La comunità romena si incontra e si racconta attraverso storie quotidiane, punti di vista, fatti di cronaca, appuntamenti e novità, per non dimenticare le radici e per vivere meglio la distanza da casa.
Informazioni utili per i romeni che vivono in Italia, per conoscere le opportunità che la realtà circostante offre e divenire cittadini attivi.

Bun găsit pe site! Benvenuto!

Comentează articolele publicate!

lunedì 5 gennaio 2015

Santhià: Calendario comunale anche in romeno e arabo con i consigli sui rifiuti

Calendario comunale anche in romeno e arabo con i consigli sui rifiuti
Originale l’iniziativa dell’amministrazione di Santhià
18/12/2014
VALENTINA ROBERTO

Per la prima volta il calendario comunale di Santhià diventa multilingue: visto l’andamento dei flussi migratori che coinvolgono la cittadina, l’amministrazione ha deciso di inserire la lingua araba e romena nell’almanacco 2015 per dare un impulso all’integrazione dei cittadini stranieri.

Scelta non casuale visto che secondo gli ultimi dati Istat a Santhià, su una popolazione di circa 8.750 persone, ben 670 sono straniere, ossia il 7,7% del totale. Di cui una buona parte da Marocco e Romania. Nel calendario, dettaglio non trascurabile, ci sono anche le indicazioni per una corretta raccolta differenziata. Perciò il Comune ha pensato di renderlo comprensibile a tutti: «La chiarezza dell’eco-calendario degli anni scorsi è stata apprezzata e abbiamo pensato di riproporre la formula, sperando possa contribuire alla differenziazione dei rifiuti ed evitarne l’abbandono», commenta il sindaco Angelo Cappuccio.

Obiettivo doppio dunque: integrazione e corretta differenziazione dei rifiuti: «Quest’anno abbiamo pensato di proporre i suggerimenti per una buona differenziata anche in lingua araba e romena - aggiunge Simonetta Todi, consigliere comunale - per coinvolgere anche le due maggiori comunità di lingua straniera in città. L’obiettivo è favorire l’integrazione e raggiungere anche chi ha più difficoltà con l’italiano per avere una raccolta più puntuale e virtuosa».
Dal 1° gennaio non ci saranno scuse: l’almanacco in tre lingue darà tutte le indicazioni sulla raccolta e i consigli utili per differenziare meglio.

Fonte: La Stampa

Nessun commento:

Posta un commento