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domenica 20 maggio 2012

Forli. La chiesa ortodossa-romena costruirà un suo edificio di culto

FORLÌ. La comunità religiosa ortodosso-romena è cresciuta dal 2006. Ora conta, numeri reali, settecento fedeli che la frequentano, ma il bacino di espasione è di circa 4 mila persone. La parrocchia di San Gregorio Teologo (Nazianzeno) sta trovando uno spazio per edificare la propria chiesa. Padre Florin Hanis è il religioso che si occupa della parrocchia della Chiesa ortodossa romena a Forlì. Sposato, paziente, energico, 35 anni, formato in seminario e alla facoltà teologica a Oradea ha visto crescere la sua comunità nelle funzioni più grandi come il rito della Pasqua sempre di più «Grazie anche alla fraterna collaborazione della diocesi cattolica forlivese - spiega padre Florin - siamo riusciti a celebrare le nostre funzioni nel piccolo gioiello della chiesa di San Giuseppe Falegname (via Albicini) ma ormai facciamo fatica a starci anche in piedi perchè siamo sempre tanti e abbiamo raccolto l’invito di molti dei nostri fedeli e della nostra sede nazionale in Italia per trovare un terreno dove costruire un edificio di culto. Abbiamo trovato attenzione nel Comune di Forlì e nel prossimo futuro avremo un’area dove edificare la nostra parrocchia». L’Associazione romena San Lorenzo è molto attiva: cene, danze, solidarietà, iniziative benefiche e ha un forte legame con la propria chiesa . «Molte cittadine e cittadini romeni - spiega padre Florin - sono molto legati all’Italia e alla Romagna. Ci sono profonde comunanze culturali, storiche e religiose. La tomba di San Gregorio non dobbiamo dimenticarlo è nella basilica di San Pietro a Roma». Riti diversi, ma una comune matrice cristiana.
Pietro Caruso
16/05/2012

Fonte: Corriere Romagna

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