La comunità romena si incontra e si racconta attraverso storie quotidiane, punti di vista, fatti di cronaca, appuntamenti e novità, per non dimenticare le radici e per vivere meglio la distanza da casa.
Informazioni utili per i romeni che vivono in Italia, per conoscere le opportunità che la realtà circostante offre e divenire cittadini attivi.

Bun găsit pe site! Benvenuto!

Comentează articolele publicate!

domenica 2 giugno 2013

Emil M. Cioran, Lettere al culmine della disperazione (1930-1934)

Vi segnaliamo una novita' editoriale della Mimesis Edizioni:

Emil M. Cioran

Lettere al culmine della disperazione (1930-1934)

Prezzo: €10,00 €8,50

Pagine:98

Data pubblicazione: 2013

A cura di: Giovanni Rotiroti

Traduzione di: Marisa Salzillo

Postfazione di: Antonio Di Gennaro

Il presente volume costituisce un’antologia delle missive inviate da Emil Cioran, nel periodo 1930-1934, agli amici romeni Bucur Ţincu, Petre Comarnescu, Arşavir Acterian, Mircea Eliade, Nicolae Tatu. Ciò che maggiormente colpisce in queste prime lettere è la soggettività del giovane Cioran che si mostra e si ritrae misteriosamente nella lingua. In queste lettere è infatti ancora possibile osservare il processo di verità esposta sulla scena epistolare, e cogliere sul vivo l’attività performativa della parola. Le missive di Cioran, redatte al tempo della composizione e della pubblicazione del suo primo libro in Romania non hanno solamente una valenza storica e documentaria, ma sono lettere appassionate, aggressive oppure tenere, in cui il discorso privato e lo scritto di circostanza si accompagnano a un percorso di elaborazione filosofica e retorica, oltre che una ricerca di stile poetico. La posta in gioco per il Cioran di quegli anni è quella di scrivere al culmine della disperazione.

Emil Cioran (1911-1995) rappresenta una delle voci filosofiche di maggior rilievo nell’ambito del “pensiero tragico” contemporaneo. Tra le sue opere ricordiamo: Al culmine della disperazione (1934), Sommario di decomposizione (1949), Sillogismi dell’amarezza (1952), La tentazione di esistere (1956), Storia e utopia (1960), La caduta nel tempo (1964), Il funesto demiurgo (1969), L’inconveniente di essere nati (1973), Squartamento (1979).

Giovanni Rotiroti è psicanalista. Insegna Lingua e Letteratura Romena presso l’Università di Napoli “L’Orientale”. Ha pubblicato vari saggi e traduzioni su autori romeni tra i quali Ionesco, Urmuz, Tzara, Dan Botta, Mircea Eliade, Gherasim Luca. In particolare ha dedicato a Cioran i volumi Il demone della lucidità. Il “caso” Cioran tra psicanalisi e filosofia (2005) e Il segreto interdetto: Eliade, Cioran e Ionesco sulla scena comunitaria dell’esilio (2011).

Fonte: Mimesis Edizioni

Nessun commento:

Posta un commento