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martedì 4 novembre 2014

La Romania vista da Roma, 6-12 novembre

Cari amici dell’Accademia

Siamo lieti di invitarvi alla mostra

L A R O M A N I A V I S T A DA R O M A

DIPINTI E DISEGNI DELLA

SCUOLA ROMANA DI PITTURA

“SCIENZA DELL’ARTE”

Immagine in linea 6

A cura di Marco Rossati

ESPOSITORI

ANNA CAPRIOGLIO – BARBARA DI MASSIMO – GIUSEPPE DENTE

ALESSANDRA FORTESCHI – SILVIO GORELLI – SILVANA GUZZO

LUISA MANCINI – PASQUALE NOIA – DANIELA PAPPA

SILVIA PIROZZI – FRANCESCO STRANO – BARBARA ZECHINI

DAL 6 AL 12 NOVEMBRE 2014

VERNISSAGE: GIOVEDI' 6 NOVEMBRE ORE 18.

Accademia di Romania - Sala Esposizioni - Viale delle Belle Arti, 110 - Roma (Valle Giulia)

Accademia di Romania a Roma

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6-12 novembre 2014
Accademia di Romania. Sala Esposizioni
Ingresso: Viale delle Belle Arti, 110

La Romania vista da Roma

Mostra della
Scuola Romana di Pittura
“ Scienza dell’Arte”

dal 6 al 12 novembre 2014

Espongono:
Anna Caprioglio,
Lorenzo Cicerchia,
Barbara di Massimo,
Giuseppe Dente,
Paolo di Tonto,
Zasmine Elgamal,
Alessandra Forteschi,
Silvana Guzzo,
Luisa mancini,
Pasquale Noia,
Daniela Pappa,
Silvia Pirozzi,
Francesco Strano,
Irene Villanova,
Barbara Zechini

A cura di: Marco Rossati

Vernissage:
Giovedì, 6 novembre, ore 18.00

Sono ormai decenni che i rapporti tra Romania e Italia si sono fatti molteplici e intensi non solo sul piano economico o, più in generale,sociopolitico, ma in forza soprattutto dell'Unione Europea, specialmente, sul piano dei "travasi" umani da un Paese all'altro.
Vivere in Italia, vivere a Roma come noi, oggi significa una molteplicità di incontri e sollecitazioni interetnici e interculturali un tempo inimmaginabili e gran parte di questi incontri e sollecitazioni è costituita dalla folta presenza di cittadini romeni, ormai da noi attivi ovunque e praticamente in tutti i settori.
Può succedere, dunque, che per un artista ( o per una Scuola di artisti) questa presenza diventi fonte di curiosità intellettuale.
Può succedere che si sviluppi il desiderio di "indagare" sul mondo romeno (coi propri strumenti, nella fattispecie con la pittura). Indagare artisticamente se non sulla realtà romena nella storia e nella sua essenza , sulle idiosincrasie creative che tale apporto può essere capace di far scaturire in un pittore romano. Può succedere talvolta, tenendosi lontano dal mero folklore, che le idiosincrasie divengano cosi sottili da rendere sul piano pittorico quasi impalpabili e sfuggenti le diversità tra la sfera "romana" e la sfera "romena", come appunto nei nomi. Una figura è una figura e un paesaggio è un paesaggio, simili ad altre figure e ad altri paesaggi di ogni angolo d'Europa. Non di rado la differenza consiste nei quasi impercettibili umori che l'artista ha voluto o creduto di mettere nella sua opera.
Romania, paese lontano eppure vicino a Roma nelle sue radici storiche, cosi vicino da portare la Città Eterna nella stessa identità del suo stesso nome.
Ecco, con questa mostra la Scuola Romana di Pittura “Scienza dell’Arte” intende portare tale curiosità, tale serie di stimoli, a compimento artistico, oltre che a esercizio di una peculiare creatività pittorica; quella legata a una tematica precisa proveniente dall'esterno come in una comessa d'arte di una collezionista che richiede un sogetto o una tematica particolari.

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