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lunedì 27 gennaio 2014

31 gennaio 2014. Centro Culturale Italo Romeno alla terza Giornata Interculturale, organizzata dall'Università degli Studi Bicocca Milano‏

Centro Culturale Italo Romeno alla terza Giornata Interculturale organizzata dall'Università degli Studi Bicocca Milano

VENERDI 31 GENNAIO 2014

dalle 9 00 alle 19 00

presso la sede del prestigioso Ateneo milanese in Piazza dell’Ateneo Nuovo 1 a Milano, Edificio U6.

Muoversi Verso. Luoghi delle città, dialoghi interculturali e l'argomento che lo propone Università degli Studi Bicocca di Milano alla terza edizione della Giornata Interculturale.

La Terza Giornata Interculturale Bicocca è organizzata dal Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”, in partnership con United Nation Alliance for Civilization, The Intercultural Innovation Award e BMW Group Italia.

La Terza Giornata Interculturale Bicocca intende indagare varie esperienze che uniscono la conoscenza e l’accumulazione dei saperi tradizionali con la costituzione progressiva di nuove proposte e nuovi modelli. L’obiettivo è riflettere sui temi dell’intercultura, ricercare, condividere, valorizzare esempi di buone convivenze fra cittadini immigrati e nativi nella prospettiva del dialogo e dell’interazione.

Un'intera giornata dedicata all'tema dell'intercultura per riffletere, ricercare, condividere e valorizzare esempi di buone convivenze fra cittadini immigrati e nativi. La giornata vedrà la presenza di docenti universitari, intellettuali, operatori di strutture territoriali, giornalisti, esponenti delle comunità straniere che vivono in Lombardia.

L’iniziativa che si avvale del coordinamento scientifico della Prof. Mariangela Giusti, professore associato del dipartimento di Scienze Umane per la Formazione R. Massa dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, è stata riconosciuta da UNAOC (United Nation Alliance for Civilization).

L'importante evento gode del patrocinio della Regione Lombardia, Provincia di Milano, patrocinio del Ministero per l’Integrazione, del MIUR e del Comune di Milano.

La giornata di lavori e dibattiti sul tema dell’intercultura si svolgerà in Aula Magna e nelle aule e negli spazi ad essa attigue, con un programma articolato che partirà alle ore 9:00 fino alle ore 19:00.

I partecipanti avranno modo di ascoltare gli interventi di istituzioni, docenti, rappresentanti della società civile, sociologi, antropologi, imprenditori sociali e partecipare a workshop tematici. Il programma della giornata e sul sito dell’Ateneo www.unimib.it  e su www.press.bmwgroup.com/pressclub/p/it/startpage.html .

Tra le varie altre realtà culturale dalla Regione Lombardia e stato invitato anche il Centro Culturale Italo Romeno (www.CulturaRomena.it , www.redivivaedizioni.com ), associazione fondata nel 2008. In occasione verrano presenti i progetti culturali avviati nel corso degli anni del Centro Culturale Italo-Romeno nel teritorio lombardo;

Durante l’orario di apertura 9 00 -19 00 C.C.I.R. presenterà al pubblico: i depliant, materiale informativo, saranno distribuiti opuscoli di promozione turistica della Romania, libri, riviste, proietatti i film video, ecc. Sarà allestito uno stand della casa editrice Redviva. La presenza del C.C.R. gode del patrocinio del Consolato Generale della Romania a Milano.

La partecipazione del C.C.I.R all'evento e stata coordinata da: Violeta Popescu, Daniela Nenciulescu, prof. Valentina Negritescu, Catalina Munteanu, Alina Nastase, Giada Bossi, Alexandru Barsan, Alina Antonia (da parte della Lega degli studenti romeni all'estero).

L’atrio al piano terreno dell’Edificio U6 ospiterà: SPAZIO POSTER e DEMO Associazioni, Organizzazioni e Centri espongono documentazione cartacea o filmata delle proprie attività attraverso cartelloni, materiali pubblicitari, brevi dimostrazioni.

Vi aspettiamo!

Ziua Culturii Romane marcata la Milano‏ / Festa della Cultura Romena a Milano‏

 
Ziua Culturii Naţionale, marcată la Milano Ziua Culturii Naţionale, marcată la Milano

de Iuliana Anghel

Cele mai frumoase poezii semnate de Mihai Eminescu, recitate în limbile română şi italiană, au marcat serata literară găzduită de Consulatul General al României din Milano.

Serată literară la Milano. Foto: Centrul Cultural Italo-Român de la Milano

Cele mai frumoase poezii semnate de Mihai Eminescu, recitate în limbile română şi italiană, şi lansarea celui de-al doilea volum al "Reperelor culturale româneşti în Peninsulă", elaborat de Centrul Cultural Italo-Român de la Milano, au fost principalele momente care au marcat serata literară găzduită pe 19 ianuarie de Consulatul General al României în capitala lombarda.

Paginile volumului publicat de Rediviva, singura editura românească din Peninsulă, ne ofera aspecte esenţiale din trecutul şi prezentul relaţiilor dintre cele două ţări: de la misiunea diplomatică a poetului Vasile Alecsandri în Peninsulă şi succesul sopranei Hariclea Darclée, căreia Puccini i-a dedicat aria “Vissi d’arte, vissi d’amore” din opera Tosca, la prezenţa românilor în Italia, a italienilor în România, şi la colaborarea dintre Radio România şi Radio Rai, ilustrată în acest volum prin proiectul editorial comun “Drumul fagilor în Bucovina”, realizat în 2013, în contextul celei de-a 85-a aniversări a serviciului public de la Bucureşti.

La Consulatul General de la Milano, românii au celebrat ziua propriei culturi alături de italienii veniţi să o descopere sau să o cunoască mai bine, au explicat pentru Radio România Violeta Popescu, director al Centrului Cultural Italo-Român, şi George Bologan, Consul General al României în capitala regiunii Lombardia.
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Iuliana Anghel,responsabile redazione italiana RRI.

Festa della Cultura romena a Milano

Le più belle poesie firmate dal sommo poeta nazionale, Mihai Eminescu, recitate in romeno e italiano, e la presentazione del secondo volume delle “Impronte culturali romene nella Penisola”, elaborato dal Centro Culturale Italo-Romeno di Milano, hanno segnato la serata letteraria ospitata il 19 gennaio dal Consolato Generale di Romania nel capoluogo lombardo.

Un evento organizzato dal Centro Culturale Italo-Romeno di Milano e dall’Editrice Rediviva, in collaborazione con il Consolato Generale, e dedicato alla Giornata della Cultura Nazionale e al 164esimo anniversario della nascita del sommo poeta nazionale romeno.

Le pagine del volume pubblicato dalla Rediviva, l’unica editrice romena nella Penisola, diretta dalla scrittrice Ingrid Beatrice Coman, ci offrono aspetti essenziali del passato e del presente dei rapporti tra i due Paesi: dalla missione diplomatica del poeta Vasile Alecsandri nella Penisola e il successo del soprano romeno Hariclea Darclée, al quale Puccini ha dedicato l’aria “Vissi d’arte, vissi d’amore” della Tosca, alla presenza dei romeni in Italia, degli italiani in Romania e alla collaborazione tra Radio Romania e Radio Rai, presentata in questo volume attraverso il progetto editoriale comune della “Via dei faggi in Bucovina”, realizzato nel 2013, in occasione dell’85esimo anniversario del servizio pubblico di Bucarest.

Alla serata letteraria di Milano, il poeta Viorel Boldiş ha presentato il suo volume di poesie “Il mulinaio degli dei. Poesie dall’estero”, uscito di recente presso la Rediviva.

Sono intervenuti il Console Generale di Romania a Milano, George Bologan, la Direttrice del Centro Culturale Italo-Romeno, Violeta Popescu, la scrittrice Ingrid Beatrice Coman, Direttrice della Rediviva, il poeta Viorel Boldiş, l’attore e il regista Vlad Scolari, accanto ad altri ospiti. Gradevolissima la presenza di un gruppo di studenti del Liceo bilingue “Dante Alighieri” di Bucarest, che hanno partecipato a uno stage presso l’editrice Rediviva.

Al Consolato Generale di Milano, i romeni hanno celebrato la Giornata della propria cultura accanto agli italiani giunti a scoprirla o a meglio conoscerla. “Abbiamo voluto offrire questo evento ai romeni che ricordano Eminescu, che ricordano il proprio Paese, e offrire uno spazio in cui dar voce ai pensieri, alle poesie e a quello che pensano del grande poeta, per avere in sentimento di stare veramente insieme, per dirsi cose belle”, ha spiegato a Radio Romania la direttrice del Centro Culturale Italo-Romeno, Violeta Popescu.

L’omaggio al poeta Mihai Eminescu, tradotto in italiano già dai primi del Novecento, rappresenta una delle iniziative di diplomazia culturale promosse dal Consolato Generale di Romania a Milano, nella cui area di competenza rientrano alcune delle regioni del nord d’Italia, regioni in cui vivono circa 240.000 romeni. Il Console Generale, George Bologan, ha fatto riferimento all’importanza di simili eventi che consentono una migliore conoscenza reciproca. Da luglio prossimo, Milano diventerà un punto di riferimento nel semestre italiano di presidenza dell’UE e nel 2015 ospiterà l’Esposizione Universale.

Il rumeno Andrei Nechita entra a far parte della Mg.Kvis - Trevigiani - Wilier - Norda. Debutto a Donoratico

Mg.Kvis - Trevigiani - Wilier - Norda 2014
Andrei Nechita
Uomini
Ciclomercato

Andrei Nechita sale in corsa sul treno della Mg.Kvis - Trevigiani - Wilier - Norda. Il campione nazionale romeno su strada e a cronometro è il tredicesimo nome nell'organico del team azzurro, un ingresso a stagione avviata che va ad incrementare il potenziale della squadra soprattutto nelle gare contro il tempo e sui percorsi impegnativi. Per Nechita, tutto sommato, si tratta di un ritorno alle origini: nel 2011 ha corso con l'U.C. Trevigiani vincendo, tra l'altro, il Giro di Romania.

Andrei Nechita è nato a Barlad, in Romania, il 29 maggio 1988. Dal 2002 abita a Quinto di Treviso. Il suo primo anno in bici da corsa è stato il 2003, con la Coppi Gazzera. Dal 2008 ininterrottamente indossa la maglia di campione nazionale. Ha vinto Il Giro di Romania, le gare di Reda, Calvatone e Molvena, il Trofeo Città di Castelfidardo, una tappa al Tour of Szklerland, la Medaglia d'Oro Frare De Nardi e il G.P. Lessinia. Ai recenti campionati del mondo Élite di Firenze si è classificato al 47° posto.

