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lunedì 28 ottobre 2013

Errico e Bruto Amante, due personalità del Risorgimento italiano e romeno presentate all’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia


Mercoledì, 6 novembre, a partire dalle ore 18:00, nell’aula conferenze “Marian Papahagi” dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia avrà luogo la presentazione di due volumi: Bruto Amante, La Romania illustrata. Ricordi di viaggio, Graficart, Formia 2012 (ristampa anastatica dell’edizione: Bruno Amante editore, Roma 1888) e AA.VV., Errico Amante e il figlio Bruto in rapporto al Risorgimento italiano e romeno, Atti del Convegno nazionale di studi, Castello Gaetani, Fondi, 30 marzo 2012.

Interverranno: prof. Rudolf Dinu (Direttore IRCRU Venezia), prof. Antonio D’Alessandri (Cattedra di Storia dell’Europa Orientale del Dipartimento di Scienze Politiche, Università Roma Tre) e i curatori dei volumi – prof. Nicola Terracciano e prof. Nilo Cardillo.

L'evento porta all'attenzione del pubblico veneziano e italiano un momento di svolta nella storia delle relazioni bilaterali italo-romene (l’epoca della rinascita nazionale e della formazione degli stati moderni) e il ruolo delle due figure del Risorgimento italiano nel promuovere la causa della Confederazione dei paesi latini.

Errico Amante fu patriota, giudice, studioso di Giambattista Vico, senatore del Regno d'Italia, una delle figure preminenti del Risorgimento italiano meridionale, nonché degli studi sulla civiltà romana. Era particolarmente interessato all'eredità giuridica dell'Impero Romano, ovvero come essa influenzò e definì la storia dei popoli latini, specialmente quella della Romania. Errico Amante scrisse profeticamente su un’Unione europea che, in alleanza con la Gran Bretagna, avrebbe dovuto affrontare gli eventuali pericoli provenienti dal pangermanesimo e panslavismo.

Suo figlio, Bruto Amante, fu prolifico autore di numerosi studi di storia locale meridionale, alto funzionario nel Ministero della Pubblica Istruzione e Segretario del Ministro Francesco De Sanctis. Filoromeno per l’educazione ricevuta dal padre, ma soprattutto per i numerosi rapporti professionali e amichevoli con personalità di Bucarest, Iaşi, Craiova quali: Grigore Tocilescu, Aron Densuşianu, C.A. Rosetti, Remus Oprescu, I.Gh. Drăgescu, Petre Chiţu, Maria Chițu. Nel 1888 intraprese un viaggio in Romania, in seguito al quale dedicò alla nazione romena una notevole monografia illustrata, dal titolo La Romania Illustrata. Ricordi di viaggio.

La compagnia di balletto Liliana Cosi e Marinel Ștefănescu a Teatro Manzoni di Milano il 5 novembre 2013

COMPAGNIA BALLETTO CLASSICO
LILIANA COSI – MARINEL STEFANESCU
in

“ OMAGGIO A CIAIKOVSKI ”

coreografie e luci: Marinel Stefanescu
maitre du ballet: Liliana Cosi

scena: Hristofenia Cazacu - costumi: Stefanescu e Cazacu

MARTEDI 5 NOVEMBRE 2013

ORE 20 45

TEATRO MAZONI

“Omaggio a Ciaikovski”
Primo tempo del Concerto n° 1 per pianoforte e orchestra di Ciaikovski

Da un ricordo di adolescente quando, quattordicenne, il coreografo fu affascinato da questa musica, ad un omaggio maturo per un compositore molto amato, utilizzando una estrosa tecnica neo-classica per ballerini di primissimo livello in elegantissimi abiti da sera.

“Romeo e Giulietta”
ouverture fantasie di P. I. Ciaikovski

Il dramma di Shakespeare viene qui rappresentato nelle sue linee più essenziali, entro i canoni delle tragedie del Teatro classico greco: unità di tempo, di luogo e di azione.
Il racconto comincia all’inizio della notte e finisce all’alba; tutto si svolge nel giardino di Giulietta. E tutto avviene tra i personaggi che sono in scena: Romeo, Giulietta, Mercuzio e Tebaldo. La coreografia resta fedele all’ispirazione del celebre compositore russo che ha voluto trasmettere al pubblico l’impronta suscitata in lui dall’opera Shakespiriana, in tutta la sua drammaticità.

“Schiaccianoci” pas de deux
tratto dal secondo atto del balletto omonimo di Ciaikovski

Una coreografia leggera e spumeggiante come lo è la musica, dove la tecnica si veste di grazia al femminile e di virile eleganza al maschile.

“Patetica”
primo movimento della Sinfonia n°6 di Ciaikovski

Il coreografo seguendo il disegno dei temi musicali connessi all’’animo del compositore, identifica attraverso il linguaggio coreografico i tre personaggi del balletto: la Vita, l’Amore, il Destino. Attraverso le reazioni del gruppo dei solisti e i loro sentimenti nel confronto del dramma, il coreografo dà la possibilità agli spettatori di partecipare e vivere l’azione scenica. La Vita pur conoscendo dall’inizio l’impossibilità di sfuggire all’ineluttabilità del destino, ama fino al totale sacrificio di sé.

‘Omaggio a Ciaikovski’ non è un titolo scontato ma è un omaggio di vera e profonda riconoscenza che Liliana Cosi e Marinel Ștefănescu hanno voluto tributare al grande compositore russo che in soli 53 anni di vita ha regalato al mondo incantevoli bellezza musicali e ha dedicato tanto del suo genio, come nessun altro musicista, anche al mondo del balletto.

Produzione: Associazione Balletto Classico
e-mail: ballettocosistefanescu@tin.it   - http://www.ballettoclassicocosistefanescu.i/

Teatro Manzoni Milano- Via Manzoni, 42 - Milano

Info biglietti:
Telefono 02 7636901
Numero verde 800 914 350 Attivo da rete fissa, in orari di cassa, per informazioni e prevendita
cassa@teatromanzoni.it

Orari biglietteria durante la stagione teatrale
Lunedì - sabato 10.00 - 19.00
La biglietteria è aperta anche 45 minuti prima di ogni spettacolo

Come raggiungerci
Metropolitana
Metro M3 Fermata Montenapoleone a breve distanza dal Teatro
Metro M1 Fermata San Babila a breve distanza dal Teatro
Metro M1 Fermata Palestro a breve distanza dal Teatro

Fonte: Cultura Romena

domenica 27 ottobre 2013

Seminar interactiv dedicat lucrătorilor români din Regiunea Lazio

Anunţ

Joi, 31 octombrie 2013, orele 16.00, Ambasada României la Roma în colaborare cu Agenţia Naţională pentru Ocuparea Forţei de Muncă din România (ANOFM) şi FILCA CISL, FILLEA CGIL, FENEAL UIL şi CAF CISL Roma şi Lazio, va organiza un seminar interactiv dedicat lucrătorilor români din Regiunea Lazio.

Seminarul se va desfăşura la sediul Sindicatului FILCA CISL, din Via del Viminale, nr. 43, 00184 Roma. Pe lângă reprezentanţii partenerilor sociali, la eveniment vor participa reprezentanţi ai ANOFM şi ataşatul pe probleme de muncă şi sociale din cadrul Ambasadei României la Roma.

Cu această ocazie, vor fi dezbătute subiecte de interes, precum: drepturile lucrătorilor români în baza regulamentelor europene în domeniul securităţii sociale, în special a prevederilor referitoare la prestaţia de şomaj, procedurile ce trebuie urmate şi modalităţile de soluţionare a eventualelor probleme, asistenţa sindicală şi fiscală de care pot beneficia, condiţiile de muncă şi de viaţă din România, discutarea unor caracteristici legate de piaţa muncii din România utile în cazul deciziei de reîntoarcere din Italia, precum şi aspecte legate de mobilitatea forţei de muncă şi de posibilitatea căutării unui loc de munca în alte state membre, în special prin intermediul reţelei Eures.

Prin acest tip de acţiuni, Ambasada României în Italia prin Biroul ataşatului pe probleme de muncă şi sociale şi ANOFM, îşi propun facilitarea accesului la informaţii privind drepturile şi obligaţiile lucrătorilor români din Italia.

Ambasada României în Italia

Concurs naţional pentru selectarea proiectelor care vor reprezenta România la cea de-a 14-a ediţie a Expoziţiei Internaţionale de Arhitectură la Biennale di Venezia‏

Concurs naţional pentru selectarea proiectelor care vor reprezenta România la cea de-a 14-a ediţie a Expoziţiei Internaţionale de Arhitectură - la Biennale di Venezia

Institutul Român de Cultură şi Cercetare Umanistică de la Veneţia aminteşte celor interesaţi că termenul de predare a materialelor pentru a participa la concursul de selecţie a proiectelor care vor reprezenta România la cea de-a 14-a ediţie a Bienalei de Arhitectură de la Veneţia 2014 este 15 noiembrie a.c. orele 17:00 la sediul Uniunii Arhitecţilor din România, strada Jean Louis Calderon nr. 48, sector 2, cod 020038, Bucureşti. Conform regulamentului de concurs membrii juriului se vor întruni în perioada 18-20 noiembrie a.c.

Pentru mai multe detalii vă rugăm să accesaţi paginile de internet ale Uniunii Arhitecţilor din România (www.uniuneaarhitectilor.ro ), Ministerului Culturii şi Patrimoniului Naţional (www.cultura.ro ), Ministerului Afacerilor Externe (www.mae.ro ) şi Institutului Cultural Român (www.icr.ro ).

Cinema, kermesse corto per Gianni Volpi

25 Ottobre 2013  CULTURA E SPETTACOLO

(ANSA) - TORINO - Sarà dedicata a Gianni Volpi, critico cinematografico recentemente scomparso, domenica al cine teatro Baretti di Torino, la kermesse 'civilMente', organizzata dal Centro Nazionale Cortometraggio, fondato e presieduto da Volpi. In programma, tra l'altro, il corto pluripremiato di Dario Samuele Leone, 'Dreaming Apecar', prodotto dalla Redibis Film di Daniele Segre e dalla Cooperativa sociale Ass.is.te. E' la storia di una donna italiana, interpretata da Lorenza Indovina, badante di un rumeno.

Fonte: ANSA

Natuzzi: siglato accordo storico, taglio esuberi e ritorno della produzione romena in Italia

10/10/2013 di FIRSTonline

Siglato stamani l'accordo tra Natuzzi e i sindacati per la riduzione degli esuberi e lo stanziamento da parte dell'azienda pugliese dell'imbottito di 18 milioni di euro per 600 mobilità. Inoltre la produzione delocalizzata in Romania tornerà in Italia.

