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martedì 31 luglio 2012

Poveste de viata:Cheile omeniei

Am auzit in ultimii ani multe povesti triste si multe povesti cu happy end cu romani despre romani,sau despre romani printre straini.Povesti despre romani veniti in Italia ca pe pamantul fagaduintei visului american.Multi au reusit,multi au ramas,unii au dat gres ,altii s-au intors in tara.Nici unul nu a ramas fara o experienta personala impresionanta.

Astazi insa as vrea sa va vorbesc putin despre o experienta personala care m-a facut sa inteleg ca ,inainte de toate ,indiferent de nationalitate si orgolii trebuie sa fim oameni.

In urma cu doi ani   am urmat niste cursuri de soccoritore pronto soccorso si cursuri avansate de transport bolnavi,,PBLSD, in Italia  ,la Crucea  Rosie Italiana,inscriindu-ma  intr-o formatiune a Crucii Rosii Italiane ca Vds.Pentru a urma ultima si cea mai importanta parte   a cursurilor ,cea de PBLSD  a  trebuit sa renunt temporar la serviciul care il avean in acel moment ,la o firma de asistenta pentru persoane bolnave,nu puteam face altfel fata orarului de practica si teorie impus de curs si in plus localitatea in care trebuia sa urmez cursul era la foarte mare distanta .Drept pentru care am cautat sa inchiriez o locuinta sau o camera la cineva  in localitatea in care se tineau cursurile.Aveam acte,eram rezidenta,aveam permis de munca ,aveam si niste bani pusi de-o parte asa ca am apelat la cunostiinte.Aveam o cunostiinta italianca ,am contactat-o si am rugat-o sa ma ajute sa imi gasesc sa imi inchiriez ceva rezonabil .Surpriza a venit cand mi-a propus sa stau in casa mamei sale ,care nu mai locuia acolo de ceva vreme,fiind nevoita din motive de sanatate sa stea  internata  intr-o casa de riposo .Avea o casa mare ,de fapt un apartament imens intr-un pallazzo .I-am spus ca este un gest extraordinar dar eu nu imi permit costurile de intretinere ale unei astfel de locuinte.M-a socat raspunsul ei:"Io non ti ho detto di pagarmi ,mi fai un favore di stare là per quanto ti serve!".

Cursul a durat mai bine de 6 luni ,ne-am vazut o singura data din momentul in care mi-a dat cheile locuintei sale si asta ca sa  bem o cafea impreuna ,sa mai povestim de una de alta,intre doua shopping-uri.Ne mai auzeam la telefon din cand in cand.Am plecat de acolo si cheile au ramas in continuare la mine la sugestia ei ,spunandu-mi ca ori de cate ori doresc  sa vin acolo sunt bine venita!

V-am spus aceasta poveste de viata si generozitate traita printre straini pentru ca este un exemplu de calitate umana care o gasesti printre straini in tara straina,la o persoana de alta nationalitate,cultura,mentalitate si limba,si toate acestea le gasesti destul de rar printre conationali ,si chiar in tara ta de origine.Sunt in Romania de ceva vreme,m-am intors pentru a-mi definitiva niste studii si intre timp mi-am cautat in tara sa inchiriez ceva .Intamplarea a facut ca tocmai in acel moment o cunostiinta sa aiba disponibila o garsoniera de inchiriat.Am comvenit pretul ,totul a fost relativ ok pana in momentul in care la un moment dat am decalat ,din motive financiare ,data fixata pentru a ii plati chiria.Din acel moment a inceput stressul ,cum mie nu imi place sa ma imprumut am rugat cunostiinta sa ma inteleaga si sa mai astepte cateva zile si ii voi plati chiar in avans in compensatie.N u a fost de inteles,chiar mi-a sugerat ca mai bine ar fi sa imi caut in alta parte sa inchiriez  ca nu sunt o buna chiriasa daca nu platesc la timp.

M-a indurerat lipsa de intelegere,de umanitate a acestei cunostiinte,roman ca si mine si m-am gandit cu mare respect si consideratie la Italianca care m-a ospitat in casa ei fara sa imi pretinda macar sa platesc utilitatile,dimpotriva am oricand in tara ei usa deschisa.
De Cristina Mihailescu

domenica 29 luglio 2012

‘Te iubeste mama!’, vincere la depressione di badanti che lasciano figli nel loro Paese

foto di Stefano Romano
L'intervista | 21 luglio 2012
di Stefano Romano

La Sindrome Italia è una forma depressiva acuta che colpisce le lavoratrici dell’Est Europa, soprattutto moldave e romene, che raggiungono l’Italia per accudire le nostre famiglie e lasciano i propri figli senza poterli vedere per anni. Questa Sindrome è stata diagnosticata la prima volta nel 2005 da due psichiatri di Ivano-Frankivs’k, una piccola città ucraina: Kiselyov e Faifrych, i quali riscontrarono i primi casi di una grave forma depressiva dalle origini sociali in donne che lavoravano all’estero. Non a caso si parlava del 2005, ovvero tre anni dopo la sanatoria del 2002 che portò a regolarizzare molte lavoratrici domestiche.

Il nome “Sindrome Italia” deriva proprio dal fatto che il nostro Paese è quello con il numero più alto di badanti in Europa. E si configura come una gravissima forma di depressione originata da almeno due fattori, entrambi riconducibili ad una crisi di identità; queste donne non si percepiscono più come ‘buone madri’ (si vedano a proposito gli studi di Joyce McDougall) per la prolungata lontananza dai propri figli, e per una crisi di identità relativa alla loro nazionalità dovuta allo smembramento della terra d’origine. Questa forma depressiva colpisce sia le badanti in Italia che i figli nelle loro terre di provenienza. Bambini ancora in fase pre-adolescenziale si tolgono la vita per il peso insostenibile della lontananza: sono chiamati gli “orfani bianchi”. Silvia Dumitrache è una donna romena che vive a Milano. Da una sua idea è nato un progetto in collaborazione con le biblioteche comunali, in grado di dare un aiuto concreto a queste madri e cercare di arginare la sofferenza procurata dalla lontananza. L’abbiamo incontrata.

Silvia Dumitrache
Raccontaci un po’ di te: chi sei, da dove vieni. Che formazione di studi hai avuto nel tuo paese d’origine.

Buongiorno a voi, sono molto contenta dello spazio che mi concedete. Grazie. Sono Silvia Dumitrache, donna romena, mamma, lavoratrice, presidente di un’associazione e coordinatrice di un progetto umanitario. Vengo dalla Romania e dopo essermi diplomata al Liceo Umanistico “I.L.Caragiale”, a cui sono seguiti altri vari corsi di formazione e specializzazione, ho lavorato per 21 anni nella redazione della rivista “Filatelia” (Federazione Filatelica Romena), dei quali 12 anni come redattrice.
Quando, come e perché sei arrivata in Italia?
Sono arrivata in Italia per amore, nel 2002: mio figlio aveva bisogno di cure specifiche impossibili da seguire in Romania. Per fortuna ora sta meglio.

Come sono stati i primi anni in Italia?

Non è un bel ricordo, avevo persino paura di uscire per strada. Senza avere alcun punto di riferimento, né informazione, lontana dalla famiglia e del Paese di origine, è stato veramente difficile. Ma ero arrivata per una motivo importante e vitale, quindi mi sono data da fare e ho seguito il primo corso di cui ho trovato informazioni (un grande cartello fuori al supermercato su Operatore multimediale della Regione Lombardia). Dopo 8 mesi di studio, ho cominciato le mie esperienze lavorative in Italia: operatrice call-center, segretaria nel sociale e nella sanità, mediatrice culturale…
Hai riscontrato pregiudizi nei tuoi confronti, o ci sono stati particolari episodi spiacevoli causati dal tuo essere immigrata?

Oh, si, purtroppo. A cominciare dall’incubo delle ore e ore di coda in Questura per il Permesso di soggiorno (allora richiesto), in uno spazio ghiacciato d’inverno e poco accogliente anche d’estate; continuando con un episodio di bullismo su mio figlio da parte di alcuni dei suoi compagni di classe, che lo ha portato d’urgenza al pronto soccorso. Brutti e dolorosi ricordi, preferisco parlare di altro.
Come si chiamano le associazioni di cui fai parte e di cosa si occupano?

Nel maggio del 2011 ho fondato l’Associazione delle Donne Romene in Italia – A.D.R.I., organizzazione di promozione sociale che si propone di svolgere attività di utilità sociale e di valorizzare e supportare la condizione femminile, dell’immigrata romena, nella vita familiare e professionale e il suo positivo contributo al processo di integrazione nella società italiana. (Visita il sito dell’Adri)
Come è nato il tuo progetto “Te iubeste mama/La mamma ti vuole bene”?

Nel ottobre del 2010 ho visto su RAI3 il documentario “A casa da soli”, in cui si raccontava del suicidio di alcuni ragazzini romeni a seguito della lontananza e del desiderio di essere vicini alle madri venute a lavorare in Italia. Verso fine dicembre Facebook mi ha mandato il classico messaggio: “Che cosa vorresti per il tuo compleanno?” ed io mi sono decisa a fare qualcosa affinché questa tragedia non si ripetesse. Perciò ho guardato che cosa avevo intorno come strumenti: un computer, le mie conoscenze, i miei amici e la famiglia su Skype, in più il mio desiderio di aiutare questi bambini e le loro mamme. Il risultato: un progetto di comunicazione audiovisiva gratuita – attraverso Skype – nelle biblioteche pubbliche tra le mamme/genitori che si trovano in Italia al lavoro e i loro figli in Romania. Lo scopo principale è quello di prevenire e diminuire il numero di omicidi, suicidi e casi sociali tra i bambini rimasti in Romania, che gli italiani chiamano “orfani bianchi”. Il progetto si propone altresì di migliorare la vita psichico emozionale dei bambini, delle mamme/genitori, nonché delle persone che rimangono a casa, e di mantenere i legami con la madrepatria.
Il progetto l’ho fatto partire prima come una causa su Facebook (nei primi di Gennaio del 2011) denominata “Te iubeste mama!” (La mamma ti vuole bene) – cosi come io ripeto sempre a mio figlio. Siamo partiti in 3: mia sorella, un mio amico d’infanzia ed io; ad oggi siamo più di 8.600 sostenitori.

Quali sono state le difficoltà più grandi che hai riscontrato nel portarlo avanti, e quali i successi?

