La comunità romena si incontra e si racconta attraverso storie quotidiane, punti di vista, fatti di cronaca, appuntamenti e novità, per non dimenticare le radici e per vivere meglio la distanza da casa.
Informazioni utili per i romeni che vivono in Italia, per conoscere le opportunità che la realtà circostante offre e divenire cittadini attivi.

Bun găsit pe site! Benvenuto!

Comentează articolele publicate!

domenica 20 ottobre 2013

Magliana. Accoltellato per una partita a carte, preso l’omicida

Preso ad Aprilia l'omicida di Orban Catalin, un romeno senza fissa dimora accoltellato a morte giovedì notte, per una partita a carte da due euro.

Magliana. Accoltellato per una partita a carte, preso l'omicida-Redazione- Massacrato a coltellate per una partita a carte del valore di due euro. Ecco il movente dell'omicidio che si è consumato giovedì notte sotto il viadotto del quartiere della Magliana.

A perdere la vita, Orban Catalin, 34 anni, romeno. I carabinieri del nucleo investigativo di via in Selci, che indagano sull’omicidio, hanno rintracciato ad Aprilia l’assassino: si tratta di un connazionale, Florin Dumitru, 29 anni. Il fatto di sangue si è consumato fra i senza fissa dimora che sono accampati sotto il viadotto.

Un omicidio scaturito da un motivo banale, irrisorio. L’assassino era anche ubriaco e proprio l’assunzione di alcol può avere determinato l’accanimento feroce contro la vittima. A segnalare l’omicidio è stato un automobilista di passaggio su uno svincolo del viadotto della Magliana vicino il Gran Raccordo Anulare. L’uomo al volante ha visto al lato della strada un corpo e poco dopo ha incontrato un equipaggio dei carabinieri ai quali ha raccontato il fatto. I militari sono accorsi sullo svincolo e in pochi secondi hanno capito che si trovavano davanti ad un omicidio.

Da una prima ricostruzione dei fatti, il romeno era fuggito dalla baraccopoli già ferito a morte. Ha percorso un tratto dello svincolo cercando qualcuno che lo soccorresse, ma le ferite hanno avuto un effetto devastante e l’uomo non ce l’ha fatta, cadendo esanime sull’asfalto.

"Ho visto che Orban – racconta un testimone ai carabinieri – stava giocando a carte con altri. Inizialmente giocavano in modo tranquillo come quasi tutte le sere. Poi mi sono reso conto che stavano litigando. Io mi sono allontanato non si sa mai come finiscono i litigi qui sotto il viadotto".

Fonte: ArticoloTre

Nessun commento:

Posta un commento