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domenica 24 novembre 2013

Reggio: trasferita, tra le polemiche, la salma del rumeno assassinato ad ottobre

Martedì 12 Novembre 2013

Riceviamo e pubblichiamo - Finalmente la salma del giovane rumeno Ioan Lacatus ucciso a San Gregorio a poca distanza dall’Aeroporto di Reggio Calabria e il cui cadavere era stato trovato su una Alfa Romeo bloccata in bilico sul molo del pontile di San Gregorio probabilmente per essere spinta in mare, è stata trasferita con il volo Reggio-Roma, delle ore 18.45, di lunedì 11 novembre per poi proseguire per Bucarest.

E’il caso di ricordare che all’interno dell’Alfa Romeo, insieme al ventottenne rumeno, vi era il cadavere della trentacinquenne rumena, jone Hoholea, uccisa a colpi di pistola.

Solo grazie alla pazienza e tenacia della Presidente dell’Associazione” Santa Maria” di Reggio, la D.ssa Elvira Aurora Leta - delegata dalla famiglia Lacatus, che assiste ed aiuta gli immigrati in Italia “, si è riusciti a superare difficoltà e ostacoli frapposti per trasferire la salma.

Infatti, la famiglia del rumeno Lacatus, che vive in Romania in condizioni indigenti e di assoluta povertà, non disponeva di mezzi per pagare il trasferimento della salma.

Per questo la Presidente dell’Associazione Leta si premurava, l’otto ottobre u.s presentare al Comune di Reggio la richiesta per erogare un contributo per le spese e essere aiutata nelle procedure burocratiche, ma, in tutto questo periodo,ha dovuto constatare disinteresse, pigrizie incomprensibili , mancanza di risposte.

C’è da osservare che, pochi giorni prima, nell’incontro chiesto dal CIDS al Prefetto di Reggio, il Dott Vittorio Piscitelli , sulla crescita impressionante della violenza, sul punto il Prefetto,con la sensibilità che lo distingue, aveva condiviso l’esigenza che le istituzioni intervenissero per risolvere questi casi umanitari

Anche la Regione , ai sensi della legge 29/2009,può intervenire per “l’adozione di apposite misure volte a facilitare il rimpatrio di salme di cittadini stranieri “, ma, purtroppo, lunedì 11 recataci nella sala mortuaria degli Ospedali Riuniti, c’era solo la Presidente dell’Associazione Leta esasperata per le difficoltà incontrate.

E’auspicabile che ciò non succeda più .

Rivolgiamo invito alla Commissione Straordinaria al Comune per dare indicazioni e direttive precise e farle attuare; prevedere nel bilancio una determinata somma da erogare per contribuire a coprire le spese per il trasferimento ,ove , malauguratamente dovessero verificarsi altri casi; istituire una ristretta commissione per esaminare eventuali richieste dovessero presentarsi.

Demetrio Costantino Presidente CIDS- Comitato Interprovinciale per il diritto alla sicurezza

Fonte: Strill

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