E' un accordo storico quello firmato stamattina a Roma per rilanciare la storica azienda Natuzzi. Storico perchè, per la prima volta nella storia delle vertenze industriali italiane, riporta in territorio italiano delle produzioni delocalizzate all'estero, in questo caso in Romania.

Dopo il via libera del 90 per cento dei lavoratori della Natuzzi al piano di salvataggio dell'azienda, l'ultimo round si è giocato al ministero dello Sviluppo economico, alla presenza dei sottogretari Carlo D'Aringa e Claudio De Vincenti. La firma definitiva è stata apposta dagli uomini del ministero, dalle segreterie nazionali e provinciali di Cgil, Cisl e Uil, dall'assessore al Lavoro Leo Caroli e soprattutto dai dirigenti dell'azienda di Santeramo in Colle, protagonista della difficile vertenza.

I sindacati hanno convinto Natuzzi a ridurre il numero degli esuberi totali da 1726 a 1506. Nei 1726 esuberi iniziali erano compresi 1580 operai e 250 impiegati. Di questi ultimi, circa 50 saranno riassunti e 150 andranno in mobilità. Per quanto riguarda gli operai invece si passa da 1580 a 1380 esuberi totali. Cifra ritoccata al ribasso, come richiesto dai sindacati. In questo modo 200 persone torneranno immediatamente al lavoro grazie al possibile potenziamento dello stabilimento materano di Jesce 1. Resta complesso il piano per assorbire i restanti 1380 esuberi: 600 lavoratori andranno in mobilità attraverso incentivo all'esodo volontario (previste due fasce di incentivo, da 20mila a 32mila euro), circa 500 verranno reinseriti nel mondo del lavoro attraverso il trasferimento di produzioni dalla Romania alla Puglia e con l'apertura di newco, il progetto romeno che nei prossimi anni potrebbe assorbire altri 200 posti di lavoro. Con la produzione di nuovi complementi d'arredo da parte di altre newco, l'azienda punta a recuperare altri 150 lavoratori.

A novembre inizierà la selezione degli imprenditori "volenterosi" a cui destinare i 101 milioni di euro messi a disposizione da Regioni Puglia e Basilicata (nell'ambito dell'accordo di programma) per la creazione delle newco nel distretto. Le nuove piccole aziende dovranno avviare l'attività entro aprile del 2014. "Con questa operazione - afferma il segretario regionale della Filca Cisl di Puglia Enzo Gallo - abbiamo annullato i licenziamenti, ma soprattutto riportiamo indietro una produzione che era stata trasferita all'estero. Speriamo che i lavoratori prendano in maniera positiva la riorganizzazione".

"Più che un accordo - dice Fabrizio Pascucci, segretario nazionale della Feneal Uil - è un percorso per la rioccupazione degli esuberi. Puntiamo a riassorbire 850 persone in poco tempo, 650 già nell'arco del 2014. È una bozza di accordo storica, visto che per la prima volta riportiamo in Italia delle lavorazioni delocalizzate in Romania". Più cauto Salvatore Bevilacqua, segretario regionale della Feneal: "Ora dobbiamo entrare nei dettagli di ogni cifra proposta dall'azienda, ma siamo soddisfatti perché abbiamo eliminato i licenziamenti".

Fonte: FirstOnline

Jet Privati: Giulia Deamina nuova Vice President della società

Sunday 13 October 2013 

Sono bastati pochi incontri tra il CEO di Jetprivati.it, Renzo Pisu, e Giulia Deamina, nota top model Romena e conduttrice televisiva, per dare il via alla nuova sfida di Deamina con Jet Privati. Giulia Deamina, nota per le sfide lanciate sia nel campo della moda sia nel giornalismo, ideando propri brand da ormai 12 anni, ha deciso di curare nei minimi particolari un settore sempre più difficile da gestire: il lusso.
Da qui è passata all’importante ruolo di Vice President di Jetprivati.it, per cui andrà a perfezionare l’area di relazioni con il pubblico VIP Internazionale e le grandi aziende. Dopo aver provato il servizio in volo e dopo un confronto con il CEO della compagnia, con cui condivide la visione imprenditoriale e con cui corda sul fatto che il settore ha enormi potenzialità, la Deamina ha accettato la sfida.
“In nessun altro campo come in questo trascurato settore," spiega Giulia Deamina, "appare evidente il fatto che non esiste una percezione corretta dell’importanza dell’aviazione generale, vista forse dai più come un’attività per una ridotta elite, inutile, costosa e poco rispettosa dell’ambiente e sulla quale vi è una notevole mancanza di informazione e cultura a vari livelli”.

“L’aerotaxi e l’elitaxi," spiega ancora Giulia Deamina, "hanno spesso come clienti imprenditori, manager, professionisti, VIP della moda internazionale, che hanno necessità di spostarsi in luoghi e con modalità non compatibili con il normale trasporto di linea. Con ritmi di vita sempre più intensi per i troppi impegni, il tempo è infatti diventato il vero lusso da ritrovare, ora i mercati orientali di Cina, India, Emirati Arabi, Russia stanno crescendo anno dopo anno, soprattutto alla ribalta del grande mercato del lusso mondiale. Noi intendiamo intercettare questa clientela che viene a Milano per business ma anche soprattutto per leisure. Non basta più viaggiare in ”prima classe”: la vera esigenza dei nuovi ricchi è quella di avere un aereo privato extra lusso, da personalizzare in base ai propri desideri”.
Renzo Pisu pone anche l’attenzione sulle opportunità commerciali di utilizzo del servizio e afferma: “Ogni cliente può utilizzare il servizio Jet Privati in base a due modalità: la prima è seguire un programma Jet Card pre-acquistando dei pacchetti di ore volo; la seconda è scegliere il servizio on demand pay per fly, ossia si paga il volo su richiesta.”
Sono due tipologie di offerta che variano per l’intensità di utilizzo del volo privato, i cui dettagli si possono approfondire nel sito di jetprivati.it. L’impegno di Jet Privati è quello di tradurre concretamente la “customer experience”, offrendo un servizio realmente “tagliato su misura” per ogni singolo cliente e curando nei minimi dettagli anche il catering di bordo, preparato e studiato in base alle esigenze culinarie della preziosa clientela.
“Il business jet è uno strumento di lavoro divenuto ormai indispensabile," conclude il Vice President Deamina, "in un'economia globale in cui il fattore tempo ha la massima importanza, un lusso quindi indispensabile. Il settore è destinato a riprendere la sua crescita perché legato al bisogno di imprenditori e top manager e VIP di muoversi senza sprechi di tempo, per poter seguire da vicino il loro business in un momento economico mondiale che non lascia più nulla al caso e all'approssimazione”.
Sfide importanti per il Vice President Giulia Deamina e il CEO Renzo Pisu, attesi con una agenda fitta di impegni per il piano di sviluppo dei prossimi anni, che ha come obiettivo una vera sartoria del viaggio privato, con proposte costruite su misura per i clienti che amano autenticità e originalità delle destinazioni e che ricercano nel viaggiare un lusso fatto di emozioni. Ma il vero terreno di sfida sarà l’internazionalizzazione di Jet Privati prevista nei prossimi anni, a partire dalla Costa Azzurra e dal mercato Russo. Per loro il mercato luxury sembra non conoscere crisi.
Foto: Jetprivati.it

Fonte: Jetprivati.it

IGD investirà 12,5 milioni di euro in Romania

10 Ottobre 2013
Real Estate

IGD, gruppo attivo nel settore immobiliare della grande distribuzione organizzata, investirà, entro il 2015, circa 12,5 milioni di euro in Romania, avviando un’opera di ristrutturazione dei centri commerciali della società controllata Winmarkt.

Quest’ultima gestisce nel paese 15 strutture dislocate in 13 città rumene; una parte dell’investimento, circa 5 milioni di euro, dovrebbe avvenire entro la fine di quest’anno.

Questa operazione si inserisce all’interno del percorso di sviluppo intrapreso da IGD che, al 30 giugno 2013, contava 51 unità immobiliari nel portafoglio italiano e 16 in quello rumeno, con un valore di mercato del patrimonio immobiliare di 1,9 miliardi di euro.

Fonte: Distribuzione Moderna

Cnf: Avvocati romeni in Italia? Solo se titolati da autorità competente

Interni

Allerta contro le ipotesi di abuso. In aumento le richieste di iscrizione ai Consigli dell’Ordine

26 settembre 2013

Il Consiglio nazionale forense (Cnf) ha inviato ai Consigli dell’Ordine la circolare 20-C-2013, che chiarisce le condizioni alle quali possono essere accettate le domande di iscrizione all’albo speciale degli avvocati stabiliti che provengano dalla Romania. “Il chiarimento – si legge in una nota - si è reso necessario dopo che erano stati segnalati (anche all’Ambasciata italiana a Bucarest) numerosi casi di richieste di iscrizione pervenute da avvocati che avevano acquisito il titolo di avocat presso strutture non autorizzate a rilasciarlo. La circolare puntualizza che l’unico titolo di avocat che può costituire base per la iscrizione nell’elenco speciale degli avvocati stabiliti è quello rilasciato dalla U.N.B.R. (Uniunea Nationala a Barourilor din Romania, con sede in Palatul de Justitie. E non certo quello proveniente da altre strutture operanti nel territorio romeno. Una prassi grave questa, che insieme alla ‘via spagnola’ (acquisizione del titolo di abogado da parte di cittadini italiani , poi riconosciuto in Italia senza sostenere l’esame di abilitazione), ha permesso a molti soggetti di esercitare la professione forense in Italia senza superare l’esame di abilitazione, con gravi conseguenze per la effettiva e corretta tutela dei diritti dei cittadini che si affidano ad avvocati non qualificati”.

“Occorre vigilare attentamente - commenta Andrea Mascherin, consigliere segretario del Consiglio Nazionale Forense - sui pericoli di un utilizzo troppo disinvolto della normativa comunitaria si possono verificare infatti ipotesi di ‘abuso del diritto’ che devono essere riconosciute ed evitate, a tutela degli stessi cittadini della Unione europea”. Le iscrizioni di avvocati stabiliti provenienti dalla Romania iniziano infatti ad assumere una proporzione significativa, come risulta dalla segnalazioni pervenute al Cnf in risposta alla richiesta di dati effettuata con la circolare 10-C-2013. “Occorrerà dunque – si legge nella nota del Cnf - che gli Ordini circondariali provvedano alla verifica tempestiva della sussistenza dei requisiti di iscrizione nella sezione speciale dell’albo dei soggetti che abbiamo presentato il titolo abilitativo romeno, procedendo se necessario alla cancellazione dei soggetti precedentemente iscritti sulla base del titolo concesso da istituzioni non competenti ai sensi della legge romena. Circa le nuove iscrizioni, occorrerà procedere agli opportuni controlli anche chiedendo informazioni alle competenti autorità romene”.