Se avessi avuto una sede per la nostra associazione, se il progetto avesse avuto un minimo di rimborso spese avrei avuto più collaboratori e sarebbe stata più efficace la nostra attività di aiutare le persone, e di contribuire in questo modo a mantenere in vita i legami naturali, basilari e necessari tra i membri della famiglia, diminuendo quindi il rischio dei traumi e contribuendo alla prevenzione delle situazioni a rischio. La mia difficoltà maggiore consiste nell’assenza di persone che mettano a disposizione il loro tempo per le attività necessarie a portare avanti il progetto. Far parte di una associazione, per la maggior parte dei nostri membri, significa solo essere registrato. Per motivi obiettivi e soggettivi mi sono ritrovata a dover fare quasi tutto da sola, e colgo l’occasione per lanciare un invito alla collaborazione per implementare il progetto con successo. Comunque, nonostante le difficoltà, sono riuscita a farlo partire.
Te iubeste mama - LOGO
Grazie alla collaborazione con i nostri partner della Romania: la Fondazione IREX – Biblionet e l’Associazione dei Bibliotecari e delle Biblioteche Pubbliche della Romania (ANBPR), oggi il progetto è già attivo non solo in Romania, ma anche in Italia dove è stato approvato dalla Giunta Comunale e messo in atto grazie ad una Convenzione tra: Comune di Milano/Settore Biblioteche, Associazione dei Romeni in Italia – Milano (ARI) e la nostra associazione – ADRI.

Fortunatamente i mass-media italiani hanno sostenuto il nostro impegno, pubblicando articoli sulla nostra attività, come quello di Veronica Tomassini: “Amore di mamma, la cura per i bimbi romeni” apparso nel “Fatto quotidiano” (un’intera pagina, grazie!). Inoltre ho avuto il grande onore di ricevere una lettera da parte di Sua Eccellenza, l’Ambasciatore dell’Italia a Bucarest, dott. Mario Cospito, complimentandosi per la mia attività nel sociale ed ha conferito il patrocinio al nostro progetto. Il progetto “Te iubeste mama!” gode anche del patrocinio del Consolato Generale della Romania a Milano e dell’Associazione Italiana Biblioteche (AIB).

Sempre come successo vorrei ricordare la campagna a favore di “10 donne eccezionali”della nazione, portata avanti da uno dei più importanti quotidiani della Romania. Sono stata scelta anch’io come una delle 10 donne eccezionali e premiata per il mio impegno nella comunità, a giugno di quest’anno.

Di recente, la Fondazione Vodafone/Romania ha scelto il Progetto “Te iubeste mama!” come uno dei migliori progetti tra più di 200 applicazioni in gara, e io sono stata scelta come uno dei 14 “Volontari di professione” e, insieme ad ANBPR, lavoreremo per ampliare il progetto.

Le lettere che ricevo sia dalle mamme, che dai loro figli mi fanno capire che il mio messaggio è stato ricevuto e capito; sono loro che mi danno l’energia di andare avanti e per questo le ringrazio.

Se dovessi descrivere con tre aggettivi la Romania, come la racconteresti agli italiani?

La mia patria è bella, accogliente e con tanto potenziale.

Quale è il difetto e il pregio principale del tuo popolo?

Ci manca la cultura della solidarietà, ma siamo un popolo di grandi lavoratori.

Come racconteresti invece l’Italia a chi non la conosce?

Un bellissimo paese da visitare, un stupendo paese della solidarietà. Grazie, Italia!

Hai intenzione di rimanere in Italia, o come molti immigrati hai desiderio di tornare in Romania?

Rimango con amore dove è il mio posto: accanto a mio figlio per tutto il tempo che avrà bisogno di me.

Ringraziamo Silvia per averci parlato del suo progetto; e per quanto di buono sta realizzando nel nostro Paese. Silvia è un esempio di donna romena a cui non viene concesso molto spazio nei notiziari nazionali. E’ più facile parlare di furti, stupri e violenze. Ma non si può raccontare un popolo in modo uniforme ed univoco. E’ romeno l’uomo violento e perennemente ubriaco che vive d’espedienti quanto la donna laureata che è attiva in ambito sociale; è rumena la piccola rom che compie borseggi nelle metropolitane italiane quanto l’intellettuale direttore di una testata giornalistica in lingua. La realtà non è in bianco e nero. L’umanità si manifesta in una tavolozza d’infinite variazioni di colore. Ci auguriamo che il progetto di Silvia si realizzi anche in altre città dell’Italia, sopratutto a Roma e provincia, dove risiede la più grande comunità romena in Italia. Per chi volesse contattare Silvia Dumitrache: silvia_dumitrache@fastwebnet.it

Fonte: FrontiereNews

Immigrazione rumena – Un contributo per ricostruire la situazione nel territorio

Diritti
27/07/2012
PERUGIA - Dalla Provincia di Perugia un contributo per fotografare la situazione lavorativa e sociale dei rumeni nel territorio provinciale. Si è laureata nei giorni scorsi presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia Marina Profir, una giovane rumena che nella sua tesi dal titolo “Immigrazione rumena in Italia: il caso di Perugia” ha intervistato, tra gli altri, anche il vice presidente Aviano Rossi. Nel ricostruire dettagliatamente la condizione lavorativa dei rumeni nella provincia di Perugia grazie ai dati relativi ai servizi dedicati agli stranieri, il vice presidente piuttosto che di integrazione, preferisce parlare di ruolo economico della comunità rumena, considerando quello dell'integrazione un fenomeno superato ed anche fuorviante rispetto alla realtà dei fatti.
“Molti rumeni sono impegnati e inseriti nel contesto produttivo locale rappresentando in diversi casi la forza lavoro prevalente, come nei servizi di assistenza in ambito familiare, ed altri, basti pensare all’edilizia, dove spesso sono già imprenditori – commenta – è necessario ormai abbandonare l’idea che il problema stranieri debba essere necessariamente affrontato come questione di ordine pubblico poiché, come ci dimostrano i dati, come forza lavoro sono una risorsa ormai determinante per il sistema produttivo dell'intero centro-nord, rappresentando una consistente componente nelle dotazioni organiche di gran parte delle imprese”. Roberto Segatori, professore ordinario di Sociologia dei fenomeni politici e di Governance e politiche pubbliche presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Perugia e relatore della tesi, ha evidenziato le novità della ricerca che coglie i rumeni nell’ultima stagione di presenza in Italia.
“Rispetto a ieri, l’analisi evidenzia il venir meno dei motivi di preoccupazione legati a forme d’ingresso clandestino ad attività border line e alla presenza dei room – precisa -   la tesi della Profir mette in luce i più significativi processi d’integrazione che passano attraverso il lavoro, la pratica religiosa in collaborazione anche con la chiesa cattolica, ed infine, la collaborazione in attività istituzionali pubbliche come la Provincia”. Soddisfazione per l’analisi è stata espressa dalla stessa relatrice che ha evidenziato come la ricerca le abbia permesso si conoscere aspetti dell’integrazione non conosciuti e di capire l’importanza di un sempre maggior dialogo tra le autorità locali e la comunità rumena.

di Armando Allegretti

Fonte: Umbria Left

Borgetto. Nominata una consulente a favore della comunità rumena

Aiuterà l'amministrazione comunale a favorire l'integrazione socio-culturale della comunità rumena residente a Borgetto. Claudia Ghinet originaria proprio della Romania è arrivata in paese qualche anno fa con in tasca una laurea in legge e da oggi sarà consulente del sindaco Giuseppe Davì per i problemi amministrativi e giuridici o le iniziative che riguardano i 150 rumeni che vivono a Borgetto. Un incarico affidato a titolo gratuito. Il primo cittadino attraverso una lettera ha già informato gli extracomunitari del servizio attivato al Comune.
Fonte: SiciliaNews24

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Sentirsi a casa in un Europa Senza Confini!

Prima ancora di chiedere, bisogna dimostrare chi siamo.
E noi lo abbiamo dimostrato negli ultimi mesi sopratutto.
Ho offerto una soluzione alternativa a quello che esiste già a Milano.
E continuerò da settembre con nuovi eventi, concerti e spettacoli inauditi per la comunità Rumena.
Ho detto precedentemente a tutta la gioventù Rumena di Milano che ci ha seguiti dovunque siamo stati con i nostri eventi e le nostre serate rumene, che combatterò  per creare un vero punto d'incontro, anche per la comunità Rumena Lombarda.
Siete venuti a Milano a trovarci da Como, Varese, Lecco, Bergamo, Brescia, Verona, Parma, Torino, Alessandria e tante altre zone Dell'Italia settentrionale con un unico spirito, quello di divertirvi, rilassarvi, incontrarvi e fare nuove amicizie.
Purtroppo siamo sempre legati o vero sia condizionati da le regole che impongono i gestori che ospitano i nostri eventi, le nostre serate.
Ci guardano solo attraverso il denaro che abbiamo in tasca, per loro siamo solo un numero, niente di più niente di meno.
Un numero che aumenta ogni volta i loro incassi, senza offrire chi sa che servizi.
E ovvio, si guarda solo a risparmiare, a partire dal personale messo a disposizione ( sotto retribuito ) sino alla qualità del servizio che inizia a mancare veramente.

Posso fare qualche eccezione nel riguardo al trattamento dei collaboratori per una sola locazione gestita da Italiani, sita a Cinisello Balsamo, del resto...vedo solo rumeni a lavorare in condizioni svantaggiose, umiliati per pochi soldi.

Ci e stato richiesto il supporto organizzativo in diversi posti ma ciò non può funzionare quanto tempo si pretende lavorare a gratis!
Io non sopporto vedere la gente umiliata, costretta a lavorare quasi a gratis indifferentemente dalla sua nazionalità, figuriamoci se accetto a contribuire!

Voglio riuscire, a nome della nostra comunità Rumena, a coloro che hanno creduto e credono nei miei ideali, che si identificano anche loro negli stessi ideali ( lo specifico al quanto ne sono certo che vi saranno mozioni pro ma anche contra, quindi parlo solo a nome di coloro che approvano e apprezzano il mio impegno )   ottenere uno spazio destinato a le nostre attività ricreative, culturale, sociale e sportive (a Milano per ora, in seguito andremmo anche nelle altre provincie ).
E un nostro diritto, come tutte le altre comunità presenti.

Una locazione nostra dove possiamo organizzare i nostri eventi, promuovendo la reale immagine della nostra comunità, attraverso il recupero delle tradizioni e la cultura Rumena.
E una petizione indirizzata alla Giunta Assessoriale di Milano, raccogliendo tutte la vostre adesioni, le vostre firme, il vostro supporto.
Come persona indipendente, anche come Coordinatore dell'Associazione Socio-Cultural-Sportive "Romania"-Lombardia-Milano, come da poco diventato Coordinatore Regionale della Associazione Socio-Cultural-Sportive "Romania" - Lombardia mi appello a tutte le Associazioni Rumene che operano in Italia a sostenere la mia, la nostra iniziativa.
Sono sempre stato e rimarono una persona con un carattere aperto al dialogo e alle possibili collaborazioni.