«Lo conosciamo bene, Andrei è un ciclista di valore, oltre che un bravo ragazzo - commenta Marco Milesi, direttore sportivo della Mg.Kvis - Trevigiani - Wilier - Norda. Indubbiamente con lui il livello della nostra squadra si alza ulteriormente, nelle corse in linea e a tappe. E' un corridore che sa dare il suo contributo sia aiutando i compagni, sia cercando la vittoria in gare selettive. Il suo palmarès parla per lui».

Il debutto di Andrei Nechita con la nuova maglia è previsto domenica 2 febbraio al Gran Premio Costa degli Etruschi.

(Comunicato stampa Mg.Kvis - Trevigiani - Wilier - Norda)

Fonte: CicloWeb

“Pronti a mettere gli avversari allo spiedo”, romeni e italiani nella squadra ‘Santa Rita’

I ragazzi sponsorizzati dal Girarrosto sul campo
Pubblicato in Sport | micheleguidetti@termolionline.it 19 gennaio, 2014 |

TERMOLI. Nuovo turno per il torneo amatoriale di calcio a 5 “Arcadia” e andiamo a conoscere meglio la squadra che si fregia del nome Santa Rita Girarrosti, un nome sicuramente gustoso che tra le altre prerogative ha anche quella di essere una squadra multietnica, formata appunto da una parte da ragazzi del posto e dall’altra da ragazzi di origine romena.

E’ il primo anno che giocano assieme e alcuni di loro hanno dei trascorsi di calcio a 5 e a 11 e quest’anno si stanno prendendo discrete soddisfazioni essendo a questo punto del torneo al 6° posto, noi ne parliamo con un giocatore portavoce della squadra Nello Di Giandomenico. “In realtà – dice Nello – non osavamo pensare che a questo punto del torneo avremmo occupato la sesta posizione con 34 punti, questo ci gratifica molto, siamo davvero messi bene e fra poco giocheremo contro la Dommar Eni che è al terzo posto quindi una gara dura ma tutto può accadere”.

Se qualcuno volesse scherzare sul vostro nome e mettervi a rosolare su di un girarrosto troverebbe pane per i propri denti?

“No, non sbagli, sarà dura per chiunque farci allo spiedo anzi al contrario visto che gli spiedi li abbiamo noi è più facile che possa accadere il contrario”.

La vostra è una formazione eterogenea.

“Sì, due o tre italiani e gli altri romeni, abbiamo creato una cooperazione calcistica, comunque i ragazzi dell’est sono bravissimi”.

Ma eravate già un gruppo consolidato.

“No ci siamo conosciuti quest’anno, l’anno scorso avevamo un’altra squadra e quest’anno abbiamo formato questa multinazionale”.

Precedenti esperienze?

“Io calcio a 11, poi ho giocato come portiere lo scorso anno qui al torneo e quest’anno siamo davvero cresciuti come è cresciuto anche come qualità questo torneo grazie anche ad Antonio Giuditta uno dei promotori, loro i ragazzi rumeni sono in gamba capiscono bene la lingua”.

Non avevate grossi traguardi ma a questo punto l’appetito vien mangiando.

“Certo a questo punto l’appetito ci dice che vogliamo assaggiare qualcosa di più gustoso”.

Nello diciamocela tutta il vostro sponsor con i suoi ottimi prodotti vi rifocillerà aldilà dei risultati che senso ha per voi giocare per qualificarsi alla Porchetta Cup, quella per voi arriva ugualmente, tanto vale lottare per trofei e posizioni più importanti.

“Indubbiamente la Porchetta Cup noi l’abbiamo già messa in forno, adesso lottiamo per una posizione più alta possibile, una sorta di piazzamento Uefa (o Europa League, ndr)”.

Qual è il vostro giocatore più rappresentativo?

“Abbiamo Nico La Torre, una roccia difensiva, chi invece segna tanti gol sono Alexandru, Sergiu e Iulian, loro sono davvero tre bomber fortissimi, hanno giocato il calcio a 11 in Romania”.

Fonte: TermoliOnline

Di Marzio: “Per Tatarusanu bruciate Monaco e Inter”

18 gennaio 2014

Come anticipato qualche giorno fa da Fiorentinanews.com, la Fiorentina si è di fatto assicurata il portiere rumeno Ciprian Tatarusanu, che sarà viola dal prossimo primo luglio, subito dopo la scadenza del contratto con la Steaua Bucarest. Un’altra conferma giunge anche dalle parole di Gianluca Di Marzio di Sky sul proprio sito: “Fiorentina attivissima in queste ultime ore di mercato. Dopo aver rinforzato centrocampo ed attacco, la società Viola ha messo le mani su Ciprian Tatarusanu, portiere dello Steaua Bucarest. La Fiorentina anticipa tutti e blocca questo ragazzo rumeno, in scadenza, già nel giro della Nazionale. Mancano ancora le firme. Nelle ultime ore Inter e Monaco hanno provato a sondare il terreno per Tatarusanu, approfondimenti con l’agente del giocatore. La Fiorentina però sembra in netto vantaggio, Tatarusanu ad un passo”.

Fonte: FiorentinaNews


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domenica 26 gennaio 2014

Due vescovi per la consegna di Sant’Ignazio. La parrocchia ortodossa consacrata a San Callimaco

di Andrea Arena
22 gennaio 2014

Sono oltre novemila nella Tuscia, dicono i censimenti, e una discreta rappresentanza è qui, oggi, nella chiesa di Sant’Ignazio, in piazza Mario Fani, giusto di fronte alla sede della Provincia. Sono i fedeli ortodossi romeni, accorsi in un giorno particolare: l’affidamento della chiesa alla loro parrocchia, romena ortodossa appunto, consacrata a San Callimaco di Cernica.
Vengono da tutto il viterbese, non solo dal capoluogo. Molte donne hanno il capo coperto da un velo sottile e spesso decorato, gli uomini con la giacca dei giorni importanti, molti giovani. Cantano e pregano la liturgia celebrata dal vescovo della diocesi ortodossa romena d’Italia, monsignor Siluan, insieme al vescovo di Viterbo Lino Fumagalli, che ha ascoltato le richieste dei “fratelli ortodossi” e ha concesso loro l’utilizzo della chiesa di Sant’Ignazio, che era rimasta chiusa al culto da diversi anni ormai e che consente ai fedeli di poter officiare i loro riti in una collocazione più ampia rispetto alla precedente, imn via Sant’Antonio. In prima fila, il presidente della Provincia (e “vicino di casa”) Marcello Meroi e il sindaco Leonardo Michelini, accompagnato dall’assessore Fabrizio Fersini.
Poi la liturgia, che è avvenuta, come spiegano gli stessi ortodossi “nell’ottavario di preghiera per l’Unità dei Cristiani e si pone come segno bello di comunione nell’unica fede in Gesù Cristo e di Fratellanza tra i popoli”.

Fonte: ViterboPost

Alla Chiesa del Carmine la celebrazione per l’unità Cristiana

23 gennaio 2014
Religione
di Matteo Gioiosa

Celebrato il rito della Chiesa Bizantina con Padre Marian Micu

Il 22 gennaio nella Chiesa del Carmine, per la settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani vi è stato Padre Marian Micu della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia. Padre Marian celebra nella Chiesa del rito o di Loreto di Torremaggiore nella prima e nella terza settimana di ogni mese dalle ore 9,00 alle ore 12,00.

Padre Marian ha celebrato l’Ufficio vespertino della Chiesa Bizantina collaborato dal parroco don Giancarlo e da don Peppino e da un giovane assistente della comunità ortodossa romena. Ogni anno nella metà del mese di gennaio si celebra la settimana per l’unità dei cristiani.

Abbiamo assistito al rito e abbiamo notato che nella sostanza non vi sono tante differenze da continuare ad essere divisi. Ma occorre tempo per arrivare all’unità. Già l’incontrarsi ogni anno rivela la volontà di arrivare all’unità. Occorre però tanta pazienza e tanta buona volontà. Quante generazioni ancora? Occorre che ognuno di noi preghi Cristo perché si arrivi a ricongiungere quel solo corpo che era all’inizio del cristianesimo.

Anche se la chiesa era piena di gente non ho notato la presenza di sacerdoti di altre parrocchie. Questo dovrebbe farci capire che occorrono tempi lunghi perché prima dobbiamo essere uniti noi che ci proclamiamo cristiani cattolici, darne la dimostrazione effettiva di unità per presentarci credibili al tavolo della unità dei credenti in Cristo.

Signore manda il tuo Spirito di Verità, perché ognuno di noi cattolici possa discernere la Parola: «Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi» e perché possiamo rigettare le divisioni attraverso l’appartenenza, così come dice San Paolo, io sono di Paolo, io sono di Apollo, ecc. Dobbiamo essere convinti e credenti in Cristo Gesù, uno e unico.

Fonte: Sannicandro

“Operation vote”: parte la campagna di Cospe per la partecipazione dei cittadini comunitari alle prossime elezioni

gennaio 17, 2014 by Periscopio

Un video d’animazione (visibile alla fine dell’articolo) per le tv locali, un sito (www.operationvote.eu ), una pagina facebook (www.facebook.com/OperationVoteItalia), brochure informative, affissioni pubbliche a Firenze, Prato, Empoli, Sesto Fiorentino e Scandicci e spot in radio locali e nazionali: è al via la campagna toscana, realizzata da COSPE in collaborazione con Regione Toscana, Associazione Europaeus e Associazione Spirit Românesc, per promuovere la partecipazione dei cittadini dell’Unione Europea alle elezioni amministrative (scadenza per le iscrizioni alle liste elettorali 15 aprile) ed europee del maggio 2014 (scadenza entro il 25 febbraio).

Nonostante il loro numero crescente, l’inclusione dei cittadini comunitari residenti in Italia nella vita politica è limitata. Ciò è particolarmente evidente in occasione delle elezioni ma anche la partecipazione dei cittadini stranieri provenienti da Paesi UE nelle attività dei partiti politici, delle associazioni e dei sindacati è piuttosto bassa.

In Toscana su 110.741 stranieri comunitari residenti solo 1319 sono iscritti alle liste elettorali per il parlamento europeo e 3804 alle amministrative (fonti: ufficio elettorale Regione Toscana ottobre 2013 e Istat 2011). E ad esempio, su 77.138 romeni residenti, i cittadini comunitari più numerosi nella nostra regione, solo 1,6% si è iscritto per votare alle europee e il 15,9% alle amministrative.

“Operation Vote” è un progetto che affronta proprio la questione della limitata partecipazione politica e sociale dei cittadini comunitari residenti in altri Stati membri, integrando le iniziative intraprese dagli Stati membri e dalle autorità locali volte a sensibilizzare i cittadini UE sui loro diritti elettorali promuovendone la partecipazione politica attraverso una stretta collaborazione tra le organizzazioni che lavorano con i migranti da Paesi europei.

