La comunità romena si incontra e si racconta attraverso storie quotidiane, punti di vista, fatti di cronaca, appuntamenti e novità, per non dimenticare le radici e per vivere meglio la distanza da casa.
Informazioni utili per i romeni che vivono in Italia, per conoscere le opportunità che la realtà circostante offre e divenire cittadini attivi.

Bun găsit pe site! Benvenuto!

Comentează articolele publicate!

venerdì 10 febbraio 2012

Montechiaro: pensionata salvata dai truffatori dalla badante romena

giovedì 09 febbraio 2012

Nell'abitazione dell'anziana si sono presentati due sconosciuti con lo scopo portare a termine un'ennesima truffa. I delinquenti però non sapevano della presenza in casa della giovane assistente

Una badante, cittadina dell'Est, ha salvato una anziana da una truffa non andata a buon fine da parte di due malviventi che si sono presentati nella sua abitazione spacciandosi per dipendenti delle poste. Il fatto oggi a Montechiaro d'Asti in un appartamento del concentrico.

Nella tarda mattinata due uomini che indossavano una pettorina gialla si sono presentati nell'abitazione della pensionata dicendo di dover controllare il libretto della pensione. La donna, confusa dalle domande e dalle pressanti richieste ha fatto entrare i due ma all'interno i malfattori non sapevano della presenza della badante una donna giovane e dinamica che non si è fatta intimorire. Subito i due chiedendo scusa si sono allontanati a bordo di un'auto parcheggiata poco distante.
g.l.

Fonte: ATNews

2 commenti:

TRADUCERE ha detto...

SE MAI AUDE SI BINE DE ROMANI MAI IN SPECIAL BADANTE CE LUCREAZA..... BRAVO

Cristina TUTU ha detto...

Art. 640 C.p.: “Chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altri danno, è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni e con la multa da 51 E a 1.032 E.
La pena è la reclusione da 1 a 5 anni e della multa da 309E a 1.549E:
1. Se il fatto è commesso a danno dello Stato o di un altro ente pubblico o col presto di far esonerare taluno dal servizio militare.
2. Se il fatto è commesso ingenerando nella persona offesa il timore di un pericolo immaginario o l’erroneo convincimento di dovere eseguire un ordine dell’ Autorità.
Il delitto è punibile a querela della persona offesa salvo che ricorra taluna delle circostanze previste dal capoverso precedente o un’altra circostanze aggravante”

Posta un commento