Di conseguenza firmo questa petizione alla quale chiedo d'aderire a tutti coloro che condividono le mie idee, la mia attività.

Ho speso una parola che per me vale più di una promessa!

E arrivato il momento di passare a fatti!
Vogliamo una nostra locazione, anche disagiata, mi impegnerò personalmente a riqualificare per sino un area disagiata, basta che il comune ce lo assegna!

Iulian Braniste

Coordinatore Regionale
Associazione Socio-Cultural-Sportive
"ROMANIA"-Lombardia
aso_romania@yahoo.com
iulian.braniste@gmail.com

Fondatore Movimento
Milano By Night
Tel + 39 329 0437 006
Sponsor Ufficiale
Agenzia Vodafone Business
VLPUNTOCOM
info@vlpuntocom.it
tel./fax 0294556129

Fonte: Petizioni24

Il Partito Socialista Democratico romeno si organizza a Ladispoli

26-07-2012

Costituita una filiale presso il circolo Pd di via Odescalchi

Il Faro on line - Il PSD  (Partito Socialista Democratico) romeno si organizza a Ladispoli creando una sua base in forza della presenza di una significativa comunità. Presso il  Circolo PD di via Odescalchi, domenica  scorsa, 22 luglio, è stata costituita una filiale con la presenza del Presidente PSD Diaspora, Deputato Cristian Rizea e di 76 delegati. Elena Lazaroiu, è stata eletta Presidente Esecutivo del PSD Diaspora Ladispoli. Diaspora è  l'organizzazione del PSD rumeno che si occupa dell'attività politica dei connazionali all'estero. Finalità del nuovo organismo sarà quella di partecipare attivamente alla definizione di strategie, priorità ed obiettivi relativi ai programmi di contenuto multietnico ed interculturale dell’Amministrazione comunale, promuovendo la conoscenza e lo scambio di esperienze tra le realtà cittadine straniere e quelle italiane. .L’idea è quella di creare uno strumento di coinvolgimento e conoscenza che consenta a tutti i cittadini, italiani e non, di sentirsi parte attiva di una comunità superando le barriere della paura e dell'insicurezza. Il programma PSD Diaspora ha come obiettivo  la costituzione di filiali social-democratiche nei paesi dove  le comunità rumene sono più numerose prestando supporto.  Il consiglio esecutivo PSD Ladispoli è composto dai Vicepresidenti Ana Maria Burca, Florin Tera Poiana, Mihai Liviu Riglea; Segretario esecutivo Diana Carmen Achim e dai Consiglieri:Stela Buica, Gheorghe Achim, Liliana Bodor e  Gheorghe Diac.

Fonte: Il Faro

Votul Diasporei decis prin Referendum National‏

Dreptul de vot al Diasporei trebuie decis printr-un Referendum
Parlamentarii alesi in Diaspora sa fie inlocuiti cu “Comisii ale Diasporei”

Ultimele declaratii ale Miscarii Politice Europeni pentru Italia au stirnit multa agitatie in interiorul clasei politice din Romania si multe discutii in presa, din aceste motive dorim sa facem citeva precizari.

Consideram ca Diaspora NU trebuie sa voteze la Referendumul din iulie 2012, si ca in general NU trebuie sa voteze la alegerile din Romania iar parlamentarii alesi in colegiile externe trebiuie sa fie inlocuiti cu alte organisme mai apropiate de problemele romanilor din afara granitelor.

Precizam ca astazi legislatia romana da dreptul la vot tuturor romanilor din afara tarii si pina cind legea nu va fi schimbata invitam pe oricine sa respecte legislativa actuala. In orice tara legislatia se imbunatateste in continuu, deci noi vom propune o schimbare a legii in privinta votului Diasporei si dorim ca romanii sa obtina dreptul la vot acolo unde locuiesc si platesc taxe, in tara de resedinta (de exemplu in Italia), pentru ca nu consideram corect sa influentam viata romanilor din Romania prin votul nostru fara ca acesta sa aiba vre-un efect direct asupra noastra celor care votam in Diaspora.

Partidele politice si-au esprima opiniile in ultimele zile referitoare la votul din diaspora iar noi respectam ideile tuturor fortelor politice din Romania. Din pacate nici un partid nu a propus inca o solutie pentru o problema care exista: romanii ar trebui poata vota la toate alegerile existente in tarile de resedinta , de exemplu cine locuieste in Italia ar trebui sa voteze la alegerile locale, provinciale, regionale, parlamentare si europarlamentare din Italia. Cine locuieste in Romania ar trebui sa voteze la toate alegerile din Romania, inclusi si cetatenii straini dar comunitari care locuiesc in Romania. Votezi unde platesti taxe.
Subiectul este important si amplu, iar solutionarea acestuia vom propune sa se faca printru-un Referendum National unde sa poata vota toti romanii, fie cei care locuiesc in Romania cit si cei din afara granitelor.

Vom mai propune ca parlamentarii alesi in Diaspora sa fie inlocuiti cu 5 Comisii ale Diasporei, cite unu pentru fiecare continent, iar in fiecare comisie sa existe reprezentanti din toate tarile din acel continent unde exista comunitati de romani. Sa fie compuse atit din femei cit si din barbati, care locuiesc in tara respectiva de cel putin 5 -10 ani si care nu au fost anchetati sau condamnati. Aceste comisii ar tebui sa dialogheze direct cu Ministerul de Externe in folosul intregii comunitati de romani din afara granitelor.
Marian Mocanu
Presedintele Miscarii Politice Europeni pentru Italia
www.europeiperlitalia.it

A2F: All'Umana la rumena Mandache

26/07/2012
L’Umana di Liberalotto ha ufficializzato l’ingaggio di Andra Simina Mandache, 31enne ala-pivot rumena, che affiancherà Roberta Meneghel come giocatrice di esperienza. Arrivata in Italia nel 2001 a La Spezia in A/1, è ritornata nel 2007 chiamata da Cavezzo in serie A/2, dove ha disputato due stagioni, poi è passata a Porto San Giorgio, infine ad Alcamo dove ha conquistato prima la promozione nel massimo campionato e nell’ultimo torneo la salvezza ai playout a spese del Cus Cagliari. La società siciliana poi non si è iscritta e il direttore generale De Zotti ha subito pensato a Mandache - una delle migliori giocatrici comunitarie viste in A/2 negli ultimi anni - quando ha dovuto sostituire l’infortunata Formica. Campagna abbonamenti, novità da casa Reyer poco gradite dai tifosi, questo è il primo segnale di una stagione complicatissima a causa dei 3506 posti del Taliercio: la società granata, in considerazione dei numeri registrati nei primi tre giorni, ha annunciato che la vendita delle All Matches sarà sospesa al raggiungimento di quota 200, mentre proseguirà la vendita di Fidelity e All Matches Numerate. Una decisione che ha già innescato le reazioni negative in rete da parte dei tifosi e ha determinato un aumento dell’afflusso al Reyer Store nel pomeriggio. La Reyer , al rientro dal ritiro di Alleghe,parteciperà l’8 e 9 settembre, a Modena, al quadrangolare “A canestro con il cuore”, con Milano, Virtus Bologna e Reggio Emilia il cui incasso sarà devoluto alle popolazioni emiliane colpite dal terremoto. (m.c.) 

Fonte: TuttoBasket 

Juliana Nucu firma per Crema

lunedì 23 luglio 2012

La forte centrale rumena proviene dalla Foppapedretti Bergamo, società nella quale ha giocato le ultime due stagioni conquistando lo scudetto 2010/2011.

CREMA - La Icos ha annunciato di aver raggiunto l’accordo con la forte centrale rumena Juliana Nucu. Negli ultimi due anni la giocatrice, classe 1980, ha vestito la maglia della Foppapedretti Bergamo, conquistando lo scudetto nella stagione 2010/2011. Iuliana Nucu (186 cm), nata a Costanza nell’ottobre del 1980, inizia la sua carriera nel suo paese natale, dove nel 1999 passa nelle file del Galaţi, la squadra rumena più titolata.

Nella stagione 2003/04 approda in Italia e gioca nell'Asystel Novara, in serie A1, con la quale resterà per tre stagioni, vincendo 2 supercoppe italiane, una coppa Italia e una Top Teams Cup.  Dopo due infortuni seri, per il campionato 2006/07 si trasferisce al Sassuolo Volley in A2, con cui, oltre a vincere la coppa Italia di categoria, conquista la promozione nella massima serie. Resta legata al club emiliano fino al 2009, per poi spostarsi alla Robur Tiboni Volley Urbino.
Nell’estate 2010 viene ingaggiata dalla Foppapedretti Volley Bergamo, dove vince subito lo scudetto e nel 2011 la Supercoppa italiana.

Fonte: Corriere dello Sport

Tennis: la pioggia non ferma gli Internazionali di Fano

Scongiurata la pioggia la giornata inaugurale è filata via senza intoppi al Circolo Tennis Fano dove si è giocato il primo turno delle qualificazioni per accedere al tabellone principale. Pronostici rispettati praticamente in tutti gli incontri a partire da quello della testa di serie numero 1 Lemke che spazza via con un doppio 6-0 il sedicenne Lamberti e ora attende Pancaldi, vincitore in tre set su Ornago.
Bene Sinicropi (2), che si sbarazza agevolmente di Compagnucci, e il recanatese Miccini che concede tre game al rumeno Andruic battuto 6-2 6-3. Soffre ma passa Della Tommasina (6) che, dopo aver perso al tie break il primo parziale, regola con un doppio 6-3 uno stremato Stiglich; unica testa di serie a lasciare il torneo è Chiurulli (10) sconfitto dal convincente Marchegiani.

Passano anche Lago (12), che rifila un doppio 6-2 ad Attrice, e Vianello che sempre in due set regola il rumeno Rascu; avanza anche il francese Roy (3) che liquida facilmente Bonadio, mentre Mendo fa sua la maratona con Mastrelia. Bene anche le altre teste di serie: Patracchini (7), Melchiorre (8), Zito (9) e Mazzella (13) che battono rispettivamente Saraydarpour, Botticelli, Galoppini e Tousignant. Nessun problema per Rizzuti con il canadese Desrochers.

