La comunità romena si incontra e si racconta attraverso storie quotidiane, punti di vista, fatti di cronaca, appuntamenti e novità, per non dimenticare le radici e per vivere meglio la distanza da casa.
Informazioni utili per i romeni che vivono in Italia, per conoscere le opportunità che la realtà circostante offre e divenire cittadini attivi.

Bun găsit pe site! Benvenuto!

Comentează articolele publicate!

lunedì 14 luglio 2014

Prima vittima del maltempo. A 33 anni ucciso da un fulmine

NONE
09/07/2014 - IL DRAMMA NEL POMERIGGIO

Autotrasportatore colpito dalla scarica attirata da un albero accanto a cui si era fermato con il suo furgone

Il furgone bianco su cui viaggiava l’uomo che ha cercato riparo sotto la quercia

Ucciso da un fulmine nei prati

LUISA GIAIMO

Maltempo e temporali che per due giorni hanno letteralmente flagellato il Pinerolese ieri pomeriggio hanno causato la prima vittima in Piemonte. Si tratta di un autotrasportatore romeno di 33 anni, folgorato da un fulmine. L’uomo è stato trovato a terra, ormai senza vita, in strada Marbrasso a None, via stretta e sterrata di campagna che costeggia campi coltivati a grano e frumento, a poche centinaia di metri dall’area industriale e a meno di un chilometro dal centro del paese.
Sotto una quercia
Lì, sotto una grande quercia, Lajos Csengeri si era fermato con il suo furgone, un Gran Ducato bianco con targa slovena, per riposarsi. Aveva tirato giù la brandina della cabina di guida, si era messo comodo, tolto le scarpe, indossato le pantofole.
Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri di None e della polizia municipale risulta che, inspiegabilmente, sia sceso dal mezzo, proprio durante il forte temporale.
Erano le 16,45 quando un fulmine ha colpito la parte alta della grande pianta sopra il furgone. E’ bastato un attimo, un rumore fortissimo sentito in tutto il paese, poi l’energia sprigionata dal fulmine, dopo aver colpito la quercia, ha investito il Csengeri. L’uomo è caduto con la faccia nel fango, ucciso da quella scarica di migliaia di volt, accanto al suo furgone.
Soccorsi inutili
Sono arrivati l’elisoccorso del 118, i carabinieri, i vigili del fuoco e la polizia municipale. L’elettrocardiogramma piatto ha confermato il primo parere del medico: «Decesso per arresto cardiocircolatorio da elettrificazione». Così è scritto sul referto di morte.
Nessuna ustione
Sul corpo della vittima non sono stati trovati segni evidenti di bruciature: il fulmine non l’ha quindi colpito direttamente. Lajos Csengeri era nato il 21 novembre del 1981 e lavorava come autotrasportatore. Il suo furgone, al momento dell’incidente, era vuoto: probabilmente aveva appena fatto una consegna nella zona.
I carabinieri della stazione di None stanno cercando, insieme al Consolato della Romania, per quale ditta il giovane stesse lavorando. Ieri sera - non senza difficoltà - sono stati anche rintracciati i familiari.
Il cadavere del giovane romeno - su disposizione del pubblico ministero - è stato portato nella camera mortuaria di Nichelino, dove sarà eseguita l’autopsia.

Fonte: La Stampa

Nessun commento:

Posta un commento