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domenica 15 gennaio 2012

Romeno fa arrestare il ladro di biciclette italiano

E’ accaduto in piazzetta Garzeria: fondamentale per la Polizia è stata la segnalazione telefonica di un cittadino dell’Est. Zaia: «L’onestà non ha nazionalità»

PADOVA. E' stata fondamentale la segnalazione telefonica di un cittadino romeno per permettere alla polizia di Padova di arrestare un ladro di biciclette in pieno centro nella zona pedonale, affollata di cittadini e turisti intenti allo shopping favorito dai saldi. Nessuno dei passanti, a parte il solerte straniero, si era accorto o aveva voluto accorgersi del ladro, Giovanni Pinato, 40enne con una lunga serie di guai con la giustizia per reati contro il patrimonio.
Il ladro è stato sorpreso dagli uomini della squadra volanti subito arrivati sul posto, in piazzetta Garzeria, a due passi dal municipio e da palazzo del Bo, ed hanno tratto in arresto il malvivente padovano, che si trova nel carcere circondariale di via Due Palazzi in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto che dovrebbe tenersi domattina.
Zaia: «L’onestà non ha nazionalità». «L'onestà non conosce barriere etniche, culturali o d'altro tipo. E' una virtù che a volte sembra negletta e che invece mostra sempre la stoffa morale dell'uomo dabbene, del buon cittadino». Lo afferma il presidente del Veneto Luca Zaia appresa la notizia del cittadino romeno che a Padova ha fatto arrestare un ladro di biciclette. «A lui va il mio ringraziamento e riconoscimento per l'assunzione di responsabilità civile che insegna a tutti, italiani e stranieri. I luoghi comuni, fortunatamente, a volte sono smentiti. E, il cambiamento sociale e l'esigenza di rispetto delle regole di convivenza civile si può percepire anche da questi comportamenti attivi di denuncia di piccola criminalità. C'è una comunità di cittadini stranieri - sostiene Zaia - che ha avuto la capacità e la voglia di integrarsi e che ha, cioè, scommesso sul nostro territorio e la comunità che ha trovato, tanto da rendersi parte attiva insieme con la polizia di un fatto che certifica quanto il Veneto sia avanti nella sua capacità d'integrazione al di là di ogni pregiudizio che di quando in quando ci tocca leggere sui giornali».
08 gennaio 2012

Fonte: Il Mattino di Padova

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