Domenica, tempo permettendo, si conosceranno gli otto che raggiungeranno il main draw che inizierà lunedì. Nella giornata inaugurale si è fatta subito registrare una bella cornice di pubblico che ha diviso le proprie attenzioni tra i quattro campi in cui si sono giocate le 15 gare.

**AGGIORNAMENTO DEL 22 LUGLIO**

Terminano le qualificazioni agli Internazionali di Tennis di Fano e non mancano le sorprese al CTF. Saltano infatti diverse teste di serie: eliminati Roy (3), Miccini (5), Della Tommasina (6), Patracchini (7), Melchiorre (8) e Vianello (11). Soffrono ma reggono Lemke (1) e Sinicropi (2).

La wild card Rizzuti si sbarazza facilmente di un nervoso francese Roy che cede 6-1 6-3; ancora meno combattuta la sfida del recanatese Miccini che cede di schianto a Lago prima di ritirarsi quando era sotto 6-1 3-0 per dichiarato mal di pancia. Netta anche la vittoria dell'ottimo Marchegiani che batte facile Patracchini 6-3 6-2 e raggiunge il main draw al pari di Mazzella che coi suoi colpi mancini ha la meglio su Melchiorre in un match comunque più equilibrato.

Spettacolo nel campo 2 dove Papasidero e Vianello si danno battaglia per oltre 3 ore: vince il primo 6-1 6-7 7-6 dopo aver subito il prepotente ritorno dell'avversarioche rimette in piedi un terzo set che sembrava ormai pregiudicato.

L'australiano Lemke, testa di serie numero 1, cede un set al pimpante Pancaldi, ma poi si sveglia e concede solo tre game al suo avversario; entusiasmante anche il duello tra Sinicropi, numero 2 del seeding e 539 al mondo, che chiude in sue set ma non senza sofferenza con Mendo. Facile Zito (9) su della Tommasina piegato 6-4 6-1.

Riassumendo questi sono gli 8 vincitori del tabellone di qualificazione: Lemke, Sinicropi, Rizzuti, Papasidero, lago, Zito, Marchegiani e Mazzella.

La pioggia anche oggi ha dato tregua salvo una breve parentesi a metà mattinata che ha portato ad una breve sospensione delle gare.

Da domani mattina via al tabellone principale con Grassi testa di serie e tanti talenti in corsa per un posto al sole.

Circolo Tennis Fano

23/07/2012

Fonte: VivereFano

Ternana: Dumitru in prestito dal Napoli

23 Luglio 2012

(ANSA) -  La Ternana ha preso in prestito dal Napoli l'attaccante Nicolao Manuel Dumitru Cardoso, 21 anni. il giovane si allena gia' da una settimana con i rossoverdi nel ritiro di Norcia. Dumitru e' nato a Nacka, in Svezia, da padre romeno e madre brasiliana ed e' in Italia dall'eta' di 8 anni. Ha esordito tra i professionisti con l'Empoli, in Serie B, a 16 anni ma ha alle spalle anche un'esperienza in A con il Napoli nella stagione 2010/'11, nella quale ha collezionato nove presenze.

Fonte: Corriere della Sera

Fantacalcio Chievo, conosciamo Papp: difensore centrale di prospettiva

E' tra i volti nuovi più interessanti arrivati alla corte di Di Carlo: punto fermo anche della nazionale rumena. La scheda.

L'anno scorso, con il Vaslui, ha fatto paura alla Lazio in Europe League, creando non pochi problemi agli attaccanti biancocelesti. Ora la sfida potrà ripetersi sullo sfondo della serie A. Stiamo parlando di Paul Papp, difensore classe '89, nazionale rumeno, acquistato dal Chievo, con un bel colpo di mercato, per sopperire alla partenza di Acerbi (direzione Milan). Giocatore dall'ottimo fisico (188 cm per 80 kg), già con una discreta esperienza di campo a dispetto dell'età, dopo la trafila nelle selezioni giovanili è diventato un punto fermo anche della Nazionale maggiore.
Abile nel gioco aereo (che spesso sfrutta anche nelle aree avversarie), discreto bagaglio tecnico, predilige giocare in una difesa a quattro sul versante di centro-destra. Il destro è anche il suo piede dominante che spesso utilizza per far partire l'azione da dietro con lanci lunghi. A dispetto della stazza ha una buona velocità, ma difetta in accelerazione: soffre contro giocatori piccoli e rapidi, ma nel confronto con prime punte di stazza potrebbe dare il meglio di sè.

PRESENZE E GOL

2006-2008 Unirea Dej (Rom) 39 presenze e 3 gol
2008 Botosani (Rom) 14 presenze
2009 Vaslui (Rom) 1 presenza
2009 Farul Costanza (Roma) 10 presenze
2010-2012 Vaslui (Rom) 74 presenze e 5 gol
Perchè comprarlo al Fantacalcio: giocatore di prospettiva, è stato scelto per un ruolo da titolare, ha le qualità per non fallire l'occasione italiana.
Perchè non comprarlo: giovane e straniero, l'adattamento a una realtà diversa rappresenta sempre un'incognita.

UN GOL DI PAPP CON LA MAGLIA DEL VASLUI


Mercoledì 25 Luglio 2012

Fonte: Fantamania

Il Wptn Venezia 2012 va ad Alessandro Ferraresi

Il podio del WPTN Venezia è italiano: Alessandro Ferraresi ha trionfato ieri sera nel casinò della città lagunare, dove il chipleader iniziale, il rumeno Cristinel Lita si è dovuto accontentare del 2° posto. L’ultimo giorno di gioco del WPT National Series Venezia

Ieri erano in 8 a comporre il Final Table del WPTN Venezia, un tavolo verde formato dopo varie giornate di gioco che avevano ridotto il field iniziale di 207 players a pochi superstiti, tutti con il sogno della vittoria del 1° posto da 72.750€ di premio.
Il primo a veder svanire il sogno della vetta WPT National Series Venezia, dopo ben 2 ore di gioco del Day 4 in cui la situazione era stabile e non si vedeva molta azione, è stato Alessandro Brunello. Questo player ha portato a casa 9.700€ ma anche un amaro ricordo della sua uscita: Brunello perdeva con K K in mano, contro A A di Luciano Dellisanti.

Daniele Mazzia out al 7° posto del WPTN Venezia 2012
Prima di arrivare alla vittoria di Alessandro Ferraresi ci sono volute ore ed ore di gioco, che hanno visto anche l’ex pro di Full Tilt Poker Daniele Mazzia, scontrarsi con una realtà poco piacevole. Il professionista della provincia di Imperia è stato il protagonista di un coinflip che lo ha condannato al 7° posto da 12.100€ del WPT National Series Venezia 2012. Mazzia ha perso con in mano 7 7, contro A 10 di Alessandro Ferraresi che trovava aiuto dal board e lo eliminava.
I player out prima dell’Heads Up
Il Final Table del WPTN Venezia 2012 procedeva poi con le eliminazioni di Luca Bertoletti 6° per 14.550€, Luciano Prevedello Dellisanti 5° per 18.220€, Luca Testugini 4° per 24.300€, e Stefano Accordini 3° con 32.750€ vinti. Rimanevano quindi due soli giocatori di poker in disputa per il titolo di campione del WPT National Series Venezia 2012, e si trattava del rumeno Cristinel Lita e del player nostrano Alessandro Ferraresi.

Alessandro Ferraresi trionfa al WPTN Venezia 2012
La vittoria di Alessandro Ferraresi era abbastanza prevedibile già allo start dell’Heads Up: il giocatore italiano aveva eliminato personalmente gli ultimi tre players, incrementando il suo stack in maniera significativa e partendo così nel testa a testa finale con 7 volte il numero di chips del suo avversario Cristinel Lita. Anche se le sorti dei giocatori possono cambiare di mano in mano, questa volta Ferraresi non ha dato occasione al suo runner-up di recuperare, ed ha chiuso quasi subito il torneo vincendo con K Q contro K 2 di Cristinel Lita. Primo premio da 72.750€ per il giocatore azzurro Alessandro Ferraresi che diventa così il vincitore assoluto della tappa del WPT National Series Venezia 2012, e secondo posto da 51.000€ per il rumeno Cristinel Lita che partiva da chipleader del Final Table, ma non riusciva a mantenere fino in fondo la leadership.

Fonte: Poker

L’arte dei graffiti nel nuovo progetto della Strauss. Coinvolti giovani italiani, rumeni ed estoni

MUSSOMELI – Sono la conferma che i giovani rappresentano una risorsa su cui puntare per il futuro del territorio di Mussomeli, che la tenacia e la preparazione consentono di collezionare successi a vari livelli. Così i ragazzi dell’Arcistrauss di Mussomeli hanno ancora una volta raggiunto un importante obiettivo: l’approvazione del progetto “Green and Graffiti: our way to be active!”
Un concentrato delle esperienze finora maturate, finanziato all’interno dell’azione 1.2 del Programma Gioventù In Azione e cofinanziato dalla Regione Sicilia nell’ambito dell’azione 5 dell’ APQ “Giovani protagonisti di sé e del territorio”.

“Questo ulteriore e non ultimo successo serve a dimostrare come si riesca a raggiungere un obiettivo vincente solo se ci si sente la parte integrante di un unico tutto che nel piccolo potrebbe essere, anzi già lo è, la nostra associazione, ma che in una prospettiva più ampia, come quella attraverso cui abbiamo imparato a guardare le cose, è l’Unione Europea, contribuendo così a formare ragazzi interessati e preparati su tematiche di importante attualità, quali in questo caso rispetto per l’ambiente e importanza dell’ecologia, per essere giovani di oggi e cittadini di domani. – afferma il presidente della Strauss Jose Mario Messina (nella foto) – E lo facciamo con attività che, come l’arte dei graffiti, accattivanti e coinvolgenti, permettono ai ragazzi di imparare divertendosi e divertirsi imparando, sviluppando la loro creatività e promuovendo la loro crescita socio-culturale.”