Fonte: Il Velino

Laurea romena? Non vale. Dentista sotto processo

L’uomo, con studio a Valledoria, è accusato di esercizio abusivo della professione Lo sfogo di un paziente: «Ho sborsato ottomila euro e poi sono corso da un altro»

di Nadia Cossu

SASSARI. Per il codice penale il suo è «esercizio abusivo della professione». Perché quella laurea conseguita in Romania non sarebbe valida in Italia e nonostante ciò l’uomo aveva aperto uno studio dentistico a Valledoria con tanto di strumentazione odontoiatrica e apparecchiature per eseguire le radiografie. Aveva anche i suoi pazienti, come hanno appurato i carabinieri della stazione di Valledoria prima e del Nas dopo che hanno sequestrato un’agenda dove il dentista annotava i nominativi.

Ieri mattina, durante l’udienza a palazzo di giustizia, davanti al giudice sono comparsi alcuni testi: in particolare uno dei pazienti di Omero Longo e due marescialli dei carabinieri che indagarono subito dopo le segnalazioni ricevute dai pazienti: alcune persone avevano riscontrato problemi ai denti dopo esser state curate dal professionista, o presunto tale. «Ho dovuto sborsare ottomila euro – ha raccontato un uomo di mezza età – e in seguito ho avuto talmente tanti problemi che mi sono dovuto rivolgere a un dentista di Sorso che me ne ha chiesto 4500 per rimettere a posto tutto».

Durante l’udienza di ieri mattina un maresciallo dei Nas ha spiegato al giudice i dettagli dell’ispezione che lui e altri colleghi fecero nello studio dentistico di Valledoria dopo la denuncia di un paziente. «Quando chiedemmo a Longo di esibire l’abilitazione all’esercizio ci mostrò un tesserino, poi eseguimmo i dovuti accertamenti e scoprimmo che il suo nome non figurava nell’elenco dell’Ordine dei medici odontoiatri». Da qui l’indagine per esercizio abusivo della professione che lo ha portato dritto in un’aula di tribunale.

Il problema è noto: molti studenti frequentano le università romene, si spostano in questo Paese per superare lo scoglio del numero chiuso e conseguire la laurea dei sogni. E sono sempre di più quelli che in Romania scelgono proprio in Odontoiatria. Una laurea conseguita in una università di un Paese dell’Unione europea – dicono gli esperti – è valida in Italia ma bisogna ottenere il cosiddetto certificato di equipollenza ed é inoltre necessario che l’università estera sia riconosciuta e autorizzata a rilasciare titoli accademici (Dpr 189 del 2009 e direttiva 2005/36/CE). Esistono insomma precise regole europee per quanto riguarda l’equipollenza dei titoli accademici acquisiti in un paese comunitario. Su questo gli avvocati difensori punteranno.

23 ottobre 2013

Fonte: La Nuova Sardegna

Milano, sit-in contro la legge romena 'ammazza randagi'


Contro la strage dei cani randagi in Romania, dopo che la Corte costituzionale ha giudicato legittima la legge 'ammazza randagi' votata dal parlamento, una cinquantina di attivisti del Movimento animali liberi con 269Life Italia e Cani Sciolti ha organizzato un presidio autorizzato di fronte al consolato romeno a Milano. Con striscioni, fischietti e megafoni gli attivisti hanno protestato in strada contro "una nazione che si macchia di un crimine degno di un Paese dalla moralità ed etica inesistenti". In Romania - spiegano gli attivisti - "si sta legalizzando l'uccisione di massa degli animali con metodi atroci. I cittadini ricevono 60 euro per ogni randagio che catturano, quando costerebbe solo 25 euro sterilizzare i cani". In questo modo molti cittadini - denunciano le associazioni sotto la finestra del console romeno - si stanno improvvisando 'dog hunter', impiccando, uccidendo, mutilando barbaramente i cani nelle strade.

Fonte: La Repubblica

Incidente in via Montagna Spaccata, due morti

CRONACA Mercoledì 23 Ottobre 2013

POZZUOLI (di Raffaele De Lucia)- Due rumeni che viaggiavano a bordo di una moto di grossa cilindrata sono morti questo pomeriggio nel corso di un incidente stradale. Il sinistro si è verificato in via Montagna Spaccata l'arteria che collega Quarto a Pozzuoli.

Al momento non sono ancora note le cause che hanno portato alla morte di Costantin Damian, 34 anni, rumeno e del passeggero che viaggiava con quest'ultimo di cui non si conosce ancora l'identità. Sul posto sono accorse subito le auto della polizia municipale con il responsabile del nucleo radiomobile sezione infortunistica, guidato dal capitano Giuseppe Cortese. Quello che è stato possibile appurare è che la moto, una 250 di cilindrata ha subito una violenta sbandata prima di terminare la corsa su di un Fiat Doblò che percorreva in senso opposto su cui viaggiava una coppietta rimasta miracolosamente illesa. Stato di choc per la donna a bordo del Dolbò dopo aver visto le due vittime prive di vita sull'asfalto.

Fonte: PozzuoliVillage

Incidenti stradali: scontro nel Trapanese, morto un romeno

Regionali - Sicilia

(AGI) - Trapani, 24 ott. - Un romeno di 25 anni, A. N. P., e' morto a seguito di un incidente stradale avvenuto a mezzanotte circa in contrada Santo Padre delle Perriere a Marsala (Trapani). Era alla guida di un ciclomotore che si e' scontrato con un autocarro. Lo straniero e' deceduto dopo il trasporto d'urgenza all'ospedale Paolo Borsellino. Illeso il conducente del camion, un marsalese di 70 anni. Sul posto i carabinieri, il 118 e i vigili del fuoco. Ieri sera, poco distante dal luogo dell'impatto, in un altro incidente stradale sono morte due donne.

Fonte: AGI

Val di Non, Gheorghe Timis scomparso da tre settimane: i carabinieri cercano indizi e segnalazioni

sabato, 19 ottobre 2013

Cles – Si tinge di giallo la vicenda di Gheorghe Timis, romeno di 55 anni, che dallo scorso 28 settembre non dà più notizie di sé ai suoi familiari i quali presso gli uffici dei carabinieri di Cles ne hanno denunciato la scomparsa. L’uomo, arrivato qualche giorno prima in Val di Non con in mano un contratto di lavoro come raccoglitore stagionale di mele (da alcuni anni lo faceva con regolarità), quella mattina era ricorso alle cure dei sanitari dell’ospedale di Cles per medicare una ferita alla testa, che si era procurato cadendo.timis gheorghe

I Carabinieri hanno comunicato e diffuso la foto del romeno e invitano a chiunque lo avesse visto a fare segnalazioni. L’uomo ha un’altezza di 1 metro e 75 centimetri e ha corporatura media. E’ stempiato ed ha occhi azzurri. Il giorno della scomparsa indossava un maglione di colore nero ed un pantalone dello stesso colore.

Fonte: Gazzetta delle Valli

Trovata senza vita la 23enne Daniela

Cronaca

BACENO | 26/10/2013 — Il corpo senza vita di Daniela Moisuc, la 23enne di origine rumena scomparsa l'11 ottobre da Verbania, è stato ritrovato senza vita nei boschi tra Croveo e Goglio, frazioni di Baceno, a non molta distanza da dove 10 giorni fa era stata ritrovata la sua auto. Per la giornata di oggi era stata prevista una nuova battuta di ricerca in zona con l'impiego di una settantina di uomini. Secondo le prime informazioni la ragazza si sarebbe tolta la vita, è stata trovata infatti impiccata.
Del caso si era occupata anche la trasmissione Rai ""Chi l'ha visto?"

l.man.

Fonte: EcoRisveglio

Romena scomparsa: ex fidanzato condannato per omicidio a Enna

Regionali - Sicilia

(AGI) - Enna, 22 ott. - Condannato a 20 anni di reclusione l'uomo accusato di avere assassinato l'ex fidanzata a Leonforte (Enna) e di averne occultato il cadavere. Giuseppe Chiavetta, 45 anni disoccupato e analfabeta, e' stato processato col rito abbreviato dal Gup di Enna e ha beneficiato della riduzione di pena per il rito e dell'esclusione della premeditazione. Vittima la romena Violeta Coroiu, 35 anni, che da tempo viveva a Catania e lavorava presso una casa per anziani. In aula il padre, Nicodin Coroiu, che continuato disperatamente a chiedere il corpo della figlia, mai stato ritrovato, e che fino all'ultimo ha sperato che Chiavetta rivelasse cosa ne ha fatto.
Il 30 ottobre del 2012 la donna, che aveva interrotto gia' da un anno il suo rapporto con Chiavetta, era andata a Leonforte forse per un chiarimento conclusivo anche perche' stava progettando il matrimonio con un uomo conosciuto a Catania. Da quel giorno si sono perse le sue tracce. Chiavetta ha respinto le accuse e da tempo si e' chiuso nel silenzio piu' totale. A suo carico le tracce di sangue della vittima ritrovate su una mannaia nel suo garage e sulla sua auto, che l'uomo aveva consegnato a un demolitore ma fu recuperata dai carabinieri prima che venisse distrutta.

Fonte: AGI

giovedì 24 ottobre 2013

Mostra di un grande scultore romeno Gheza Vida‏

MOSTRA DI UN GRANDE SCULTORE ROMENO –

GHEZA VIDA
Centenario 1913-2013

Inaugurazione:
Sabato, 26 ottobre 2013, ore 18,30

Durata:
dal 27 ottobre al 9 novembre

Orario di visite:
tutti i giorni dalle ore 17,00 alle 19,00

Sala esposizioni

Viale delle Belle Arti, 110

Ingresso gratuito.

Nel centenario della nascita dello scultore Gheza Vida, l’Accademia di Romania in Roma presenta una mostra dedicata al grande artista romeno, autore di alcuni monumenti simbolo della storia nazionale romena.