Il progetto realizzato in 5 Paesi (Italia, Austria, Portogallo, Spagna, Svezia) ha il supporto del programma Fundamental Rights and Citizenship dell’Unione Europea e prevede, entro ottobre 2014, di realizzare una ricerca per analizzare la partecipazione politica dei migranti provenienti da Paesi dell’Unione in ogni Paese del progetto, uno studio che presenti raccomandazioni agli Stati membri e che indichi le azioni più efficaci per garantire la partecipazione e infine una conferenza conclusiva per analizzare i primi dati delle campagne a livello europeo e diffonderne i risultati.



Il video è disponibile anche su www.cospe.org  e su www.operationvote.eu

Fonte: Piazza delle Notizie


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Il rinnovo della patente via web

Logo del Portale dell'Automobilista
09.01.2014

In vigore la nuova procedura per il rinnovo della patente di guida. A casa dell'automobilista la card antifalsificazione stampata al laser

Entra in vigore oggi la nuova procedura per il rinnovo della patente di guida. Gli automobilisti riceveranno a casa il nuovo documento e, pertanto, non dovranno più attaccare sulla vecchia patente la 'targhetta-bollino' che certifica l'avvenuto rinnovo.

La nuova procedura telematica via web, varata dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, diviene quindi più rapida e sicura delle precedenti. Gli operatori abilitati e forniti di credenziali e pin, come ad esempio le autoscuole, potranno accedere tramite una connessione internet al Portale dell'Automobilista e attivare la procedura in due fasi: nella prima verranno verificati, ed eventualmente modificati, i dati presenti nell'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida; nella seconda, il medico inserirà nella 'maschera' dell'automobilista i dati del rinnovo e le eventuali prescrizioni, la foto e la firma 'scannerizzate'. Costo dell'operazione: € 25.

Al termine della procedura viene rilasciata al cittadino una ricevuta che consente la guida per sessanta giorni, termine entro il quale riceverà nella propria abitazione il duplicato della patente rinnovata, una card simile alla precedente ma stampata con nuove modalità laser e criteri antifalsificazione.

Fonte: Ministero Dell'Interno

Iseo Serrature acquista in Romania

Pubblicato il 22 gennaio 2014

(red.) Di fronte a tante aziende che cedono alla crisi ce ne sono altre che, fortunatamente, mietono successi. Una di queste è Iseo Serrature che continua la sua espansione internazionale.
Il 16 gennaio, il gruppo presieduto da Evaristo Facchinetti ha infatti siglato un preliminare per rilevare l’intero pacchetto azionario della rumena Feroneria Prod SA, azienda rumena attiva nella produzione di serrature che ha chiuso il 2013 con un fatturato di poco inferiore agli 11 milioni di euro. Feroneria Prod S.A è azienda leader in Romania ed impiega circa 300 addetti nello stabilimento di Arad, vicino a Timisoara. Con questa operazione il gruppo Iseo, fra le più significative realtà multinazionali con sede a Pisogne e attivo nella produzione di sistemi per la sicurezza e anti-intrusione, «rafforza la propria presenza internazionale garantendosi una posizione importante anche nel mercato dell’Europa orientale», dicono dalla società con un trionfale comunicato.
Il gruppo Iseo attualmente occupa circa 800 dipendenti e nel 2013 ha fatturato circa 115 milioni di euro, di cui l’80% destinato all’export. L’acquisizione di Feroneria Prod rientra nella strategia di sviluppo del gruppo Iseo, attuata mediante acquisizioni di società sinergiche, di buona reputazione commerciale, come appunto Feroneria Prod, che costituisce un canale ideale per una maggiore penetrazione nel mercato in Romania ed in generale verso i Paesi dell’Est Europa.
«La complementarità delle gamme di prodotti è perfetta», dice Pierre Bourgmayer, Direttore Generale, mentre il presidente Facchinetti sottolinea come questa nuova acquisizione segni un rafforzamento del gruppo bresciano «e garantisce una presenza diretta che è fattore essenziale per garantire un posizionamento significativo ed un’offerta di prodotti sempre più sofisticati».

Fonte: QuiBrescia


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Romania, all’arte di soffiare il vetro mancano nuovi polmoni

Pansa a Bucarest contro criminalità

(ANSA) – ROMA, 21 GEN – Missione in Romania per il capo della Polizia, Alessandro Pansa che oggi a Bucarest ha firmato due accordi per il contrasto alla criminalità organizzata. Gli accordi rafforzano i progetti di cooperazione tra i due Paesi per lo scambio di informazioni e la caccia ai latitanti. Prevedono anche la collaborazione nelle indagini, la partecipazione ad attività operative e indagini congiunte, l’organizzazione di corsi di formazione. A Bucarest Pansa incontrerà il primo ministro romeno, Victor Ponta.

Fonte: ANSA

Indagini al palo, Marius non si trova

RUMENO SCOMPARSO Nessuna traccia del ragazzo rumeno scomparso il 13 dicembre scorso. Il codice Imei del cellulare e la Sim card non danno indizi utili

Prosegue il mistero sulla sparizione di un 21enne rumeno, residente a Lendinara (leggi articolo). Il summit tra inquirenti in Procura non fa emergere indizi rilevanti: il telefono non è più stato riacceso. È in città arrivano le telecamere di "Chi l'ha visto?"

Lendinara (Ro) - Nessuna traccia. Il caso di Marius Gheorghe Ciobanu il giovane rumeno 21enne residente a Lendinara, sembra restare al palo.
A distanza di oltre un mese dalla misteriosa scomparsa, non c'è a tutt'oggi alcuna evidenza, nemmeno elettronica: la sim card del cellulare, infatti, non risulta più essersi attivata e nemmeno il codice Imei del telefono ha più dato segni di vita dalla sera del 13 dicembre scorso.
Questo lo stato delle indagini dopo il faccia a faccia nella giornata di oggi, 22 gennaio, tra gli investigatori e il procuratore della Repubblica di Rovigo Sabrina Duo' che sta seguendo da vicino un caso arrivato anche all'attenzione di Rai3 e del programma "Chi l'ha visto.".

Gi interrogativi irrisolti restano molti e visti gli scarsi progressi fatti si è intenzionati a a risalire ancora più indietro nei tabulati telefonici così come proseguirà l'attività di audizione delle persone più vicine al ragazzo, a cominciare dalla ragazza lendinarese, separata dal marito, che con Marius pare avesse avviato una relazione affettiva.
22 gennaio 2014

Fonte: RovigoOggi

Residence degli immigrati alla Camilluccia

Camilluccia, esplode bombola del gas nel residence immigrati, un morto e tre feriti

di Marco De Risi

Terrore e morte nel residence degli immigrati in via Pieve di Cadore, alla Camilluccia. All’alba di venerdì un boato ha sconquassato la struttura di sei piani e ha innescato un gigantesco incendio, che i vigili del fuoco sono riusciti a spegnere dopo molte ore. Il bilancio è da brivido: una persona deceduta per soffocamento, il romeno Stefan Mazarianu, 33 anni; una persona ricoverata in gravi condizioni al Gemelli, Mario Ferrico, 50 anni. E infine un ferito lieve, Antonio Guglielmi, 59 anni, che è stato trasportato al San Filippo Neri. Due poliziotti che partecipavano alle fasi di soccorso sono rimasti anch’essi feriti, e sono stati medicati al Gemelli.

L'alveare Il residence è conosciuto anche come l’Alveare, un palazzone dall’intonaco marrone suddiviso in appartamenti di 30 metri quadri e abitato da italiani, ma anche anche filippini, tunisini, marocchini, romeni e stranieri di altre etnie. Si tratta di una struttura degradata, nonostante si trovi nella zona residenziale alle spalle della Camilluccia. L’allarme è scattato alle 5 del mattino, quando un’esplosione ha svegliato gli abitanti della zona: decine di telefonate sono arrivate al 113 e alla sala operativa dei vigili del fuoco e ai primi soccorritori è apparsa subito una scena apocalittica. Le fiamme che partivano dal piano seminterrato avvolgevano il residence, mentre si sentivano forti le grida e i lamenti degli occupanti intrappolati all’interno. Qualcuno di loro è riuscito ad abbandonare il residence e a salvarsi in strada. Per altri è stato necessario l’intervento coraggioso delle forze dell’ordine. Fra loro c’era anche l’equipaggio della volante 18 composto dagli assistenti Roberto Nalbone e Luca Federici, che si sono introdotti nello stabile salvando almeno una decina di persone. Ma in questo modo hanno riportato lievi ustioni e un’intossicazione che ha imposto un breve ricovero per entrambi. «Non vedevo più nulla - ha raccontato con il volto annerito dalla fuliggine un filippino - ero nell’appartamento ma il fumo e le fiamme erano intorno. Pensavo che fosse arrivata la mia ora. Poi sono riuscito ad aprire la porta e sono scappato per le scale in mezzo al fuoco».

Le caude Secondo le prime ricostruzioni della polizia scientifica, l’esplosione sarebbe stata causata da una piccola bombola di gas che si trovava in un minuscolo appartamento al primo piano. Qui, dopo che i pompieri hanno spento le fiamme, è stato trovato il corpo carbonizzato di Stefan Mazarianu. Mario Ferrico, il ferito più grave, condivideva una stanza con la persona che ha perso la vita. I vigili del fuoco hanno dichiarato inagibili il primo e secondo piano. Le indagini sono state assegnate al commissariato Monte Mario, diretto da Claudio Cacace.

Il precedente Un residence maledetto quello di via Pieve di Cadore. Anche la notte del 25 agosto del 2001 l’Alveare si trasformò in un enorme rogo nel quale morirono due persone. Qualche anno fa la polizia fece un’inchiesta grazie alla quale risultò che qualche individuo subaffittava in nero i mini appartamenti del residence della

Sabato 25 Gennaio 2014

Fonte: Il Messaggero

Sparò e uccise un ladro: assolto

Svegliato dai rumori, un commerciante esplose alcuni colpi di revolver dalla finestra. "Non ci sono prove di colpevolezza"

Redazione Today· 23 gennaio 2014

Assolto dall'accusa di eccesso colposo di legittima difesa. Questa la decisione dei giudici per il commerciante Angelo Cerioli che, il 25 novembre scorso, sparò con un revolver Taurus calibro 38 e uccise un ladro sorpreso a infrangere una vetrina del suo negozio di giardinaggio a Caravaggio, in provincia di Bergamo.

Secondo i giudici, "non ci sono le prove della colpa": l'imputato ha sempre dichiarato di aver sparato dei colpi volanti per spaventare, ma Dumitru Baciu, di nazionalità rumena, morì sul colpo.

Inizialmente Cerioli venne accusato di omicidio volontario. Il pm poi derubricò il reato a eccesso colposo di legittima difesa. Ma non sono stati trovati riscontri riguardo la colpa dell'uomo e i giudici lo hanno assolto.