La prima fase del progetto prevede una visita preparatoria, a Mussomeli, nel mese di settembre, tra i responsabili delle organizzazioni coinvolte: italiana, rumena ed estone. Quindi, fino a maggio prossimo, nelle comunità dei Paesi partecipanti (Italia, Romania ed Estonia) si organizzeranno laboratori di pittura con moduli specifici destinati all’arte del graffito, e si affronteranno tematiche di sensibilizzazione sull’ecologia, su uno stile di vita salutare, sull’importanza e sul rispetto del verde pubblico. A giugno 24 ragazzi, 8 per ogni Paese, verranno ospitati a Mussomeli per 6 giorni, al fine di mettere in pratica ciò che hanno precedentemente appreso, in uno scambio interculturale volto a favorire la crescita professionale e personale di ciascuno. Luogo di svolgimento delle principali attività sarà Villa Aldisio, la villa adiacente i locali dell’ex posta, affidata dal Comune di Mussomeli alla Strauss per 4 anni.
sab, 21 lug, 2012


Fonte: Magaze

Politecnico: a Biella le prime due laureate in Textile Engineering

Biella, 17 lug. (Adnkronos) - Saranno proclamate giovedi' pomeriggio a Biella dottoresse in Textile Engineering, le prime due studentesse, una cinese e una romena, che che hanno preso parte parte per la prima volta nell'anno accademico 2010/2011 al corso di studi, unico in Italia e promosso dal Politecnico di Torino, con l'obiettivo di formare una figura professionale in grado di gestire le attivita' indirizzate all'ottenimento di prodotti tessili con nuove caratteristiche e funzioni e capace di innovare i processi produttivi per rilanciare un settore industriale che e' sottoposto alla forte concorrenza dei paesi emergenti. Sin dal suo primo anno di attivazione il corso di laurea in Textile Engineering ha visto la presenza di studenti provenienti da diverse nazioni: Cina, Pakistan, Etiopia, India, Romania e Francia.

 Biella e' stata scelta come sede di discussione per confermare lo stretto contatto tra il territorio e l'Ateneo. La figura dell'ingegnere tessile e' infatti molto richiesta dalle aziende laniere, che si sono sempre dimostrate attive nei confronti degli studenti offrendo borse di studio e possibilita' di stages per la preparazione della tesi di laurea. Per il prossimo anno accademico sono pervenute gia' 90 domande di preiscrizione soprattutto di studenti stranieri, un numero che dimostra l'interesse degli studenti al progetto.

Fonte: Libero Quotidiano


Inoltre:
Campus: al via le iscrizioni per la triennali in Scienze del Turismo
Chieti: Calendario esami d'ammissione, si parte con gli aspiranti medici

Terni, rumena fa perdere le tracce I familiari: «Temiamo il peggio»

L’ultima volta è stata vista a Cardeto giovedì pomeriggio

TERNI - Non si hanno più notizie di lei da giovedì pomeriggio e purtroppo temono per il peggio. «Sandu Giorgetta è scomparsa». A dare l’allarme i familiari della donna rumena, 53 anni, che non hanno più contatti con lei da 4 giorni.

Identikit. La donna è alta 1,65 centimetri, corporatura robusta, capelli corti biondi e indossa occhiali da vista. L’ultimo contatto giovedì pomeriggio, intorno alle 15, nei pressi del quartiere Cardeto di Terni, dove la donna lavora come badante in casa di una famiglia ternana.

Il biglietto. A preoccupare i familiari della presunta scomparsa è il biglietto ritrovato in casa della famiglia dove la donna presta servizio. «C’è scritto che è stanca di vivere e vuole farla finita», fanno sapere i familiari che temono in un gesto estremo, ma sperano che ciò non sia ancora accaduto. «Non ha mai dato nulla da pensare in questo senso», aggiungono ancora i familiari che sperano di ricevere al più presto informazioni rassicuranti, magari dalla stessa donna, ma sono pronti anche al peggio.

Domenica 22 Luglio 2012

Fonte: Il Messaggero

Sant'Anna, rumeno investito e ucciso sulla statale 106

Un cittadino rumeno, Daniel Nicolae Gherga, di 43 anni, rumeno, ma residente a Isola Capo Rizzuto, è morto nella notte tra venerdì e sabato scorsi lungo la statale 106, nei pressi dell'aeroporto Sant'Anna, perché investito da un'autovettura che procedeva in direzione nord.
Un cittadino rumeno, Daniel Nicolae Gherga, di 43 anni, rumeno, ma residente a Isola Capo Rizzuto, è morto nella notte tra venerdì e sabato scorsi lungo la statale 106, nei pressi dell'aeroporto, perché investito da un'autovettura che procedeva in direzione nord.
L'uomo è deceduto sul colpo e sul posto sono intervenuti gli uomini della Sezione di Crotone della Polizia della strada che hanno compiuto i rilievi. Il traffico automobilistico, a quell'ora non intenso, ha subito comunque qualche rallentamento.
Non è la prima volta che quel tratto di strada è teatro di incidenti stradali, a volte con gravi conseguenza. Una circostanza questa dovuta alla presenza di numerosi pedoni, in genere extracomunitari del vicino centro di accoglienza, costretti a procedere al buio lungo la statale per la mancanza di illuminazione.
Fonte: Il Crotonese

Ventimiglia: si taglia le vene per una delusione d'amore: 36enne romeno salvo per un soffio

In corso Repubblica
Ventimiglia - Le sue condizioni non destano preoccupazione, ma il taglio era piuttosto profondo ed ha perso molto sangue. All'origine del gesto, pare, alcune pene d'amore. Sul posto anche la polizia municipale.
Un romeno di 36 anni, G.C.D., ha tentato di suicidarsi, questo pomeriggio, tagliandosi le vene del polso sinistro, in corso Repubblica, a Ventimiglia. La centrale del 118 ha inviato sul posto un equipaggio della Croce Rossa, che dopo aver stabilizzato il giovane, lo ha portato al pronto soccorso di Bordighera. Le sue condizioni non destano preoccupazione, ma il taglio era piuttosto profondo ed ha perso molto sangue. All'origine del gesto, pare, alcune pene d'amore. Sul posto anche la polizia municipale.

di Fabrizio Tenerelli
28/07/2012

Fonte: Riviera24

Aprilia, via Inghilterra: minaccia il suicidio per vedere la figlia, evitata una tragedia

ROMA, 28 LUGLIO – Ieri mattina, alle 8:35 la squadra “7A” dei VV.F. di Aprilia (distaccamento 9 capitanata da Ricci Giuseppe e altri 5 uomini e 1 Autopompaserbatoio, il Carro Teli ed 1 Autoscala, è intervenuta presso le case popolari di Via Inghilterra per “soccorso a persona”.
La squadra è intervenuta per soccorrere un cittadino rumeno, Onu Nalin, pronto a gettarsi dalla finestra della propria abitazione perché impossibilitato a poter vedere la propria figlia. La bambina vive con la mamma separata da anni dal marito. Il pronto intervento dei Vigili del Fuoco e la mediazione dei CC di Aprilia hanno evitato il suicidio.

Il cittadino rumeno si è procurato delle ferite da taglio sul corpo proprio per allontanare l’intervento dei soccorritori: soltanto l’arrivo della figlia dell’uomo è riuscita a convincere il padre a desistere dal folle gesto e a scendere sano e salvo in strada. Non appena sceso sano e salvo l’uomo è stato soccorso dal 118 e trasportato nel Presidio Ospedaliero di Aprilia. L’accaduto si è concluso alle 10:25 senza danno alcuno sullo stato fisico del cittadino rumeno e i Vigili del Fuoco hanno potuto tirare un sospiro di sollievo ritornando in caserma alle 11.00.

I Carabinieri di Aprilia dal canto loto provvederanno agli adempimenti di rito e di loro pertinenza per quanto concerne la sventata “minaccia di suicidio”.Purtroppo non sarà né il primo, né l’ultimo gesto dettato dall’amore di un padre verso la propria famiglia. Il divorzio dei genitori sconvolge più lui che lei che dal canto suo nel 90% delle situazioni è affidataria dei figli lasciando al padre alcuni giorni e nei casi peggiori solo alcune ore di visita. Ogni anno in Italia possiamo contare migliaia di casi anche con esiti drammatici.

Stefano Parisi

Fonte: RomaTG24

Alba Adriatica: dramma della disperazione, romeno si toglie la vita impiccandosi. Lascia otto figli

Il corpo senza vita di un uomo (forse romeno) e' stato trovato nel pomeriggio ad Alba Adriatica. A dare l'allarme e' stata una telefonata al 118. A parlare era una voce straniera che ha chiesto l'intervento dell'ambulanza del 118. L'uomo, ritrovato da un familiare, aveva un filo elettrico attorno al collo, con quel filo si è impiccato.

L'uomo si chiamava Fanica Peticaru, aveva 45 anni e viveva in una mansarda in via Primo Maggio ad Alba Adriatica.
I carabinieri hanno accertato che l'uomo si e' suicidato per le sofferenze fisiche ma soprattutto per i disagi economici.

Il romeno viveva chiedendo l'elemosina ai semafori di Alba Adriatica. Ha vissuto per diverso tempo senza una gamba che gli era stata amputata per il diabete. Peticaru lascia otto figli, tre dei quali vivono al Nord. Prima di impiccarsi legando un filo elettrico ad una trave, ha bevuto due bottiglie di vino. Il ritrovamento del cadavere e' stato fatto da un familiare.

mercoledì 25 luglio 2012

Fonte: Abruzzo24TV


Altre notizie di cronaca:
Furgone contro Tir. Morto un rumeno 18enne
Capocotta, si sente male in mare. Trentenne muore in spiaggia
Umbria: aggredisce e picchia 25enne romena. Denunciato italiano
"Se non torni con me ti sparo": in casa aveva un arsenale
Tenta di violentare donna a Milano,preso. Il marito della vittima e' riuscito a fermarlo dopo inseguimento
Scarafaggi e sporcizia al ristorante romeno

martedì 24 luglio 2012

Il quartetto Arcadia (Cluj-Napoca) al Festival LagoMaggioreMusica 2012 (26, 28 luglio 2012)

Giovedì, 26 luglio, Villa Usellini (Arona) e Sabato, 28 luglio Palazzo Perabo' di Cerro - Museo Internazionale del Design Ceramico
(Laveno Mombello)

Doppio concerto di Arcadia Quartet
nell’ambito del Festival "LagoMaggioreMusica"
Arcadia Quartet si è formato nell’anno 2006, ancora sui banchi dell’Accademia di Musica „Gh. Dima” di Cluj-Napoca (Romania). Membri del quartetto sono i giovani artisti Ana Török, violino / Rasvan Dumitru, violino / Traian Boala, viola / Zsolt Török, violoncello. L'Arcadia Quartet è vincitore del I premio del prestigioso concorso Wigmore Hall London International String Quartet Competition 2012.

Il Festival "LagoMaggioreMusica" è organizzato da 20 anni dalla Fondazione "Gioventu' Musicale d’Italia" (Milano). In qualità di membro dell’organizzazione Jeunesses Musicales International (Bruxelles), la Fondazione collabora con i vincitori dei più importanti concorsi musicali internazionali allo scopo di promuovere i giovani talenti.

