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lunedì 24 febbraio 2014

Cadavere affiora nal canale Scolmatore

Si tratta di Iulian Patru, il romeno sparito la notte del 29 gennaio. Lo ha ritrovato un pescatore

LIVORNO. Lo Scolmatore ha restituito il suo corpo dopo tre settimane, quando i familiari avevano quasi perso la speranza. Iulian Patru, 43 anni, romeno residente a Pisa, era sparito nella notte tra il 29 e 30 gennaio, risucchiato dalle acque del canale a Colle. Il suo corpo senza vita è stato ritrovato nella tarda mattinata di ieri. Sul posto si è recato il medico legale Damiano Marra per l’analisi esterna della salma. I primi accertamenti dello specialista hanno confermato che la morte è avvenuta per annegamento: nessun segno di violenza. Il suo corpo è stato poi portato al cimitero dei Lupi.

Era da poco passato mezzogiorno quando un pescatore ha avvisato i carabinieri di Collesalvetti della presenza di un cadavere nel tratto del canale che costeggia la località Biscottino. Sul posto, oltre ai militari, è giunta una squadra del nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco di Livorno, che hanno recuperato il cadavere. Dopo i primi accertamenti, è emerso che quel corpo, ormai in stato di decomposizione, apparteneva al romeno sparito a fine gennaio.

La notte in cui è sparito Patru, come accertato dai carabinieri, era in fuga dopo un tentato furto con un gruppo di connazionali. Erano circa le 2 quando il gruppo di romeni aveva tentato di entrare all’interno di un’azienda di allevamento di cacciagione a Grecciano, nel territorio di Collesalvetti. Tuttavia, gli intrusi non avevano fatto in tempo a intrufolarsi che, dopo pochi istanti, nella ditta era scattato l’allarme. Quindi i romeni erano stati costretti alla fuga a mani vuote. Una corsa disperata, con la paura di essere inseguiti dalle guardie giurate. Per questo motivo, per dare meno nell’occhio, avevano deciso di scappare nelle campagne. E per far perdere le loro tracce, si erano lanciati all’interno dello Scolmatore, optando per attraversare il guado. Tre di loro erano corsi avanti, ma Patru era rimasto indietro. E sul momento i compagni non si erano accorti della sua assenza: erano troppo concentrati nella fuga. È stato allora, secondo la ricostruzione dei carabinieri, che Patru era stato travolto dalla corrente.

Il suo caso era finito anche su Chi l’ha visto. Solo dopo dieci giorni, la moglie, dopo aver sperato fino all’ultimo di vedere il marito rincasare, aveva fatto denuncia alla stazione dei carabinieri di San Piero a Grado.

Il 43enne abitava insieme alla moglie in via Aurelia Sud a Pisa. In questi ultimi tempi, non aveva un’occupazione fissa e viveva un momento difficile della sua vita. Nei prossimi giorni, dopo il via libera del magistrato al rilascio della salma, ci sarà il funerale.

21 febbraio 2014

Fonte: Il Tirreno

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