua lunga carriera, ritorna a giocare in una terra dove ha già lasciato il segno; Draghici, girovago dei parquet di mezza Italia, fu protagonista indiscusso della promozione in serie A2 della Pallavolo Avellino nella stagione 2006/2007.

A 33 anni si presenta ad Atripalda come uno specialista in campionati ad alta quota. Ha mosso i primi passi nel volley che conta nella Dinamo Bucarest approdando in Italia a Falconara (A2) nel 2000, ha poi vestito le maglie di Brescia e Agnone, in B1 ha conquistato la promozione anche con Modugno; nelle ultime due stagioni ha fatto le fortune di Gioia del Colle con cui ha disputato i play off, e dello Spezia, sfiorando gli spareggi lo scorso nel quale i liguri sono giunti al quarto posto nel girone settentrionale di terza serie. Sono note le sue caratteristiche: sa sfruttare ottimamente in attacco suoi 205 cm d’altezza sia da banda che da opposto, è dotato di tecnica sopraffina ed elasticità che gli consentono ottime prove anche in fase di ricezione. I tifosi della Pallavolo Atripalda già sognano, e intanto aspettano altre novità dal mercato. A giorni potrebbe essere ufficializzata la trattativa ben avviata per l’acquisto di un centrale esperto della categoria. Si parla di Bassi.

Fonte: Lunaset News.

Incidenti lavoro: Giovane romeno muore schiacciato nel Teramano

(AGI) - Teramo, 24 lug. - Un romeno di 22 anni, Daniele Barbus Vassile, e' morto questa mattina, verso le 11,20, in un incidente sul lavoro accaduto in un cantiere di triturazione di inerti, in contrada Salino, nel territorio comunale di Tortoreto Lido (Teramo). Per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri, il giovane operaio e' stato schiacciato dalla macchina che serve a triturare i sassi. Il giovane e' morto sul colpo.

Fonte: AGI News ON.

Aumenta il prezzo della benzina, rincari in vista dell'esodo estivo.


Economia
Il Codacons: ''Meccanismo speculativo di doppia velocità, rapidissimo in ascesa e lentissimo in discesa''
24 luglio
Roma - (Adnkronos) - La benzina vola a 1,3 euro al litro e il gasolio sfiora 1,14 euro. I consumatori denunciano aumenti a 'orologeria': ''Rincari di questa portata si verificano puntualmente quando milioni di italiani si mettono in viaggio. Il petrolio aumentato di 2-3 dollari al barile, c'è una speculazione di 6 centesimi al litro". Ma l'Unione petrolifera si difende: ''I costi dei carburanti sono cresciuti di meno rispetto alle quotazioni internazionali''. E attacca: ''Dalle associazioni opera di disinformazione''. Vacanze, ecco i giorni critici dell'esodo sulle strade d'Italia.
Roma, 24 lug. (Adnkronos) - Nuova raffica di aumenti nei prezzi dei carburanti in vista dell'esodo degli italiani, con la benzina che vola a 1,3 euro al litro, e il gasolio che sfiora 1,14 euro. ''Rincari di questa portata - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - si verificano puntualmente quando milioni di italiani si mettono in viaggio in macchina sulle autostrade, e peseranno in modo non indifferente sulle vacanze dei cittadini''.
''In soli 10 giorni - spiega il Codacons - la benzina è aumentata di 0,042 euro/litro e il gasolio di 0,051 euro/litro; ciò significa che per un pieno di carburante si spendono oggi 2,1 euro in più (benzina) e 2,55 euro in più (diesel). ''La nuova ondata di aumenti dei prezzi dei carburanti costituisce l'ennesima riprova del meccanismo speculativo di doppia velocità di adeguamento dei carburanti, rapidissimo in ascesa e lentissimo in discesa, da noi da sempre denunciato'', dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori ed Adusbef.
Nel giro di una settimana, osservano, "a fronte di un lieve aumento del petrolio, di appena 2-3 dollari al barile, i prezzi dei carburanti hanno subito lanciato al rialzo, superando oggi, nei listini ufficiali, quota 1,30 Euro al litro per la benzina. Dai nostri calcoli e dalle quotazioni internazionali, invece, il prezzo corretto della benzina, si dovrebbe attestare a 1,24-1,25 Euro al litro. Registriamo quindi, attualmente, una speculazione di 6 centesimi al litro, pari ad una maggior spesa per gli automobilisti di 72 euro annui per costi diretti e 64 euro per costi indiretti".
Da parte sua l'Unione Petrolifera precisa che lo 'stacco Italia' dalla media europea resta stabile intorno ai 3,5-3,7 centesimi di euro al litro. I prezzi della benzina in Italia, spiega l'Up, sono cresciuti di meno rispetto alle quotazioni internazionali: dall'inizio dell'anno ad oggi la benzina sui mercati internazionali si è apprezzata complessivamente di oltre 17 centesimi euro/litro (il gasolio di soli 6,5 centesimi) mentre in Italia il prezzo, al netto delle tasse, ha registrato una crescita di 15 cents al litro (5,5 centesimi euro/litro per il gasolio).
Attualmente, rileva ancora Up, ''sembra proseguire senza sosta la corsa dei prezzi di greggio e prodotti petroliferi scambiati sulle piazze internazionali tornati al centro di tensioni di natura speculativa che non corrispondono alle reali condizioni di una domanda che stenta a riprendere''. Ciò, rileva Up, ''è testimoniato dall'andamento dei futures sul Brent che nell'arco degli ultimi 10 giorni sono passati da 59-60 dollari/barile agli attuali 69-70 dollari/barile, pari ad un progresso del 17%. Tensioni che hanno riguardato anche il mercato europeo dei prodotti raffinati che nelle ultime due settimane sono tornati a crescere in misura sensibile''.
In particolare, aggiunge Up, ''ciò vale per la benzina che in questo lasso di tempo a livello internazionale si è apprezzata complessivamente di circa 4,5 centesimi euro/litro. Analogo discorso si può fare per il gasolio''. I prezzi interni, al netto delle tasse, ''sono invece cresciuti meno delle corrispondenti quotazioni internazionali e tale comportamento è confermato dall'andamento del cosiddetto 'stacco Italia' dalla media europea che continua a mantenersi stabile intorno ai 3,5-3,7 centesimi euro/litro''. Numeri, questi, conclude Up, ''che continuano ad essere sistematicamente ignorati da alcune associazioni di consumatori che proseguono nella loro opera di disinformazione producendo dati basati sulle sensazioni e non su riferimenti oggettivi''.

Fonte: Adnkronos IGN.

"Si è inventata l’aggressione"


cronaca
24/07/2009 - VENARIA I VICINI DI CASA SMENTISCONO LA VITTIMA DI STUPRO
"Si è inventata l’aggressione"

La giovane che aveva denunciato la violenza spiegando di esere stata salvata dal suo cane

«Gli ha aizzato contro il cane senza che lui l’avesse sfiorata»
GRAZIA LONGO

torino
Traballa la storia del tentato stupro, sventato da un cane, denunciato dalla ventiduenne di Venaria. I vicini di casa raccontano una versione completamente diversa da quella fornita da Debora, 22 anni e un passato difficile alle spalle.
«Il romeno non è neanche entrato in casa della ragazza - raccontano i vicini di pianerottolo - era ubriaco fradicio e ha suonato tutti i campanelli. Lei è uscita urlandogli “Sei solo un romeno di m..., sparisci subito dalla mia vista” e poi gli ha aizzato contro il pastore tedesco».

