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lunedì 25 giugno 2012

Cacciata dal 5 Stelle perché romena? La Sas corregge il tiro

Scritto da Germano Milite
Dopo l’articolo pubblicato dal sito InfoOggi e ripreso da numerosi altri portali d’informazione (compreso young) che aveva gettato l’ombra del razzismo su alcuni membri del Movimento 5 Stelle di Jesi, Maria Sas, la giovane Romena che sarebbe stata “espulsa” dal movimento solo perché non italiana, è stata raggiunta dal quotidiano online “Vivere Jesi” ed ha raccontato una versione abbastanza diversa da quella diffusa in un primo momento da InfoOggi.

Ecco la lettera:”Mi chiamo Maria Sas, ho 22 anni e da quasi 4 anni abito in Italia a Jesi in provincia di Ancona. Sono una studentessa di Giurisprudenza a Jesi, nel tempo libero mi piace organizzare e partecipare a vari eventi culturali.

All'inizio dell'anno 2012, più precisamente alla fine di Gennaio inizio di Febbraio, ho ricevuto una proposta molto interessante da parte di un mio amico che faceva parte del Movimento 5 Stelle di Jesi. Questo mi ha proposto un'eventuale candidatura per le elezioni amministrative che sarebbero state a Maggio, come futura consigliera comunale.

Entusiasta da questa proposta ho iniziato ad andare alle loro riunioni e ho cercato di aiutare alla distribuzione di materiale pubblicitario, ho iniziato a parlare con i miei amici e con i conoscenti per cercare di coinvolgerli ed ovviamente per farli votare per me e per il candidato a sindaco da parte del Movimento.

Assieme con il mio amico, abbiamo cercato di portare delle nuove idee ed essendo arrivati da poco tempo abbiamo iniziato a proporci per fare più attività possibili, per ricuperare il tempo perso(gli altri componenti del gruppo lavoravano già da Settembre 2011 a questo progetto).

Il candidato a Sindaco del Movimento ci ha detto di andare a parlare con i rappresentanti delle Forze dell'Ordine(Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, etc) e di domandare a questi se hanno qualcosa da proporre in tema di Sicurezza per la nostra città. Dopo che io ed il mio amico siamo stati da tutti i rappresentanti delle Forze dell'Ordine, consumando tempo e soldi per le chiamate, in una sera(dopo solo 3 giorni dall'arrivo nel gruppo) 2 membri del Movimento 5 Stelle iniziano una discussione accesa con me e con lui. A me mi hanno attaccato in tutti i modi, dicendomi che non dovevo andare a parlare con la Polizia perchè sono l'ultima arrivata e che non ho il diritto di parlare e di fare proposte. Mi hanno detto che le proposte si fanno dopo mesi di lavoro all'interno del gruppo, dopo che avrò dimostrato che sono degna di aprire le bocca davanti a loro.

Dopo questa discussione accesa, ho deciso che è meglio rinunciare alla mia candidatura per il Consiglio Comunale e ovviamente sono uscita dal gruppo il giorno successivo. Non so quale sia stato il vero motivo della discussione di quella sera, forsè il fatto che non sono italiana o forse perché non ho avuto troppo entusiasmo e volontà?".

A ben leggere, appare sicuramente forzato, diffamante e strumentalizzante parlare con sicurezza assoluta di un episodio di razzismo all’interno del 5 Stelle. Tutto lascia pensare ad una manovra, nemmeno tanto abile, per attaccare i cosiddetti “grillini” utilizzando le parole facilmente fraintendibili di una giovane attivista straniera.

BAGNOLI:”LA SAS HA OMESSO ALCUNI DETTAGLI DELLA SUA INTERVISTA ORIGINALE”

L’autore dell’articolo ragione di scandalo, si chiama Sergio Bagnoli. Il giornalista free lance, aveva infatti tradotto direttamente l’intervista rilasciata dalla Sas ad un giornale rumeno; “La Gazeta Romaneasca”. Secondo il collega, poi, nella sua lettera di smentita inviata a Vivere Jesi, la ragazza avrebbe omesso particolari importanti riscontrabili invece nell’articolo originale scritto in romeno. In particolare, lo sfogo della giovane autocensurato, sarebbe riferito alla biasimevole “decisione di Grillo di non volere stranieri nel suo Movimento. Neanche la Lega Nord si comporta in questo modo.Ci sono molti stranieri, sicuramente anche romeni che hanno partecipato alle elezioni locali nelle Liste della Lega...”

Per Bagnoli, dunque, la dinamica è chiara: la 22enne si sarebbe prima sfogata con i suoi connazionali, credendo magari che nessuno avrebbe tradotto il contenuto dell’intervista rilasciata a Gazeta Romaneasca. In un secondo momento, una volta esplosa la polemica sul web ed annusato il pericolo di querele, abitando tra l’altro in una città piccola come Jesi, Maria avrebbe ritrattato le parti più compromettenti della propria denuncia e corretto il tiro assumendo posizioni meno nette.

La verità sulla vicenda, probabilmente, non si saprà mai. Bisognerebbe chiedere direttamente al giornalista romeno autore dell’intervista ma, dato che l’articolo di Gazeta Romaneasca non è firmato, allora occorrerebbe interrogare il direttore della testata. In mancanza della versione dell’intervistatore, comunque, bisogna fidarsi della smentita inviata dalla Sas. La ragazza, tra l’altro, ci ha anche tenuto a dichiarare:”Rinnovo al Movimento Cinque Stelle Jesi la stima per l'operato svolto per quanto siano state prese da me e da loro due strade diverse in ambito politico”.

LA SAS NON RITRATTA IL RACCONTO DELLA LITE

Eppure, dal contenuto dell’intervista tradotta, pare proprio che i rapporti tra la ragazza ed almeno alcuni dei grillini di Jesi non sia mai stato idilliaco; anzi. Se infatti la ragione razzista e xenofoba è stata negata, o meglio solo ipotizzata (per Bagnoli invece rinnegata), restano confermata la lite che ha portato la Sas ad allontanarsi dal movimento e le dichiarazioni su un atteggiamento abbastanza odioso nei confronti dei nuovi arrivati. Certo la componente "vittimismo" non è da sottovalutare e, in ogni caso, le dichiarazioni della Sas andavano prese in maniera molto più cauta e senza farsi trascinare da simpatie o antipatie per il Movimento.

IL MOVIMENTO 5 STELLE SOTTO ATTACCO

Ora è ovvio che l'oramai stranoto boom di Beppe Grillo alle scorse elezioni abbia scatenato una tempesta di attenzioni (anche negative) che prima il movimento non poteva vantare. Così come è altrettanto normale che gli attacchi, anche beceri e strumentali, saranno sempre più numerosi e sempre più virulenti. Il modo con il quale i "grillini" reagiranno a questi fendenti spesso ignobili e vigliacchi, li differenzierà dal tanto (giustamente) osteggiato ciarpame particratico.

Fonte: You-NG

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