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sabato 23 novembre 2013

La sacralità delle icone di Ionescu

Induno Olona
Una mostra alla Sala Civica Bergamaschi presenta le opere dell’artista romeno fino al 1 dicembre

Importante appuntamento con l’arte a Induno Olona. Sabato 23 Novembre 2013 alle ore 16:30, presso la Sala Civica Bergamaschi del Comune di Induno Olona in P.zza Giovanni XXIII 4, verrà inaugurata la mostra di Icone di Aurel Ionescu intitolata “aurel ionescu - porte regali -”.

La mostra, che rimarrà aperta dal 23 Novembre al 1 Dicembre 2013, espone una ventina di icone. L’obiettivo è quello di mostrare, attraverso l’opera di Ionescu, la natura delle icone: il loro significato e il loro essere Arte al di là della comune concezione e nozione di opera d’arte. Si vuole guidare l’osservatore a guardare e vedere l’icona come ad uno strumento di sacra utilità, una porta sulla realtà spirituale e sacra del divino.

In linea con tutte le inaugurazione delle mostre curate da Francesco Raimondi, anche “aurel ionescu - porte regali -” avrà un’inaugurazione “attiva”, ovvero si cercherà di coinvolgere l’osservatore in maniera diretta, mettendolo questa volta in dialogo “spirituale” con le opere esposte: durante l’inaugurazione, saranno letti - dall’attore Andrea Gosetti - dei brani tratti dalla Filocalia, in maniera tale da portare alla luce e nelle coscienze dei visitatori il significato spirituale delle icone. Inoltre, interverranno fra gli altri Padre Ropert Romulos Popa, Sacerdote della Chiesa Romena Unita con Roma di Milano, che spiegherà, ai partecipanti all’evento, la teologia dell’icona; e l’Assessore alla Cultura del Comune di Induno Olona Stefano Redaelli.

Nato a Bucarest (Romania) nel 1951, Aurel Ionescu dopo gli studi classici si diploma presso la “Scuola Popolare d’Arte A. L. Cuza”. Successivamente, a seguito di un periodo di attività artistica laica - realizzando mostre personali, illustrazioni per giornali e riviste e libri - nel 1972 entra a far parte dell’organico della Patriarchia Romena presso i laboratori del monastero Plumbuita di Bucarest. Qui, lavora come scultore e intagliatore di legno, ed inizia il suo apprendistato come iconografo sotto la guida dello starez Simeon Tatu. Dentro le mura del monastero, sotto la guida spirituale di Padre Lazar, approfondisce la sua formazione tecnico-spirituale. Nel 1973 riceve il Sacro Miron (l’unzione delle mani con il sacro Crisma) e nasce nella comunità come Georghe Zugravu. Quindi, lavora alla costruzione dell’Iconostasi della chiesa dei SS. Giorgio e Demetrio a SatuMare e nel gruppo di studio e restauro della raccolta delle icone “Maramures” per il Museo di Stato Romeno.

Nel 1977, per motivi personali e vicende legate alla situazione politica, si trasferisce in Italia, a Milano. Nel 1983 si trasferisce a Marchirolo, in provincia di Varese, dove lavora e vive.

Riceve commissioni da tutta Italia; suoi lavori si possono osservare, ad esempio, nelle chiese di S. Maria Ausiliatrice a Jesolo (VE) e S. Alfonso Maria de Liguori presso Padula Scalo (SA), dove deco- ra le superfici parietali dell’abside e della controfacciata. Ha tenuto numerosi incontri e mostre in Italia, Svizzera e Germania (Stoccarda).

Aurel Ionescu porte regali

a cura di Francesco Ramondi

Sala Civica Bergamaschi, P.zza Giovanni XXIII 4

Induno Olona - VA -

dal 23 Novembre al 1 Dicembre 2013

INAUGURAZIONE: Sabato 23 Novembre ore 16:30

Ingresso libero

Per info: info@comune.induno-olona.va.it  frcurator@libero.it

Orari: da lunedì a venerdì 15:30 - 18:00; sabato e domenica 9:30 - 12:00 / 15:30 - 18:00

22/11/2013
arte@varesenews.it

Fonte: VareseNews

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