Nato il 28 febbraio 1913 a Baia Mare, antica località mineraria del Maramures la cui fama artistica internazionale era dovuta alla Scuola di pittura qui creata alla fine dell’Ottocento, Gheza Vida cominciò a scolpire da giovane manifestando una forte comunione con il mondo rurale maramuresano e la vita dei minatori di questa regione particolarmente ricca di forme d’arte popolare. Assorbì fin da giovane l’influenza artistica di Baia Mare, ma conobbe ben presto anche le realtà artistiche della Spagna, dove vi si recò quale volontario durante la Guerra civile, della Francia e dell’Ungheria. A guerra finita conobbe la piena affermazione artistica, realizzando mostre personali e collettive in Romania a Baia Mare, Cluj, Brasov, Satu Mare, Bucarest o all’estero: la Biennale di Venezia, Il Cairo, Alessandria, Damasco, Mosca, Budapest, Bratislava, Praga, Berlino, Leningrado, Sofia, Parigi, Varsavia, Belgrado, Helsinki, Bologna, Torino, Roma, Londra, Aia, Bruxelles. Realizzò opere monumentali, come il grandioso Monumento del soldato romeno di Carei, inaugurato nel 1964, il Monumento dei contadini martiri di Moisei, scolpito prima in legno nell’anno 1966 e poi in pietra nel 1972 o L’assemblea dei vecchi, gruppo statuario, esposto alla biennale di Venezia nel 1972, creazioni artistiche eccezionali entrate nella coscienza pubblica come simboli della storia nazionale, opere di grande importanza della scultura monumentale contemporanea.
I lavori dello scultore si trovano in molti musei e collezioni private della Romania, ma anche in collezioni e musei di Francia, Spagna, Italia, Ungheria, Russia, Iran, Cile. Per la sua opera e il suo impegno artistico ha ricevuto numerosi premi e onorificenze fra le quali: il Premio di Stato (1953), il titolo di Maestro emerito dell’Arte (1957), quello di Artista del Popolo (1964), La Stella della Repubblica (1978). Il maestro Gheza Vida è stato eletto nel 1968 vicepresidente dell’Unione degli artisti romeni, e nel 1974 è stato eletto nel più alto ente scientifico e culturale della Romania: l’Accademia Romena.
Nel 2013, in occasione del Centenario Vida, sotto l’alto patronato dell’Accademia Romena di Bucarest, hanno avuto luogo numerose manifestazioni e mostre, a Baia Mare, Carei, Cluj-Napoca, Bucarest, la mostra aperta all’Accademia di Romania in Roma inserendosi in questa serie di importanti iniziative. La Casa editrice dell’Accademia Romena, in collaborazione con la Casa editrice Mega ha pubblicato l’album Gheza Vida – Centenario, il quale verrà presentato in occasione del Convegno Nazionale dedicato al grande scultore romeno proprio all’Accademia Romena. Nel mese di novembre, con l’aiuto sostanziale del Municipio di Baia Mare si auspica di poter inaugurare nel capoluogo maramuresano l’Atelier memoriale Gheza Vida.

Accademia di Romania

Le sfumature pop di IAMAlina dal vivo al Traffic Club

Mercoledì 30 Ottobre alle 21.30

Promotore: Traffic Club

Dove: via Prenestina, 738 Roma

Quando: 30/10/2013

Orario: Ore 21.30

Sito: http://www.iama-lina.com/

S’intitola “Alina” l’ultimo cd della cantautrice italo-rumena Alina Chelaru in arte IAMAlina, che presenterà da vivo al Traffic Club.
Un set con basso , chitarra, batteria, tastiere per disegnare con parole e musica le 11 tracce che compongono il cd d’esordio. Un percorso che l’accompagna fin da piccolissima allo studio del pianoforte, per poi passare alla scrittura e alla composizione dove il pop più melodico incontra la musica elettronica, il jazz e le sue influenze upbeat anni ’80.
I suoi ascolti spaziano da Florence and The Machine, Sade per passare ai classici Queen e The Doors rendendo un cantato intimo, dove le storie e le emozioni che l’artista ha voluto trasmettere si rincorrono tra virtuosismi da classica e la sensibilità del gospel più caldo.

Mercoledì 30 Ottobre
Ore 21.30
Traffic Club
via Prenestina, 738 – Roma
Ingresso Euro 5
Infoline 328 0547412

Fonte: Funweek

mercoledì 23 ottobre 2013

Roma: Festival Internazionale Altrerisonanze 2013‏

altre|risonanze 2013

Festival Musicale Internazionale "altrerisonanze - dall'antico al moderno"

L'Accademia di Romania in Roma e l'Associazione Aliusmodum organizzano, dopo il successo della prima edizione, la seconda edizione del festival Festival Internazionale "Altrerisonanze - dall'antico al moderno", un evento di respiro internazionale che si svolgerà tra il 3 e 10 novembre 2013 a Roma. Il Festival - organizzato con il sostegno dell'Istituto Culturale Rumeno di Bucarest - percorrerà un viaggio nella tradizione musicale di varie culture nel mondo (Italia, Francia, Germania, Austria, Spagna e Romania), dal barocco fino agli inizi del XX secolo. Questo lungo sentiero sarà realizzato grazie al contributo di artisti di gran valore provenienti dalla Romania, dall'Italia e da altri paesi che rappresenteranno la propria cultura in questo caleidoscopio sonoro.

Usufruendo anche della collaborazione di altri enti musicali italiani (Incontri Mediterranei di Orte, Continuo Records, Musicarte La Bottega), il festival si aprirà domenica 3 novembre in una tra le più belle sale da concerto a Roma - Oratorio del Caravita - con il concerto …das wunderhorn… (Il corno magico) dell'ensemble altrerisonanze diretto da Andrea Riderelli. Nell'anno del centenario della nascita di Constantin Silvestri, questo concerto propone un parallelo tra le influenze popolari transilvane della musica del compositore e direttore d'orchestra rumeno (nella suite "Danze popolari rumene dalla Transilvania") fino a quelle austriache della Quarta Sinfonia in Sol Maggiore di Gustav Mahler. Entrambe le opere saranno eseguite nella forma cameristica a "parti reali" di recente orchestrata da Andrea Riderelli. Accanto agli eccellenti musicisti che formano l'ensemble AltreRisonanze, potremo ascoltare l'incantevole voce del soprano Angela Bucci nell'ultimo movimento della Sinfonia di Mahler.


Il secondo concerto …viaggi musicali… si svolgerà mercoledì 6 novembre nella Sala Concerti dell'Accademia di Romania e sarà dedicato al barocco europeo, con un "concerto di concerti" dove flauto traverso, violino o clavicembalo insieme agli archi si alterneranno di fronte al pubblico, per rincontrarsi insieme nel celebre Quinto Concerto Brandeburghese di Johann Sebastian Bach. I protagonisti di questo evento saranno Pierluigi Tabachin al traversiere, Mauro Lopes Ferreira al violino barocco e Cipriana Smarandescu al clavicembalo insieme all'ensemble aliusmodum.

L'ultimo concerto …non senza fatiga siam giunti a venti… festeggia, domenica 10 novembre, sempre all'Accademia di Romania, i vent'anni trascorsi dalla nascita della classe di clavicembalo dell'Università di Musica di Bucarest, che ha licenziato clavicembalisti noti non solo in Romania, ma anche all'estero. Insieme a Cipriana Smarandescu, l'altra ospite d'onore sarà la clavicembalista Irina Nastase, in un affascinante programma "galante" a quattro mani con musiche di Haydn e Mozart.

info: www.altrerisonanze.it • www.accadromania.it • 06.320.8024

Domenica 3 novembre 2013 • Oratorio del Caravita • Via del Caravita 7A, Roma • ore 20:00 • ingresso libero

…das wunderhorn…

Constantin Silvestri • "Danze popolari rumene dalla Transilvania" (orchestrazione Andrea Riderelli, 2013 • prima audizione assoluta)

Gustav Mahler • Sinfonia IV in Sol Maggiore per soprano e ensemble da camera (orchestrazione Andrea Riderelli, 2013 • prima audizione italiana)

Angela Bucci • soprano - ensemble altrerisonanze - Andrea Riderelli • direttore

mercoledì 6 novembre 2013 • Accademia di Romania • p.za josè de san martin 1, Roma • ore 20:00 • ingresso libero

…viaggi musicali…

Johann Sebastian Bach • Concerto per violino e archi in la minore, BWV 1041
Antonio Vivaldi • Concerto per flauto traversiere e archi in Sol Maggiore op.10 no.4, RV 435
Carl Philipp Emanuel Bach • Concerto per clavicembalo e archi in Re Maggiore, Wq 18
Johann Sebastian Bach • Concerto Brandeburghese no. 5 in Re Maggiore, BWV 1050
Pierluigi Tabachin • flauto traversiere - Mauro Lopes Ferreira • violino - Cipriana Smarandescu • clavicembalo
ensemble aliusmodum

Domenica 10 novembre 2013 • Accademia di Romania • p.za josè de san martin 1, Roma • ore 20:00 • ingresso libero

…non senza fatiga siam giunti a venti…

Franz Joseph Haydn • Sonata a quattro mani in Fa Maggiore H. XVII:A/1 "Il Maestro e Lo Scolare"
Wolfgang Amadeus Mozart • Sonata a quattro mani in Si b Maggiore, KV 358
Wolfgang Amadeus Mozart • Sonata a quattro mani in Do Maggiore, KV 521
Wolfgang Amadeus Mozart • Sonata a quattro mani in Re Maggiore, KV 381
Irina Nastase e Cipriana Smarandescu • clavicembalo

info: www.altrerisonanze.it  - www.accadromania.it  - 06.320.8024

Vizita Ambasadorului la Institutul Naţional de Fizică Nucleară (INFN) din Italia

Comunicat de presă

Vineri, 18 octombrie, Ambasadorul României în Italia s-a aflat în vizită la Laboratorul de la Frascati din cadrul Institutului Naţional de Fizică Nucleară (INFN) din Italia. Doamna Dana Constantinescu a fost întâmpinată şi ghidată de doi responsabili ai Acceleratorului din Frascati, directorul Andrea Ghigo şi coordonatoarea Susanna Guiducci.
La Laboratorul de la Frascati, Ambasadorul român s-a întâlnit cu Cătălina Oana Curceanu, prim-cercetător în domeniul fizicii particulelor elementare şi al fizicii nucleare. Originară din Sfântu Gheorghe, Cătălina Oana Curceanu a studiat fizica la Bucuresti, apoi s-a specializat in Elveţia, cu o teză de doctorat cu care a colaborat la proiectul OBELIX. Cercetătoarea coordonează în prezent două proiecte de avangardă în fizica nucleară - experimentele DEAR şi SHiDDHARTA - şi este responsabilă de mai multe proiecte de colaborare ştiintifică în cadrul Uniunii Europene. La Laboratorul de la Frascati conduce de mai mulţi ani un grup de 20 de cercetatori. În urmă cu două luni, Cătălina Oana Curceanu a lansat în Italia cartea Dai buchi neri all’adroterapia. Un viaggio nella Fisica Moderna/De la găurile negre la hadroterapie. O călătorie în fizica modernă, un manual de fizică, medicină, inginerie, informatică, care răspunde curiozităţilor societăţii contemporane prin intermediul celor mai recente descoperiri ştiinţifice.

