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domenica 11 dicembre 2011

"Il vescovo Anton Durcovici (1888 – 1951) a 60 anni dal martirio", simposio di studi - mostra fotografica - proiezione documentario, 12 dicembre

Il vescovo Anton Durcovici (1888 – 1951) a 60 anni dal martirio
simposio di studi - mostra fotografica - proiezione documentario

Lunedì 12 dicembre, ore 19,00

Sala Conferenze, Accademia di Romania
Interventi:
P. Fabian Dobos – Il Vescovo Anton Durcovici: Modello di fedeltà a Dio e alla Chiesa
P. Alois Moraru - Il Vescovo Anton Durcovici : Dalla culla alla tomba
P. Wilhelm Danca - Il Vescovo Anton Durcovici: teologo e pastore

Il vescovo Anton Durcovici (breve biografia)

Dopo la rivoluzione del dicembre 1989 l’accesso ai dossier delle ex polizie segrete romene ha permesso la rivelazione di molte vicende della Chiesa Cattolica di Romania durante il regime comunista.
Vescovo di Iasi, il Mons. Anton Durcovici (1888 – 1951)è uno degli esempi più brillanti nell’oscurità di quel momento storico. Proprio come il Mons. Vladimir Ghika (1873- 1954) al quale l’Accademia di Romania ha dedicato un convegno nell’autunno del 2009.
Mons. Anton Durcovici, nato ad Altenburg (Austria) e poi trasferito con la madre e il fratello in Romania dopo la morte prematura del padre, nel 1906 venne inviato dall’arcivescovo di Bucarest a studiare a Roma. Nel 1910 Antonio Durcovici concluse i suoi studi teologici presso il Collegio De Propaganda e conseguì il dottorato in teologia.

Si laureò prima in filosofia al collegio di S. Tommaso, poi in teologia al Pontificio Ateneo di Propaganda Fide e a Roma. Fu ordinato sacerdote il 24 settembre 1910 e poi si dedicò allo studio del Diritto canonico presso la Facoltà del Seminario Romano concluso con una licenza in Diritto ecclesiastico.

Nell’agosto 1911 ritornò a Bucarest. Durante la Prima Guerra Mondiale, a causa della sua provenienza austriaca, fu internato per due anni (1916 – 1917) in un lager della Moldavia. Ritornato libero, continuò gli impegni dettati dal suo ministero sacerdotale. Nel gennaio 1924 venne incaricato con il prestigioso compito di Rettore del Seminario Maggiore di Bucarest e di professore di filosofia e latino, diritto canonico, teologia morale.

Dal 1935 è vicario generale dell’arcidiocesi di Bucarest e presidente del Tribunale ecclesiastico in qualità di Giudice. Il 30 ottobre 1947 a 59 anni, fu nominato da papa Pio XII vescovo di Iasi (Moldavia). Per l’opposizione del regime comunista poté ricevere la consacrazione episcopale solo nel mese di aprile dell’anno successivo nella cattedrale di San Giuseppe di Bucarest.
Continuamente sorvegliato dalla Securitate, quest’ultima trovò pretesti per imbastire contro di lui l’accusa di “esortazione della popolazione di non partecipare alla vita politica della Romania comunista”. Sempre dai verbali della Securitate si apprende che il vescovo di Iasi aveva avuto il ruolo di capo della Chiesa Cattolica non solo in Moldavia, ma anche nell’arcidiocesi di Bucarest e che nel 1949 era considerato il più importante vescovo cattolico di Romania.
Il 26 giugno 1949, mentre era in viaggio verso Popesti Leordeni per amministrare il Sacramento della Cresima, fu arrestato insieme al suo collaboratore don Raffael Friedrich. Iniziò per lui il lungo calvario di detenzione - inizialmente fu portato nella sede del Ministero degli Interni a Bucarest, poi trasferito nel carcere di Jilava dove rimase probabilmente dal giugno 1950 al 10 settembre 1951.
Il 10 settembre 1951 il vescovo Durcovici fu trasferito da Jilava al carcere di Sighetul Marmatiei (nord della Romania, provincia Maramures), uno dei più duri del regime comunista romeno, dove è stata epurata grandissima parte delle eccellenze in ambito culturale, politico, religioso della Romania. Mons. Anton Durcovici morì qui il 10 dicembre 1951. Il corpo del vescovo Durcovici fu sepolto in un posto segreto. Tutti i documenti che lo riguardavano, compreso la carta d’identità furono distrutti, gli oggetti di valore scomparsi.

Il 28 gennaio 1997 la Congregazione delle Cause dei Santi ha concesso il nulla osta per iniziare la causa di beatificazione del vescovo Anton Durcovici in quanto martire della fede.

Testo tratto da http://www.santiebeati.it/dettaglio/92353
Sito Memorialul Victimelor Comunismului si al Rezistentei (nell’ex carcere di Sighetul Marmatiei) www.memorialsighet.ro

Accademia di Romania

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