Ma c’è anche una terza verità in questo caso pieno di dubbi e perplessità. Quella di Claudiu Ionut Bogdanenco, 33 anni, arrestato dai carabinieri per tentata violenza sessuale: «È vero sono andato in quel palazzo ubriaco a cercare il padrino di mio figlio, ma Debora non l’ho neppure vista». E così il pm Giuseppe Ferrando ha chiesto al gip Alessandra Bassi la custodia cautelare in carcere ma anche «un’indagine integrativa e una serie di accertamenti clinici sulla ragazza per scoprire quello che è realmente accaduto». Il romeno, difeso dall’avvocato Enrico Buratti, per ora quindi resta in carcere: il gip si è riservato di decidere sulla convalida dell’arresto entro sabato a mezzogiorno.

Già stamattina, intanto, Debora, assistita dall’avvocato Cristina Rey, sarà sottoposta a visite mediche. L’aspetto prioritario da chiarire? Le bruciature da sigaretta sul seno di Debora. «Me le ha fatte Claudiu» ha confermato lei al pm ieri pomeriggio. Affermazioni che non risultano, tuttavia, del tutto convincenti. La ragazza, in passato, avrebbe già commesso atti di autolesionismo. È stata lei a procurarsi le ustioni al seno? Al momento resta un mistero. «Sono già stata violentata quando avevo appena 14 anni - ha raccontato Debora ai giornalisti l’altro ieri - ma non ho sporto denuncia perché avevo paura. Ora ho deciso di parlare per essere d’aiuto alle altre donne».

Mah, chissà com’è andata veramente. Certo però, non è neppure chiaro perché il romeno neghi di averla incrociata sulle scale. «Era troppo ubriaco, non può ricordare tutto nei dettagli - sottolinea l’avvocato Buratti - la sua ingenuità è dimostrata dal fatto che gli sarebbe bastato confermare quanto dichiarato dai vicini di casa della ragazza. Ripeto però che era ubriaco perso».
Ma allora perché Debora lo ha accusato di un gesto così terribile? «Anni fa Claudiu Ionut Bogdanenco abitava nella stessa casa della ragazza - prosegue il legale - e insieme ad altri inquilini aveva firmato una petizione contro di lei, perché dava fastidio a tutti con le sue scenate e i suoi modi intemperanti». Sia come sia, la testimonianza dei vicini di casa rappresenta un tassello importante in questa vicenda che tanto ha commosso i lettori. Soprattutto per l’intervento del cane, Black, così legato alla padrona da fare l’impossibile per salvarla dalle grinfie del presunto stupratore. «Era chiuso in un’altra stanza, ma quando mi ha sentito gridare s’è fatto strada, premendo la maniglia con la zampa» aveva raccontato lei.

«Non è vero, Black ha cercato di assalire il romeno su precisa richiesta di Debora» la smentiscono i vicini di casa. Decisive sarà l’attività investigativa delle prossime ore.

Fonte: La Stampa.


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I detenuti romeni sognano le carceri romene


Partito dei romeni in Italia - Identità Romena
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Roma, 23 luglio 2009

CARCERI, Melis (PD), Germani (PIR): Sorpresa: I detenuti romeni sognano le carceri romene

In data odierna l'On. Guido Melis, deputato del PD, componente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati e l'Avv. Giancarlo Germani, Presidente del Partito Identità Romena si sono recati in visita nel carcere romano di Rebibbia Nuovo Complesso per verificare le condizioni di detenzione dei cittadini romeni ivi ristretti.

Nel corso della visita da quanto dichiarato da Melis e Germani è emerso il diffuso desiderio, manifestato dai detenuti romeni di espiare la pena nelle carceri romene, perché le condizioni di detenzione per loro sono particolarmente difficili non potendo vedere e sentire i propri familiari per mesi se non anni.

Si è infatti riscontrata la difficoltà e la lentezza delle pratiche di richiesta di esecuzione della pena in patria, per la cui apertura molti di loro stanno rinunciando a proporre le impugnazioni previste dalla legge a tutela dell'imputato, pur di far diventare definitiva la pena e poter così avviare la procedura per l'esecuzione della pena in Romania. Inoltre diversi detenuti hanno lamentato la mancanza di medicinali e la difficoltà di accedere tempestivamente a cure mediche.

Si è registrato il caso del detenuto C.F., malato di tumore, al quale sinora non sono state prestate le necessarie cure del caso e l'On. Melis si è impegnato a presentare una interrogazione specifica al Ministro della Giustizia.

Non è vero concludono - Melis e Germani - che i detenuti romeni si sentono come a casa loro od in albergo nelle carceri italiane, anzi, è esattamente il contrario visto che tanti di Loro stanno chiedendo di poter scontare la pena in Romania e che il moltiplicarsi di queste richieste rende urgente un coordinamento italo - romeno sul punto per evitare lungaggini o rimpalli burocratici.

E' ora che i media italiani smettano di alimentare errati luoghi comuni ed inizino a fare informazione serie su temi così delicati.

On. Guido Melis
Avv. Giancarlo Germani

Maroni abbraccia i romeni: "Portano grandi vantaggi all'Italia"


ROMA - "La comunita' romena in Italia e' una comunita' ben integrata, e' la piu' numerosa, porta grandi vantaggi all'economia e alla societa' italiana. Noi la riconosciamo come la comunita' piu' importante presente in Italia". E' quanto ha dichiaratoáa Bucarest il ministro dell'Interno Roberto Maroni duranteála visita di lavoro su invito dell'omologo romeno Dan Nica, che si e' conclusa ieri sera. "I cittadini romeni - ha continuato Maroni - come tutti i cittadini europei hanno lo stesso identico trattamento dei cittadini italiani e l'ottima cooperazione che c'e' tra la polizia italiana e romena ci permette di intervenire in Italia colpendo personalmente chi commette il reato criminale a prescindere da chi sia, italiano o romeno. Si agisce cosi' in base ad un principio basilare dell'ordinamento giuridico italiano". Il ministro Maroni e il collega romeno hanno visitato il centro Scomar, di controllo e sorveglianza della frontiera romena e dell'Ue al Mar Nero. Il centro, in funzione da quest'anno, e' stato realizzato in prospettiva dell'adesione della Romania allo spazio Schengen.

Altamente tecnologico permette l'individuazione, l'inseguimento, e l'identificazione delle navi che svolgono attivita' illegali di traffico nel Mar Nero. "Sono rimasto impressionato favorevolmente - ha detto Maroni - nel vedere il livello di efficienza del centro e con questo ho confermato al collega Dan Nica il sostegno dell'Italia per l'ingresso della Romania nello spazio Schengen". Altri temi sul tavolo di discussione dei due ministri sono stati l'impegno comune della lotta al traffico degli esseri umani, della lotta all'immigrazione irregolare, della lotta al traffico di droga. "L'Italia e la Romania - ha aggiunto Maroni - hanno posizioni comuni su questi temi, sono due paesi di confine che controllano e controlleranno i confini dell'Ue anche se con una prospettiva diversa, l'Italia nel Mediterraneo e la Romania con altri paesi, situazioni un po' diverse ma con lo stesso comune obiettivo". Per questo i due paesi hanno concordato di sviluppare un'azione comune a livello europeo, in particolare per definire gli interventi e le azioni comuni da mettere nel programma di Stoccolma in materia di affari interni e giustizia che l'Ue approvera' in autunno per i prossimi cinque anni.Nella due giorni di visite e incontri a Bucarest con le autorita' romene, il ministro Maroni ha incontrato il ministro della Giustizia romeno Catalin Predoiu e ha parlato dell'accordo bilaterale per il rimpatrio dei detenuti romeni nelle carceri italiane. "Le procedure vengono accelerate e stiamo lavorando", ha detto il ministro Maroni. Infine all'incontro e' stata riaffermata la piena collaborazione tra i due Paesi anche in materia di affari giudiziari.
24 luglio 2009

Fonte: Agenzia DIRE.