Fonte: Today


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Uno dei due agenti che hanno picchiato un romeno ad Arogno: "Stavo vivendo un periodo difficile"

Foto: Ti Press/Gabriele Putzu
Cronaca

Si è aperto questa mattina il processo contro i due poliziotti di Lugano che il 27 marzo scorso hanno abbandonato un uomo sanguinante nel bosco dopo averlo riempito di botte

Scritto il: 24.01.2014

LUGANO – “In quel periodo stavo vivendo un forte sentimento di frustrazione a causa di un furto subito in casa mia poco tempo prima, probabilmente ad opera di un rumeno". Uno dei due agenti della Polizia comunale di Lugano accusati di aver picchiato un romeno e di averlo abbandonato nel bosco ad Arogno il 27 marzo del 2013, si è giustificato così questa mattina in aula. I due devono rispondere in Tribunale dei reati di rapimento, abuso di autorità, lesioni semplici con arma e omissione di soccorso.

L’agente 29enne ha aggiunto, come riferisce il portale della RSI, che due giorni prima dei fatti aveva visto morire una donna gettatasi dall'autosilo Motta. Insomma, stava vivendo un periodo difficile, di frustrazione.
"Siamo arrivati in stazione per dei controlli e abbiamo trovato una persona che urlava, ma nei suoi confronti non sono emerse irregolarità", hanno raccontato in aula gli imputati. Ma hanno comunque ammanettato l'uomo, sospettato di essere l’autore di alcuni furti, e lo hanno fatto salire in auto dirigendosi alla dogana di Arogno, per farlo tornare in Italia.

Giunti al confine l’hanno fatto scendere dall’auto e gli hanno tirato un calcio al sedere. Il romeno sarebbe caduto a terra picchiando il volto e a quel punto l’agente 29enne lo ha preso a calci, pugni e manganellate lasciandolo lì sanguinante, ad affrontare il freddo della notte. Quella sera c’erano 2 gradi.
Oggi è prevista la requisitoria del procuratore generale John Noseda. Poi parleranno i difensori dei due imputati: Edy Grignola, Nadir Guglielmoni e Adriano Sala.

Fonte: LiberaTV.ch

mercoledì 22 gennaio 2014

Prezentarea numărului IX, 2012 din „Quaderni della Casa Romena di Venezia” cu ocazia aniversării a 155 de ani de la Unirea Principatelor Române‏ / Presentazione del numero IX, 2012 dei “Quaderni della Casa Romena di Venezia” in occasione dei 155 de ani dall’Unione dei Principati Romeni‏

Prezentarea numărului IX, 2012 din „Quaderni della Casa Romena di Venezia”
cu ocazia aniversării a 155 de ani de la Unirea Principatelor Române

Vineri, 24 ianuarie, ora 18:30, Institutul Român de Cultură şi Cercetare Umanistică de la Veneţia va marca împlinirea a 155 de ani de la Unirea Principatelor Române prin prezentarea numărului IX, 2012 din Quaderni della Casa Romena di Venezia, apărut la Editura Institutului Cultural Român în toamna anului 2013, în îngrijirea profesorilor Francesco Leoncini şi Sorin Şipoş, cu titlul Naţionalitate şi autodeterminare în Europa Centrală: cazul românesc – două concepte definitorii în procesul de formare a Statului naţional modern român.

Quaderni della Casa Romena di Venezia este una dintre cele două publicaţii ştiinţifice ale Institutului Român de Cultură şi Cercetare Umanistică de la Veneţia, fiind destinată publicării comunicărilor, intervenţiilor şi traducerilor prezentate în cadrul unor manifestări proprii de tip academico-ştiinţific (mese rotunde, conferinţe, colocvii, congrese etc.).

Actualul număr cuprinde actele comunicărilor susţinute în cadrul colocviului „Naţiune, autodeterminare, integrare în Europa Centrală şi de Sud-Est”, organizat la Veneţia în perioada 12-13 aprilie 2011 de Institutul Român de Cultură şi Cercetare Umanistică de la Veneţia, în colaborare cu Universitatea Ca’ Foscari din Veneţia şi Universitatea din Oradea, şi însumează 230 de pagini reprezentând articole semnate de: Mircea Brie, Aurel Chiriac, Florina Ciure, M. Marcella Ferraccioli, Gianfranco Giraudo, Francesco Leoncini, Gizella Nemeth, Adriano Papo, Istvan Polgar, Cosmin Adrian Pop, Adrian-Claudiu Popoviciu, Sorin Şipoş, Barbu Ştefănescu, Alina Stoica, Gianluca Volpi, Davide Zaffi.

La eveniment vor lua cuvântul pentru a prezenta volumul şapte din specialiştii care au participat la colocviul menţionat: Francesco Leoncini (Universitatea Ca’ Foscari din Veneţia) şi Sorin Şipoş (Universitatea din Oradea) – coordonatorii ştiinţifici ai volumului, Aurel Chiriac (Muzeul „Ţării Crişurilor” din Oradea), Florina Ciure (Muzeul „Ţării Crişurilor” din Oradea), Gianfranco Giraudo (Universitatea Ca’ Foscari din Veneţia), Adriano Papo (Associazione Culturale Italoungherese “Pier Paolo Vergerio”, Duino Aurisina) şi Davide Zaffi (Universitatea Ca’ Foscari din Veneţia).

Evenimentul este organizat în parteneriat cu Muzeul „Ţării Crişurilor” din Oradea şi Universitatea din Oradea.

Volumul în format electronic poate fi consultat sau descărcat pe pagina web a Institutului: http://www.icr.ro/venetia/quaderni-della-casa-romena-di-venezia-ix-2012/quaderni-della-casa-romena-di-venezia-ix-2012.html

Coordonator proiect din partea IRCCU: Corina Bădeliță
E-mail: corina.badelita@icr.ro
Tel. +39.041.5242309
INSTITUTUL ROMÂN DE CULTURĂ ŞI CERCETARE UMANISTICĂ DE LA VENEŢIA
Palazzo Correr - Cannaregio 2214 (Campo Santa Fosca) - 30121 Venezia
http://www.icr.ro/venetia/
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Presentazione del numero IX, 2012 dei “Quaderni della Casa Romena di Venezia”
in occasione dei 155 de ani dall’Unione dei Principati Romeni

Venerdì, 24 gennaio, ore 18:30, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia celebrerà i 155 anni dall’Unione dei Principati Romeni con la presentazione del numero IX, 2012 dei Quaderni della Casa Romena di Venezia, a cura dei professori Francesco Leoncini e Sorin Şipoş, pubblicato presso la Casa editrice dell’Istituto Culturale Romeno nell’autunno del 2013, con il titolo Nazionalità e autodeterminazione in Europa Centrale: il caso romeno – due concetti definitori nel processo di formazione dello Stato nazionale moderno romeno.
Quaderni della Casa Romena di Venezia è una delle due pubblicazioni scientifiche dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, destinata alla pubblicazione degli atti, delle relazioni e delle traduzioni presentate nell’ambito delle manifestazioni di tipo accademico-scientifico organizzate dall’Istituto (tavole rotonde, conferenze, convegni, congressi ecc.).
Il numero attuale racchiude gli interventi sostenuti nell'ambito del convegno internazionale “Nazione, autodeterminazione, integrazione nell'Europa Centro-Meridionale”, organizzato dall’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, in collaborazione con l'Università Ca’ Foscari di Venezia e l'Università di Oradea, per un totale di 230 pagine rappresentanti articoli firmati da: Mircea Brie, Aurel Chiriac, Florina Ciure, M. Marcella Ferraccioli, Gianfranco Giraudo, Francesco Leoncini, Gizella Nemeth, Adriano Papo, Istvan Polgar, Cosmin Adrian Pop, Adrian-Claudiu Popoviciu, Sorin Şipoş, Barbu Ştefănescu, Alina Stoica, Gianluca Volpi, Davide Zaffi.

“Nato da intensi e pluriennali rapporti tra il «Seminario Masaryk» operante all’Università Ca’ Foscari, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia e l’Università di Oradea, il volume si connota per una sua originale impostazione nel quadro delle iniziative che coinvolgono le relazioni culturali tra Italia e Romania. Esso ha come scopo quello di mettere in luce problematiche che vanno al di là della storia delle analogie e delle influenze tra i due Paesi o della rievocazione di particolari anniversari e intende porre al centro dell’attenzione argomenti “strategici” nella ricerca storiografica quali il concetto di nazione, il diritto di autodeterminazione, il ruolo del passato nel delineare i contorni di una coscienza nazionale.
Vi si esamina in particolare la politica italiana nel corso del Primo conflitto mondiale e la svolta, senza seguito nel dopoguerra, operata nell’aprile 1918 a favore del principio di nazionalità, il concetto wilsoniano di autodeterminazione, il difficile percorso della Grande Romania nel contesto danubiano-balcanico tra revanche ungherese e Piccola Intesa.
Parte della pubblicazione è dedicata alle motivazioni profonde del processo identitario romeno conclusosi nel Novecento: le fonti costituite dagli scritti veneziani e le testimonianze artistiche, ma non mancano valutazioni sulle condizioni sociali del periodo post comunista e nell’ambito dell’integrazione europea.
Un brillante saggio di raffinata erudizione sul variegato uso e non-uso del termine “Balcani” conclude il volume, che si segnala anche per la sua cura redazionale atta a offrire al lettore italiano la traduzione di tutte le indicazioni bibliografiche e delle citazioni in lingua straniera.”
Francesco Leoncini

All’evento prenderanno la parola per presentare il volume sette degli specialisti che hanno partecipato ai lavori del convegno soprammenzionato: Francesco Leoncini (Università Ca’ Foscari di Venezia) e Sorin Şipoş (Università di Oradea) – curatori scientifici del volume, Aurel Chiriac (Museo “Ţării Crişurilor” di Oradea), Florina Ciure (Museo “Ţării Crişurilor” di Oradea), Gianfranco Giraudo (Università Ca’ Foscari di Venezia), Adriano Papo (Associazione Culturale Italoungherese “Pier Paolo Vergerio”, Duino Aurisina) e Davide Zaffi (Università Ca’ Foscari di Venezia).

L’evento è organizzato in partenariato con il Museo “Ţării Crişurilor” di Oradea e l’Università di Oradea.

