La comunità romena si incontra e si racconta attraverso storie quotidiane, punti di vista, fatti di cronaca, appuntamenti e novità, per non dimenticare le radici e per vivere meglio la distanza da casa.
Informazioni utili per i romeni che vivono in Italia, per conoscere le opportunità che la realtà circostante offre e divenire cittadini attivi.

Bun găsit pe site! Benvenuto!

Comentează articolele publicate!

domenica 31 agosto 2014

Bellissima e romena, una presidentessa alla guida della squadra di basket di Forlì

di Mauro Evangelisti

Non è la prima presidente donna dello sport italiano di alto livello, ma sicuramente è tra le più affascinati. E comunque è la prima arrivata dalla Romania. Da ieri la Fulgorlibertas Forlì, squadra di Gold (la vecchia A2) ha una nuova proprietà e soprattutto una nuova presidentessa: Michell Chirisi, 40 anni (ma ne dimostra dieci di meno), che a tutti gli effetti è diventata la numero uno della società appena rilevata insieme al fidanzato, Max Boccio. A Forlì - piazza dalla grande tradizione cestistica, dove in passato hanno giocato campioni dell’Nba come Bob Mc Adoo, Darryl Dawkins, Ray Sugar Richardson e Mark Landsberger e dove hanno avuto come proprietario anche il compianto Angelo Rovati, consigliere di Prodi - guardano alla nuova cordata con un certo scetticismo.

Boccio, alle spalle un fallimento quando la sua società era lo sponsor della Virtus Bologna in A1, ha detto che i soldi sono della fidanzata, che saranno investiti cinque milioni di euro, che si punta alla quotazione in borsa, alla promozione in A e a sfidare - bum - l’Armani Milano. A fare da garante c’è Alberto Bucci, un pezzo di storia del basket italiano. Lei, la presidentessa, ha spiegato: «Sono felicissima di trovarmi a Forlì, sono un’appassionata di basket, sono stata a diverse partite persino anche in America. Spero di dare il meglio per tutti voi. Lo faccio veramente con il cuore». Intanto, su un sito che segue le vicende della squadra, Forlibasket, hanno già ironizzato, spiegando che con la nuova presidente dopo ogni vittoria invece di Romagna Mia, si canterà Romania Mia.

Fonte: Il Mattino

Nessun commento:

Posta un commento