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domenica 15 luglio 2012

Lavoratori al Dal Molin senza stipendio in sit-in

Sit-in al cantiere della base militare: 13 lavoratori del Dal Molin senza stipendio da mesi. Sotto accusa la lunga catena dei subappalti
09/07/2012

Sit-in di lavoratori al Dal Molin Tema

Hanno dato vita ad un sit-in per tutta la mattina davanti ai cancelli del cantiere per la costruzione della nuova base americana Dal Molin (in fondo a Viale Ferrarin a Vicenza) per chiedere "solo di essere pagati per il lavoro prestato". Sono i tredici lavoratori, tutti di origine romena, che da diversi mesi attendono la retribuzione che spetta loro, ma che la lunga catena dei subappalti fa irrimediabilmente slittare.
A spiegare i dettagli della vicenda è Danilo Andriollo, segretario generale di Fillea Cgil Vicenza. "Questi lavoratori sono stati assunti dalla ditta romena 'Accent Immobiliare Construct', con sede a Bucarest, e sono giunti in Italia 'in distacco' - afferma il sindacalista -. L'azienda ha ricevuto in subappalto dei lavori di intonacatura dalla ditta Fis di Oppeano, che, a sua volta, ha ottenuto i lavori in affidamento dalla Cmc di Ravenna che si sta occupando della realizzazione della base. Si dà il caso che alcuni di questi lavoratori non vedano il loro stipendio da dicembre. Altri, invece, non vengono pagati da circa tre mesi. Finora hanno ricevuto solo piccoli acconti".

Nel primo semestre del 2012, gli stessi lavoratori hanno prestato servizio, per brevi periodi, anche in altri due cantieri, uno a Torino e l'altro a Verona, sempre per conto di Accent su appalto di Fis. Anche per quei lavori, il gruppo di romeni non ha ancora visto un soldo.

"Bisogna aggiungere che Accent ha fatto lavorare in questi cantieri anche un'altra quindicina di romeni che, però, sono già rientrati nel loro Paese - continua Andriollo -. Queste persone, infatti, hanno preferito attivare delle vertenze individuali, su indicazione della stessa azienda che ha messo a disposizione un avvocato. I lavoratori che si sono rivolti alla Cgil, invece, vogliono che la situazione venga risolta in Italia".

Nelle scorse settimane, il sindacato di via Vaccari, tramite il proprio avvocato, ha cercato di trovare delle soluzioni per via contrattuale con Fis, senza esiti positivi. L'azienda non vuole farsi carico del comportamento della ditta subappaltatrice e si è chiamata a responsabilità solidale. I vertici di Accent, dal canto loro, non sono mai intervenuti sulla questione.

Gli unici risultati ottenuti, che fanno ancora ben sperare, arrivano dalla Prefettura e dalla Cmc. Nel pomeriggio di oggi, infatti, è in programma un incontro dell'organizzazione sindacale e di alcuni lavoratori con il Prefetto Melchiorre Fallica per sollecitare un suo intervento, mentre l'azienda di Ravenna ha dato la propria disponibilità a confrontarsi con i rappresentanti sindacali nei prossimi giorni, e in quell'occasione sarà presente Fis.“

Fonte: VicenzaToday

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