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domenica 24 novembre 2013

La badante va via con i soldi ma per il giudice non è reato

LAEURRU

SASSARI. L’amore tra l’avvenente badante e romena e il pensionato era filato liscio per circa un anno. Un idillio fatto di carezze, complicità e bonifici bancari. Tanti bonifici bancari. Troppi secondo un arzillo settantaseienne di Laerru che dopo aver visto il conto in banca ridursi all’osso ha deciso di porre fine al grande amore.

Quarantacinque anni ben portati, la dolce metà arrivata dall’Est prima del fidanzamento con il pensionato si era occupata della vecchia matrigna dell’uomo. Finita la storia d’amore la donna aveva fatto le valige ed era andata via. Solo qualche giorno dopo la partenza l’uomo si era accorto che in casa, oltre alla presenza femminile che aveva allietato le sue giornate per un anno, mancavano una decina di paia di lenzuola ricamate a mano di proprietà dell’anziana matrigna. Così tre anni fa, ancora con il cuore spezzato, il pensionato si è rivolto dai carabinieri. Ai militari aveva raccontato di tutti quei bonifici (circa 40mila euro), delle spese per far sostenere l’esame della patente alla fidanzata (altri 1000 euro), dei tanti biglietti aerei per andare in Romania a trovare i parenti e infine di quelle lenzuola ricamate che avevano un valore non solo affettivo. Qualche giorno fa la vicenda è finita davanti al giudice Antonietta Crobu. Il pensionato in aula ha ripercorso le tappe di quell’amore e di tutti quei bonifici sul conto dell’ex fidanzata romena. «Non le bastavano mai, voleva sempre più soldi» ha detto l’uomo con un pizzico di rammarico. Davanti alla legge però la donna, difesa dall’avvocato Antonio Secci, non ha commesso alcun reato. Il giudice ha stabilito che per i doni (i tanti bonifici) dell’ex fidanzato non può essere perseguita e per le lenzuola avrebbe dovuto essere denunciata dalla proprietaria, la matrigna del pensionato. Cosa che non è mai avvenuta e che ha portato alla sua assoluzione. (l.f.)

11 novembre 2013

Fonte: La Nuova Sardegna

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