Per ulteriori dettagli consultare: http://www.jeunesse.it/ e http://www.arcadiaquartet.com/
Concerti realizzati con il sostegno dell’Accademia di Romania.

lunedì 23 luglio 2012

Spettacolo "Morpheus buyback" del gruppo romeno Apparatus 22 al Festival Drodesera‏

Giovedì, 26 luglio 2012, dalle 18.00 alle 24.00
Dro (provincia di Trento), Centrale di Fies

"Morpheus buyback"
al festival Drodesera
Santuari per rituali magici casalinghi e nuovi totem a protezione di te stesso e della tua crew d’appartenenza. Tentativi sciamanici, primitivi, magici, o forse capaci per un attimo di autoconvincerti, rassicurare la tua cara generazione (e tua madre) che tutto sta andando e andrà per il meglio…

La trentaduesima edizione del festival Drodesera (dal 20 al 28 luglio), col divertente titolo “We Folk!”, sceglie di esplorare un filone centrale della contemporaneità, il folk, indagandone le differenti declinazioni e derivazioni.

E’ in questo contesto che il gruppo romeno Apparatus 22 presenterà in prima nazionale il progetto Morpheus buyback, performance ludica che indaga il presente e i riti collettivi per scacciare gli incubi del domani.

L’appuntamento è per giovedì, 26 luglio, dalle 18 alle 24, presso la forgia della Centrale di Fies, a Dro, in provincia di Trento.

Per maggiori informazioni: http://www.centralefies.it/festival/drodesera12.html

domenica 22 luglio 2012

'Lungo la via incantata' di William Blacker

Ciao a tutti. Ultimamente ho letto un libro bellissimo sulla Romania che si intitola 'Lungo la via incantata' di William Blacker, edizione Adelphi 2012.

Non è un romanzo ma un resoconto di numerosi viaggi che l'autore ha compiuto in Romania dalla fine del comunismo ad oggi. Parla soprattutto della Transilvania e della regione del Maramures con qualche accenno alla Moldavia. L'ho consigliato a tutti gli amici romeni e lo consiglio anche a voi; io in Romania non sono mai stato ma questo libro mi ha fatto venire voglia di andarci.

Angelo. (angelomercuri2006@libero.it)


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William Blacker

Lungo la via incantata
Viaggi in Transilvania

Traduzione di Mariagrazia Gini

La collana dei casi
2012, pp. 335
Letteratura inglese, Letteratura di viaggi, Ritratti

Risvolto

Non è strano che Patrick Leigh Fermor dicesse di tenere questo libro «vicinissimo al cuore». All'inizio degli anni Trenta Leigh Fermor aveva infatti attraversato, diretto a Costantinopoli, la Transilvania, ricavandone la materia forse più calda per il suo grande libro di viaggi, Tra i boschi e l'acqua. Per William Blacker, tuttavia, quella stessa regione dell'attuale Romania sembra essere non la meta di un viaggio, quanto piuttosto uno stato della mente, o degli occhi. Blacker la visita quasi per caso poco dopo la caduta del Muro e, incantato da tutto ciò che vede, decide di stabilirsi nel suo distretto più remoto, il Maramureş, adeguandosi a uno stile di vita immutato da secoli. Ma il demone del­l'irrequietezza lo attrae presto più a sud, dove le montagne digradano nelle colline della Terra dei Sassoni. Qui Blacker trova un mondo completamente diverso, e assai più movimentato. I lindi e inappuntabili sassoni sono in gran parte emigrati in Germania, e nelle loro case si è insediato il popolo degli zingari, la cui capacità di inventare storie, per poi impersonarle, colpisce almeno quanto l'in­capacità di districarsene. Da qui in poi – da quando cioè nella vita di Blacker entrano Natalia e Marishka, due sorelle diversissime, e ugualmente indimenticabili – quella che era cominciata come una serena elegia su un'Europa scomparsa si trasforma in una rapsodia zigana: a volte languida, a volte scatenata, ma alla quale in ogni caso è impossibile non abbandonarsi. Il risultato è un libro che viene istintivo defi­nire «straordinario, diverso da ogni altro, una storia a sé». Come cioè Tom Maschler anni fa definì il manoscritto di un altro erede diretto di Leigh Fermor, uno sconosciuto ragazzo inglese che alla fine di un lungo viaggio aveva deciso di reinventarsi una terra quasi inesplorata: la Patagonia.

Adelphi Edizioni

Il rumeno don Valentino nuovo cappellano a Cormons

CORMONS. Cambia il cappellano nella parrocchia di Cormons.
Don Giovanni De Rosa infatti lascia l’incarico: l’Arcivescovo monsignor Dino De Antoni lo ha nominato vicario parrocchiale a Sant’Ambrogio, nella parrocchia del Duomo di Monfalcone.

A prendere il suo posto a Cormons sarà don Valentino Aenoeai, che reggerà il ruolo di vicario parrocchiale anche per le parrocchie di Borgnano, Brazzano e Dolegna.
Don Valentino, originario della Diocesi di Iasi in Romania, è un prete giovane: ha solo 34 anni, ed arriverà a Cormons nel prossimo mese di settembre.
Ordinato sacerdote il 24 giugno 2003, don Valentino per alcuni anni ha prestato servizio nella comunità di Monfalcone, prima di rientrare nella sua Diocesi in Romania.

Dal primo luglio scorso è in servizio permanente nella Diocesi di Gorizia.
Dopo questo primo periodo di adattamento, Monsignor De Antoni ha inteso così inserirlo definitivamente nell’organico sacerdotale cormonese di supporto al parroco Monsignor Paolo Nutarelli, all’interno del quale rientra anche don Fausto Furlanut.

Con la nomina del nuovo cappellano da settembre sul territorio della parrocchia saranno così in servizio oltre ai tre preti sopraccitati, anche un diacono permanente, tre suore pastorelle e le Suore della Provvidenza che si prendono cura del Santuario di Rosa Mistica.

Questa dovrebbe essere una delle ultime nomine decise dall’arcivescovo De Antoni che sta per lasciare la guida dell’arcidiocesi. (m.f.)

16 luglio 2012
Fonte: Il Piccolo

Ragazzo rumeno guarito dalla leucemia all'ospedale di Perugia

Guarito dopo due anni dalla leucemia: "Grazie all'ospedale di Perugia"

Catalin Sirghie il ragazzo rumeno di 16 anni guarito da una grave forma leucemia, in queste ore sta raggiungendo Fiumicino, assieme alla mamma Nella, per far ritorno in patria

18/07/2012
Catalin Sirghie il ragazzo rumeno 16enne guarito da una grave forma leucemia, grazie al trapianto del midollo dalla madre, in queste ore sta raggiungendo Fiumicino, insieme alla mamma Nella, per far ritorno in patria. Per due anni lunghissimi, Catalin ha alternato periodi di ricovero presso la Struttura di Oncoematologia Pediatrica del S.Maria della Misericordia e di accoglienza presso il residence Chianelli per sottoporsi al trapianto di midollo osseo.

Mercoledì mattina il ragazzo, molto riservato ma dal sorriso luminoso, ha voluto ringraziare i medici ed il personale infermieristico che si è preso cura di lui, unendo nell'abbraccio i volontari del Comitato per la vita Daniele Chianelli.
Alla breve cerimonia che si è svolta nella sala conferenze del Residence sono intervenuti l'Assessore alla Sanità della Regione Umbria, Franco Tomassoni, il Commissario Straordinario dell'Azienda Ospedaliera Walter Orlandi, il Direttore della S.C. di Ematologia Brunangelo Falini, la Prof. Cristina Mecucci, la Dottoressa Ilaria Capolini, che ha ricordato le fasi più importanti del programma terapeutico che ha permesso a Catalin di raggiungere la guarigione dopo il trapianto di midollo osseo.
Compiacimento per i risultati ottenuti dalla ricerca sono stati ribaditi dal Prof. Falini, con la Prof Mecucci che ha espresso il proprio invitato alle Istituzioni di continuare ad investire nella ricerca per permettere alle Eccellenze della sanità umbra di svolgere il compito assistenziale con risultati straordinari.

Ragazzo guarito da leucemia a Perugia

Mentre l'Assessore alla Sanità, Tomassoni ha confermato quanto sia importante il volontariato in un'epoca in cui è indispensabile puntellare i valori di solidarietà e condivisione: "Ho sempre ammirato l'impegno, la determinazione e la lungimiranza dei progetti che Franco e Luciana Chianelli portano avanti da molti anni, la loro mission e quella dei tanti volontari del Comitato si è integrata alla perfezione nel nostro sistema sanitario regionale. Se siamo qui a festeggiare un giovane restituito alla vita lo dobbiamo alla passione e alla professionalità del personale dell'Ospedale di Perugia, alla umanizzazione che viene unita con la ricerca e che produce una sanità di eccellenza "

Un sentito ringraziamento al personale sanitario anche da parte del Commissario Straordinario dell'Azienda Ospedaliera, Orlandi: "Giornate come queste restano nella mente e nel cuore di quanti operano nella Struttura Ospedaliera mettendosi al servizio dei cittadini. I risultati che vengono ottenuti, riescono a ripagarci della fatica e dell'impegno che quotidianamente mettiamo tutti insieme nel fornire servizi per una sanità di eccelenza".

Infine è intervenuto anche il Prof Elmo Mandarino, Direttore della S.C. di Medicina Interna:" Il volontariato è di grande aiuto alla Sanità, ma a condizione che non sia fatto in maniera approssimativa. Il Comitato Chianelli è un esempio di volontariato efficace, utile, propositivo, che qualsiasi medico vorrebbe incontrare nel proprio percorso professionale : se sono qui a dare questa testimonianza è perché la nostra sanità ha sempre più bisogno di umanizzazione, di forte rapporto tra il volontariato e le strutture assistenziali".

Fonte: PerugiaToday

Rezultatele la Bacalaureat şi Admiterea în Licee 2012

Rezultatele la Bacalaureat 2012

Admiterea în Licee 2012 - vezi rezultatele

Mai multe pe site-ul Ministerului Educaţiei, Cercetării, Tineretului şi Sportului.

