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mercoledì 30 settembre 2015

All’Expo il cinema romeno di ieri e di oggi

closer to the moon

di Davide Vignola 27/09/2015

La rassegna “Cinematografia romena di ieri e di oggi a Expo Milano 2015” è un’importante iniziativa artistica dell’Associazione Socio Culturale ProEvent (organizzatrice del Festival del Cinema Romeno ProCult a Roma) con il Padiglione della Romania a Expo, l’Ambasciata di Romania a Roma e il Consolato Romeno a Milano. L’evento è realizzato con il contributo di LycaMobile. L’evento è organizzato a Expo Milano 2015 nel Padiglione della Romania e nel centro di Milano al cinema Apollo SpazioCinema sala Dafne.

Esso prende il via mercoledì 30 settembre alle ore 19, Alla presenza del Commissario Generale del Padiglione della Romania per Expo Milano 2015, Georgian Ghervasie, regista Horatiu Malaele, Console Generale Sg. George Gabriel Bologan, i rapresentanti del’Associazione ProEvent( Teodora Madasa, Ina Sava e Adrian Grigor) e il direttore di LycaMobile il Sg.re Marcello Frano.

Il filo conduttore di “Cinematografia romena di ieri e di oggi a Expo Milano 2015” consiste nella tradizione culturale che si fonde con la modernità, questo è anche il messaggio lanciato dallo stesso Padiglione. La rassegna è un viaggio dentro l’universo creativo rumeno alla scoperta del suo cinema. È inoltre un’occasione di incontro degli artisti rumeni con il pubblico e con gli appassionati di cinema.

L’iniziativa presenta un programma molto denso: Tredici titoli, divisi in tre sezioni; lungometraggi, cortometraggi e documentari, proiettati alla presenza di registi, attori e produttori del cinema. I film coniugano, in immagini e stili molto diversi, il tradizionale e il moderno nella cinematografia. Descrivono il senso di appartenenza ed estraneità, delle omologazioni e differenziazioni. Disegnano nuove mappe sociali e culturali che attingono alla realtà circostante rimodulandola e, a volte, ribaltandola. Il quadro che emerge è quello di una cultura immersa in una pluralità di sguardi e di mappe che vanno ben oltre i confini nazionali.

Le sezioni del lungometraggio e cortometraggio sono dedicate ai film premiati a festival importanti nazionali e internazionali. Alla sezione documentari si possono vedere film che hanno come soggetto tradizioni e celebri personalità romene.

Le serate del 30 settembre – e il 2 di ottobre, sono dedicate al lungometraggio. I film possono essere visti presso lo cinema Apollo SpazioCinema sala Dafne, Galeria De Cristoforis 3, Milano. Nella sezione lungometraggi, verranno presentati 4 film, due dei quali saranno proiettati alla presenza del regista e dei produttori.

In apertura della rassegna, 30 settembre alle ore 20, Il regista Horatiu Malaele presenterà il suo film Nozze Mute. Una commedia che volge in tragedia, una storia vera che racconta di un matrimonio, in un villaggio rumeno, nella primavera del 1953. Il 5 marzo, durante la cerimonia, arriva la notizia della morte di Stalin: le autorità proibiscono ogni cerimonia pubblica, ma il matrimonio non si ferma. La conseguente punizione di Stato sarà sanguinosa e agghiacciante.

Il 2 ottobre, alle ore 19:30, sempre presso il cinema Apollo Spazio Cinema sala Dafne, alla presenza dei produttori italiani Renata Rainieri e Ugo Tucci sarà proiettato in anteprima il film, da loro prodotto in Romania, “Closer to the Moon” interpretato da un cast internazionale, da Vera Farmiga (The Departed, Tra le nuvole, Source Code) a Mark Strong (Oliver Twist, RocknRolla, Babylon A.D., Kick-Ass) e diretto da Nae Caranfil, uno dei registi-simbolo del cinema romeno dagli anni Novanta, già regista di Asphalt Tango, Dolce far niente e Filantropica. Il film ha vinto nove trofei ai Gopos, i premi cinematografici di settore rumeni. Bucarest, 1959. Ambientato a Bucarest nel 1959, in piena Romania comunista del dopoguerra, racconta di una spettacolare rapina in banca che manda il Paese in subbuglio. Le autorità arrestano subito i colpevoli, quattro uomini e una donna, processati e condannati a morte. Nell’attesa di essere giustiziati, i cinque sono costretti a re-interpretare gli stessi eventi in un film di propaganda.

La limita de jos a cerului (The Unsaved), di Igor Cobileanski, interpretato da Igor Babiac. Il film, vincitore di numerosi premi nei festival di tutto il mondo, è stato scelto dalla Moldavia per concorrere ai Premi Oscar 2015 e racconta la storia del diciannovenne Viorel, che vive con la madre in una sperduta città moldava. Senza grandi ambizioni o speranze, guadagna un po’ di soldi spacciando droga. Sua madre lo sollecita a cominciare una nuova vita, anche per salvare la donna che ama…

Padre Fantasma di Lucian Georgescu, racconta di Robert Traumn – interpretato da Marcel Iures– professore statunitense, alla ricerca del padre, famoso romanziere, e dello zio, famigerato gangster di Chicago. Nella sua ricerca viene aiutato dalla bella bibliotecaria Tanya. Arriveranno così ad un anziano proiezionista, Sami, vecchio amico del padre di Robert, anch’egli nei guai.

Per l’intera durata della rassegna nel Padiglione della Romania, il pubblico può vedere i cortometraggi e i documentari, acquistando il biglietto serale dell’Expo a 5 euro

Tra i cortometraggi che saranno presentati, Escursione, di Adrian Sitaru è uno dei registi vincitori di BAFTA (LA) e nominato all’Orso d’Oro. Il suo primo lungometraggio “Hooked” ha vinto 8 premi internazionali. Il suo secondo film “Best Intentions”, è stato premiato nel 2011 per il miglior regista al Festival di Locarno.

Il pluripremiato Gobbel, di Raluca David, la storia di anziano solo che si trasferisce in un villaggio della Romania per morire. Gli abitanti del villaggio si alternano per organizzare il suo funerale. Quando un ragazzo del posto muore inaspettatamente e una frana distrugge la strada per arrivare al villaggio, i genitori del defunto chiedono a Gobbel gli articoli per il funerale. Tra gli altri titoli di cortometraggi, Retur, di Emanuel Parvu, ambientato in un paesino nel Danubio in cui le persone sono ancora guidate da credenze arcaiche, La Mucca Finlandese, di Gheorghe Preda, il premio del pubblico al festival Anonimul 2013, Short Film Corner al Festival di Cannes, Via della bandiera nr 0 di Anca Oproiu

La sezione documentari presenta quattro titoli: Maria Tanase di Laurentiu Damian, Acasa di Brancusi di Radu Tora, Ignat nello storico Maramures di Gabriel Boholt e Calusul di Laurentiu Damian.

Fonte: MyReviews

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