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domenica 26 febbraio 2012

L’Europa approva: conto corrente unico per i cittadini

16 febbraio 2012

BRUXELLES. Nel corso dell’ultima Sessione plenaria del Parlamento europeo i deputati hanno approvato la nuova legislazione sull’area unica dei pagamenti in euro (single European payments area – SEPA). Un passo importante ed estremamente vantaggioso per i cittadini comunitari in quanto il testo equipara i pagamenti bancari da un paese all’altro dell’area europea, per intenderci i bonifici, alle condizioni previste per le operazioni a livello nazionale. Il regolamento disciplina solo le transazioni in euro fra banche, non i pagamenti individuali con carta di credito o di debito. Una procedura grazie alla quale i clienti avranno la possibilità di utilizzare un solo conto corrente per effettuare pagamenti in euro da e verso tutti i paesi SEPA. La data ultima per il settore bancario per adattarsi alle nuove regole è fissata al 1° febbraio 2014 e con esse diventerà possibile eseguire e ricevere pagamenti in euro in tutta l’Unione alle stesse condizioni di base previste per i pagamenti nazionali. “Il regolamento – afferma l’On. Patriciello – porterà dei veri vantaggi ai cittadini europei. Quello più evidente è la possibilità di pagare da un solo conto bancario verso qualsiasi Paese, come se si stesse eseguendo un’operazione a livello nazionale. Tutti i bonifici transfrontalieri potranno essere effettuati come fossero pagamenti nazionali. Se una persona che vive all’estero non ha bisogno di un conto bancario nel paese di residenza, può ricevere lo stipendio sul conto del suo paese d’origine. Anche le imprese beneficeranno dal non dover aprire più un conto bancario per ogni Paese dove si effettuano pagamenti”. La competizione fra i prestatori di servizi dovrebbe inoltre spingere i prezzi al ribasso, mentre sarà vietato applicare una politica dei costi discriminatoria per i bonifici in base all’ammontare del trasferimento. Quando le nuove regole saranno in vigore, le banche dovranno garantire ai clienti la conversione dal sistema nazionale a quello SEPA ed eliminare la necessità di utilizzare il codice BIC, che sarà generato automaticamente da quello IBAN. Le imprese potranno predisporre addebiti diretti in euro fra due conti di una qualsiasi banca UE e gestire così i pagamenti per i clienti oltrefrontiera. Allo stesso tempo, potranno effettuare tutti i pagamenti transfrontalieri in euro da un unico conto, stabilito in un qualsiasi paese dell’Unione, per ottimizzare la gestione del denaro e velocizzare i flussi di soldi a costi più bassi. Una semplificazione ed un risparmio ingente dunque con l’abbattimento anche di quei costi legati alle procedure bancarie. Il testo, che è già stato battezzato la “Schengen dell’euro” dovrà ora essere sottoposto all’approvazione del Consiglio europeo, dopo ci sarà la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale europea e quindi l’entrata in vigore.

Fonte: Il Nuovo Molise

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