Europei per l’Italia: la nostra proposta di legge per semplificare il voto dei cittadini comunitari è arrivata alla Commissione Affari Costituzionali

In questi giorni alla Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati è iniziato l'Iter per la modifica della legge sul diritto di voto dei cittadini comunitari promossa da Europei per l’Italia e portata in Parlamento dal FLI. Il nostro movimento é stato l'ispiratore di questa nuova legge che, una volta approvata peremetterà ai cittadini comunitari di partecipare in modo attivo e senza obblighi aggiuntivi di alla vita democratica delle comunità in cui vivono e lavorano. Un primo passo verso la vera realizzazione di una cittadinanza comunitaria.

http://www.camera.it/126?tab=1&leg=16&idDocumento=5056&sede&tipo

Circolo Europei per l’Italia
www.europeiperlitalia.it

Ministerul Afacerilor Externe a demarat pregătirile pentru organizarea Referendumului naţional pentru demiterea Preşedintelui României

Centrul de presăComunicat de presă
Data: 12.07.2012

Ministerul Afacerilor Externe, în conformitate cu prevederile legale în vigoare, a demarat pregătirile pentru organizarea Referendumului naţional pentru demiterea Preşedintelui României din 29 iulie 2012, în cadrul ambasadelor şi oficiilor consulare ale României în străinătate.

Pentru organizarea şi asigurarea bunei desfăşurări a Referendumului naţional, la nivelul MAE, au fost întreprinse următoarele măsuri: a fost înfiinţat un grup tehnic auxiliar, care va acţiona, în cadrul MAE, pe durata organizării, funcţionării şi finalizării rezultatelor Referendumului; au fost transmise instrucţiuni misiunilor diplomatice ale României în străinătate pe tema organizării Referendumului naţional, conform legislaţiei în vigoare (HG nr. 682 - 687 din 7 iulie 2012); a fost stabilit cadrul de comunicare şi colaborare cu instituţiile implicate în procesul electoral - Autoritatea Electorală Permanentă şi Biroul Electoral pentru Secţiile de Votare organizate în afara ţării. De asemenea, a fost stabilită lista secţiilor de votare din străinătate (150 de secţii de votare în întreaga lume, dintre care opt în teatrele de operaţiuni în care România are trupe).

Pentru a accesa lista secţiilor de votare din străinătate, click AICI.

Potrivit legislaţiei în vigoare privind organizarea şi desfășurarea referendumului, atribuţiile MAE sunt de ordin administrativ - organizatoric şi constau printre altele în: numerotarea şi organizarea secţiilor de votare din străinătate din punct de vedere logistic; distribuirea către birourile electorale ale secţiilor de votare din străinătate a buletinelor de vot, a ştampilelor şi a celorlalte materiale necesare pentru derularea procesului de vot. Totodată, la propunerea Ministerului Afacerilor Externe, Biroul Electoral Central acreditează observatorii din partea unor organisme şi instituţii străine şi reprezentanţii mass-media străine. Ministerul Afacerilor Externe, împreună cu Autoritatea Electorală Permanentă asigură personalul auxiliar, pe bază de voluntariat, la Biroul Electoral pentru Secţiile de Votare organizate în afara ţării. De asemenea, MAE asigură sediul Biroului Electoral pentru Secţiile de Votare organizate în afara ţării.

Ministerul Afacerilor Externe a inaugurat o secţiune destinată Referendumului naţional pe site-ul MAE. Secţiunea va fi actualizată permanent cu materiale informative legate de desfăşurarea Referendumului naţional în străinătate şi poate fi accesată deja pe pagina de internet a MAE la adresa: http://www.mae.ro/referendum2012.
În cadrul secţiunii se vor regăsi informaţii referitoare atât la atribuţiile MAE în cadrul Referendumului naţional, legislaţia aferentă, procedura de acreditare a mass-media şi a observatorilor externi, precum şi alte elemente utile pentru votantul din străinătate. Pagina va fi actualizată progresiv pe măsură ce vor fi disponibile informaţii noi.

Sursa: Ministerul Afacerilor Externe

Ambasadorul Italiei: "Rapiditatea cu care s-a ajuns la suspendarea preşedintelui României a suscitat preocupări puternice la Roma"

de Mihai Draghici
Postat la: 09.07.2012

Mediafax//Bogdan Stamatin

"Este clar că rapiditatea cu care s-a ajuns la suspendarea preşedintelui României a suscitat puternice preocupări în numeroase capitale, inclusiv la Roma. Dar, pe 29 iulie, în România va avea loc un referendum popular: faptul că poporul va fi cel care va decide în problema destiturii preşedintelui este totuşi garanţia stării democraţiei şi statului de drept", a apreciat ambasadorul Italiei.

TMNews notează că mai mulţi lideri europeni, inclusiv reprezentanţii Comisiei Europene, sunt preocupaţi de înlocuirea preşedinţilor Camerei Deputaţilor şi Senatului, a Avocatului poporului şi de încercarea de preluare a controlului asupra Curţii Constituţionale de la Bucureşti. "Trebuie analizată rapiditatea cu care cele mai înalte poziţii instituţionale din România şi statutul lor pot fi modificate: facilitatea modificării acestor proceduri nu este deloc la fel în alte ţări, unde statul de drept şi principiile sunt de tip occidental. Parlamentul şi forţele politice din România trebuie să se concentreze asupra acestor aspecte în următoarele luni. Procedurile pentru garantarea separaţiei puterilor în stat trebuie consolidate pentru a se evita ca principiilor juridice să le fie suprapuşi alţi factori", atrage atenţia ambasadorul Italiei, Mario Cospito.

Ministrul Afacerilor Externe al Italiei, Giulio Terzi, declara, joi, înainte de decizia Parlamentului de suspendare a preşedintelui Traian Băsescu, că autorităţile de la Roma urmăresc cu multă atenţie evoluţiile politice din România şi îşi doresc o clarificare cât mai rapidă, conformă cu procedurile constituţionale. "Urmărim cu multă atenţie evoluţiile politice din România. Evident, ne dorim să se ajungă cât mai repede la o clarificare în sensul unui parcurs normal, conform cu procedurile constituţionale ale ţării", afirma Terzi, potrivit agenţiei ANSA.

De asemenea, el a arătat că România este un partener important pentru Italia. "România este un partener important în Europa, pe care îl apreciem şi vom continua să îl apreciem", a mai spus oficialul italian.

Sursa: Gândul

România are un nou Preşedinte: Crin Antonescu intră, Traian Băsescu iese din Palatul Cotroceni

de Sorina Ionaşc, Departamentul Politic 10.07.2012

Crin Antonescu a preluat mandatul de preşedinte interimar de la Traian Băsescu, asta după ce Curtea Constituţională a constatat că procedura de suspendare a preşedintelui este constituţională. După ce a predat mandatul, preşedintele suspendat a plecat, salutând jurnaliştii de afară. [...]
Administraţia Prezidenţială a anunţat deja că a fost predată funcţia de preşedinte al României, de către Traian Băsescu, preşedintelui interimar Crin Antonescu. După ce a părăsit Palatul Cotroceni, preşedintele suspendat a plecat cu maşina personală, făcând-le cu mâna ziariştilor aflaţi la poartă.

Cu toate acestea, preşedintele suspendat nu a plecat singur de la Cotroceni. Consilierul prezidenţial Sebastian Lăzăroiu a fost eliberat din funcţie, începând de luni, potrivit unui decret semnat vineri, iar purtătorul de cuvânt al preşedinţiei, Bogdan Oprea, şi-a dat demisia astăzi. "Mi-am depus începând de azi demisia din funcţie. Voi lucra la campania pentru referendum a preşedintelui Băsescu", a declarat Bogdan Oprea, pentru Mediafax.

Înainte de prelua mandatul de preşedinte, Antonescu a predat şi şefia Senatului senatorului Petru Filip.

Preşedintele Senatului, Crin Antonescu, este preşedinte interimar al României, a decis luni CC, constatând că procedura de suspendare a lui Traian Băsescu din funcţia de şef al statului a fost respectată. Curtea Constituţională a examinat cererea privind constatarea existenţei împrejurărilor care justifică interimatul în exercitarea funcţiei de Preşedinte al României.

"În urma deliberărilor, cu majoritate de voturi, Curtea Constituţională a hotărât: 1. Constată că procedura privind suspendarea din funcţia de Preşedinte al României a domnului Traian Băsescu a fost respectată; 2. Constată existenţa împrejurărilor care justifică interimatul în exercitarea funcţiei de Preşedinte al României; 3. Constată că, în conformitate cu dispoziţiile art.98 alin.(1) din Constituţie, interimatul funcţiei de Preşedinte al României se asigură de preşedintele Senatului, domnul George-Crin-Laurenţiu Antonescu", se arată într-un comunicat al Curţii.
Curtea precizează că argumentaţia reţinută în motivarea soluţiei pronunţate va fi prezentată în cuprinsul hotărârii, care se publică în Monitorul Oficial al României, Partea I.

"Hotărârea este definitivă şi general obligatorie şi se comunică Parlamentului şi Guvernului", precizează Curtea.

Referendumul de demitere urmează să aibă loc pe 29 iulie.

Sursa: Gândul


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Esce fuori strada con un furgone, muore bracciante agricolo di Ururi

2012-07-19

Un 36enne di origini rumene ma da alcuni anni residente ad Ururi ha perso la vita in un incidente stradale verificatosi la notte scorsa lungo la strada che collega il paese bassomolisano e Serracapriola.

Mangada Gheorghe Norica, questo il nome della vittima, un bracciante agricolo che lavorava per un'azienda della zona, la Orto d'Autore, era alla guida di un furgone di proprietà della stessa azienda. Stava tornando a casa dopo aver trascorso la serata con alcuni amici. Il mezzo è finito fuori strada e il rumeno è stato sbalzato all'esterno dell'abitacolo. Immediati i soccorsi da parte di alcuni amici che seguivano il furgone su altre auto. Ma per il 36enne non c'è stato nulla da fare. Quando sono arrivati i soccorritori il suo corpo giaceva ad alcuni metri di distanza dal mezzo ribaltato. Il corpo è stato trasportato all'obitorio dell'ospedale "Vietri" di Larino. Ad Ururi lascia la moglie, anche lei rumena, ed un figlio. 

Fonte: AltroMolise

Mileto, incidente sul lavoro: romeno si ribalta col trattore

17 luglio 2012Vibo Valentia

Un romeno di 33 anni, S.V.V. è stato ora ricoverato nell'ospedale di Vibo Valentia dopo l'incidente sul lavoro verificatosi intorno a mezzogiorno di oggi a a San Giovanni, frazione di Mileto, nel vibonese. L'uomo era al lavoro sul suo trattore quando il mezzo si è ribaltato cadendo in un dirupo.