Il volume in formato elettronico può essere consultato o scaricato sulla pagina web dell’Istituto:
http://www.icr.ro/venezia/quaderni-della-casa-romena-di-venezia-ix-2012/quaderni-della-casa-romena-di-venezia-ix-2012.html

Coordinatore progetto per IRCRU: Corina Bădeliță
E-mail: corina.badelita@icr.ro
Tel. +39.041.5242309
ISTITUTO ROMENO DI CULTURA E RICERCA UMANISTICA DI VENEZIA
Palazzo Correr - Cannaregio 2214 (Campo Santa Fosca) - 30121 Venezia
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Il mio matrimonio in Bassarabia‏

Venerdì, 24 gennaio 2014, ore 20
Domenica, 26 gennaio 2014, ore 16

CASA DEL CINEMA (Largo Marcello Mastroianni 1)

L’EUROPA CHE RIDE
Il ratto d’Europa
Rassegna cinematografica
10 gennaio – 2 febbraio 2014

IL MIO MATRIMONIO IN BASSARABIA

di Nap Toader, Romania, 2010, 92'

NUNTA ÎN BASARABIA (IL MIO MATRIMONIO IN BASSARABIA)
di Nap Toader, Romania, 2010, 92'

Un giovane conducente romeno sposa una pianista della regione moldava, ma i soldi che hanno non sono abbastanza per una nuova casa, tanto più che c’è un bambino in arrivo. Così i due decidono di sposarsi di nuovo, ma stavolta in Bassarabia dove contano di ricevere ricchi regali in contanti dalla famiglia della sposa. Queste seconde nozze diventeranno una vera competizione tra i parenti romeni e quelli moldavi, che litigano su tutto: politica, abitudini, tradizioni, e finiscono col mettere in crisi anche la giovane coppia. Una deliziosa commedia sentimentale che ironizza su pregiudizi e differenze regionali mettendo in scena una comunità allegra che celebra la gioia di vivere.

L’Europa che ride è una rassegna cinematografica organizzata dall’associazione degli Istituti di Cultura Nazionali dell’Unione Europea con sede nella capitale “EUNIC Roma”, in collaborazione con la Casa del Cinema e con il contributo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, nell’ambito del progetto Il ratto d’Europa del Teatro di Roma.
Perché l’Europa, fuori dalle stanze dei serissimi vertici di capi di governo, oltre a complicati accordi politici e finanziari, è una costellazione di buffi e divertenti personaggi e di situazioni a noi familiari.
Ogni venerdì e domenica ecco un’Europa che ride, davanti agli stereotipi, ai pregiudizi, ai timori assurdi e alle ingenue illusioni di tutti i giorni. Una grande commedia del quotidiano che accomuna italiani, ungheresi, tedeschi, spagnoli, polacchi, finlandesi, rumeni, slovacchi, austriaci...

Programma rassegna

Accademia di Romania in Roma

Serata romena a Macerata

LOST IN LIBRARY - Venerdì (24 gennaio) torna il Melting Pot Cafè, nella Biblioteca Mozzi Borgetti

Venerdì (24 gennaio) torna il Melting Pot Cafè, l’appuntamento organizzato da GruCA Onlus, in collaborazione con il Comune di Macerata, nell’ambito del progetto Lost in Library, volto a conoscere e familiarizzare con le comunità di stranieri presenti in città. Venerdì sarà la volta della comunità romena, fortemente rappresentata in città soprattutto dal genere femminile. Ad aprire l’incontro, fissato per le ore 19 nella Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti, saranno l’antropologa maceratese Cecilia Trisciani e Daniela Ilie, mediatrice culturale e assistente domiciliare, che dialogheranno sulla presenza delle donne romene in città, sulle loro esperienze lavorative e sul loro stile di vita. Per approfondire la tematica seguirà la proiezione di un documentario girato per l’occasione a Macerata dal giovane video-maker catalano Blai Biosca. La serata si concluderà con un ricco buffet offerto da GruCA onlus per conoscere i piatti della tradizione romena.

Fonte: Cronache Maceratesi

L’intercultura nei condomini: corsi per migranti, operatori e amministratori di condominio‏

L’intercultura nei condomini: corsi per migranti, operatori e amministratori di condominio

Promuovere la convivenza pacifica all’interno dei contesti abitativi della città. E’ questo l’obiettivo dei corsi di formazione gratuiti proposti dal progetto AMAR – Agenzia di Mediazione Abitativa di Roma, co-finanziato dalla Commissione Europea e dal Ministero dell’Interno nell’ambito del Fondo Europeo per l’Integrazione di cittadini di Paesi terzi – programma annuale 2012, e gestito da Programma integra in partnership con il Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute di Roma Capitale, e le associazioni Oasi e Spirit Romanesc.

Corsi per Amministratori di condominio
Principali temi affrontati: principi di comunicazione interculturale, strategie di prevenzione del conflitto interculturale e di negoziazione, strumenti per la gestione efficace delle assemblee condominiali. In collaborazione con ANACI – Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari.
1° corso: 5 incontri dal 24 gennaio al 19 febbraio 2014
2° corso: 5 incontri dal 26 febbraio al 26 marzo 2014
3° corso: 5 incontri dal 9 aprile al 7 maggio 2014
Sede dei corsi: Programma integra – Centro cittadino per le migrazioni, l’asilo e l’integrazione sociale, Via Assisi, 41, Roma.
Programma e modalità di iscrizione

Corsi sui regolamenti condominiali e la comunicazione interculturale
Principali temi affrontati: diritti e doveri delle persone che vivono in un condominio; uso degli spazi comuni nei contesti condominiali; caratteristiche di una comunicazione efficace tra persone provenienti da diversi contesti socio-culturali.
1° corso: 3 incontri dal 6 al 18 febbraio 2014
2° corso: 3 incontri dal 25 febbraio al 13 marzo 2014
Destinatari: migranti cittadini di paesi terzi, cittadini interessati
Sede dei corsi: Programma integra – Centro cittadino per le migrazioni, l’asilo e l’integrazione sociale, Via Assisi, 41, Roma.
Programma e modalità di iscrizione

Corso su servizi bancari, orientamento al credito e gestione del risparmio
Principali temi affrontati: nozioni di base di alfabetizzazione finanziaria, bilancio familiare, orientamento al credito.
1 corso: 3 incontri dal 17 febbraio al 3 marzo 2014
Destinatari: migranti cittadini di paesi terzi
Sede del corso: Programma integra – Centro cittadino per le migrazioni, l’asilo e l’integrazione sociale, Via Assisi, 41, Roma.
Programma e modalità di iscrizione

Seminario sulla comunicazione interculturale
Principali temi affrontati: introduzione ai principi della comunicazione umana; strumenti per l’osservazione culturale.
1° seminario: 18 febbraio 2014
2° seminario: 13 marzo 2014
Destinatari: operatori sociali, mediatori interculturali, cittadini interessati.
Sede dei corsi: Programma integra – Centro cittadino per le migrazioni, l’asilo e l’integrazione sociale, Via Assisi, 41, Roma.
Programma e modalità di iscrizione

Contatti:
Programma integra
Via Assisi, 41 – 00181 Roma
Tel. 06 7885 0299/0229
Fax. 06 7839 3696
www.programmaintegra.it
E-mail: info@programmaintegra.it

Crollo palazzina a Matera. "Io, disabile salvata dal mio angelo"

Anna Maria Portarulo (AnsaTony Vece)
Il giovane soccorritore romeno è volontario di protezione civile: "Ho fatto mio dovere"

"No, non doveva succedere, questa tragedia poteva e doveva essere evitata". Non si dà pace, Anna Maria Portarulo. Ha 50 anni, è gravemente malata, la disabilità le crea serie difficoltà nel camminare. Oggi l’ha salvata «un angelo, il mio angelo», un cittadino romeno che l’ha presa in braccio e l’ha portata via, evitando che fosse schiacciata dal crollo della palazzina in vico Piave, a Matera, dove ha perso la vita Antonella Favale. «Ho fatto quello che dovevo». Ha raccontato il suo gesto l’uomo, cittadino romeno, volontario di protezione civile che abita nello stabile crollato. Lui ha portato in braccio fuori dalla palazzina Anna Maria che ha serie difficoltà a camminare. «Il mio angelo», ha detto Anna Maria, salvata pochi attimi prima che la casa venisse giù.

IL SALVATAGGIO - Da diversi giorni, Anna Maria era preoccupata, seriamente preoccupata, come aveva raccontato al padre Carmine e a alcune sue amiche: «Avevo visto delle crepe - spiega - e soprattutto di notte sentivo degli scricchiolii. Erano terribili, sembrava che tutto dovesse venire giù». Poi, però, i sopralluoghi tecnici sembravano aver allontanato la paura. «Mi avevano detto che non dovevo preoccuparmi, che non c’era pericolo». E invece «stamattina, ero a letto, stavo guardando la messa in tv, ho sentito il letto tremare, girava tutto, pensavo fosse il terremoto. La casa era piena di polvere, c’era un fumo bianco che mi toglieva il respiro. Ma poi mi sono ricordata di quella crepa, ho capito che il palazzo stava per cadere e ho visto la morte in faccia». Anna Maria ha provato ad alzarsi, ma la paura e soprattutto le sue condizioni di salute le impedivano di muoversi: «Mi tremavano le gambe, ero bloccata».

IL SALVATAGGIO - Poi qualcuno ha bussato. «Io vivo da sola, chiudo sempre la porta a chiave, ma mi sono fatta forza e piano piano sono arrivata all’ingresso». Dove trova il suo angelo, un giovane romeno che vive nello stesso palazzo. «Mi ha preso in braccio e mi ha portato via, fuori dal palazzo». Pochi attimi, e la palazzina è crollata, cancellando di colpo tutta la vita delle persone che vi abitano. «Io sono viva, e questa è la cosa più importante», dice con le lacrime agli occhi, «ma adesso? Come faccio? Dove vado? Non ho più niente, neanche il cellulare per parlare con la dottoressa che mi segue». Dopo i controlli al pronto soccorso, la donna è stata accolta in casa di un’amica, la sua famiglia vive a Bernalda, a una trentina di chilometri di Matera. «Non so proprio come fare, spero che qualcuno mi aiuti».

12 gennaio 2014

Fonte: Corriere della Sera


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Venga concessa una onorificenza al cittadino romeno che ha salvato una vita nel crollo di Matera‏

Incidente a Vedelago, ragazzo di 25 anni muore travolto in bicicletta

Il giovane, di nazionalità romena, è stato centrato da un'automobile la notte tra sabato e domenica. Nonostante i soccorsi è morto in ospedale per la gravità delle ferite riportate

12 gennaio 2014

Un giovane di soli 25 anni ha perso la vita, la notte tra sabato e domenica a Vedelago. Il ragazzo, Mihali Ioan di nazionalità romena, è stato investito da un'automobile mentre percorreva via Pomini in sella alla sua bicicletta.

Non è ancora chiara la dinamica dell'incidente, sulla quale sta indagando la polizia stradale. Da quanto si è appreso il giovane era ancora in vita quando sono arrivati i soccorsi, che lo hanno trasportato d'urgenza all'ospedale.

Le ferite riportate nell'incidente però erano troppo gravi e il 25enne è morto dopo il ricovero nonostante le cure dei medici.