giovedì 23 luglio 2009

Maroni: rimpatri romeni piu' rapidi


'Numeri ancora modesti ma il sistema comincia a funzionare'
(ANSA) - BUCAREST, 23 LUG - L'accordo sul trasferimento dei romeni condannati in via definitiva in Italia funziona. Lo ha detto oggi all'ANSA Maroni. Il ministro dell'Interno e' intervenuto dopo l'incontro con il collega romeno Dan Nica sottolineando anche che in Italia i beni confiscati alla mafia sono stati utilizzati per finanziare il sistema di sicurezza. 'Abbiamo migliorato la cooperazione, i numeri sono ancora modesti, ma il sistema comincia a funzionare', ha aggiunto.
Fonte: Ansa.It

Ramona Badescu, pictorial sexy in Maxim



23.07.2009 de Alina Boicu
Ramona Badescu a revenit pe plaiurile mioritice si se implica in diverse activitati care o propulseaza in randul celor mai "curtate" vedete.
De la reclame si emisiuni , bruneta a acceptat si provocarea de a poza din nou sexy pentru revista Maxim. Astfel, cel mai nou numar al revistei pentru barbati ne-o dezvaluie pe olteanca in varsta de 41 de ani , ajunsa celebra in Italia, in ipostaze provocatoare. In rest, Ramona lucreaza la un nou album muzical , alaturi de formatia "Millenium" din Chisinau, care va fi lansat in august.

Sursa: Apropo.ro

Wizz Air va lansa în toamnă două noi rute din Bucureşti către Catania şi Bologna/Forli


BUCUREŞTI / 13:13, 23.07.2009
Operatorul aerian low-cost Wizz Air va lansa începând cu septembrie şi octombrie două noi rute din Bucureşti către Catania, respectiv Bologna/Forli, ca urmare a schimbării mediului competiţional, a anunţat, joi, compania.
"Compania va opera zboruri din Capitală spre Catania începând cu 21 septembrie şi spre Bologna/Forli începând cu 28 octombrie. Pentru început cursele vor fi operate de două ori săptămânal", se arată într-un comunicat al Wizz Air.
Potrivit companiei, noile rute oferă alternative de zbor pasagerilor companiei aeriene low-cost Myair , a cărei licenţă a fost suspendată miercuri de Autoritatea italiană a Aviaţiei Civile, în urma gravelor disfuncţionalităţi din ultimele zile.
"Wizz Air a dezvoltat o reţea extinsă de zboruri din România spre Italia, operând pe 12 rute de la bazele din ţară. Pasagerii Myair care doresc să călătorească la Milano/Bergamo sau la Veneţia îşi pot rezerva locuri pe zborurile Wizz Air către aceste destinaţii. Cei care călătoresc spre Rimini pot alege ca destinaţie Bologna/Forli, aflată la 50 de kilometri distanţă", se mai arată în comunicat.
Sursa: Mediafax

Aproximativ 500 de pasageri au fost afectaţi de anularea curselor MyAir de pe Băneasa spre Italia

Aproximativ 500 de pasageri, care ar fi trebuit să plece spre Italia, au fost afectaţi de anularea de pe 22 iulie a curselor MyAir de pe Băneasa.
''Nu am primit nicio informaţie. Ghişeele aeroportului sunt baricadate. Nu putem afla nimic. Suntem din provincie. Am făcut patru ore pe drum până aici, şi acum nu ştim ce să facem'', a declarat Olguţa Cazacu, pasageră.
''Ni s-a transmis aseară în jurul orei 20.30 că acea cursa care trebuia să plece de pe Aeroportul Băneasa nu va mai avea loc astăzi, fără nicio altă informaţie în plus. Nu ştim ce să facem, cu bilete cumpărate din luna februarie'', a mai spus pasagera
Potrivit regulamentului, reprezentanţii companiei aeriene au obligaţia să informeze pasagerii despre eventuale întârzieri sau anulări, să le asigure apă, alimente şi, eventual, cazare, dacă este cazul, ceea ce până în prezent nu s-a întâmplat.
Cursele companiei italiene low-cost MyAir, care operează zboruri de pe Băneasa spre Italia, au fost anulate,, a declarat pentru NewsIn directorul general al aeroportului Băneasa, George Mihalcea, precizând că nu cunoaşte cauzele.
Sursa: Realitatea.Net

Autoritatea Aviaţiei Civile din Italia a suspendat licenţa companiei low-cost MyAir


Autoritatea Aviaţiei Civile a decis suspendarea licenţei din cauza serviciilor foarte proaste ale companiei din ultimele zile, printre care şi cazul a 172 de marocani lăsaţi marţi într-un aeroport. Suspendarea va începe din noaptea de pe 23 iulie.
În ajutorul marocanilor, blocaţi pe aeroportul din Venezia încă de luni, a venit guvernul marocan ce a trimis după ei un avion al companiei Royal Air.
ENAC informează într-un comunicat că "a emis un decret de urgenţă prin care revocă licenţa provizorie care i-a fost acordată temporar la 25 iunie".
Această autorizaţie fusese acordată "cu condiţia ca, în aşteptarea restructurării sale financiare, compania să-şi onoreze angajamentele, graţie lichidităţilor suficiente pentru garantarea gestionării planului operaţional programat", subliniază Autoritatea italiană.
În afara a 15 oraşe italiene, MyAir, creată în 2004, operează curse către 15 destinaţii internaţionale, inclusiv România.
ENAC spune că MyAir "nu a furnizat dovada unor dezvoltări concrete în ceea ce priveşte recapitalizarea", în timp ce situaţia conturilor sale nu permite "asigurarea unei acoperiri a costurilor pentru servicii de bază".
Autoritatea a apreciat, în concluzie, că prin "continuarea activităţii companiei s-ar fi agravat (...) prejudiciile suportate de pasageri".
Cursele companiei italiene low-cost MyAir, care operează zboruri de pe Băneasa spre Italia, au fost anulate miercuri.
Reprezentanţii MyAir au explicat că problemele legate de decolarea zborurilor companiei se datorează neajunsurilor financiare cu care se confruntă compania, dar că acestea vor fi depăşite.

Sursa: Realitatea

Polo: România învinge Italia cu 6-5 şi ocupă primul loc în grupa D la CM de la Roma


23 Iulie 2009

România a reuşit miercuri un meci senzaţional în faţa Italiei şi a învins cu 6-5, în al doilea meci din grupa D de la Campionatul Mondial de la Roma.

În celălalt meci al grupei, SUA s-a impus cu scorul de 13-6.

Astfel România este pe primul loc al grupei, la egalitate cu SUA.

România va juca vineri, de la ora 13.10 (ora României), împotriva vicecampioanei olimpice, SUA, iar în cazul unui succes se califică în semifinale.

Câştigătoarele celor 4 grupe ale competiţiei se vor califica direct în sferturile de finală, în timp ce ocupantele poziţiilor 2 şi 3 vor disputa baraje pentru accesul în antepenultima fază a întrecerii.

