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domenica 24 febbraio 2013

Sono moldavo e sono diventato cittadino rumeno. Che cosa cambia?

Venerdì 15 Febbraio 2013

Le persone che diventano cittadini di un qualsiasi Paese che fa parte della Comunità Europea, devono essere trattate come cittadini comunitarii a tutti gli effetti indipendentemente dalla cittadinanza che possedeva prima. In base al d.lgs. n° 30/2007 i cittadini comunitari che intendono soggiornare per più di 3 mesi in Italia non devono più richiedere il permesso di soggiorno alla Questura, bensì l’attestato di soggiorno al Comune della città di residenza. L'attestato certifica che il cittadino UE ha adempito all’obbligo d’iscriversi all’ufficio anagrafico del comune, come previsto dalla legge.

Se si tratta della prima registrazione, al momento della richiesta d'iscrizione, il cittadino comunitario dovrà portare con sé:
Passaporto o carta d’identità del Paese UE di nazionalità in corso di validità;
Documentazione che giustifica il motivo del soggiorno e la disponibilità economica;
Documento che attesta lo stato civile del cittadino UE;
Iscrizione ad un ente assicurativo pubblico o privato;
Documentazione della casa dove si abita (atto di proprietà, contratto di affitto registrato, dichiarazione di ospitalità o cessione di fabbricato);
Marca da bolo di € 14,62

Il comune competente potrebbe richiedere ulteriori documenti per cui si consiglia di verificare con l’ufficio anagrafe della città di residenza.

Se il cittadino UE è iscritto all’anagrafe da meno di 5 anni, può richiedere il rilascio dell’attestazione di soggiorno non permanente. Se invece ha soggiornato continuativamente per più di cinque anni (includendo il periodo come extracomunitario titolare di permesso di soggiorno, anche se non iscritto all’anagrafe all’epoca), può richiedere l’attestato di soggiorno permanente.

I familiari extracomunitari dei cittadini UE possono richiedere la carta di soggiorno per coesione con cittadino comunitario ai sensi dell'arto. 10 del d.lgs. n° 30/2007. La domanda va presentata alla questura competente o si inoltra tramite lo Sportello Amico dell’ufficio postale. Alla richiesta bisognerà allegare:
copia del documento d’identità (passaporto con eventuale visto d’ingresso);
copia del documento che attesta il vincolo familiare con il cittadino comunitario;
copia della richiesta d’iscrizione del cittadino UE o dell’attestato di soggiorno;
4 foto tessere uguali fra di loro e con lo sfondo bianco per ogni familiare extracomunitario da ricongiungersi;
Marca da bollo di €14,62

Anche il nucleo familiare, dopo cinque anni di soggiorno ininterrotto in Italia, può presentare la richiesta per la carta di soggiorno permanente.

Maria Elena Arguello

Fonte: Stranierinitalia

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