La comunità romena si incontra e si racconta attraverso storie quotidiane, punti di vista, fatti di cronaca, appuntamenti e novità, per non dimenticare le radici e per vivere meglio la distanza da casa.
Informazioni utili per i romeni che vivono in Italia, per conoscere le opportunità che la realtà circostante offre e divenire cittadini attivi.

Bun găsit pe site! Benvenuto!

Comentează articolele publicate!

domenica 25 novembre 2012

Invito alla Festa Nazionale della Romania - 3 dicembre 2012, ore 17:30 presso l'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti

Prof. Alberto Basciani dell’Università Roma Tre terrà

una conferenza a Venezia in occasione della Festa Nazionale della Romania

Lunedì, 3 dicembre 2012, dalle ore 17:30 presso la Sala Portego del Palazzo Franchetti, sede dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, prestigioso foro accademico e culturale di Venezia, avrà luogo la conferenza tenuta dal Prof. Alberto Basciani dell’Università Roma Tre, dal titolo: "Una protagonista della nuova Europa: la Grande Romania".

Alberto Basciani è professore ricercatore di Storia dell’Europa Orientale presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Roma Tre. Si è specializzato nella storia dei paesi balcanici ed è l’autore di numerosi studi sulla storia politica, culturale e sociale del Sud-Est Europeo nell’epoca contemporanea, con particolare attenzione alla storia della Romania. Si è laureato presso la Facoltà di Lettere dell’Università “La Sapienza” di Roma con una tesi dedicata alla Rivoluzione del 1848-1849 nei Paesi romeni e ha conseguito il dottorato di ricerca in storia presso l’Università Complutense di Madrid con una tesi dedicata al problema della Dobrugia nelle relazioni romeno-bulgare tra il 1919 e il 1940 (“El contencioso de Dobroudja en las relaciones entre Bulgaria y Rumanía. 1919-1940”). Nel periodo 1992-1998 ha svolto numerosi stage di ricerca in Romania finanziati dal Ministero italiano degli Affari Esteri, dal Ministero romeno degli Affari Esteri e dal Governo spagnolo. È membro dell’Association Internationale d’Études du Sud-Est Européen (AISSEE – Sezione Italiana), fondatore e membro del Comitato direttivo dell’Associazione Italiana Studi sull’Europa Centro-Orientale (AISSECO).

Ha dedicato alla storia della Romania due volumi d’autore: Un conflitto balcanico: la contesa tra Bulgaria e Romania in Dobrugia del Sud 1918-1940, Cosenza 2001 (Vincitore del premio d’onore nel concorso internazionale Wacław Felczak – Henryk Wereszycki indetto dalla Società degli storici polacchi e dalla Facoltà di Storia dell’Università Jagellonica di Cracovia) e La difficile unione: La Bessarabia e la Grande Romania 1918-1940, Roma 2007. Insieme a Antonio D'Alessandri ha coordinato il volume Balcani 1908. Alle origini di un secolo di conflitti, Trieste 2012. Inoltre, ha pubblicato numerosi studi sulla storia dei romeni: Mazzini nella stampa romena dell'Ottocento, in G. Limiti, Il Mazzinianesimo nel mondo, Pisa, Domus Mazziniana, 1996; La Romania e il Patto di amicizia perpetua bulgaro-jugoslavo (24 gennaio 1937), in “Romània Orientale”, 12, 1999; I prigionieri di guerra romeni nel campo di concentramento di Avezzano (AQ) durante la Prima guerra mondiale. 1916-1918, in “Annuario dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica”, Anno 4, 2002; La penetrazione culturale italiana nei Balcani nel periodo interbellico. Il caso dell’Istituto di Cultura di Bucarest, in “Annuario dell’Istituto di Cultura e Ricerca Umanistica Romena di Venezia”, Anno 5, 2003; Les relations italo-roumaines et la ratification du Traité pour la Bessarabie (1919-1927), in Veniamin Ciobanu (a cura di), East-Central Europe and the Great Powers Politics (19 th – 20 th Centuries), Iaşi, Junimea, 2004; Greater Romania and Soviet Revisionism. The Negotiations between Nicolae Titulescu and Maksim Litvinov, in Marta Petricioli – Donatella Cherubini (eds.), Pour la paix en Europe – For Peace in Europe, Bruxelles, Peter Lang, 2007; La Grande Romania e le sue periferie (1918-1940). Spunti per una riflessione storica, in ”Quaderni Vergeriani”, A. IV, N. 4, 2008; La Romania e la grande carestia ucraina del 1932-1933, in “Mondo Contemporaneo”, 2, 2009; Le spericolate metamorfosi di un movimento politico. Il caso del Partito Comunista Rumeno 1921-1989, in Gizella Nemeth – Adriano Papo (a cura di), Quei bellissimi anni Ottanta… La transizioen postcomunista in Europa centrorientale, Roma, Carocci, 2010; Il Trattato di Craiova del 7 settembre 1940 e gli scambi di popolazione tra la Romania e la Bulgaria (1940-1943), in Michael Wedkind – Davide Rodogno (a cura di), Umsiedlung und Vertreibung in Europa /Spostamenti forzati di popolazioni in Europa (1939-1945), numero monografico di “Geschite und Region/Storia e Regione”, XVIII, 2009 (apparso nel 2010); Tra aperture e neostaliniasmo. Italia e Romania negli anni Sessanta e Settanta, in Italo Garzia – Luciano Monzali – Massimo Bucarelli (a cura di), Aldo Moro, l’Italia repubblicana e i Balcani, Nardò, Besa, 2011.

L’evento organizzato dall’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia per celebrare la Festa Nazionale della Romania si concluderà con la cerimonia di conferimento dei diplomi conferiti da parte del Ministero degli Affari Esteri della Romania alle personalità del mondo accademico e culturale veneziano, in occasione del 150° anniversario della diplomazia romena.

Coordinatore progetto: MIHAI STAN
Tel. +39.041.5242309
Mail: mihai.stan@icr.ro

ISTITUTO ROMENO DI CULTURA E RICERCA UMANISTICA DI VENEZIA

Nessun commento:

Posta un commento