Sursa: REALITATEA.NET

La sanatoria di colf e badanti vale 1,3 miliardi di contributi


La sanatoria per colf e badanti porterà nelle casse dell'Inps 1,3 miliardi di euro. Secondo le stime fornite dalla relazione tecnica all'emendamento presentato dal Governo entreranno nelle casse nei prossimi quattro anni: 130 milioni nel 2009 e 390 milioni l'anno nel triennio successivo, per un totale di 1,3 miliardi. Nella relazione tecnica allegata all'emendamento del Governo si legge poi che la regolarizzazione interesserà circa 300mila lavoratori, metà badanti e metà collaboratori domestici. A presentarsi all'appuntamento di settembre per la sanatoria saranno circa 130mila italiani o comunitari e 170mila extracomunitari.
Sempre considerando l'ipotesi di 300mila beneficiari, dal contributo forfetario di 500 euro per presentare la Dichiarazione di attività di assistenza e sostegno alle famiglie dovrebbe dare un introito di 150 milioni di euro, di cui il 40% destinato a fare fronte ai maggiori oneri del servizio sanitario nazionale e amministrativi. In particolare, infatti, per il servizio sanitario nazionale, la regolarizzazione dei 170mila extracomunitari peserà per 67 milioni di euro nel 2009 e per 200 milioni l'anno nel triennio successivo, Non si calcolano i comunitari perchè già hanno diritto alle prestazioni della sanità pubblica. L'emendamento poi quantifica gli oneri derivanti dall'articolo e dà la relativa copertura: 77 milioni di euro per il 2009, 294 mln per il 2010, 371 mln per il 2011 e 321 mln a partire dal 2012. La maggior parte dei fondi sarà trovata tagliando i trasferimenti all'Inps che però incamererà i nuovi contributi in arrivo.

Fonte: Il Sole 24 Ore.Com

„Bruno“ se promovează cu români

23 IULIE 2009
Film

După ce, în 2006, prin intermediul lui „Borat“, Sacha Baron Cohen menţionează România, în noua sa comedie, „Bruno“, apar gemenele de la Indiggo, iar spotul de promovare include piesa „Dragostea din tei“, a trupei O-Zone. Câştigător a două premii BAFTA, Sacha Baron Cohen are un interes vizibil pentru România, ţară pe care a ţinut să o includă şi în noul său film, „Bruno“, o şocantă şi extrem de amuzantă comedie. Mult mai scandalos şi obscen, de-a dreptul şocant şi incredibil de amuzant, „Bruno“ va avea premiera în România pe 31 iulie.

Sursa: Gandul.

Zeci de imigranţi români au lucrat la negru să aranjeze vila lui Berlusconi



DISCREPANŢE În timp ce şeful guvernului italian condamnă imigraţia ilegală

Zeci de imigranţi români au lucrat la negru să aranjeze vila lui Berlusconi
de Eliza FRÂNCU 22 IULIE 2009

Românii, impresionaţi de generozitatea şi şarmul premierului italian, confirmă că „poveştile” presei italiene despre petrecerile deocheate de la Villa Certosa nu sunt tocmai poveşti

Berlusconi îi arată lui Putin frumuseţile de la Villa Certosa Foto: Reuters
Cu toate măsurile iniţiate împotriva imigraţiei ilegale şi muncii la negru, premierul Berlusconi pare a fi primul care le încalcă. Zeci de români din Sardinia au lucrat la negru în ultimii ani pentru amenajarea Villei Certosa pe care o deţine „Berlu”, scrie corespondentul Agerpres în Italia. Românii au muncit ca grădinari sau constructori la celebra reşedinţă de vară (o proprietate de 100 de hectare) a premierului din staţiunea de lux Porto Rotondo aflată pe Costa Smeralda, în nordul insulei Sardinia.Majoritatea românilor au fost angajaţi pentru a înfrumuseţa grădinile vilei: sere, un lac artificial, imitaţia unui vulcan, un amfiteatru roman. Angajatorul direct nu a fost premierul italian, ci mai multe firme care primeau contractele din partea vilei.

Ce spun românii despre Berlu

„Da, de patru ani, în fiecare zi merg şi lucrez acolo. Primii doi ani, când eram cetăţean extracomunitar, i-am lucrat la negru, angajatorul mi-a făcut contractul şi asigurările abia după 2007”, spune L.S., un român de 29 de ani din Tecuci, intervievat de Agerpres. L.S. spune că mai există alţi cinci români care au muncit la negru până în 2007. Alţi 16 români au lucrat între 2005-2006 ca grădinari la Villa Certosa, ei îngrijind plantele din parcul vilei, serele cu diverse specii tropicale sau plante medicinale rare. „Berlusconi nu avea cum să ştie că noi, românii, eram angajaţi ilegal”, este de părere un alt român, G.C., din Galaţi. Românii confirmă şi articolele jurnaliştilor italieni despre femeile tinere şi frumoase invitate de Berlusconi la Villa Certosa. „Tot ceea ce spune presa despre haremul lui e cam adevărat, am văzut cu ochii mei. Este un om care îşi permite orice şi e normal să trăiască aşa, ca un nabab”, spune G.C.

C.C., o româncă de 23 de ani, povesteşte cum a lucrat în vara lui 2006 cameristă la vila lui Berlusconi. „Mai am şi acum un fluturaş de plată pentru o primă de 500 de euro primită după ce s-a făcut petrecerea de Ferragosto (15 august). Berlusconi ne-a mulţumit personal tuturor celor 40-50 care lucram ca femei de serviciu, ospătăriţe sau la bucătărie, şi chiar şi pe fluturaş sunt trecute frumos caligrafiate mulţumirile lui”, spune C.C. Gălăţeanca spune că era singura româncă din personalul de femei italience care lucrau direct pentru Berlusconi şi oaspeţii lui (n.r. – printre care şefi de stat şi de guvern, în cinstea cărora se organizau inclusiv petreceri deocheate). „Eram şi foarte tânără, iar italiencele erau toate trecute de 45-50 de ani. Când m-am angajat, el ştia deja că sunt româncă şi a ţinut să mă întrebe dacă sunt mulţumită, dacă îmi place să lucrez la vilă”, spune tânăra. Toţi cei trei români insistă că Berlusconi este un personaj extrem de generos şi popular, salutându-i şi schimbând câteva vorbe şi dând mâna cu ei de fiecare dată când îi întâlnea. Mai mult, toţi angajaţii aveau acces la pizzeria şi gelateria proprietăţii, iar Berlusconi venea în timpul prânzului şi glumea cu fiecare în parte.

Dezvăluirile vin în contextul în care zilele acestea trebuie să intre în vigoare o legislaţie extrem de dură, care transformă imigraţia ilegală în infracţiune penală, ceea ce i-ar putea viza şi pe cetăţenii unor state UE, precum România. Mulţi români lucrează „la negru” şi nu au rezidenţa reglementată în Italia.

eliza.francu@gandul.info

Sursa: Gandul.

martedì 21 luglio 2009

Palermo, laurea honoris causa al chirurgo rumeno Florian Popa

Cronaca Regionale
20 luglio 2009

Florian Popa, 63 anni, rettore dell'Università di Medicina e Farmacia "Carol Devila" di Bucarest, ha ricevuto oggi dal rettore Roberto Lagalla la laurea honoris causa in Medicina e Chirurgia dell'Università di Palermo.

Popa, chirurgo famoso in campo internazionale, è autore di centinaia di lavori scientifici, in riviste specializzate romene e straniere, nonché autore di testi universitari per studenti e specializzandi.

La cerimonia, nella Sala Magna dello Steri, alla presenza anche del rettore de La Sapienza di Roma, Luigi Frati, ha previsto la lettura della motivazione da parte di Adelfio Elio Cardinale, preside della facoltà di Medicina di Palermo, la laudatio di Maurizio Romano, decano dei chirurghi della facoltà di Medicina di Palermo, e una lectio magistralis di Popa sulla rivista "Medicine and Life", nuova pubblicazione scientifica da lui fondata.

"E' un uomo che attraverso lo strumento vincente della cultura e della ricerca - afferma il rettore Lagalla - intende costruire ponti di collaborazione tra la Romania e gli altri Paesi".

Fonte: Sicilia Informazioni.

