La comunità romena si incontra e si racconta attraverso storie quotidiane, punti di vista, fatti di cronaca, appuntamenti e novità, per non dimenticare le radici e per vivere meglio la distanza da casa.
Informazioni utili per i romeni che vivono in Italia, per conoscere le opportunità che la realtà circostante offre e divenire cittadini attivi.

Bun găsit pe site! Benvenuto!

Comentează articolele publicate!

venerdì 22 giugno 2012

Catania. Bolla calda: si sfioreranno i 40° Allerta. Temperature in aumento sino a domani. Muore romeno colto da malore

22 giugno 2012
Ieri la città, così come l’intera zona costiera, è stata salvata dalla brezza che ha mitigato le temperature non facendole salire al di sopra dei 34-35°. Ma già a Sigonella, per esempio, che non risente del refrigerio del mare, la colonnina di mercurio è arrivata a toccare i 37 gradi.
Oggi e domani, invece, si rafforzerà l’alta pressione sub-tropicale di matrice africana e questo, tradotto in soldoni, vuol dire caldo ben sopra la media stagionale. In certe zone, infatti, si sfioreranno i 40 gradi, nella piana di Catania per esempio, mentre più ci si avvicina al mare più il termometro dovrebbe scendere, seppur di pochi gradi.
Sono queste le previsioni di Valerio Leonforte, meteorologo di MeteoSicilia, secondo il quale questa situazione dovrebbe finire tra domani e sabato. «Per fortuna – dice – l’umidità si manterrà su livelli più che accettabili, altrimenti la percezione del calore sarebbe insopportabile. Da sabato, invece, arriveranno correnti più fresche da nord, per cui le temperature torneranno a livelli accettabili, 30-31°, ma ci sarà più umidità».
E forse il caldo è stata la causa della morte di un cittadino romeno deceduto ieri pomeriggio per strada, dove probabilmente aveva vissuto la maggior parte della sua vita. Mihai Auadnei, nazionalità romena, 52 anni, si è accasciato ieri pomeriggio su un marciapiede di via De Nicola (una delle traverse che collegano corso dei Martiri con piazza Bovio) e lì è rimasto cadavere, fino a quando qualcuno non ha avvertito la polizia. Ma non c’era più nulla da fare.
L’uomo, che viveva nel campo nomadi vicino all’aeroporto, a San Giuseppe La Rena, è stato riconosciuto da altri connazionali. Un caso di morte naturale (non sono state rilevate tracce di violenza).
21-06-2012

Fonte: La Sicilia

Leggi anche:
Caldo, picco massimo giovedì. Ministero: "Allarme rosso su 9 città"

Nessun commento:

Posta un commento