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giovedì 31 maggio 2012

Il disagio degli "orfani bianchi" in patria di lavoratori e lavoratrici immigrate in Italia. Incontro con il Vc.Pres. Europarlamento Angelilli e le mamme romene

DONNE - IMMIGRAZIONE
Il 1° giugno a Roma si terrà un workshop alla sede del Parlamento europeo a Roma sugli “orfani bianchi”: centinaia di migliaia di bambini in Europa e nel mondo lontani dalle proprie famiglie che lavorano in Italia. Parteciperanno Angelilli, Rocca, Liscan, Passeri, Terteleac e tante lavoratrici e mamme romene.

A promuovere l'incontro Salvamamme e l’associazione Romeni in Italia, anche in occasione della Giornata del Bambino. All’incontro parteciperanno, tra gli altri, Roberta Angelilli, Vice-Presidente del Parlamento Europeo, Federico Rocca, delegato del Sindaco di Roma Capitale ai rapporti con le Istituzioni Europee ed i cittadini comunitari, Oana Liscan, Ambasciata della Romania in Italia - secondo segretario rapporti con la comunità romena, Grazia Passeri, Presidente di Salvamamme, Eugen Terteleac, dell’associazione Romeni in Italia.

Interverrà il prof. Vincenzo Mastronardi Psichiatra, titolare della Cattedra di Psicopatologia Forense – I Facoltà di Medicina – Università degli Studi di Roma “Sapienza”, dall’avv. Erminia Cozza, presidente del Centro Studi “Salvamamme Family Support” e dal dott. Adrian Ianku, psicologo.

Nel corso del workshop, si dibatterà sul malessere causato dalla separazione dei nuclei familiari: spesso i genitori lasciano il paese di origine in cerca di lavoro, affidando i propri figli a parenti. Questi cosiddetti ‘orfani bianchi’ (bambini, adolescenti e preadolescenti), crescono lontani dai genitori, a volte esposti al rischio di finire in situazioni di degrado, violenza o estrema solitudine.

“Stati, Istituzioni nazionali ed europee, Associazioni devono contribuire a comporre un puzzle di progetti che ricostruiscano un tessuto affettivo e sociale adeguato che può venire a mancare a tanti minori, mettendone a rischio una crescita sana ed equilibrata ”, sottolinea Roberta Angelilli.

“A Roma ci sono migliaia di lavoratrici straniere, moltissime romene, che spesso operano come badanti al fianco dei nostri anziani. Queste donne e queste mamme devono poter essere aiutate fattivamente a mantenere i propri legami familiari nel paese di origine. Per questo, al convegno presenteremo iniziative concrete proprio per essere al fianco delle mamme che, con il proprio lavoro, contribuiscono ogni giorno allo sviluppo della nostra città ed ad assistere chi ha bisogno”, aggiunge Federico Rocca.

“In molti paesi dell’Est Europa è stato registrato un incremento del numero di suicidi o tentati suicidi da parte di giovanissimi e in tanti altri Stati molti casi di gravidanze giovanili, di infezioni da HIV, di incidenti, stradali e non, con esiti di lesioni permanenti, di violenze sessuali, di abuso di sostanze, di coinvolgimenti nella piccola o grande criminalità”, evidenzia Grazia Passeri. “Un primo passo può passare dalla formazione dei genitori ad un vigile rapporto a distanza capace di cogliere i primi segnali e di intervenire in modo rapido per uno sviluppo positivo degli eventi. La neuropsichiatra Silvana Madia avvierà proprio in questa occasione la formazione delle prime famiglie” .(31/05/2012-ITL/ITNET)
Fonte: Italian Network

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