Grande concerto vocale e strumentali a Oliva Gessi


lunedì, luglio 20, 2009

17a Edizione Festival Ultrapadum
Domenica 26 luglio 2009 ore 21,15

GRANDI EVENTI SINFONICI
1999-2009: dieci anni di grande musica con l'Orchestra Sinfonica dei Balcani
e i vincitori del Concorso Lirico Internazionale A. Giacomotti
Antica Corte Cò dâ dlà – Oliva Gessi (PV) - Ingresso a offerta
Al termine del concerto si terrà la degustazione di vini e prodotti tipici
Oliva Gessi 20/07/09. Domenica 26 luglio, nella antica Corte Cò dâ dlà di Oliva Gessi, avrà luogo il secondo dei Grandi Eventi Sinfonici del Festival Ultrapadum che vedrà sul palco l'Orchestra Sinfonica dei Balcani insieme al tenore ucraino Ruslan Zinevych e la soprano sudcoreana Hee Jin Oh, vincitori del Concorso Lirico Internazionale Giacomotti.
Ultrapadum torna anche quest'anno nella suggestiva Corte di Oliva Gessi dove da otto anni si tiene uno dei grandi eventi sinfonici del Festival. Quest'anno sarà l'Orchestra Sinfonica dei Balcani diretta dal maestro Valentin Doni, con il flauto di Thomas Traspedini, accompagnati dalle splendide voci di Ruslan Zinevych e Hee Jin Oh a incantare il pubblico con brani tratti dalla tradizione musicale balcanica.
L'Orchestra Sinfonica dei Balcani è nata a seguito delle numerose collaborazioni fra i musicisti delle varie orchestre rumene, bulgare e greche. Siccome il filone musicale balcanico è particolarmente unico e si esprime in svariate forme, unire in un gruppo tutte queste tradizioni significa presentare nella stessa serata un florilegio di colori, ritmi e sentimenti.
Da oltre 5 anni l'Orchestra Sinfonica dei Balcani ha un'attività stabile, almeno 5-6 volte all'anno i migliori musicisti di Vidin, Sumen, Sofia, Ploiesti, Bacau, Bucarest, Salonico e Katerini si riuniscono sotto la direzione di Panagiotis Diamantis (Grecia), Valentin Doni, David Marcian (Romania) e Stanislav Ushev (Bulgaria) provanno e suonano insieme musica rumena, bulgara, serba e greca nei rispettivi Paesi e all'estero.
Il tenore ucraino Ruslan Zinevych ha studiato presso il Conservatorio di Stato di Odessa sotto la guida del professor N. Ogrenich,divenendo in breve tempo solista dell'Opera di Stato di Odessa. Ha vinto il primo premio nel Concorso Internazionale di Canto Antonin Dvorac nella Repubblica Ceca e il Concorso Internazionale di Canto Patorzinsky in Ucraina. È stato anche vincitore del premio straordinario Sigulda nel Concorso Belvedere in Austria e ha avuto una menzione d'onore al Сoncorso Internazionale di Canto Darclee in Romania.
Il suo repertorio comprende i ruoli di Alfredo ne La Traviata, il Duca di Mantova in Rigoletto, Carlo in Don Carlos, Rodolfo ne La Boheme, Pinkerton in Madama Butterfly, Cavaradossi in Tosca, Edgardo in Lucia di Lammermoor, Lensky in Eugenio Oneghin, Grigoriy Shujsky Yurodivyj in Boris Godounov, Mozart in Mozart e Salieri di Rimsky-Korsakov, Andry in Katerina di Arcas, Gennaro in Maddalena di Prokofiev.
Ruslan Zinevych unisce all'attivita teatrale quella di concertista: il suo repertorio include il Requiem di Mozart, la Messa da Requiem di G. Verdi, il Requiem di Andrew Lloyd-Webber,lo Stabat Mater di Rossini, il Te Deum di Charpentier, il Te Deum di Brukcner, la Messa di Gloria di G. Puccini.
La soprano Hee Jin Oh è nata a Busan (Corea del Sud) dove ha iniziato lo studio del pianoforte all'età di cinque anni e a quindici lo studio della lirica.
Laureata presso la facoltà di Musica dell'Università Kei-myung si è trasferita in Italia per perfezionare lo studio della tecnica e del repertorio operistico italiano.
Diplomata al conservatorio di Parma si è perfezionata con il M° G. Aragall.
Vincitrice di numerosi primi premi nei Concorsi Internazionali di Canto, nel 2009 ha debuttato il ruolo Desdemona in Otello al Teatro Opera House di Daegu in Corea. Ha tenuto numerosi concerti per importanti enti concertistici italiani.
Oliva Gessi si trova sulle colline dell'Oltrepò Pavese tra Casteggio e Montalto Pavese. Ai depositi gessosi (formazione gessoso-solfifera) anticamente sfruttati e situati nella località Gessi, è dovuta la seconda parte del nome. Ridente e tranquillo paese di collina è suddiviso nelle due frazioni di Oliva e Gessi. Nella prima frazione sorge il castello che la famiglia Isimbardi nella prima metà dell'800 trasformò in dimora signorile (oggi proprietà privata).
Il programma dei concerti è suscettibile di variazioni. In caso di maltempo i concerti si terranno al coperto.
Info per il pubblico: Società dell'Accademia di Voghera, tel: 0383/46918, 335/66.80.112, 349/18.80.328, www.festivalultrapadum.com.

Fonte: Concerto d'Autunno.

Aproape 8000 de români din toata Italia se vor întâlni la Verona‏

Stimat/Stimati dom/domnii,

Ne face o deosebita placere de-a và invita sa asistaţi la congresul internaţional Martorilor lui Iehova care se va ţine pe stadionul Marc Antonio Bentegodi, Piazzale Olimpia (Verona) începand de la joi 6 august 2009 la ora 13,20

La acest congres vor fi prezente şi delegaţii de Martori care provin din alte ţări de exemplu, din România, Ucraina, Moldova.

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Comunicat de presă de înaintea congresului

Martorii sunt invitaţi cu toţii să „fie vigilenţi”

VERONA – Martorii lui Iehova lansează o campanie viguroasă pentru a-i invita pe toţi să asculte explicaţii interesante cu referire la ceea ce zice Biblia cu privire la ceea ce mulţi o denumesc sfârşitul lumii. Martorii sunt convinşi că toţi vecinii lor vor deveni curioşi şi chiar încurajaţi de programul congresului internaţional din 2009 „Vegheaţi!” care se va tine pe stadionul Marc Antonio Bentegodi, Piazzale Olimpia (Verona)

Începând cu acest sfârşit de săptămână şi pentru următoarele trei săptămâni, Martorii lui Iehova vor efectua o campanie specială pentru a distribui o invitaţie personală tuturor persoanelor din Italia pentru a asista la evenimentul de patru zile care se va ţine în Verona şi va începe joi 6 august 2009 la ora 13,20. Tema congresului se bazează pe diverse pasaje biblice, din care amintim Matei 24:42 şi Marcu 13:37, în care Isus Cristos i-a îndemnat pe continuatorii săi să fie „vigilenţi”. Programul va scoate in evidenţă modul în care Biblia face lumină asupra acestor cuvinte şi va clarifica sensul lor pentru cititorii din zilele noastre. Intrarea este liberă şi nu se efectuează colecte.

Campania Martorilor lui Iehova va include distribuirea unei invitaţii plăcut ilustrate. Va fi o iniţiativă similară celei din anul 2007, referitoare la congresul de district „Să îl urmăm pe Cristos”. Sperăm sa înmânăm invitaţia la cât mai multe persoane.
Martorii lui Iehova de limba română, care fac parte din cele 174 de congregaţii din Italia vor sprijini acest efort comun pentru a sensibiliza opinia publică.

