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domenica 15 gennaio 2012

Vieste, cittadino romeno muore folgorato

Avrebbe toccato i fili di una cabina elettrica in campagna
L'incidente nel pomeriggio. Indagano i carabinieri

VIESTE — Stava tentando di rubare cavi elettrici da una cabina quando è stato folgorato da una scossa elettrica che lo ha ucciso. Potrebbe essere questa la dinamica dell’incidente avvenuto nelle campagne di Vieste che ha ucciso Daniel Costantin Cervinsky, un romeno di 26 anni. Secondo quanto accertato dai carabinieri del centro garganico, lo straniero stava armeggiando, nei pressi di una cabina dell’Enel in località «Paradiso Selvaggio», a otto chilometri dal paese, sulla statale per Mattinata. Lo straniero molto probabilmente stava tentando di rubare i cavi elettrici, per ricavare poi il rame da vendere al mercato nero, quando è stato folgorato da una scarica elettrica.

Il cadavere, infatti, presentava evidenti segni di bruciature in più parti. Il corpo è stato messo a disposizione della magistratura e trasferito nell’obitorio di Vieste dove, nei prossimi giorni, sarà eseguita l’autopsia per accertare le reali cause del decesso. Non è la prima persona che muore in provincia di Foggia nel tentativo di rubare cavi dell’alta tensione. Il 12 luglio del 2008 un ragazzo di 26 anni di San Severo è morto dopo essere stato colpito da una scarica elettrica mentre stava tagliando dei fili elettrici per ricavare il rame. Il 23 marzo del 2007 un bracciante agricolo di 40 anni di San Severo morì nelle campagne di Apricena, mentre stava rubando i cavi elettrici da un traliccio della linea telefonica di servizio delle ferrovie del Gargano. L’uomo ha perso l’equilibrio appoggiandosi su un cavo dell’alta tensione, rimando folgorato. Accanto al corpo i militari dell’Arma trovarono 300 cavi di filo elettrico.
Luca Pernice
30 dicembre 2011

Fonte: Corriere del Mezzogiorno

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