Fonte: TrevisoToday

martedì 21 gennaio 2014

Gaeta, 17enne malato scompare durante messa: ricerche

Ha chiesto alla madre di andare in bagno mentre erano a messa ed è scomparso. Si tratta di un 17enne rumeno David Albert residente da alcuni mesi a Gaeta. Il giovane soffre di cenni di autismo e piccoli episodi di epilessia. Non appena ha realizzato che il figlio era scomparso, la madre ha lanciato l'allarme presentando denuncia ai carabinieri. A cercarlo, fin da sabato, oltre ai carabinieri e ai vigili del fuoco, ci sono i volontari della Croce Rossa del comitato Locale Sud Pontino. Ininterrottamente da ieri, tre squadre, accompagnate dalla madre, stanno battendo stazioni ferroviarie e fermate dei pullman su tutta la tratta che va da Formia a Roma e da Formia a Napoli dove sono stati affissi volantini con la sua foto. Il ragazzo pare, infatti, sia particolarmente attratto dai mezzi pubblici ma ha difficoltà a relazionarsi tanto che non sa dire il suo nome e neanche dove vive. Alcune segnalazioni sono arrivate da Formia e ritenendole attendibili, da lì, partono le ricerche che si estendono anche su Facebook. (omniroma.it)
(13 Gennaio 2014)

Fonte: La Repubblica

Incidente stradale in via Flaminia: un ferito

L'incidente poco dopo le due del mattino: l'urto è stato così forte che l'auto ha colpito le auto parcheggiate prima da una parte e poi dall'altra della carreggiata

20 gennaio 2014

Incidente stradale questa notte poco dopo le due in via Flaminia, all’incrocio con via Costantini: un’Audi A8 condotta da un cittadino rumeno di 35 anni, B.N., che viaggiava con altri due passeggeri, di 24 e 40 anni, ha perso il controllo ed è finita conto le macchine parcheggiate lungo la carreggiata, colpendone tre. L’urto è stato talmente violento che l’Audi è poi rimbalzata sul lato opposto, colpendo altri due mezzi.

Immediatamente sul posto una pattuglia della Polizia Stradale e i sanitari del 118. Il più grave è risultato essere uno dei passeggeri, il 40enne, che ha riportato fratture multiple. Ferite invece in maniera lieve le altre due persone. L’autista è risultato positivo all’alcooltest, con un livello alcolemico di quasi il doppio del limite consentito dalla legge.

Fonte: AnconaToday

Lusia, frontale tra auto e bicicletta: muore sotto gli occhi del figlio

SANGUE SULLE STRADE ROVIGO

Schianto mortale nel pomeriggio lungo la nuova provinciale 18 via Marasso: deceduto un ciclista

Nelle prime ore del pomeriggio del 14 gennaio 2014 in un drammatico incidente all'altezza di Lusia un uomo ha perso la vita nell'impatto con una vettura che sopraggiungeva in senso contrario. A perdere la vita un rumeno: inutili i lunghi tentativi di rianimarlo da parte di un medico che transitava lungo la via in quel momento, si è spento sotto gli occhi del figlio

Lusia (Ro) - Un cittadino rumeno ha trovato la morte nel primo pomeriggio del 14 gennaio sulla provinciale 18 all'altezza di Lusia all'incrocio con via del Pioppello.
L'uomo, Pal Gheorghe, del '58, residente a Lusia, era in bicicletta lungo la principale via Marasso che collega la vecchia Regionale 88 all'abitato, strada che percorreva come ogni giorno per recarsi a lavoro, quando per cause ancora al vaglio degli inquirenti e per una svolta all'altezza dell'incrocio con la laterale via Pioppello, ha impattato violentemente contro una vettura che sopraggiungeva in senso contrario.
Il veicolo, che era condotto da una donna, S. V., residente anche lei a Lusia, del '57, non ha potuto così evitare l'impatto che è stato devastante e non ha lasciato scampo allo sfortunato ciclista che si è spento sotto gli occhi di suo figlio.
Un medico che transitava casualmente per la via proprio in quel momento e si è fermato, ha provato anche a rianimarlo a lungo, almeno per una ventina di minuti, ma purtroppo senza esito: le lesioni riportate, troppo gravi, sono risultate alla fine fatali.
Sul luogo del sinistro per i rilievi di rito è intervenuta la Polstrada di Rovigo.
Fr. Sac.

14 gennaio 2014

Fonte: RovigoOggi

Scooter contro auto, muore nel Napoletano

Vittima portava casco, decesso per trauma cranico facciale

(ANSA) - NAPOLI, 13 GEN - Un operaio romeno 46enne, Mihai Mititelu, domiciliato a Poggiomarino (Napoli), è morto in un incidente avvenuto in via Marra a Boscoreale. L'uomo era in sella ad uno scooter ed indossava il casco. o scooter è finito contro un Fiat Scudo guidato da un 51enne di Siano e poi contro una Ford Focus guidata da una casalinga 47enne di Castellammare di Stabia, proveniente dal senso di marcia opposto.

Nonostante il casco protettivo, è morto sul colpo.

Fonte: ANSA

Muore travolta da un'auto. Stava attraversando la strada. Tragica fine di una badante sulle strisce a Policiano

Un'altra fine terribile sulla 71: una signora di 49 anni, romena, è morta attraversando la strada a Policiano. Risiedeva a Marciano e si chiamava Marianna Bejerann

Badante morta sulla 71

Arezzo, 12 gennaio 2014 - E' morta attraversando la strada, a Policiano, sulle strisce. E' morta probabilmente dopo essere stata al bar a fare alcuni acquisti e poco prima di ritornare verso casa.

E' la fine terribile di una signora di 49 anni, che in base alle prime informazioni faceva la badante, finita sotto una macchina ancora una volta sulla regionale 71. Un colpo secco, poi l'arrivo dei mezzi di soccorso. Si chiamava Mariannan Bejerann

Per circa venti minuti il tentativo di rianimarla: poi la resa. La donna non ce l'ha fatta. Il traffico in quel punto è rimasto a lungo bloccato.

Un episodio nel qual epesano due variabili pesantissime. Una è la ex statale 71, che per l'ennesima volta diventa teatro di un incidente mortale, in quel tratto della Valdichiana dove le auto sfrecciano a ridosso delle case e ogni movimento dei pedoni viene fatto a loro rischio e pericolo.

L'altro è la nebbia, che in questi giorni di alta pressione stringe d'assedio anche la nostra provincia, variabile con la quale gli aretini hanno scarsa dimestichezza e che appesantisce le condizioni di luce spesso precarie proprio della 71 rendendo la guida ancora più pericolosa.

Fonte: La Nazione

Un furgone e un cadavere, entrambi "abbandonati" sulla SP 110: giallo a Ordona

L'uomo, un 51enne di nazionalità rumena, potrebbe essere deceduto dopo un incidente stradale e poi abbandonato sul ciglio della strada. Per il fatto sono state fermate due persone. Ma sull'accaduto sono in corso ulteriori indagini

17 gennaio 2014

E’ un mistero la morte di Mannix Zisu, 51enne di nazionalità rumena il cui corpo senza vita è stato ritrovato alle 6,30 della scorsa domenica, in strada, accanto ad un furgone incidentato.

Sul caso, sono in corso le indagini del carabinieri che, per il fatto hanno fermato, due cittadini rumeni, rispettivamente di 28 e 33 anni, in Italia senza fissa dimora. Poche, pochissime le informazioni raccolte fino ad ora. Elementi che non consentono di muovere un’eventuale accusa per omissione di soccorso. Solo l’autopsia, infatti, potrà stabilire- se disposta - se il 51enne è morto sul colpo e poi abbandonato in strada, oppure se, rimasto ferito, sia sceso dal mezzo per poi accasciarsi al suolo subito dopo.

Secondo quanto fino ad ora ricostruito, nella notte tra sabato e domenica scorsi, i due fermati e Zisu sarebbero rimasti vittima di un incidente stradale che non ha coinvolto altre vetture: stavano percorrendo la provinciale 110, Orta Nova – Ordona quando, dopo essere usciti dalla sede stradale hanno impattato violentemente contro un palo dell’energia elettrica. Poi, dopo essersi resi conto che nell’impatto aveva perso la vita il loro connazionale, i due avrebbero deciso di abbandonare il furgone con il loro connazionale.

Nel frattempo, il proprietario del mezzo (anch’egli cittadino rumeno), avvisato che il suo furgone non si trovava più nel luogo in cui lo aveva lasciato, si è posto immediatamente alla ricerca dello stesso. Il furgone semidistrutto è stato rinvenuto successivamente in una strada sterrata perpendicolare alla provinciale 110, con accanto il corpo senza vita del 51enne.

Allertati quindi i carabinieri che, giunti sul posto, avviavano le relative indagini, individuando il punto esatto in cui il furgone era fuoriuscito dalla sede stradale poiché, nelle vicinanze, erano ancora presenti pezzi di carrozzeria e il portellone di chiusura che, per la violenza dell’urto, si era staccato rimanendo accartocciato sull’asfalto. Successivamente, attraverso le testimonianze dei cittadini rumeni di un vicino casolare di campagna, i militari hanno potuto individuare il luogo in cui risultavano domiciliati sia il defunto Zisu, sia i due fermati. Poiché il proprietario del mezzo ha dichiarato di non aver prestato a nessuno il mezzo, i carabinieri hanno sottoposto a fermo per ricettazione i due uomini, in attesa che si faccia luce sull’intera vicenda.

Fonte: FoggiaToday

Trovato morto pescatore disperso da ieri

Corpo sugli scogli di Cala Spinosa a S.Teresa di Gallura

(ANSA) - OLBIA, 16 GEN - E' stato trovato morto questa mattina il pescatore Ion Chitosca, di 60 anni, romeno, disperso da ieri a Santa Teresa di Gallura. L'uomo era uscito per una battuta in mare ma la moglie non vedendolo rientrare a casa in serata ha dato l'allarme. Sono scattate le ricerche che sono proseguite tutta la notte. I carabinieri ed i Vigili del fuoco hanno recuperato il cadavere avvistato sugli scogli di Cala Spinosa a Capo Testa. Secondo i soccorritori si sarebbe trattato di un malore.

Fonte: ANSA

Spedizione punitiva ai danni di due romeni: arrestato un 31enne per tentato omicidio. E’ caccia ai complici

dom, gen 19, 2014

LECCE – Con l’accusa di tentativo di omicidio gli agenti di polizia del commissariato di Taurisano hanno arrestato Samuel De Niro, di 31 anni. È accusato di aver accoltellato un giovane romeno di 27 anni, Andrei Garoafa, nel corso di una spedizione punitiva che De Niro avrebbe compiuto insieme con complici in corso di identificazione, nell’abitazione dove il 27enne risiede insieme ad un altro connazionale.

L’aggressione – compiuta con una mazza e con un’arma da taglio – sarebbe stata decisa da De Niro e dai complici dopo un litigio avuto dall’aggressore con la vittima, in piazza, per futili motivi. Andrei Garoafa ha riportato un trauma cranico e ferite guaribili in 25 giorni.