La acest congres vor fi prezente şi delegaţii de Martori care provin din alte ţări, lucru care va conferi congresului de district un caracter internaţional. O parte specială din congres va fi constituită din experienţele Martorilor misionari proveniţi din toată lumea.
Martorii se aşteaptă la o asistenţă ridicată, aproape 8000 de români. Vor fi încântaţi să întâmpine multe persoane care nu sunt martori şi sunt siguri că toţi cei care vor asista la acest eveniment vor trage beneficii din informaţiile practice şi actuale care vor fi prezentate.

In anul 2009 în Italia programul congresului „Vegheaţi!” va fi prezentat în 31 de ocazii. Dintre acestea, 4 vor fi congrese internaţionale la care vor participa mii de persoane, printre care şi delegaţii externe care vor veni din alte ţări pentru a participa la acest eveniment important. Celelalte 27 de congrese, vor fi evenimente de diverse mărimi şi durată, la care vor participa un număr mai redus de persoane. In mod general, tema congresului „Vegheaţi!” va fi ţinut in 21 de oraşe. Pe întreg pământul Martorii sunt în număr de peste 7.100.000 şi sunt organizaţi în peste 103.000 congregaţii.

Contatto locale: Frigerio Fabio 3204264252 – Fax 0114553510
Minì Vincenzo 3355615487
Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, Via della Bufalotta 1281, 001 38 Roma RM
Telefono: 06 872941 Fax: 06 87294841

Roma al completo ma contestata. Giovedì amichevole con i romeni del Ceahlaul


GASPORT - Chi contesta, chi suda, chi tratta. Il primo vero giorno di lavoro a Trigoria della Roma è stato un giorno da Roma: tanta roba, per dirla alla Spalletti, nel frullatore. In copertina, anche perché unico evento realmente visibile, alla portata di tutti, la contestazione ai cancelli del Fulvio Bernardini. Niente di pericoloso o di preoccupante: da queste parti si è visto, purtroppo, di peggio. Cento tifosi hanno protestato contro la proprietà: nel mirino la presidentessa Sensi, l’incertezza societaria— continua a slittare la nomina del supermanager che dovrebbe curare la vendita del club —, il mercato al risparmio. Esposti un paio di striscioni: «Rispetto per i tifosi» e «Rosella Sensi vattene». La solita galleria di cori: «Rosella Sensi vattene via...», «Rosella Sensi bla, bla, bla». La contestazione è durata tre ore, sorvegliata a vista dalla polizia. Al lavoro In campo, invece, Spalletti ha torchiato la squadra: quattro ore di allenamento. Per la prima volta, rosa quasi al completo. Si sono messi al lavoro i «nazionali» Baptista, Motta, Juan, Andreolli. Mancavano solo Perrotta — sta svolgendo il programma di recupero in Calabria — e Cicinho— torna oggi dal Brasile —, mentre Aquilani non può ancora correre. Il centrocampista in settimana sarà visitato ad Amsterdam dal professor Van Dijk, che lo ha operato alla caviglia destra l’11 maggio scorso. Con l’allenamento di ieri è cominciata l’operazione-Europa League: il 30 luglio la Roma giocherà l’andata del terzo turno preliminare con la vincente della sfida Gand-Naftan. Stanno tutti bene, tranne Vucinic e, soprattutto, Menez. La Roma ha organizzato un’amichevole a Trigoria contro la squadra romena del Ceahlaul, reduce da una partita burrascosa con il Potenza: sarà una sorta di provino generale. Il mercato è in una fase di stallo: la Roma attende segnali per vendere uno tra Vucinic (Chelsea e Arsenal), Aquilani (Liverpool) e Menez (Marsiglia).
21-07-2009

Fonte: La Roma 24.

Leggi anche:
POTENZA SC, L’AMICHEVOLE CONTRO I RUMENI DEL CEAHLAUL SOSPESA AL 34′ PER ABBANDONO

România, aur şi argint la Europenele de scrimă


20 IULIE 2009

Valoare l Spadasinele Ana Maria Brânză, Anca Măroiu, Iuliana Măceşanu şi Simona Alexandru au adus sportului românesc prima medalie de aur în 2009

Ana Maria Brânză a contribuit decisiv la câştigarea aurului
Foto: Agerpres

România s-a descurcat foarte bine la Campionatele Europene de scrimă din Bulgaria, de la Plovdiv, îndeplinindu-şi foarte repede obiectivul propus la această competiţie, adică 1-2 medalii. Mai mult, cele două medalii câştigate de reprezentanţii noştri sunt foarte valoroase: aur la spadă feminin şi argint la spadă masculin.

Ana Maria Brânză, Anca Măroiu, Iuliana Măceşanu şi Simona Alexandru, adică echipa feminină de spadă a României, au defilat până în finala probei, deşi înaintea competiţiei specialiştii îi acordau doar şansa a treia. Compatrioatele noastre au ignorat calculele hârtiei şi au eliminat, pe rând, Rusia (45-31) şi Germania (43-38), pentru ca, în finală, să treacă şi de Polonia cu un strâns 36-34.

Aurul fetelor noastre a venit la numai o zi după ce băieţii au adus un argint foarte valoros pentru delegaţia noastră, învinşi în finală de puternicii italieni.

Interesant, dar trist în acelaşi timp pentru sportul românesc, este faptul că medalia de aur câştigată de România la Campionatele Europene de scrimă este prima pentru sportul românesc în acest an, la o competiţie majoră, Campionat Mondial sau European. Aceasta în condiţiile în care suntem deja în luna iulie, ceea ce înseamnă că am trecut de jumătatea sezonului sportiv.

Sursa: Gandul.

Fiorano: entro giovedì le domande del Servizio Civile per giovani stranieri


20 lug 09

Scade giovedì 23 luglio, alle ore 14, la possibilità di partecipare al Bando Regionale di Servizio Civile 2009 rivolto a ragazzi e ragazze di età compresa fra i 18 e i 28 anni, stranieri o comunitari sprovvisti di cittadinanza italiana.

Il Comune di Fiorano ha presentato un progetto per 2 posti, nel settore dell’assistenza agli anziani, con interventi finalizzati all’integrazione sociale e relazionale con cittadini in situazioni di bisogno, minori e cittadini stranieri. I giovani stranieri saranno integrati in un progetto similare per giovani italiani, favorendo così la dimensione di gruppo. Inoltre la formazione generale sarà attuata con i giovani di altri tre comuni, permettendo uno scambio nei primi mesi di attività delle esperienze.

L’impiego dei giovani nei progetti decorre dal 1° ottobre 2009,

La durata del servizio è di 12 mesi secondo quanto indicato nel progetto. Per i giovani subentranti, comunque entro il sesto mese di servizio, la predetta durata è ridotta al periodo residuo del progetto. Il periodo di servizio civile prestato è riconosciuto utile, a richiesta dell’interessato, ai fini del diritto e della determinazione della misura dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti, secondo il modello di copertura previdenziale previsto dal servizio civile nazionale.

Ai giovani impegnati compete un assegno mensile per il servizio civile regionale. Per i giovani è prevista una assicurazione infortuni e responsabilità civile verso terzi stipulata dall’ente titolare del progetto a favore degli stessi.

Possono partecipare alla selezione i cittadini stranieri e comunitari, senza distinzione di sesso, in possesso dei seguenti requisiti: non essere stati condannati per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata; essere in possesso di idoneità fisica; possesso della residenza o di domicilio abituale in Italia; essere in regola con la vigente normativa per il soggiorno degli stranieri in Italia, con esclusione dei permessi di soggiorno per motivi turistici e per motivi di lavoro stagionale, che non presentano le condizioni per lo svolgimento del servizio civile regionale per tutta la durata dei progetti.

Ulteriori info: Mario Ledda (tel. 0536.833.433) oppure sulm sito del Comune.

Fonte: Sassuolo 2000.