Ambasada României în Italia

martedì 22 ottobre 2013

Bab.la, Dicționar online pentru 24 de limbi străine

Bab.la este o companie care se ocupă cu dezvoltarea unei platforme online pentru învățarea limbilor străine și pune la dispoziția utilizatorilor numeroase resurse interesante printre care și 37 de dicţionare de limbi străine în numeroase limbi cum ar fi dicționarul român-englez sau român-italian. Pe lângă aceasta, oferă suport în interpretarea unor fraze sau cuvinte specializate, milioane de traduceri si alte utilități precum forumul de discuții sau jocurile pentru îmbogățirea vocabularului de cuvinte. Mai mult, site-ul poate fi accesat gratuit de oricine.

http://ro.bab.la/

In uscita presso Rediviva Edizioni di Milano il volume di poesia "Supplemento di esistenza" di Spiridon Popescu‏

Di recente presso Rediviva Edizioni di Milano del Centro Culturale Italo Romeno www.redivivaedizioni.com è stato pubblicato il volume di poesie di Spiridon Popescu intitolato “Supplemento di esistenza” (edizione bilingue romeno - italiano) curato e tradotto dalla dott.ssa Mirela Tingire.

Spiridon Popescu è un importante poeta romeno, nato il 4 settembre 1952. Attualmente vive a Târgu – Jiu, città divenuta celebre grazie alla presenza di tre capolavori realizzati dal grande scultore romeno Costantin Brâncuşi: La Colonna infinita, La Porta del bacio e Il Tavolo del silenzio.Ha pubblicato in quasi tutte le riviste di cultura della Romania.
È autore di sei volumi di poesie, di cui uno in edizione bilingue (romeno – francese).
È membro dell’Unione degli Scrittori della Romania dal 1999.
Spiridon Popescu è un poeta particolare, con delle peculiarità alquanto rare. Per coloro che lo conoscono da vicino egli è il poeta che, attraverso il suo lirismo naturale, riesce a svelare ogni momento prosaico della vita. D'altronde la sua vita è un poema unico, un modo di essere interiore, fino ad arrivare all'estasi che solo la poesia riesce a creare, come una droga. [...] La sua cura per la parola scritta è come la cura che il fiume si prende nel levigare le sue pietre, perché - non è così? - non può presentarsi di fronte al mare con le pietre imperfette.
Ion Hirghiduş

Poeti romeni contemporanei - Spiridon Popescu
(a cura di Mirela Tingire)

Ha iniziato col scrivere quartine per i suoi compagni di scuola intorno ai undici o dodici anni, dando loro dei soprannomi strani, ha continuato partecipando a diversi concorsi scolastici di poesie, ha pubblicato nelle più grandi riviste di cultura romene, e stato anche indagato dal regime comunista per le sue poesie anticomuniste ed è stato denunciato da uno dei prefetti della regione Gorj a causa di una poesia. Si tratta del poeta romeno Spiridon Popescu.
Il poeta romeno Spiridon Popescu è membro dell’Unione degli Scrittori della Romania dal 1999 e autore di sei volumi di versi di cui una in edizione bilingue (romeno – francese).

Da quando ha iniziato a giocare con le parole, interpretandole e reinterpretandole, la vita artistica di Spridon Popescu ha dovuto fare i conti con le “regole” del regime comunista. Il suo primo volume di versi “Oglinda dintre noi” [“Lo specchio fra di noi”] esce nel 1991, due anni dopo la caduta di Ceauşescu. Questo perché il poeta rifiutò di modificare alcune delle sue poesie.
“Doamne dacӑ mi-eşti prieten” [“Dio se mi sei amico”] forse la più popolare tra le sue poesie, è cantata dal rinomato attore e cantautore romeno Tudor Gheorghe;

inoltre, grandi attori romeni come Florin Piersic, Adriana Trandafir e Horaţiu Mӑlӑele hanno recitato questa poesia.
Personaggio particolare, dotato della capacità di creare all’istante versi di ogni genere durante una festa il poeta recita alcune poesie che descrivono la situazione del Paese nel periodo comunista, ridicolizzando i coniugi Ceauşescu. Le conseguenze? Tutti – compreso Spiridon – vengono fermati e interrogati dalla polizia. In più, il poeta fu anche pedinato per un certo periodo di tempo.

Durante la collaborazione con un giornale locale vengono alla luce alcuni fatti riguardanti certi affari del prefetto di Gorj di allora, Toni Mihail Greblӑ. Sulla base di queste informazioni fornite dallo stesso giornale, Spiridon Popescu scrive e pubblica un libello che ironizza il suddetto prefetto. Scrive Spiridon: «La prefettura di Gorj bandisce un concorso per il posto di greblӑ [rastrello]. Possono candidarsi tutti gli attrezzi agricoli». Viene quindi denunciato e minacciato con la prigione. I magistrati decidono di non dare avvio alla procedura penale.

Fonte: www.pandurul.ro

Traduzione del volume a cura di Mirela Tingire
Mirela Tingire è nata il 04/07/1974 a Segarcea in Romania. Vive a Brescia dal 2004. Dopo la laurea in Scienze Teologiche e Letteratura presso l’Università degli Studi di Oradea (Romania) ha lavorato come professoressa di letteratura nella Scuola Secondaria di Secondo Grado. Nel 2010 ha conseguito la laurea cum laude in Scienze dell’Educazione e dei Processi Formativi presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. Nel 2012 ha conseguito la laurea Magistrale cum laude in Progettazione Pedagogica e Formazione delle Risorse Umane presso la medesima Università.
Attualmente svolge attività di ricerca, progettazione e formazione presso il Centro di Ricerca “Osservatorio sul Volontariato” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. Inoltre, collabora con diversi Enti ed Istituzioni presenti sul territorio bresciano sui temi riguardanti la progettazione, la formazione, la promozione, il volontariato. Si interessa a tematiche ambientali e di educazione alla salute (alimentazione e stili di vita) nei contesti scolastici.

Collabora da tempo con il Centro Culturale Italo Romeno di Milano.

Iscrizioni aperte per l'8 Premio Internazionale Arte Laguna‏

Vi scriviamo per comunicarvi che le iscrizioni per l'8° Premio Internazionale Arte Laguna sono in corso.

Il Premio Arte Laguna è un concorso internazionale finalizzato alla promozione e valorizzazione dell’Arte Contemporanea. Il concorso prevede l’assegnazione di premi in denaro, l’allestimento di un’importante esposizione collettiva a Venezia, mostre in Gallerie d’Arte Internazionali, collaborazioni con Aziende, Residenze d'Arte e pubblicazione del catalogo.
Il Premio, a tema libero, si suddivide in cinque sezioni: pittura, scultura e installazione, arte fotografica, video arte e performance, arte virtuale e digitale
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8° Premio Arte Laguna: iscrizioni fino al 30 ottobre 2013

5 sezioni di concorso: pittura, scultura e installazione, arte fotografica, video arte e performance, arte virtuale e digitale
Dotazione complessiva: 180,000 €
Partecipazione: rivolto a tutti gli artisti, senza restrizioni d’età o nazionalità, il tema è libero
Chiusura iscrizioni: 30 ottobre 2013

Mostre collettive: a Marzo 2014 i 110 artisti finalisti esporranno la loro opera in uno degli spazi per l’arte contemporanea più conosciuti al mondo, l’Arsenale di Venezia.
La sezione arte virtuale e digitale sarà esposta presso il Telecom Italia Future Centre.
Special selction Under25 presso l’Istituto Romeno di Venezia

TUTTI I PREMI:

35.000 EURO IN DENARO: 7.000 euro per il vincitore assoluto di ciascuna sezione

PREMI ARTIST IN RESIDENCE: 6 collaborazioni internazionali con Partner che offrono agli artisti l'opportunità di vivere un'esperienza creativa al di fuori dello studio d'artista. Scuola del Vetro Abate Zanetti Venezia, Fonderia artistica Battaglia Milano, Loft Miramarmi Vicenza, India ArtResidency, Festival Art Stays Slovenia, Norimberga ArtResidency

PREMIO BUSINESS FOR ART: Riva 1920

La storica azienda di mobili Riva sceglierà il progetto più interessante per realizzarlo in legno di briccola e presentarlo al Salone del Mobile di Milano 2014

PREMI ARTIST IN GALLERY

Mostre personali in gallerie internazionali corredate da un catalogo edito da Musaeum e da una borsa di 500 euro. RUSSIA-Galleria ART re.FLEX; FRANCIA-Galerie Charlot; PORTOGALLO-Carlos Carvalho INDIA-Exhibit320

PREMI SPECIALI

OPEN17 selezionerà un artista per l’esposizione di Sculture e Installazioni al Lido di Venezia

Art Nova 100 – Pechino: proietterà i 10 video finalisti durante la mostra collettiva che si terrà nell’estate 2014

Conosci meglio i premi http://www.premioartelaguna.it/index.php/premio.html

GIURIA INTERNAZIONALE: direttori di museo, critici, curatori

Enrico Bettinello, Silvia Ferri de Lazara, Victoria Lu, Domenico Quaranta, Veeranganakumari Solanki, Miguel Amado, Sabrina Van Der Ley, Andrea Viliani, Jonathan Watkins, Claudia Zanfi

INVIA LA TUA CANDIDATURA ORA
http://www.premioartelaguna.it/index.php/iscrizione.html

Bando di concorso http://www.premioartelaguna.it/index.php/bando.html

Premio Internazionale Arte Laguna
c/o ARTE LAGUNA - Via Roma, 29/A - 31021 Mogliano V.to (TV)
tel. 041 5937242 - fax 041 8627948
info@premioartelaguna.it 
www.premioartelaguna.it

lunedì 21 ottobre 2013

Vizita Ambasadorului la Perugia

Comunicat de presă

Miercuri, 16 octombrie, Ambasadorul României în Italia a efectuat o vizită de lucru la Perugia, având ca obiectiv intensificarea colaborării româno-italiene în plan cultural şi economic, şi concretizarea unei prezenţe româneşti consistente în contextul candidaturii oraşului Perugia la titlul de Capitală Culturală Europeană în 2019.

