La comunità romena si incontra e si racconta attraverso storie quotidiane, punti di vista, fatti di cronaca, appuntamenti e novità, per non dimenticare le radici e per vivere meglio la distanza da casa.
Informazioni utili per i romeni che vivono in Italia, per conoscere le opportunità che la realtà circostante offre e divenire cittadini attivi.

Bun găsit pe site! Benvenuto!

Comentează articolele publicate!

lunedì 25 novembre 2013

Premi: consegnati a Sergio Pretto e Raffaella Verga i Pannunzio

Roma, 23 nov. (Adnkronos) - Sono stati consegnati oggi pomeriggio a Torino i riconoscimenti del concorso letterario 'Mario Pannunzio'. Hanno vinto il primo premio della sezione Narrativa, ex aequo, il giornalista romano Sergio Pretto, con il romanzo d'esordio 'Novecento Rom', e la scrittrice ligure Raffaella Verga con 'L'effetto domino'. Gli altri premiati sono Michele Navarra secondo posto e Giorgio Alonico con Calogero Serce ex aequo al terzo posto. Nella sezione Poesia i vincitori sono invece Vincenzo Prete in ex aequo con Eugenio Ciuccetti (primo premio), Angela Ambrosini ex aequo con Manuela Bellodi (secondo premio) e terzo premio per Giulia Briano. 'Novecento Rom' di Pretto, pubblicato da Carta Canta, è un affresco inter-generazionale ambientato nel mondo di una famiglia di nomadi e ispirata a fatti realmente accaduti a cavallo tra la Seconda Guerra Mondiale, la caduta del regime del dittatore romeno Nicolae Ceausescu ed i giorni nostri. Il romanzo, già protagonista all'edizione 2012 e 2013 del salone del Libro di Torino, narra le drammatiche vicende di Decebal e di suo padre Simplon. Prima raccontando la rivolta contro il dittatore romeno e poi, attraverso una serie di flash back, gli anni della persecuzione nazista e dei campi di sterminio. Non un romanzo storico ma un intimo racconto delle avventure, degli amori e delle tragedie, fino al rocambolesco arrivo a Roma, in un campo nomadi di periferia, dei discendenti della nobile famiglia del 'Re dei Rom'. Per scrivere 'Novecento Rom', Pretto ha vissuto diversi mesi in Romania, documentandosi sulle storie ascoltate in prima persona dai vecchi zingari dei villaggi gitani ed accertandone la veridicità storica. Un rapporto, quello tra lo scrittore e gli zingari romeni, che ha portato quest'ultimi a tatuare sul braccio dell'autore il simbolo dell'appartenenza Rom che gli permette di entrare nei campi zingari di tutta Europa. Pretto è stato caporedattore al Gr1, in Rai, dopo aver scritto per 'Paese Sera' e 'Momento Sera'. Suo "maestro di strada e di cultura- lo definisce lo stesso autore- fu Pier Paolo Pasolini". Attualmente Pretto lavora al suo nuovo romanzo 'Lo Zingaro danzante', storia del pugile sinti che osò sfidare il Nazismo sul ring di Berlino nel 1933.
(23 novembre 2013)

Fonte: La Repubblica

Nessun commento:

Posta un commento