Germania este nevoită să angajeze profesori din România şi Bulgaria


Luni, 20 Iulie 2009
Tot mai mulţi profesori din România şi Bulgaria, care sunt consideraţi "bine pregătiţi, dar cu lacune de pedagogie", sunt angajaţi în sistemul de învăţământ din Germania ca urmare a lipsei de forţă de muncă din acest domeniu, scrie publicaţia germană Bild.

Cotidianul Bild atrage atenţia că lipsa de profesori este tot mai dramatică în Germania, având în vedere că pentru toamnă se prefigurează un deficit de 40.000 de cadre didactice pentru posturi în învăţământ. Deficitul este cu 15.000 de locuri mai mare decât în anul 2008, ceea ce înseamnă o creştere de 60%. Cea mai mare lipsă de profesori se constată la materiile matematică, informatică, fizică şi chimie.

Potrivit autorităţilor, cauza deteriorării situaţiei este că tot mai mulţi profesori germani ies la pensie, fără să existe cadre didactice care să îi înlocuiască. Uniunea Filologică din Germania (DPhV) consideră că cea mai bună soluţie pentru a rezolva problema deficitului din învăţământ este angajarea cadrelor didactice din Europa de Est.

În mai multe şcoli din Germania au fost angajaţi deja profesori din România şi Bulgaria. "Aceştia sunt bine pregătiţi. Dar au mai avut nevoie de cursuri de pedagogie. Landurile ar trebui să ofere profesorilor dn Europa de Est cursuri speciale", a declarat preşedintele DPhV, Heinz-Peter Meidinger.

Potrivit estimărilor DPhV, în următorii zece ani vor ieşi la pensie 300.000 dintre cei 770.000 de profesori din Germania.

Sursa: NewsIn

domenica 19 luglio 2009

160 de români au fost abandonaţi pe aeroportul din Rimini - numai 10 au reuşit să se întoarcă în ţară


19 Iulie 2009

Zece dintre cei 160 de români abandonaţi joi pe un aeroport din Italia, de o companie aeriană, s-au întors în ţară. Pasagerii trebuia să plece din Rimini, însă cursa a fost anulată în ultimul moment. Majoritatea au căutat alte mijloace de transport spre România, iar zece dintre ei au fost ajutaţi de autorităţile italiene să se întoarcă în ţară.

Pasagerii spun că iniţial, reprezentanţii aeroportului din Rimini i-au anunţat că avionul are întârziere.

"Ni s-a spus că are întârziere o oră, apoi două ore. Am aşteptat în aeroport până la ora 21, când ni s-a spus că ni s-a anulat zborul.", a precizat unul dintre pasageri.

"Am cerut informaţii. Nu ni s-a dat absolut nicio informaţie.Nu ni s-a spus de ce ni s-a anulat zborul, nu ni s-a spus absolut nimic. Nu am avut apă, nu am avut mâncare. Erau copii", a adăugat un alt călător.

Pasagerii au fost băgaţi în seamă abia după au chemat pe aeroport presa din Italia.

"Din momentul în care s-a activat presa locală au început să se caute soluţii şi în termen de jumătate de oră ni s-a pus la dispoziţie un microbuz, am fost duşi la un hotel de patru stele", a afirmat unul dintre cei abandonaţi pe aeroport.

De la hotel, pasagerii au fost duşi pe aeroportul din Bologna, de unde au venit spre România cu o altă companie aeriană. Totul, cu ajutorul autorităţilor italiene.

Reprezentanţii companiei care trebuia să le asigure pasagerilor zborul de la Rimini nu au putut fi contactaţi.

Sursa: Realitatea TV

Mutu Terzo atleta rumeno di tutti i tempi

Jul 18, 2009
inserita da Raffaella Bon

In un'inchiesta condotta dal quotidiano rumeno di lingua inglese, Rumanian Times, Adrian Mutu è risultato la terza personalità sportiva più illustre del proprio Paese. Davanti a lui la ginnasta Nadia Comaneci, mentre la piazza d'onore è andata, a pari merito, al tennista Ilie Nastase e a Gheorghe Hagi. Al quarto posto un altro calciatore, il difensore dell'Inter, Christian Chivu.

Fonte: Viola Planet.

Tennis: Torneo Stoccarda, Fognini eliminato in semifinale


(AGI/ITALPRESS) - STOCCARDA (GERMANIA), 18 lug. - Niente da fare per Fabio Fognini, che esce di scena nelle semifinali del prestigioso "Mercedes Open", torneo Atp da 450mila euro di montepremi in corso sulla terra rossa di Stoccarda, in Germania. Il 22enne ligure e' stato battuto per 6-3 6-7(4) 6-2, in due ore e quindici minuti di gioco, dal 28enne rumeno Victor Hanescu. Dopo aver perso il primo set, Fognini si e' trovato indietro di un break anche nel secondo parziale prima di riuscire ad aggiudicarselo al tie-break per sette punti a quattro, ma nel terzo set il rumeno non si e' distratto ed ha chiuso al nono gioco. Per l'azzurro di Coppa Davis si trattava della quarta semifinale nel circuito maggiore dopo quelle giocate lo scorso anno a Costa de Sauipe, Umago e Varsavia.

Fonte: AGI News On.

La vera Romania. Sogno, o sono desto?


Tutti coloro che partendo dai fatti di cronaca italiani che riguardano i Romeni immaginano la Romania come una sorta di Nazione Bronx possono riflettere e ricredersi leggendo queste mie note di viaggio in quella nazione. Quindi non ho incontrato Jena Pliskie romeni impegnati a sopravvivere in un immaginario remake “1997 Fuga da Bucarest”.
Sono stato in Romania un’altra volta, nel 1972, traversandola in moto diretto a Istanbul/Ankara. Il ricordo di quella Romania è in bianco e nero virato seppia, anzi quasi marrone, profumato da odori irripetibili dei tubi di scarico di camion che non so quale combustibile adoperassero, da strade incerte con zigzag tra buche e carri improvvisi trainati da cavalli. Tricicli a motore carrozzati in tela, anch’essi avvolti da nuvole di fumo di motore a 2 tempi, che effettivamente oggi hanno un sapore nella mia mente di mezzi da film di disastro post atomico come Water Wall. Un ricordo di un paese tuffato nel grigio.

Ebbene quello che ho visto in questi giorni è tutta un’altra cosa, e parlo da viaggiatore professionista, critico ed attento. Ho trovato una nazione moderna, fresca, desiderabile, in molti aspetti meglio dell’Italia.

Ho goduto dell’architettura moderna dei palazzi che si incastra senza stizzosi malesseri bigotti tra palazzi storici di altre ere. L’Italia stenta ancora a decollare dallo stile di disegno da geometra, a quello eventuale più nobile dell’architetto. Mi domando spesso che vita facciano gli architetti in Italia dato che tutte le palazzine nuove hanno ancora sapori anni 50, e sono costruite fotocopiando progetti con uno roboante sbadiglio di continuità. Strangolati dalle sovraintendenze ai monumenti, o dai piani regolatore? Si denudino e facciano un sit in ad oltranza in piazza Grande, combattendo sino all’ultima boccetta di china. Ci facciano sognare con nuove visioni.
Il modernismo estetico del design dei palazzi romeni mi ricorda molto gli USA, e soprattutto Chicago città di Frank Lloyd Wright. Nelle città, e soprattutto nelle campagne, c’è un uso nelle case di colori pastello che fanno la gioia dei fotografi. Se parte del Veneto, o Venezia, può vantare accostamenti cromatici irreali col resto d’Italia, ebbene si deve moltiplicare quel concentrato di colori per dieci. La Romania ha dei colori gai e felici che molto mi hanno ricordato il New Mexico, Albuquerque, l’Arizona. Paesi dove il sole batte sugli arancio, i viola chiaro, i rossi, i giallo limone, e dove la grafica fa da punteggiatura ai colori. Anche la grafica è rimarcabile. Se volete vedere il cimitero più felice del mondo, andate a Sapanta: un’esplosione di colori felici vi seppellirà. Non vedrete l’ora di morire per stare in una dimora estremamente più viva di quella che avete quando siete in vita.