Vizita Ambasadorului român s-a desfăşurat la invitaţia şi cu sprijinul preotului Ionuţ Radu, păstor al Parohiei române ortodoxe “Sfântul Sava de la Buzău” din Perugia, totodată iniţiator al mai multor proiecte culturale în colaborare cu autorităţile locale.

Programul vizitei Ambasadorului a inclus întâlniri cu primarul din Perugia, Wladimiro Boccali, consilierul provincial pe teme culturale, sociale şi proiecte europene Donatella Porzi, consilierul regional pe teme culturale Fabrizio Bracco şi directorul fundaţiei Perugia2019, Bruno Bracalente. Au fost abordate aspecte legate de participarea românească la candidatura italiană pentru titlul de Capitală Culturală Europeană şi s-au pus bazele unui schimb de experienţă între Perugia şi România, având în vedere experienţa oraşelor româneşti Sibiu (2007) şi Cluj (2015).

De asemenea, Ambasadorul s-a întâlnit cu Prof. Lidia Costamagna, coordonator în cadrul Universităţii pentru Străini din Perugia, cu care a discutat consolidarea rolului jucat de comunitatea de studenţi români prezenţi la Perugia în construirea unei imagini pozitive a comunităţii româneşti din Regiunea Umbria.

În cadrul unei întâlniri cu directorul aeroportului din Perugia, care a inaugurat recent un zbor low-cost către Bucureşti, a fost discutată importanţa dezvoltării legăturilor aeriene între Umbria şi România, atât pentru stimularea contactelor de afaceri, cât şi pentru apropierea comunităţii româneşti prezente în regiune de ţara de origine.

Vizita s-a încheiat cu întâlnirea Ambasadorului cu membrii comunităţii româneşti, desfăşurată la sediul Parohiei române ortodoxe “Sfântul Sava de la Buzău” din Perugia. Au fost trecute în revistă problemele cu care se confruntă cetăţenii români şi a fost exprimată disponibilitatea Ambasadei de a acorda asistenţă.

Ambasada României în Italia

Scuola week-end di cultura, religione e civiltà romena in Toscana

Volontariato
Non-profit in provincia di Firenze

SCUOLA WEEK-END DI CULTURA, RELIGIONE E CIVILTÀ ROMENA IN TOSCANA

Aperte le iscrizioni al progetto dell’Associazione di Promozione Sociale, Culturale e Sportiva "Cultura ,Progresso e Fratellanza nel Mondo Italia - Romania"

Associazione di Promozione Sociale ,Culturale e Sportiva
Italia-Romania,
Firenze,e-mail:italiaromania@gmail.com  
Tel:0039-347-2112422; 0039-339 5485290

Sono aperte le iscrizioni presso la Scuola week-end di Cultura ,Religione e Civiltà romena in Toscana per bambini e ragazzi tra 2 e 14 anni, che si terranno a Firenze dal personale dell’Associazione di Promozione Sociale, Culturale e Sportiva “Cultura ,Progresso e Fratellanza nel Mondo Italia - Romania
Il progetto e stato finanziato dal Ministero degli Esteri Romeno - Dipartimento per i Romeni della Diaspora ,l’Associazione di promozione sociale,culturale e sportiva”Cultura,Progresso e Fratellanza nel Mondo”,Comune di Firenze,Federazione Associazione romene in Europa(FARE) in Toscana e con donazioni da parte della Fondazione Pro - Emaus romeni nel Mondo e la Federazioni Romeni in Europa (FRE) ,Università degli Studi di Firenze
I corsi sono gratuiti

Per informazioni e chiarimenti chiamare - 347-2112422 e/o 339-5485290;
e-mail:italiaromania@gmail.com.

Ricordiamo che Associazione di promozione sociale, culturale e sportiva Cultura, Progresso e Fratellanza nel Mondo Italia - Romania “A.C.P.F.M. Italia – Romania”, costituitasi nel 1994, e stata Svolge attività nel –Terzo Settore ha realizzato e continua realizzare progetti ed iniziative in campo socio-educativo e culturale attraverso lo svolgimento di attività di accoglienza, orientamento, sostegno e integrazione sociale a favore di cittadini non italiani, non comunitari e comunitari, in particolare di nazionalità rumena;
Per cortesia abbiamo bisogno di un supporto per diffondere la notizia di questa importante opportunità per i bambini e ragazzi romeni e quelli romeni di etnie rom per potere la partecipare a questa grande opportunità della nuova apertura della “Scuola week-end di Cultura ,Religione e Civiltà romena in Toscana 2013-2014”
Il progetto che a lungo termine e realizzato anche con l’obiettivo di risolvere il problema della crisi d’identità delle seconde generazioni di giovani romeni di romeni di etnie rom e in più aiutare ad una facile integrazione nei paesi d’Origine, la Romania.

Il progetto “ SCUOLA WEEK-END di Cultura e Civiltà Romena in Toscana “ed educazione civica , e un progetto previsto e finanziato dal Ministero degli Esteri Romeno – Tramite in Dipartimento della Diaspora Romena nel Mondo e le Associazioni di Promozione Sociale e Culturale in Toscana e un progetto a lungo termine che , da anche educazione interculturale, in quanto interazione tra identità, richiede di indagare il processo di costruzione della identità nei bambini e nei ragazzi romeni presenti in Italia ed in Speciale inTtoscana dove e presente una grossa .
Il minore straniero aderisce pienamente alla proposta identitaria che gli viene dalla società d’arrivo e rifiuta, anzi rinnega, tutto ciò che ha a che fare con la cultura d’origine. IN alcuni casi si parla persino di socializzazione anticipatoria, ovvero il processo mediante il quale chi intende emigrare assume già nel proprio paese i valori e gli orientamenti del paese d’arrivo omologandosi ad essi in anticipo (soprattutto grazie ai media).L’assimilazione stata per decenni l’obiettivo principale della politica migratoria proposta dai governi dei paesi occidentali. Oggi il modello dell’integrazione mediante assimilazione è tramontato. Ciò ha significative conseguenze sui minori, in particolare della seconda generazione, che da un lato chiedono assimilazione (persino giungendo a disprezzare le proprie origini) dall’altro la società d’arrivo non è disposta a concederla se non a parole che blocca totalmente l’integrazione nel caso del ritorno della famiglia nel paese d’origine
Si tratta della condizione più frequente: i ragazzi vino al di fuori ed ai margini sia della cultura d’ origine che di quella di arrivo, incapaci di proporre essi stessi una reale proposta identitaria alternativa. A questo si distingue due tipi di marginalità: la marginalità da frustrazione e la marginalità da passaggio. Nel primo caso la marginalità è soluzione adottata a seguito di frustrazione subita nel tentativo di inserirsi nella nuova società. La seconda invece identifica la fase di passaggio verso una nuova identità e non necessarimente va intesa come momento negativo o patologico.
"Tutto questo - sembrerebbe confermare che l’identità sta diventando sempre più simbolica... D’altra parte, l’ipotesi della possibilità di un’identità plurima per molti studiosi rappresenta la soluzione più idonea per una società come quella moderna, in cui le rapide trasformazioni che la interessano, rendono estremamente difficile sviluppare un reale e costante sentimento di appartenenza, nella quale si ha, almeno apparentemente, maggiore libertà di modellare la propria identità e la propria vita. Il passaggio dalla marginalità all’identità plurima può rappresentare una soluzione assai vicina all’identità proposta nella società segnata dalla modernità, dove però la stessa scelta di non appartenenza appare una possibilità di sottrarsi alle identità costituite, con l’obiettivo di formarne delle nuove") In genere frutto di un lento e profondo lavoro analitico in cui l’identità viene formata dal continuo confronto fra i due mondo. E’ frutto di una strategia relazionale che è risultata idonea nel processo di integrazione nella società d’arrivo, evitando l’appiattimento folklorico e la marginalità. In questo secondo caso è anche merito della società l’esser riuscita a favorire questa doppiezza, senza farla divenire una condizione schizofrenica.
In genere la doppia etnicità è ritenuta la soluzione migliore, perchè permette al ragazzo un maggiore equilibrio, una maggiore capacità critica, una maggiore obiettività e sensibilità. La critica, ovviamente, è che questa soluzione rappresenti una aspirazione difficilmente realizzabile e per questo il Ministero degli esteri Romeno insieme alle associazioni presenti in Toscana che conoscono bene le realtà Regionale.

18/10/2013
Non-profit in provincia di Firenze

Fonte: Met Provincia di Firenze

L’Aquila, I° Forum economico Italia- Romania: “Puntare su internazionalizzazione delle imprese e innovazione”

Economia e Finanza,19 ottobre 2013

Sono 3mila le imprese romene, regolarmente iscritte alle Camere di commercio, che operano in Abruzzo. Di questa, circa 400 sono attive in provincia dell’Aquila, nei settori dell’edilizia, del commercio, dei servizi e dell’assistenza alle famiglie. Aziende che rappresentano una risorsa importante, da valorizzare. Questo il tema centrale del primo Forum economico Italia- Romania, organizzato dalla Camera di commercio dell’Aquila e dalla Camera di commercio della Romania in Italia, che si è svolto questa mattina, all’Aquila, nella sala “Tre Marie” dell’Archivio di Stato. “Un importante momento di confronto”, ha dichiarato il presidente della Camera di commercio della Romania in Italia, Eugen Terteleac, “e di dialogo con le imprese romene che operano sul territorio, alle quali proponiamo una serie di servizi che vanno dallo sviluppo delle aziende, all’innovazione, fino alla tutela e alla promozione di interscambi culturali e commerciali”. Nel corso del Forum il presidente Terteleac ha annunciato anche “la possibilità, per l’ente camerale romeno, di farsi garante, nei confronti degli istituti di credito, rispetto alla concessione di fidi alle imprese romene presenti in provincia dell’Aquila”. L’altro argomento, su cui si è concentrata l’attenzione della platea di imprenditori, è relativo all’internazionalizzazione “come strumento”, ha proseguito Terteleac, “di valorizzazione delle imprese aquilane, che possono investire in Romania. Il settore più appetibile è quello agricolo, che gode di uno stanziamento di 9 miliardi di euro di fondi europei per la valorizzazione dell’agricoltura e il ripristino delle infrastrutture. Anche il comparto edile può offrire, in Romania, possibilità di investimento per le imprese aquilane, relativamente alle grandi opere, come la costruzione di autostrade e porti”. “Il primo Forum economico”, ha spiegato Lorenzo Santilli, presidente della Camera di commercio dell’Aquila, “nasce con l’intento di rafforzare l’attività delle imprese romene che operano in Abruzzo, per attirare nuovi investimenti, avviare un percorso di interscambio commerciale e rendere note le opportunità legislative che possono favorire nuovi insediamenti nella nostra provincia. Al centro di tutto il programma figura la cultura dell’accoglienza come grande opportunità di coesione sociale: abbiamo inteso stabilire, come la Camera di commercio della Romania in Italia, un percorso di relazioni per accompagnare le imprese romene nella loro crescita e per fornire, a quelle aquilane, nuove opportunità di sviluppo”. Al Forum economico, moderato dal giornalista Rai, Paolo Rico, erano presenti il vice presidente dell’ente camerale romeno, Ioan Cornel Dinu, il segretario generale, Andrea Amato, il vice presidente della Camera di commercio dell’Aquila, Agostino Del Re, il segretario generale, Fausta Emilia Clementi, il vice Prefetto dell’Aquila, Giuseppe Guetta, la senatrice Stefania Pezzopane, il Presidente dell’Istituto per la cooperazione economica internazionale e i problemi dello sviluppo, Fausto Capalbo, il sindaco di Sulmona, Giuseppe Ranalli e Mihai Barbuliceanu, esperto in fondi europei.