Fonte: Il Paese Nuovo

L'infermiere molesta il paziente, condannato a 2 anni e 4 mesi

In pronto soccorso per un intervento alla mano dopo un incidente sul lavoro, un operaio viene denudato dal sanitario che comincia ad accarezzarlo e lo depila nella zona pubica

di MEO PONTE

Davvero singolare, ed estremamente sgradevole, la disavventura capitata a un operaio romeno in ospedale. Feritosi gravemente mentre lavorava, si era subito recato al pronto soccorso. Lì però è stato molestato sessualmente da un infermiere. La storia è finita in tribunale e si è conclusa con la condanna a due anni e quattro mesi (oltre al pagamento delle spese processuali) dell'infermiere riconosciuto colpevole di violenza sessuale e interdetto "in perpetuo" da qualsiasi ufficio "attinente a tutela e curatela".

Nel giugno 2012 E.V., l'operaio, in seguito ad un incidente sul lavoro durante il quale aveva riportato profonde ferite alla mano destra tra cui la lesione del tendine dell'indice, era stato portato al pronto soccorso delle Molinette. I medici avevano deciso l'intervento chirurgico d'urgenza. "Dopo avere effettuato i necessari esami preoperatori - si legge nella sentenza - l'uomo veniva accomodato su una barella nei corridoi del pronto soccorso per circa due ore... poi veniva accompagnato da due infermieri, uno di sesso maschile e uno di sesso femminile, in una stanza munita di scrivanie e computer dove rimaneva solo con l'uomo...".

L'infermiere, a sorpresa, trattandosi di un intervento alla mano, aveva iniziato a depilare l'operaio nella zona pubica. E non solo. "Denudato completamente il paziente - continua il giudice - iniziava ad accarezzarlo compiendo gesti inequivocabili...". Qualche giorno dopo, ripresosi dall'intervento e dalla sorpresa di quel comportamento l'operaio, assistito dagli avvocati Lucietta Gai e Paolo Chicco. aveva denunciato l'accaduto al commissariato di polizia. Un medico e la caposala avevano indicato l'infermiere in Gabriele Quaglia, 35 anni, residente a Pino Torinese che, difeso dall'avvocato Michele Forneris ha optato per il rito abbreviato ed è stato condannato.
(13 gennaio 2014)

Fonte: La Repubblica

Finta società rumena per frodare il fisco: sequestro per 5 milioni

L’OPERAZIONE

la ditta operante nel settore della cancelleria aveva in realtà sede a Cologno Monzese. Omessi ricavi per 17 milioni

Controlli della Guardia di Finanza

In teoria doveva essere una società romena, con sede a Bucarest, ad operare nel settore della cancelleria (toner, stampanti, materiale per ufficio). In realtà l’azienda era italiana, italianissima e lavorava a Cologno Monzese, col piccolo particolare di aver omesso al fisco del nostro paese ricavi per 17 milioni di euro, evadendo Iva per 5 milioni di euro. A scoprire l’imbroglio, messo in atto dai due rappresentanti legali della società, sono stati i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano e del gruppo di Sesto San Giovanni, che lunedì mattina hanno eseguito un maxi sequestro di beni, mobili ed immobili, quote societarie e conti correnti per quasi 5 milioni di euro, su impulso del giudice per le indagini preliminari di Monza.

L’INDAGINE - L’attività è il frutto di un lavoro svolto dalle Fiamme Gialle di Sesto San Giovanni nei confronti di una società con sede a Cologno Monzese, all¹interno della quale operava anche un soggetto giuridico dichiarato di diritto romeno. Le operazioni di polizia tributaria, svolte nei confronti di quest’ultimo e durate circa due mesi, hanno consentito di appurare che l’attività era interamente svolta in italia. Non solo, ma nella frode al fisco era coinvolta una terza società domestica con sede a Cologno e collegata alle prime da vincoli familiari degli amministratori, che emetteva e utilizzava documenti fiscali inesistenti. Sono stati denunciati all’autorità giudiziaria 2 amministratori per dichiarazione fraudolenta e 12 persone per emissione di fatture per operazioni inesistenti.

IL SEQUESTRO - Il Tribunale ha deciso di far sequestrare la totalità di una società con un volume d’affari intorno ai 9 milioni di euro, il 50% delle quote societarie di un’altra società riconducibili ad uno dei due rappresentanti legali (quindi tutte le strutture ed i conti correnti sono stati cautelati nominando un curatore anche per salvaguardare la decina di posti di lavoro), nonché alcuni terreni ed immobili di proprietà di uno degli indagati ed i conti correnti nella sua disponibilità per circa 2 milioni di euro.

13 gennaio 2014
Ferdinando Baron

Fonte: Corriere della Sera

mercoledì 15 gennaio 2014

Vernisajul expoziţiei documentare “Memorialul Revoluţiei – Timişoara, decembrie 1989” / L’inaugurazione della mostra documentaria “Il memoriale della Rivoluzione – Timişoara, dicembre 1989”


Comunicat de presa

Vineri, 17 ianuarie a.c., orele 18.00, în Mica Galerie a IRCCU Veneţia va avea loc vernisajul expoziţiei documentare dedicate “ Memorialului Revoluţiei – Timişoara, decembrie 1989”. Evenimentul este organizat de Muzeul „Memorialul Revoluţiei Timişoara, decembrie 1989” alături de Institutul Român de Cultură şi Cercetare Umanistică de la Veneţia.

La eveniment vor lua cuvântul Viorica Bălteanu, profesoară de limbă, literatură şi civilizaţie italiană la Universitatea „Politehnica” Timişoara şi dr. Gino Rado, preşedintele Asociației „Memorialul Revoluţiei – Timişoara, decembrie 1989”.

Expoziţia îşi propune redescoperirea adevărurilor istorice cu privire la evenimente timişorene, din răstimpul 15-22 decembrie 1989, care au condus la răsturnarea regimului comunist în România: „Noi spunem adevăruri - multe amare, însă dovedite științific prin osârdia unor istorici onești - despre evenimente tragice petrecute în România, întâmplări de care ne desparte un sfert de secol. E mult? E puțin?” declară prof. Viorica Bălteanu, co-organizatoare a expoziţiei.

Panourile cuprind evenimentele internaţionale ale anului 1989 care au determinat schimbări politice radicale în Europa Centrală şi de Est, respectiv în Timişoara în decembrie ’89 alături de zeci de fotografii alb-negru reprezentând evenimentele de la Timişoara.

Cu ocazia vernisajului expoziţiei vor fi prezentate două filme documentare: unul dedicat Revoluţiei din 1989 la Timişoara „Noi nu murim!” – impresionant documentar realizat în alb-negru de autori profesionişti şi amatori, respectiv, „Timişoara – ieri e oggi” – un documentar în culori, realizat de regizorul de televiziune Victor Popa.

Expoziţia va rămâne deschisă publicului până pe data de 24 ianuarie în Mica Galerie a IRCCU Veneţia (Cannaregio 2211 – 30121 Veneţia).
Intrarea este libera
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Comunicato stampa

L’inaugurazione della mostra documentaria “Il memoriale della Rivoluzione – Timişoara, dicembre 1989”

Venerdì, 17 gennaio a.c., ore 18.00, presso la Piccola Galleria dell’Istituto Romeno di Venezia avrà luogo l’inaugurazione della mostra documentaria dedicata al “Memoriale della Rivoluzione – Timişoara, dicembre 1989”. L’evento è organizzato dal Museo “Il Memoriale della Rivoluzione Timişoara, dicembre 1989” in collaborazione con l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia.

All’inaugurazione interverranno la prof.ssa Viorica Bălteanu, docente di lingua, letteratura e civiltà italiana all’Università “Politehnica” Timişoara e Gino Rado, presidente dell’Associazione „Il Memoriale della Rivoluzione – Timişoara, dicembre 1989”.

La mostra propone la riscoperta delle realtà storiche relative agli eventi di Timişoara dei giorni 15-22 dicembre 1989, che hanno portato alla caduta del regime comunista in Romania: „Noi diciamo delle verità - molte amare, però comprovate scientificamente mediante la fatica di storici onesti - su eventi tragici accaduti in Romania, episodi dai quali ci separa un quarto di secolo. E' molto? E' poco?” dichiara la prof.ssa Viorica Bălteanu, co-organizzatrice della mostra.

I pannelli includono gli eventi internazionali del 1989 che hanno determinato cambiamenti politici radicali nel Centro ed Est Europa, e rispettivamente a Timişoara, del dicembre 1989, accompagnati da fotografie in bianco e nero di tali eventi.

In occasione alla vernice della mostra saranno presentati due film documentari: uno dedicato alla Rivoluzione del 1989 a Timişoara intitolato “Noi nu murim!/Noi non moriamo!” – un impressionante documentario in bianco e nero realizzato da autori professionisti e amatori, rispettivamente, “Timişoara – ieri e oggi” – un documentario a colori, realizzato dal regista televisivo Victor Popa.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 24 gennaio presso la Piccola Galleria dell’Istituto Romeno di Venezia (Cannaregio 2211 – 30121 Venezia).

L’entrata è libera.

Evento Anniversario - Il poeta romena Mihai Eminescu‏

Giovedì, 16 gennaio 2014, ore 18
Accademia di Romania in Roma, Sala Conferenze

LETTURA DI POESIE e CONFERENZA

Evento Anniversario

MIHAI EMINESCU

164 anni della nascita

In occasione dell’anniversario della nascita del poeta Mihai Eminescu (15 gennaio 1850), l'Accademia di Romania in Roma invita ad una conferenza sulla vita e le opere del maggior poeta nazionale tenuta dalla prof. univ. dr. Nicoleta Nesu (Sapienza – Università di Roma / Università Babes-Bolyai Cluj-Napoca)..

Gli studenti di romenistica della Sapienza leggeranno poesie in lingua romena e italiana del grande poeta. L'evento si colloca nell'ambito dei corsi di lingua romena che si tengono all’Accademia di Romania.

Accademia di Romania

Elevi de la liceul "Dante Aligheri" din București participă la un stagiu de formare la editura Redidiva din Milano‏

“Cunoaștere umanistică, organizare, redactare, editare (cuore)”

este titlul proiectului Leonardo Da Vinci IVT (Initial Vocational Training), din cadrul Programului Lifelong Learning, Leonardo Da Vinci - Mobility, în cadrul căruia 20 de elevi ai Liceului Teroretic Dante Aligheri se află la Milano în perioada 12-25 ianuarie 2014 pentru un stagiu de formare.

Cei 20 de elevi însoțiți de doi profesori, efectuează un stagiu de formare inițială vocațională, la editura Rediviva – Milano, editură fondată în cadrul Centrului Cultural Italo Român.