Venuto via da Roma, che ha i propri muri ammutoliti da graffiti, e soprattutto da manifesti sbiaditi di politicanti durati giusto il tempo dell’affissione, ho trovato una Romania dove i manifesti non esistono. Esiste una quantità di cartelloni pubblicitari posti in posti strategici, magari sono anche tanti, ma almeno l’invasione ottica pubblicitaria è dentro recinti ottici codificati.

E che dire della pulizia delle strade, dei parchi e delle superstrade. Trovare giornali, bottiglie, pacchetti di sigarette e tutta la cassetta degli attrezzi dell’italico porcello è una impresa ardua. Non c’è sporco. Non è merito dell’impresa di pulizie, sono loro che non gettano niente per terra. Incredibile vero? Specialmente per chi ha in mente gli immigrati nelle notti di piazza Guido Monaco.

Il traffico? Dolce, ordinato. Guida stile tassista. Ubriachi, pazzi del volante? Quelli che ci hanno provato sono in prigione. Prigioni dove in check-out non è a pochi giorni dopo il check-in. Ma anni. Rubi catenina d’oro fasullo in un supermercato? Cinque anni dentro senza SE e MA. Stanno avendo problemi con la presenza degli scooter, perché, benché quest’ultimi siano guidati con normalità, gli automobilisti non hanno l’occhio alla loro presenza, e quindi gli incidenti sono frequenti. Notizia raccolta da pizzaiolo romeno in Bucarest che per la consegna delle pizze adopera auto. Pizzaiolo con diploma di Pizzaiolo Acrobatico rilasciato da corso tenutosi a…Sansepolcro.
I semafori hanno un count-down per avvertire tra quanti secondi il semaforo cambierà di colore. In questo modo si può innestare la marcia a tempo debito evitando rallentamenti o frizioni bruciate per l’attesa.

Le auto? Trovarne di misura da mamma italiana – Panda, Matiz, Aygo etc – è come trovare un ago nel pagliaio. Si parte dalle medie dimensioni fino ad auto che afflosciano il portafoglio anche di benestanti. Quest’ultime sono tante. Da dove i soldi? Si dice anche da attività al limite del dopo Ceausescu, o da attività oltre il limite, oggi fatte all’estero. Si fanno milioni di euro con fantasia delinquenziale, ma fuori dalla Romania in paesi accoglienti come l’Inghilterra e l’Italia. Si fanno mesi, massimo pochi anni di galera, e poi ci si ritira in Romania. Ovviamente sto parlando solo di alcuni. Un Romeno di Bacau che ha lavorato per molti anni ad Arezzo, e parla perfetto aretino, dovuto alla crisi in Italia è tornato a casa, ed ora ha 3 dipendenti furgone Mercedes nuovo di pacca. Fa l’installatore di cucine di lusso italiane, ed ha avuto molti clienti che le comprano. Rammenta di un cliente che lo chiamava dal carcere in Inghilterra per dirigere l’installazione della lussuosa cucina, “…tra pochi mesi sono fuori e ti saldo il conto”. Era in un giro milionario di bancomat clonati.

I ristoranti. Servizio attento ed intelligente con messa in campo dei camerieri con logica anglosassone. In Italia si gioca col 5 meno 5 uguale zero. Cioè “tutti all’attacco” – prendere ordini – poi arretrano “tutti in difesa” e quindi scompaiono dalla sala – aspettando i piatti dalla cucina. Così la sala rimane per lunghi minuti orfana degli infermieri del mal di gola, dove i pazienti pazienti diventano tanti Tom Hanks nel film Cast Away, cioè naufraghi abbandonati in un’isola senza neppure i bengala per chiedere una bottiglia di minerale.
In Romania i camerieri sono dolci ed attenti. Si posizionano, specialmente in locali vasti, col modulo del 1-3-2. Uno al check-in per il benvenuto ed il giusto posizionamento del cliente. Tre a prendere ordini e rimangono in sala. Due che portano solo gli ordini, vanno avanti indietro dalla cucina.

I centri commerciali dalle architetture wooow, e dagli interni come veramente devono essere fatti, e col giusto mix di merceologie. I negozi sono di livello, non mercerie come si potrebbe pensare.

Ho visto i villaggi di lussuose case costruite dai Rom, dove tra loro fanno la gara al lusso inutile. Una volta costruite, vivono spesso nel sottoscala. Case finanziate a fondo perduto dalla Banca della Pietà Europea, cioè, nel più pulito dei casi, dalla monetina da 10 data agli angoli delle nostre vie al povero bambino. Case pagate tutte in contanti. Rom: manuale per l’uso? Chiedere ai veri ed onesti Romeni, la stragrande maggioranza, e vi diranno esperienze fatte in 100 anni, e su cosa è possibile fare. I nostri professori politici del sociale si illudono di sviluppare la soluzione personalizzata che dovrebbe farli passare alla storia. Grande e costoso errore non attingere all’esperienza di altri.

A questo punto viene da dire che la Romania terzo mondista che si poteva immaginare in realtà siamo noi con la nostra prosopopea, col nostro muoversi lento e cialtrone, col nostro pericoloso buonismo approssimativo dove il richiamo ai valori umani non trova una base consistente del fare, nella dimenticanza del minimo concetto di legalità e rispetto delle leggi, e dove ci perdiamo in mille costosi rivoli di gestione di una immigrazione che ancora non sappiamo cosa sia. Ma tanto meno lo sanno i politici – di qualunque colore – che troppo tempo passano in un mondo virtuale avvolto da cravatte Marinella che incorniciano facce che sono sempre più aliene per le allarmanti espressioni marmoree. Vadano di nascosto in Romania ad imparare.

Ovidiu Drimba
Come dessert per gli Aretini offro la notizia che tra i Cittadini Onorari di Arezzo vi è un Romeno: Ovidiu Drimba, uno dei più importanti personaggi della cultura romena ed europea . Nel 1976, con una mozione presentata da oltre 50 Aretini che lo definirono “innamorato della nostra terra”, diventò Aretino. Oggi Drimba è un ragazzo di quasi 90 anni, che ricorda Arezzo, le sue persone e la sua storia con la precisione di uno scanner a 2400 dpi. Potrebbe sostenere un match sulla storia di Arezzo con Mons. Tafi. Incontro impossibile per assenza forzata del secondo contendente. Drimba, un ragazzo che ha tirato fuori dai chilometrici scaffali, non un libro su Arezzo – ne ha scritti molti – ,ma un mattone “rubato” da un muro di Arezzo. A questo punto i detrattori diranno che è un precursore dei cattivi Romeni moderni che rubano nei cantieri. No, questo è un Furto d’Amore, che ha la completa assoluzione perché il professore nel porgermelo, dopo un divertito fanciullesco sorriso, si è commosso.
E’ pure membro onorario della Brigata degli Amici dei Monumenti di Arezzo. Ma dell’incontro con questo personaggio unico vi parlo un’altra volta.
Una riflessione marketing. Se con un mattone si spinge una persona a scrivere, ed a promuovere Arezzo nel mondo ai massimi livelli, conviene fare un accordo con una fornace, e con 1000 euro di mattoni risolviamo il problema del turismo ad Arezzo. Non è una battuta.

Piero Rossi
itAlien: Italiano Immigrato in Italia
Aretino Turista ad Arezzo

Fonte: Arezzo Notizie.