La comunità romena si incontra e si racconta attraverso storie quotidiane, punti di vista, fatti di cronaca, appuntamenti e novità, per non dimenticare le radici e per vivere meglio la distanza da casa.
Informazioni utili per i romeni che vivono in Italia, per conoscere le opportunità che la realtà circostante offre e divenire cittadini attivi.

Bun găsit pe site! Benvenuto!

Comentează articolele publicate!

domenica 17 marzo 2013

A Viterbo una settimana contro il razzismo

VITERBO / 17-03-2013

Si svolgera' dal 18 al 24 marzo 2013 anche a Viterbo per iniziativa del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" una settimana di azione contro il razzismo, con riferimento alla "Giornata internazionale contro il razzismo" del 21 marzo (indetta dall'Onu nell'anniversario della strage di Sharpeville in Sudafrica nel 1960).

Nel corso della settimana la struttura nonviolenta viterbese promuovera' incontri di studio, di testimonianza e di coscientizzazione.

L'impegno contro il razzismo ed ogni discriminazione e persecuzione e' da sempre uno degli impegni primari della struttura nonviolenta viterbese attiva dagli anni '70.

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" nel 1987 coordino' per l'Italia la campagna di solidarieta' con Nelson Mandela allora detenuto nelle prigioni del regime razzista sudafricano, e promosse il primo convegno nazionale di studi dedicato a Primo Levi all'indomani della scomparsa del grande testimone della dignita' umana.

Ancora oggi - e da molti anni - il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo e' particolarmente impegnato nell'iniziativa affinche' siano abrogate tutte le misure razziste imposte da vari governi susseguitisi negli ultimi vent'anni il cui esito e' stata una criminale, schiavista e fin assassina persecuzione dei migranti in flagrante violazione sia dell'art. 2 della Costituzione della Repubblica Italiana.

"La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo", sia del comma terzo dell'art. 10 che stabilisce che "Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle liberta' democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge".

Ogni essere umano in quanto tale e' portatore di tutti i diritti umani cosi' come sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani approvata dall'Assemblea generale dell'Onu nel 1948.

Difendere la vita, la dignita' e i diritti di tutti gli esseri umani e' il primo dovere di ogni persona decente e di ogni ordinamento giuridico democratico.

Fonte: UnoNotizie

Nessun commento:

Posta un commento