Nella foto i presidenti delle Camere di commercio dell’Aquila e della Romania, Santilli e Terteleac.

Fonte: L'Impronta L'Aquila

Premiato il camionista romeno che salvò la bimba



Fonte: La Repubblica

Tortolì, il maestro del poker porta a casa 50 mila euro Florin Covaci

Florin Covaci
Florin Covaci, giovane rumeno trapiantato a Tortolì, ha vinto 50 mila euro al Sunday special poker, torneo nazionale su internet.

Covaci ha conquistato una bella somma al termine del torneo Sunday special poker al quale hanno partecipato 2086 giocatori provenienti da tutta Italia; un torneo durato oltre undici ore.

Florin, per tutti Coco, ha 24 anni, si è trasferito dalla Romania sei anni fa e a Tortolì ha trovato lavoro e amore. Con la somma vinta aiuterà il padre a pagare i debiti e darà un piccolo accanto per la casa.

I dettagli della notizia in edicola oggi con L'Unione Sarda nell'articolo di Roberto Secci.

Mercoledì 09 ottobre 2013

Fonte: L'Unione Sarda

domenica 20 ottobre 2013

Il sacrificio dell'operaio caduto dal tetto restituisce la vita a quattro persone


PERUGIA - Ha salvato quattro persone l'operaio morto sul lavoro a Gualdo Tadino.
Erano infatti da tempo in attesa di trapianto, i quattro pazienti cui sono stati impiantati gli organi del romeno morto mercoledì in un incidente sul lavoro in un'azienda gualdese.
A riferirlo è l'ufficio stampa dell'Azienda ospedaliera di Perugia: la notte scorsa i reni sono stati impiantati in due diversi pazienti, un impiegato di 44 anni di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) ed un commerciante di 58 anni della provincia di Viterbo. L'intervento chirurgico, durato diverse ore, è stato eseguito dall'equipe del dottor Paolo Baccari, direttore della chirurgia generale del Santa Maria della Misericordia. Come riferisce la responsabile del presidio medico, Manuela Pioppo, i due interventi sono perfettamente riusciti e si aggiungono a quelli compiuti dai chirurghi dell'ospedale Cardarelli di Napoli, dove sono stati trasportati cuore e fegato dell'operaio romeno.

Sabato 19 Ottobre 2013

Fonte: Il Messaggero


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Operaio cade dal tetto morte cerebrale

Il giovane era impegnato nella sostituzione di parti della copertura di un capannone nella zona industriale

Ambulanza, i soccorsi del 118 (Foto Frasca)

Gualdo, 17 ottobre 2013 - E’ attualmente ricoverato in «morte cerebrale» nel reparto di rianimazione dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia il ventinovenne P.R. rumeno, residente nel comune di Gualdo Tadino, rimasto vittima mercoledì mattina di un gravissimo incidente sul lavoro. Intorno alle 9.30, mentre era impegnato, secondo le prime indiscrezioni, alla sostituzione di parti della copertura di un capannone nella zona industriale, per cause in corso di accertamento, è precipitato al suolo da un’altezza di circa cinque/sei metri riportando ferite apparse subito di particolare gravità.

I soccorsi sono scattati con rapidità e sul posto è arrivata un’ambulanza del 118 che ha provveduto a trasportare l’uomo al pronto soccorso dell’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino. I sanitari gli riscontravano la frattura della base cranica, una vasta emorragia cerebrale e traumi in diverse parti del corpo; da qui la decisione di trasferirlo all’ospedale regionale. Nonostante gli sforzi dei medici, la situazione è andata aggravandosi fino ad arrivare alla «morte cerebrale», documentata dai vari tracciati. Una volta appurato, come confermato anche dai familiari, che P.R. era donatore di organi (un esempio cui guardare con grande rispetto ed ammirazione), è stata attivata la competente commissione che sta seguendo la situazione per decidere se e quando assumere le relative decisioni per gli espianti. Le notizie sono state fornite dalla direzione sanitaria del Santa Maria della Misericordia, Intanto si sta muovendo anche la legge, Sul luogo dell’incidente, oltre alle forze dell’ordine, si sono recati tecnici e funzionari dell’ ufficio dell’Asl per raccogliere elementi utili a ricostruire la dinamica del drammatico incidente e conoscere ruolo e posizione lavorativa dell’uomo.

Fonte: La Nazione

Messina: la storia di Giulio, bimbo rumeno morto a 6 anni. I genitori hanno donato gli organi

16 ottobre 2013 Graziella Maccarrone 

È una storia di integrazione e di amore che va oltre confine, quella che ha visto questa notte protagonista al Policlinico “G. Martino” un bimbo rumeno di 6 anni che ha donato gli organi.
Il suo fegato è volato fino in Spagna, mentre i reni sono andati uno all’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino e l’altro al Bambino Gesù di Roma, le cornee alla banca degli occhi di Palermo.

Giulio – i genitori hanno accettato che il suo nome potesse emergere – è stato trasportato presso la terapia intensiva pediatrica del policlinico l’8 ottobre scorso, trasferito da Ragusa dopo un arresto cardiaco.
Il piccolo aveva una patologia che lo ha accompagnato dalla nascita, ma che non aveva influito sulla sua quotidianità “Un bimbo intelligente – racconta la mamma - era un appassionato di macchine, frequentava la scuola elementare, amava leggere le favole. Adesso grazie a lui le favole potrà leggerle anche una bimba spagnola di un anno, in fin di vita, che sta per ricevere il suo fegato”.

In un momento in cui il tema dell’immigrazione è predominante, questa storia parla soprattutto di solidarietà e della voglia di aiutare altri genitori e altre persone in difficoltà, un lavoro di squadra quello che prevale quando la macchina della donazione si mette in moto e che coinvolge più attori: dai medici agli infermieri, ciascuno ha un ruolo determinante.

A seguire tutta la delicata fase di mantenimento del donatore il dott. Francesco Puliatti, anestesista e coordinatore locale per il prelievo di organi dell’AOU G. Martino; con lui ha collaborato la terapia intensiva pediatrica diretta dalla dott.ssa Luisa Gitto e tutto il gruppo del prof. Barberi. In sala operatoria per effettuare il prelievo – concluso questa mattina – c’era l’anestesista dott.ssa Olivia Penna, referente del coordinamento dell’AOU e la dott.ssa Ferreri dell’UOC di oculistica che ha prelevato le cornee, insieme all’équipe di Catania del prof. Verù e a quella dell’Università Spagnola di Barcellona.

Fonte: StrettoWeb

Morta dopo l'amniocentesi. Sono otto gli indagati

La 33enne è deceduta il 4 ottobre
AL SANT'ORSOLA

BOLOGNA - Sono otto le persone iscritte nel registro degli indagati, come atto di garanzia in vista dell'esame medico legale, per la morte di Mirela Florentino Cauc, la donna deceduta il 4 ottobre all'ospedale Sant'Orsola di Bologna. La romena, 33 anni, era incinta alla ventunesima settimana e due giorni prima era stata sottoposta ad amniocentesi. Gli indagati sono sette medici e un'ostetrica. Per tutti il reato ipotizzato è omicidio colposo, per due si ipotizza anche l'interruzione colposa di gravidanza: si tratterebbe di professionisti che hanno svolto l'amniocentesi. Il conferimento dell'incarico per l'autopsia è fissato per giovedì in Procura. Del fascicolo di indagine sono titolari i pm Augusto Borghini e Manuela Cavallo.

07 ottobre 2013 (modifica il 08 ottobre 2013)

Fonte: Corriere di Bologna

Scomparsa di Daniela - Sospese le ricerche

CRONACA
data articolo18 ottobre 2013

Oggi stop delle ricerche, ora tocca alla procura decidere cosa fare.

Baceno - Ancora nessuna traccia di Daniela Moisuc, la 23enne di origine romena scomparsa qualche giorno fa da casa.
Ieri il Soccorso Alpino ha continuato le ricerche per tutto il giorno, partendo dalla zona del ritrovamento dell'automobile della giovane, ma le ricerche non hanno prodotto alcun risultato positivo.
Perlustrato anche il bosco di Osso di Croveo ma tutto ha avuto esito negativo.
Ora toccherà al pm decidere cosa fare e come intervenire, infatti questa mattina tutte le informazioni raccolte in questi giorni sono state consegnate in procura.

Fonte: Edizione Oggi Notizie


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Trento: Carabinieri, scomparsa di Timis Gheorghe

Venerdì 18 Ottobre 2013

(AGENPARL) - Trento, 18 ott - TIMIS Gheorghe, romeno di 55 anni, dal 28 settembre non da’ più notizie di sé ai suoi familiari che, presso questi uffici, ne hanno denunciato la scomparsa. L’uomo, arrivato qualche giorno prima in Val di Non con in mano un contratto di lavoro come raccoglitore stagionale di mele (da alcuni anni lo faceva con regolarità), quella mattina era ricorso alle cure dei sanitari dell’ospedale di Cles per medicare una ferita alla testa, che si era procurato cadendo.

Ritengo che diffondere la foto del TIMIS (i familiari sono d’accordo a che ciò avvenga) possa aiutarci nell’intrapresa attività di ricerca e per questo allego quella consegnataci dai suoi parenti.

Il predetto è alto m. 1,75 e di corporatura media. E’ stempiato ed ha occhi azzurri. Il giorno della scomparsa indossava un maglione di colore nero ed un pantalone dello stesso colore.

Notizie utili potranno naturalmente essere partecipate ai numeri di emergenza 112 e 113.

