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venerdì 3 febbraio 2012

Nella Concattedrale di San Siro in Sanremo si è svolta la tradizionale Veglia Ecumenica

Sanremo - Particolarmente vissuto un "segno" tipico dell’ambiente polacco o comunque orientale, quello dello scambio degli oplatki, una sfoglia di pane che viene scambiata e spezzata come segno di augurio nel tempo natalizio

Nella serata di ieri, lunedì 24 gennaio, alle ore 21 nella Concattedrale di San Siro in Sanremo si è tenuta la tradizionale Veglia Ecumenica della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani con la partecipazione dei fedeli delle Chiese cristiane del nostro territorio. Nel presbiterio hanno preso posto i ministri e i rappresentanti delle comunità: mons. Umberto Toffani, Vicario Generale della Diocesi di Ventimiglia – San Remo, che ha guidato la celebrazione, il Pastore Donato Mazzarella della Chiesa Valdese di San Remo – Bordighera, P. Claudio Mihai della Chiesa Ortodossa Romena, che ha tenuto l’omelia, P. Denis Baykoff della Chiesa Ortodossa Russa, il Rev. Alan Chartrs Pastore della Chiesa Anglicana; per la Chiesa Luterana il sig. Michele Riva, vice presidente del Consiglio della Chiesa Luterana in rappresentanza del Pastore Jakob Betz impegnato in analoga celebrazione a Genova. La Veglia è stata introdotta dal parroco di San Siro e delegato diocesano per il dialogo ecumenico, mons. Alvise Lanteri, che ha dato informazioni sul tema della settimana scelto dal Consiglio Ecumenico delle Chiese e dal Pontificio Consiglio per la promozione dell’Unità dei cristiani tratto da un brano della Prima Lettera di Paolo ai cristiani di Corinto al cap.15, vv.51-58 ed è riassunto nel versetto: “Tutti saremo trasformati dalla vittoria di Gesù Cristo nostro Signore”. Il materiale per la Settimana di preghiera per l’Unità dei cristiani, compreso lo schema di questa celebrazione è stato preparato quest’anno in Polonia da un gruppo di lavoro composto da rappresentanti della Chiesa Cattolica, della Chiesa Ortodossa, della Chiesa Vetero-Cattolica e delle Chiese Protestanti, con l’adattamento alla sensibilità e alle possibilità soprattutto dei canti, concordate tra i rappresentanti delle Chiese del nostro territorio. La celebrazione si è svolta con intensa partecipazione in tutte le sue fasi, particolarmente vissuto un “segno” tipico dell’ambiente polacco o comunque orientale, quello dello scambio degli oplatki, una sfoglia di pane che viene scambiata e spezzata come segno di augurio nel tempo natalizio, sia in famiglia, che sul lavoro e anche in Chiesa, compiuto al momento dello scambio della pace. Significativa e sentita la professione della fede comune con il simbolo niceno-costantinopolitano e la preghiera del Padre nostro. Durante la veglia è stata fatta una raccolta a favore della Società Biblica in Italia per la diffusione della Bibbia nel mondo, soprattutto nei paesi dove c’è difficoltà a stampare il Libro Sacro. L’anno scorso la raccolta di € 590 è stata destinata alla costruzione di un Ospedale Chirurgico Pediatrico a Betlemme (il primo della Palestina). All’uscita della Chiesa era possibile acquistare un libro biografico su Maddalena Volpato, suora delle Figlie della Chiesa, che offertasi vittima per l’unità dei cristiani morì tra atroci sofferenze.
Don Giacomo Simonetti

di Manuela Consonni
24/01/2012

Fonte: Riviera24

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