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sabato 5 maggio 2012

Anziani aguzzini: sfruttavano 20enni. Quattro romene obbligate a prostituirsi

Ogni mattina portavano le donne sulla statale 98 Il 67enne e il 65enne di Corato agli arresti domiciliari
TRANI - Sfruttavano donne di nazionalità rumena per prostituzione. I carabinieri della compagnia di Trani sono riusciti a fermare l'attività di sfruttamento che da tempo si verificava a Ruvo di Puglia. Due le persone arrestate in esecuzione di altrettante ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari emesse dal gip presso il Tribunale di Trani su richiesta della locale procura della repubblica.
 Si tratta di un 67enne e di un 65enne, entrambi incensurati originari di Corato.
 IL LUOGO DELLA SCHIAVITU' - Teatro della vicenda è stata per mesi la strada statale 98, nelle adiacenze della quale numerose ragazze venivano quotidianamente accompagnate al fine di esercitare il meretricio in favore degli automobilisti in transito. Le investigazioni sono partite l’anno scorso quando i carabinieri di Ruvo di Puglia, ricevute varie segnalazioni circa la presenza di «lucciole» nelle campagne adiacenti la strada.
 LA GIORNATA TIPO - Con regolare cadenza, fin dalle prime ore della mattina i due, a bordo delle proprie autovetture, raggiungevano le giovani straniere già pronte in abiti succinti direttamente sotto le rispettive abitazioni di Corato o nei pressi della locale stazione ferroviaria; le accompagnavano nei luoghi di esercizio nel territorio della vicina Ruvo di Puglia, e le riprendevano a fine giornata. Nel contesto dell’operazione sono state identificate quattro cittadine rumene poco più che ventenni, abitualmente dedite all’attività di prostituzione, deferite all’autorità giudiziaria in stato di libertà con l’accusa di reiterata inottemperanza alla misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio, emesso mesi addietro nei loro confronti, proprio in relazione e conseguenza dell’attività svolta.
30 aprile 2012
 Fonte: Corriere del Mezzogiorno

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