Fonte: AgenParl

38enne gravemente ferito in campo agricolo, rischia l’amputazione di una gamba

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In: Cronaca, Orte

10 ottobre 2013

Marco D’Angelo

ORTE – E’ giallo sulla dinamica che ha portato al serio ferimento di una gamba C.D., 38enne rumeno, trovato in tarda mattinata in un campo agricolo a Orte Scalo, in località Pian di Terra. Per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri l’uomo ha riportato una seria lesione all’arto inferiore, che potrebbe essergli amputato.

Sul posto, oltre ai militari dell’arma, si sono precipitati i sanitari del 118, che dopo aver portato i primi soccorsi al malcapitato hanno richiesto l’intervento dell’eliambulanza Pegaso 33. L’uomo è stato quindi stabilizzato e condotto al Policlinico Gemelli di Roma in codice rosso.

Potrebbe essersi trattato di un infortunio sul lavoro atipico, non è infatti chiaro se il 38enne stesse lavorando per qualche azienda o in proprio. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri. Secondo le prime ricostruzioni l’uomo stava utilizzando un trattore dotato di un contenitore con cui aspirava acqua da un pozzo tramite una pompa collegata alla trasmissione del mezzo, per una disattenzione sarebbe quindi rimasto agganciato con i pantaloni nel meccanismo, che gli ha provocato la seria lesione alla gamba.

Fonte: OnTuscia

Budrio, esplosione in appartamento dopo fuga di gas: 41enne ustionato

Scoppio nella notte in una palazzina in via Saragozza, per una perdita in cucina. Danneggiato appartamento al primo piano, dove vive un rumeno di 41 anni, rimasto ferito al volto e agli arti

Redazione· 16 ottobre 2013

Un botto e tanta paura nel cuore della notte a Budrio, dove intorno alle ore 4:00, un appartamento al primo piano di una palazzina in via Saragozza è rimasto danneggiato da un’esplosione. A causare lo scoppio, probabilmente, una perdita di gas, in cucina.

J.G., 41enne rumeno, è rimasto ferito ed è stato trasportato dai sanitari del 118 presso il Policlinico Sant’Orsola Malpighi di Bologna, dove è stato ricoverato per le ustioni di secondo grado riportate al viso e agli arti superiori.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco di Bologna e una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Budrio.

Fonte: BolognaToday

L'Aquila, auto pirata uccide un giovane rumeno: si costituisce una donna

Il luogo della tragedia (Foto Vitturini)
Il cadavere è stato trovato intorno alle 7 vicino a Paganica. Indagano i carabinieri

L'AQUILA - Un giovane di nazionalita' romena, Bondoc Dumitru Mitica, e' stato trovato morto intorno alle 7 in via Onna, nella frazione di Paganica, periferia est della citta'. Nel pomeriggio si è costituita una donna, una 49 enne dell'Aquila, P.S. residente nella frazione di Paganica. La donna, che era accompagnata dal suo legale di fiducia, ha rilasciato una dichiarazione che e' ora al vaglio degli inquirenti. L'investimento si e' verificato in via Onna, nei pressi di Paganica, all'altezza dello stabilimento "Comesa" a bordo strada, dove e' stato rinvenuto il cadavere del giovane che era lavorava in un canile. Gli inquirenti avevano già individuato l'auto, grazie ad alcuni frammenti del paraurti di una Fiat "Punto" di colore grigio chiaro. L'auto e' stata sequestrata e sottoposta ai previsti rilievi.

Il cadavere e' stato rinvenuto su un campo accanto al ciglio della strada dai carabinieri della stazione di Paganica mentre si recavano al lavoro. Sul posto hanno operato anche i carabinieri della Scientifica, insieme al medico legale.

Mercoledì 09 Ottobre 2013

Fonte: Il Messaggero


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Badante romena viene licenziata e si dà fuoco

10/10/2013

In fina di vita al S.Eugenio di Roma. Il marito si ustiona nel tentativo di spegnere le fiamme

Abruzzo

GIULIANOVA L'arrivo in Italia con la speranza di una vita migliore, un lavoro come badante che gli permetteva di mantenere la famiglia, seppur con qualche sacrificio. Una quotidianità interrotta da quel licenziamento giunto totalmente inaspettato e che l'avrebbe gettata nella disperazione. Davanti a sè la paura per il futuro, l'impossibilità di far fronte alle spese quotidiane, di poter garantire un futuro alla figlia, di poter aiutare il compagno disoccupato e con problemi di salute. Una disperazione che ieri pomeriggio l'ha spinta ad un gesto estremo con la donna, una romena di 52 anni, che dopo essersi cosparsa di alcool si è data fuoco davanti agli occhi attoniti dei familiari. Pochi secondi che l'hanno trasformata in una torcia umana, salvata solo grazie alla prontezza di riflessi del compagno, un 46enne romeno, che nel prestarle soccorso è rimasto anche lui gravemente ustionato. Tanto che dopo il primo intervento dei sanitari del 118 e il ricovero all'ospedale di Giulianova sono stati entrambi trasferiti immediatamente al centro grandi ustionati del Sant'Eugenio di Roma.

La tragedia si è consumata ieri intorno ad ora di pranzo quando la donna, da anni residenti a Giulianova, avrebbe deciso di farla finita. E.M., 52 anni, badante, da quanto si apprende soffriva da tempo di depressione. Una depressione acuita da quel licenziamento che aveva di fatto privato la famiglia di ogni minima fonte di reddito. La donna, che ha una figlia e che convive con un connazionale, disoccupato e con problemi di salute, era infatti l'unica in famiglia a lavorare. E la perdita del lavoro rappresentava la caduta in un baratro. Tanto che ieri, dopo aver pranzato, avrebbe deciso di farla finita. E così dopo essersi alzata da tavola, in quel seminterrato adibito ad abitazione, si sarebbe spostata in bagno dove si sarebbe cosparsa di alcool per poi darsi fuoco. E così le fiamme l'avrebero avvolta in pochi secondi, trasformandola in una torcia umana. Un orrore di fronte al quale il compagno si sarebbe lanciato sulla donna per cercare di spegnere le fiamme, mentre la figlia avrebbe chiamato il 118 in preda al terrore e alla disperazione. Immediatamente soccorsi i due sono stati immediatamente ricoverati a Giulianova, ma la gravità delle ustioni riportate, con la donna in lotta tra la vita e la morte, ne hanno rso necessario il trasferimento in un centro specializzato. Sul posto, insieme ai sanitari del 118, sono arrivati anche i Carabinieri del reparto operativo di Giulianova, che adesso stanno cercando di ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto, ascoltando anche amici e conoscenti della coppia. Anche se sui motivi del gesto, almeno allo stato attuale, non ci sarebbero dubbi. Quella di Giuliabova sarebbe infatti l'ennesima tragedia legata alla perdita del lavoro. Un lavoro che quando non c'è ti toglie anche la dignità, la forza di andare avanti, di credere ancora nel futuro.

Alessia Marconi

Fonte: Il Tempo

"Fate qualcosa prima che sia tardi". Paese in rivolta contro le festicciole della comunità romena

Cronache

di Alessandro Corroppoli

Portocannone. La protesta corre sul web. A Portocannone da alcuni mesi a questa parte una parte della comunità è in balia delle festicciole notturne dei tanti immigranti romeni che popolano il paese. Se in un primo periodo venivano accolte con simpatia e allegria, complice anche il periodo estivo, oggi stanno diventando motivo di malessere e insofferenza: «Sono le quattro del mattino e tra tarantelle, risate e balletti con alternanza di musica poco soft un’altra nottata in piedi. Sono privi di ogni educazione», sbotta un cittadino.

Portocannone da sempre è un paese che fa dell’accoglienza una caratteristica imprescindibile. La piccola comunità arbresch è stata sin dai primi Anni Novanta meta di migranti provenienti da paesi dell’altra sponda del mar Adriatico. All’inizio furono gli albanesi, oggi sono i romeni.
Sia con i primi che con gli ultimi arrivati, il cittadino di Portocannone si è sempre mostrato cordiale offrendo e mettendo a disposizione quello che aveva e poteva. Ma se con i cugini albanesi, vuoi per affinità linguistiche e culturali (Portocannone è una comunità di origine albanese), l’integrazione e lo socializzazione sono avvenute in maniera spontanea (a distanza di vent’anni in tanti si sono fermati e affermati professionalmente e sentimentalmente), con i migranti romeni le difficoltà di interazione e di socializzazione sono evidenti.

A differenza degli albanesi, i romeni si stanno mostrando un popolo chiuso nelle loro tradizioni e ostile verso ciò che li circonda e li ospita. Anche se non bisogna fare di tutt’erba un fascio e andare a sentire direttamente loro. Che precisano come la loro comunità sia composta da romeni e rom. I rom sono un popolo nomade molto probabilmente di origine indiana mentre I rumeni o romeni, sono invece gli abitanti della Romania. I primi sono molto più primitivi e introversi mentre i secondi più aperti e rispettosi degli usi e costumi altrui.
«In modo rispettoso avevo già segnalato questo ai diretti interessati invitandoli al rispetto dei diritti altrui. Ora capisco che di diritti non hanno neppure idea di cosa siano», scrive un altro cittadino su facebook. E ancora, a conclusione del commento : «Lo scopo di questo sfogo è semplicemente informativo! Cioè, mai si dovrà dire che queste cose non erano state segnalate».

Un avvertimento diretto verso chi amministra la comunità.

Una comunità che da anni è ormai priva di un qualsivoglia controllo: senza caserma dei carabinieri, senza guardie municipali e con una scarsa presenza degli amministratori locali sul territorio. Il sindaco, specie in mancanza totale delle forze dell’ordine, dovrebbe essere egli stesso a garantire nella maniera migliore la sicurezza e la tranquillità della comunità.
Invece l’indignazione cresce: «Siamo troppo convinti di essere e dover essere civili ed educati, forse in certi casi bisognerebbe essere più cattivi» scrive un altro cittadino.

Chi di dovere, il Sindaco Luigi Mascio in primis, riuscirà a cogliere questo disagio che una parte cospicua della cittadinanza vive, e rendere più efficaci i controlli sul territorio oppure, come scrive un altro cittadino: “ Scendo per l’ennesima volta invitando alla ragione o lascio ampio sfogo i miei istinti?”.
Tutti a Portocannone si augurano che l’allarme sociale di queste ultime settimane rientri al più presto magari in maniera pacifica e senza prese di posizione estreme perché, conclude il più tollerante degli utenti che raccontano online la loro protesta, « è giusto dare possibilità alle persone di rendersi conto e di cambiare i propri atteggiamenti».
(Pubblicato il 17/10/2013)

Fonte: PrimoNumero