Prin proiectul de față, Liceul Bilingv „Dante Alighieri” isi propune formarea unui grup de 20 de elevi, în domeniul tehnoredactarii și editării bilingve. Participanții sunt elevi cu vârsta cuprinsă între 15 si 17 ani, din clasele bilingve si din cele în care studiul limbii italiene are cu statut de limbă maternă.

Proiectul va constitui pentru elevi o experiență nouă, benefică, fiind o ocazie de a intra în contact direct cu mediul lucrativ, cu munca în echipă și responsabilitățile pe care le comportă o editură. Integrarea grupului în realitatea de zi cu zi a limbii italiene și posibilitatea comunicării cu persoane vorbitoare de italiană este cea mai bună metodă pentru realizarea îmbunătățirii performanțelor comunicative într-o limbă străină, respectiv, limba italiană.
Pe lângă activitățile zilnice specifice înscrise în proiect, elevii vor face vizite la muzeele din Milano; vor intra în contact cu realitatea comunității românești din Lombardia în cadrul unei vizite informale pe care o vor efectua la Consulatul General al României din Milano, vor desfășura un laborator de poezie interculturală la Biblioteca din Triuggio și vor avea întâlniri cu profesori, jurnaliști români și italieni.
Duminică, 19 ianuarie 2014 cu ocazia organizării la Milano a Zilei Mihai Eminescu, grupul de elevi va prezenta un recital de poezie din opera marelui poet.

Profesori coordonatori: Carmen Duță, Daniela Suciu (Liceul Teoretic Dante Aligheri, Bucuresti; Violeta Popescu, editura Rediviva

Bireoul de presă
www.redivivaedizioni.com

lunedì 13 gennaio 2014

19 ianuarie 2014. Ziua poetului Mihai Eminescu și Ziua Culturii Naționale vor fi sărbătorite la Milano‏

Ziua poetului Mihai Eminescu și Ziua Culturii Naționale vor fi sărbătorite la Milano

Cu ocazia a 164 de ani de la nașterea poetului Mihai Eminescu, a Zilei Culturii Naționale - Centrul Cultural italo-român, editura Rediviva în colaborare cu Consulatul General al României la Milano, Vă invită duminică 19 ianuarie, orele 16 00, la o manifestare literară și poetică dedicată marelui poet național.

Poetul Mihai Eminescu (1850 - 1889) este omagiat anual în ziua nașterii sale - 15 ianuarie, zi în care din anul 2010, este sărbătorită și Ziua Culturii Nationale, ca semn al prețuirii marelui poet și al reflecției asupra proiectelor culturale naționale.

Cu ocazia evenimentului, editura Rediviva își lansează al II-lea volum al Anuarului Centrului Cultural Italo-Român "Repere culturale românești în Peninsulă" - "Impronte culturali romene in Italia", care reunește studii, articole și traduceri cu tematică interdisciplinară.

Poetul Viorel Boldiș își va prezenta volumul Morarul zeilor, Poezii din străinătate, recent publicat la editura Rediviva, colecția Phoenix.

În programul seratei: recital de poezie și muzică, reflecții pe marginea operei eminesciene, proiecție film ș.a.;

Vor interveni: George Bologan, consul general al României la Milano, Ingrid Beatrice Coman, Florentina Niță, Giada Bossi, prof. Mariana Paliev, Maria Floarea Pop, Claudia Bolboceanu, Irina Turcanu, Viorel Boldiș, Vlad Scolari, prof. Carmen Duță, prof. Daniela Suciu, Violeta Popescu.

Serata se bucură și de prezența unui grup de elevi ai Liceului Dante Aligheri (liceu biling româno-italian din București), aflați la un stagiu de formare la Milano în cadrul editurii Rediviva.

Publicul iubitor al poeziei marelui nostru poet național, este invitat să recite sau să lectureze la alegere, din opera eminesciană.

Partener media: Radio România Internațional -

Din partea instituției va fi prezentă la eveniment Iuliana Anghel - redactor, redacția italiana RRI.

Manifestarea va avea loc la sediul Consulatului General al României la Milano, Via Gignese nr. 2, MM roșie, stația Lotto.

Vă așteptăm!

http://www.culturaromena.it/
http://www.redivivaedizioni.com/

Venga concessa una onorificenza al cittadino romeno che ha salvato una vita nel crollo di Matera‏

L'Associazione Culturale Euromediterranea, chiede al Ministro per l'Integrazione , di valutare la possibilità di concedere una onorificenza al cittadino romeno che ha salvato una vita nel crollo di Matera. Tale gesto oltre che essere una attestazione chiara nei confronti di una persona che ha rischiato la propria esistenza per il prossimo dovrebbe servire a testimoniare quanto sia profondamento radicato , in molti migranti, il senso di civico .

Dott Marco Baratto
Associazione Culturale Euromediterranea
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Crollo Matera,disabile salvata da romeno

Residente palazzina, c'erano crepe e si sentivano scricchiolii

(ANSA) - MATERA, 11 GEN - "Tremava tutta la casa, c'era tantissima polvere, sembrava il terremoto e credevo di morire": lo racconta Annamaria, disabile di 50 anni che abitava da sola nella palazzina crollata. "Cammino con difficoltà, sono ancora viva solo perché mi ha salvato un uomo romeno, che mi ha presa in braccio e mi ha portata giù". L'edificio, ha detto, aveva delle crepe e si sentivano scricchiolii ma i tecnici del Comune, dopo aver fatto un sopralluogo settimane fa, avevano assicurato che non c'era pericolo.

Fonte: ANSA

Il Governo italiano pensi alla riapertura del Consolato generale di Timisoara‏

A partire dal 8 gennaio 2014 il consolato generale di Timişoara verrà chiuso, nel contesto del “riorientamento della rete diplomatico consolare italiana” . La competenza di questo Consolato Generale verrà accentrata all’ambasciata di Bucarest. Pur comprendendo la necessità di riorganizzare la rete diplomatico/consolare italiana all’estero, sarebbe opportuno che il Governo possa ripensare questa decisione che comporta un forte disagio ai nostri connazionali in Romania. Non possiamo dimenticare che nella provincia di Timis (che ha per capoluogo la città di Timişoara) operano ormani da diversi anni numerose aziende italiane e nella locale università è attiva una facoltà di italianistica. Concentrare l’attività sull’Ambasciata di Bucarest, costringerebbe i nostri connazionali a compiere un viaggio di oltre 500 Km con un notevole svantaggio sia in termini di soldi sia di tempo. Per questo chiediamo al Governo italiano , di rivedere la propria decisione sulla chiusura del consolato generale di Timişoara o di prevedere l’apertura di un consolato onorario dotato dei necessari poteri normalmente di spettanza del personale di carriera.

PETIZIONE PER LA RIAPERTURA DEL CONSOLATO GENERALE D'ITALIA A TIMISOARA

La petizione è on line

Dott Marco Baratto
Ass. Cult. Euromediterranea
Mulazzano - Lodi

Daniel Spoerri. "La eat art sono io"

L'artista svizzero-romeno torna a Milano, con una mostra, alla Fondazione Mudima, intitolata direttamente "Bistrot di Santa Marta". Il sito viene riconvertito a ristorante, a ribadire la paternità su una forma espressiva, oggi trend, da lui sperimentata sin dagli anni Sessanta. Con gli oggetti del mestiere a mo' di sculture-installazioni

di VALENTINA TOSONI

Daniel Spoerri. "La eat art sono io"

In questo periodo la cucina sta vivendo un momento di gran gloria e il binomio cucina & arte spopola. Potrebbe quindi sembrare che la mostra di Daniel Spoerri "Bistro Santa Marta" alla Fondazione Mudina di Milano, schiacci l'occhio alle mode di questi tempi, ma in realtà la passione per gli arnesi da cucina e gli assemblaggi di utensili per il cibo, il maestro svizzero romeno ha iniziato ad esprimerla forse per primo, addirittura negli anni '60.

Spoerri è l'inventore della "Eat art" come performance interattiva. La nuova mostra è un progetto che per un mese vedrà trasformata la Fondazione Mudima nel Bistrot di Santa Marta, "un vero e proprio bistrot dove verrà allestita una mostra con un ciclo di opere realizzate appositamente per questa occasione e dove verranno organizzate alcune cene a tema sotto la supervisione di Daniel Spoerri", spiegano gli organizzatori.
Fino ad ora sono state solo due le esibizioni che comprendevano veri banchetti: la prima si svolse il 19 novembre 1970 a Milano con cibi ispirati alle opere dei Nouveau Réalisme e una grande tiara papale di pan di zucchero in onore di Pierre Restany, guru e mente teorica del gruppo; dopo quattro anni la seconda, il "ristorante" aperto da Spoerri quando dal 19 maggio al 5 giugno 1975 trasformò la Galleria Multhipla in Restaurant Spoerri, facendo 12 cene astro-gastronomiche dedicate a ciascun segno zodiacale.

Il Bistrot di Santa Marta è dedicato alla santa patrona delle casalinghe, delle cuoche, delle domestiche, degli osti, degli albergatori e dei ristoratori. Il progetto esprime il desiderio di tornare ad aprire i suoi ristoranti reali e al tempo stesso virtuali, che comportano il fissaggio di oggetti sul quadro, come nei quadri-trappola o nei lavori divisi per tipologie di utensili, per forme, per funzioni e capaci di rappresentare un momento rubato dalla quotidianità. Lavori che celebrano la ritualità del quotidiano e al tempo stesso l'unicità che ogni pasto consuma. Nell'esposizione viene affrontato un tema in particolare, ovvero il mondo della cucina e la preparazione del cibo: 21 tavole presentano assemblaggi di utensili ritrovati da Daniel Spoerri nei mercatini di tutta Europa, collezionati e preservati come reperti di un passato recente che non del tutto elaborato, continua ad alimentare il presente.

Daniel Spoerri nasce in Romania ed è vittima di persecuzioni naziste,negli anni Quarante si rifugerà in Svizzera con la madre. E' decisamente tra i rappresentati più originali del Nouveau Réalisme e il suo approccio con l'arte visiva è passato attraverso altri tipi di linguaggi artistici come la danza, il mimo e il teatro. Poeta e scrittore, ha aderito a Fluxus ed ha passato gran parte della sua vita viaggiando come un autentico esploratore: "Vorrei che si dicesse di me che ho unificato in una vita, la mia, e molte vite diverse".

Capace di guardare la realtà da punti di vista inediti, libero da preconcetti e dissacratorio nella poetica esercitata, i coloratissimi assemblaggi di oggetti pescati nei mercati o nelle discariche e il grande talento di mettere in scena situazioni, lo fanno perfettamente aderire a ciò che teorizzo Pierre Restany, che scrisse: "Questi nuovi realisti considerano il mondo come un quadro, la grande opera fondamentale di cui si appropriano certi frammenti dotati di significato universale. Ci mostrano il reale negli aspetti diversi della sua totalità espressiva".

Informazioni utili qui.
(10 gennaio 2014)

Fonte: La Repubblica