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domenica 20 maggio 2012

Alitalia dà in appalto alcune rotte interne

Gianni Dragoni 19 maggio 2012

ROMA
Alitalia-Cai ha dato in appalto alcune rotte nazionali alla Carpatair. Il piccolo vettore rumeno metterà a disposizione propri aerei ed equipaggi, con un accordo definito in gergo di wet lease, letteralmente «affitto bagnato».
Da alcuni giorni Carpatair fa i collegamenti da Ancona a Roma per conto di Alitalia con propri piloti, hostess e aerei, dal primo giugno ci sarà il Pisa-Roma: il volo viene venduto e presentato ai passeggeri come «Az», ma è fatto da un altro vettore. La notizia trapela da fonti sindacali, in allarme perché un pezzo di attività della Cai viene ceduto a un piccolo vettore straniero, con la formula dell'affitto di velivoli ed equipaggi, anziché dare lavoro ai 4.500 piloti e assistenti di volo in cassa integrazione della vecchia Alitalia. «Alitalia-Cai dà l'appalto in code sharing di centinaia di voli nazionali e internazionali alla compagnia aerea rumena Carpatair», dice l'Unione sindacale di base (Usb).
La polpa dell'ex compagnia pubblica è stata ceduta nel dicembre 2008 alla società privata dei «patrioti», secondo la definizione dell'allora premier, Silvio Berlusconi, che ha plasmato l'operazione insieme a banca Intesa Sanpaolo guidata da Corrado Passera, attuale ministro dello Sviluppo economico, Infrastrutture e Trasporti. L'influenza di Intesa sulla Cai-Alitalia è fortissima, attraverso il direttore generale della banca Gaetano Miccichè. Nel nuovo cda nominato il 26 marzo è entrato come vicepresidente Elio Catania, consigliere di gestione della banca. Alcuni dirigenti o ex di Intesa stanno per atterrare in Alitalia, con il nuovo amministratore delegato, Andrea Ragnetti.
La compagnia di Colaninno non ha fatto annunci ufficiali, ma conferma l'accordo con Carpatair e le rotte da Ancona e Pisa per Roma, precisando che il wet lease è stato approvato dall'Enac e che Carpatair ha le certificazioni di sicurezza della Iata (Iosa). Secondo indiscrezioni, non confermate, l'attività dei rumeni si potrebbe estendere ad altre tratte, da Alghero, Parma e Bolzano per Roma. Secondo fonti esterne l'accordo ha durata di due anni.
Per questi voli il vettore di Timisoara, una compagnia privata guidata dall'ex pilota Nicoale Petrov che ha anche soci svizzeri, utilizza turboelica Saab 2000 da 50 posti, ne ha nove su una flotta, da quanto si legge sul sito, di 15 aerei: gli altri sono tre Fokker 70 e altrettanti Fokker 100, da 80 e 100 posti.
Con Carpatair Colaninno ha già siglato il 19 settembre 2011 un accordo commerciale di code sharing. Secondo l'annuncio dato all'epoca, con tale accordo Alitalia «amplia in modo significativo la propria offerta sull'Europa dell'Est a partire dalla stagione invernale 2011 applicando il codice di volo Az sui collegamenti operati da Carpatair da e per l'Italia, e sui voli da Timisoara verso le altre destinazioni della Romania, dell'Ucraina e della Moldavia, raggiunte da Carpatair».
Con l'affitto dei rumeni la Cai punta a tagliare i costi. Nel primo trimestre quest'anno le perdite nette di Alitalia sono aumentate da 88 a 131 milioni, la perdita operativa (ebit) è aumentata da 86 a 109 milioni, l'indebitamento finanziario netto ha raggiunto i 962 milioni.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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