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martedì 27 novembre 2012

Spara e uccide un ladro, in paese cartelli di solidarietà al commerciante

L'autopsia conferma: il romeno ucciso da due colpi alla schiena

BERGAMO - Sono comparsi cartelli che esprimono solidarietà Angelo Cerioli, il cinquantaduenne di Caravaggio (Bergamo) che l'altra notte ha sparato a due ladri, uccidendone uno. A Caravaggio, il paese dove è avvenuto il fatto, oggi è chiuso il negozio di prodotti per giardinaggio. La vittima si chiamava Dimitru Baciu, aveva 43 anni, era di origine romena e viveva a Milano.

Cerioli aveva fatto ritorno già ieri pomeriggio nella sua casa di Caravaggio: resta indagato per omicidio volontario, ma non sono state previste per lui misure cautelari. In paese tutti lo definiscono una persona tranquilla: sono comparsi anche cartelli di solidarietà nei suoi confronti.

L'autopsia conferma: due colpi alla schiena. L'autopsia di Baciu ha confermato che il romeno è stato colpito e ucciso da due colpi alla schiena, esplosi dalla pistola calibro 38 di Cerioli. L'esame è stato eseguito agli Ospedali Riuniti di Bergamo dal medico legale Antonio Osculati di Varese. L'autopsia ha di fatto confermato quanto già ricostruito dai carabinieri di Treviglio (Bergamo).

Il quarantatreenne non è comunque morto sul colpo: lo staff medico del 118, avvertito dallo stesso commerciante, ha tentato di rianimare il romeno per circa un'ora. Nei prossimi 30 giorni il medico legale invierà gli esiti dell'autopsia al pm Gianluigi Dettori, che dovrebbe anche nominare un consulente per una perizia balistica. Il romeno sarebbe stato colpito da circa 20-25 metri di distanza. Dopo qualche metro Š crollato. Nel pomeriggio Julia Irina Baciu, la vedova del romeno, ha riconosciuto il marito nella camera mortuaria.

La rapina e gli spari. Cerioli è stato svegliato nel cuore della notte da alcuni rumori provenienti dal pianterreno di casa, dove si trova il suo negozio di articoli da giardinaggio. Ha quindi spalancato una finestra del primo piano e sorpreso due ladri intenti a introdursi nel punto vendita: impugnata la sua pistola calibro 38 regolarmente detenuta Cerioli ha esploso due colpi di pistola contro i ladri. Entrambi i proiettili hanno centrato alla schiena uno dei due, uccidendolo sul colpo.

Martedì 27 Novembre

Fonte: Il Messaggero

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