Fonte: CN24


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Picchia la moglie che vuole lasciarlo. Grave la donna, arrestato il marito
Paula, bruciata viva a 18 anni: doppio ergastolo per gli imputati
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Vigile si tuffa nel Piovego e salva il cane che stava annegando
Tuffo a capriola ma finisce su battigia e non in mare, grave
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martedì 17 luglio 2012

Orchestra Sinfonica Filarmonica Romena – Villa Fondi

ORCHESTRA SINFONICA FILARMONICA ROMENA – Villa Fondi
GIOVEDI’ 19 LUGLIO – ORE 21,00
Piano di Sorrento – Villa fondi
CONCERTO
DELL’ORCHESTRA
SINFONICA FILARMONICA
NAZIONALE ROMENA

Pubblicato da domenico cinque
sabato 14 luglio 2012

Fonte: Eventi Piano di Sorrento


Liviu Hodor & Mona e i Mandinga: la musica rumena arriva in Italia

Pubblicato il 13 luglio 2012 da emanuele75


Dopo Inna, protagonista due anni fa, un altro pezzo della musica rumena arriva in concerto in Italia. Il 21 e 22 luglio prossimi infatti, ci sarà l’occasione per ascoltare dal vivo i Mandinga, protagonisti dell’ultimo Eurovision Song Contest col brano “Zaleilah“. Elena Ionescu e i suoi compagni d’avventura si esibiranno in un concerto gratuito al Rainbow Magic Land di Valmontone, in provincia di Roma (si paga solo l’ingresso al parco dei divertimenti).

E non saranno soli.I due concerti saranno aperti da altri due personaggi importanti della musica rumena, vale a dire il dj Liviu Hodor e Sora Ramona in arte Mona: i due sono stati recentemente protagonisti di diversi duetti: qui sotto c’è l’ultimo, “Je t’aime“, ma qui potete ascoltare anche “Sweet love“. La canzone dei Mandinga è da poco arrivata nelle radio italiane grazie alla Doityourself che ne ha acquisito i diritti italiani dalla Cat Music.



Intanto però, a livello internazionale è appena uscito “Club de Mandinga”, il nuovo album della band, un lavoro celebrativo dei dieci anni di attività della band, che contiene dodici tracce, fra le quali il brano eurovisivo ed anche una sua particolare versione remix.

Fonte: EuroMusica

Jesi: il pubblico decreta il successo della serata in piazza dedicata alla Romania

Le tre vincitrici con i responsabili del concorso
Preceduta da qualche polemica alla fine la festa della comunità romena a Jesi ha riscosso un buon successo di pubblico che si è affacciato in piazza della Repubblica ad ascoltare musica, guardare ragazze sfilare e assaggiare piatti e dolci tipici della gastronomia romena, sorseggiando vino e degustando gelati e stuzzicherie italiani.Il pubblico, italiano e straniero, ha gradito una serata di allegra festa, simile a tante analoghe feste che si organizzano nelle piazze estive italiane, senza soffermarsi troppo a pensare se il fatto che musica, ragazze e gastronomia fosse italiana o romena, ma godendo di quanto veniva offerto e questo probabilmente è l’indice del successo dell’integrazione: nessuna differenza, nessuna distinzione fra romeno ed italiano, divertimento e spensieratezza in una serata piacevolmente fresca di un’estate finora fin troppo calda.

Agli stand era possibile assaggiare piatti tipici della cucina romena, presentati dal negozio Transilvania di Vasilica, da anni presente in città, in via Garibaldi 69: dai sarmale, involtini di riso, cipolla e carne avvolti in foglia di cavolo in salamoia o foglie di vite, che hanno riscosso un notevole gradimento, ai mici, salsicce senza pelle, di carne speziata di bovino e di ovino. La pasticceria romena era invece rappresentata da Amandina di Porto Sant’Elpidio. E mentre mangiava il pubblico poteva ascoltare le esibizioni musicali di Ionica Stan, Lilly Constantinescu, e delle giovani romene jesine Popa Sister.
Ospiti della serata anche il Console Onorario di Romania per le Marche, George Teseleanu, e Ileana Cristina Dumitrache, Deputata al Parlamento romeno, in visita in Italia, invitati a far parte della giuria che doveva selezionare la Miss Romania in Italia per le Marche, concorso di bellezza molto noto in Romania ed assimilabile a Miss Italia nel Mondo. Dalla selezione jesina, valida per la regione Marche, tre delle ragazze avranno l’opportunità di concorrere alla serata finale a Roma, da cui poi si passerà alla finalissima in Romania.

A vincere la serata è stata Daniela Marinica, jesina di 17 anni, studentessa al Liceo Linguistico, che ha voluto cimentarsi nella gara per provare nuove esperienze e incontrare nuove persone, ma accanto a lei saranno a Roma anche Raluca Apostu, 20 anni di Cerasa di Fano, che ottenuta la maturità come operatrice turistica ha voluto partecipare per divertimento, con la speranza di vedersi aprire le porte dal mondo dello spettacolo, e la terza classificata Larisa Tudor, 21 anni di Jesi, anche lei operatrice turistica in cerca di lavoro, che ha concorso solo per divertimento, senza un interesse particolare alle luci dello spettacolo.

Meno fortunata la terza delle jesine in gara, Filip Roxana, 21 anni, anche lei animatrice turistica, che a questo punto può sperare solo nei ripescaggi per raggiungere le amiche a Roma e continuare l’avventura nel concorso.

Per l’evento organizzato dall’Associazione dei Romeni in Italia, appena fondata a Jesi, dove è rappresentata dai coniugi Camelia e Andi Radiu, ma esistente da 12 anni in Italia, e dai giovani di Jesiamo, in particolar modo Maria Sas, Daniel Rizzitiello e Alessandro Tesei, a cui il Comune di Jesi si è rivolto per la realizzazione a costo zero dell’iniziativa da inserire nel calendario di Jesi Estate 2012, è stato fondamentale il supporto degli sponsor italiani presenti.
Dal palco il vicesindaco Luca Butini, Assessore alla cultura, ha rilevato che questa sarà la prima di una serie di iniziative dedicate alle diverse comunità straniere residenti a Jesi allo scopo di rafforzare al convivenza e l’integrazione nel tessuto sociale in un’accresciuta conoscenza reciproca. Anche il Console Teseleanu ha osservato che la comunità romena nelle Marche, la più numerosa fra quelle straniere, contando in quarantamila presenze, è molto ben integrata ed attiva tanto da essere l’unica comunità straniera ad aver firmato un accordo con un ente importante come la Protezione Civile, ed auspicato che a questa festa possano seguire altri eventi rivolti ad una reciproca migliore conoscenza.

di Paolo Picci
Foto di Andi Radiu
17/07/2012

Fonte: VivereSanBenedetto

Stoian si presenta: «Mi ispiro a Mutu. Qui per sfondare»

COLONIA RUMENA. Trova nel gruppo anche il connazionale Papp: «Il Chievo mi offre la chance di tornare in A dopo il debutto con la Roma. So cosa posso dare, ma ho già capito una cosa: qui conta soprattutto il gruppo...»17/07/2012
Adrian Stoian, ultimo arrivato in casa Chievo. Il giovane rumeno arriva dalla Roma nell’affare Bradley

E alla fine spuntò Stoian. Pomeriggio di stampo britannico a San Zeno di Montagna. Il sole lascia spazio ad un violento acquazzone. I tifosi cercano riparo. Dura tutto pochissimo. Torna il sereno. E ai bordi del campo spunta anche Adrian Stoian, l'ultimo acquisto del Chievo. Fradicio e felice. Luca Campedelli gli porge uno spolverino. Strette di mano, gli occhi buttati due metri più in là a scovare le curiosità del suo nuovo mondo. Adrian siede vicino a Paul Papp, il primo acquisto della stagione del Chievo. Suo connazionale e probabilmente punto di riferimento per questo nuovo viaggio. Di Carlo definisce così Adrian: “È dotato di grande velocità, potrà esserci molto utile”. Dopo una parentesi positiva al Bari, ecco la serie A. Assaggiata con la Roma prima di iniziare il pellegrinaggio alla caccia della celebrità.

Stoian, è vero che è cresciuto nell'accademia del calcio del suo connazionale Gheorghe Popescu?
“Sì. È stata un'esperienza formativa molto importante. L'accademia di Popescu è apprezzata. Lavorano molto bene con i giovani. Ti aiutano a crescere, ti permettono di far emergere i tuoi talenti. Ad un certo punto mi sono trovato in Italia a fare un provino per la Roma. Avevo quattro giorni di tempo per dimostrare che dovevano scommettere su di me…”.

Ed è andata bene, a quanto pare.
“Mi hanno preso. E lì è iniziata una storia tutta nuova. Avevo 17 anni quando sono entrato nella Roma. Da quel giorno ho pensato solo a lavorare. E ho sperato che prima o poi sarebbe arrivato anche il mio momento”.

Quindi ricorderà bene questa data: 21 marzo 2009.
“Certo, è stato il giorno del mio esordio in serie A. Giocavamo all'Olimpico contro la Juve. Perdemmo 4-1 e io entrai in campo al posto di Vucinic. Un assaggio…”.

Di quello che potrà gustare oggi?
“Mi auguro sia così. Chievo mi offre la serie A. In questi anni sono andato a faticare altrove. Pescara e Bari. Penso di avere fatto cose buone. Questa è una chance che voglio giocarmi nel modo migliore”.

Stoian è ala o trequartista?
“Prima di tutto, mi serve la possibilità di giocare. A Bari mi sono trovato bene come ala sinistra. Poi, mi metto a disposizione del gruppo e del mister. A me preme lasciare il segno. Vorrei che questa potesse diventare una stagione da ricordare”.

A chi si ispira?
“Adrian Mutu. Per il ruolo, per quello che ha fatto. Ho molta stima nei suoi confronti. È rumeno come me, e penso sarebbe bello provare a seguire il suo percorso calcistico”.

Arriva e trova Papp. L'unione, anche qui, fa la forza.
“L'ho trovato bene. Lui è appena arrivato, io conosco l'Italia ormai da qualche anno. L'accoglienza da parte dei nuovi compagni è stata buona. Ma in ritiro non c'è tempo per pensare. Dobbiamo lavorare duro e cercare di inserirci subito in questo nuovo progetto”.
Da quando è in Italia, chi le ha dato di più?
“Se sono oggi al Chievo il merito è di chi ha creduto in me. Una persona non emerge. Tutti mi hanno spinto. Porto riconoscenza e non trovo giusto fare distinzioni. Non voglio nominare nessuno ma cerco sempre di ricordare tutti”.

Cosa conosce del mondo Chievo?
“È in serie A da undici anni. Cresce e non smette mai di migliorare. Ho visto le interviste del mister e del capitano Pellissier . Mi pare vogliano arrivare a toccare quota 50 punti. Un bell'obiettivo, un bel traguardo da raggiungere insieme. Da soli non si va da nessuna parte”.

Fonte: L'Arena

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