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mercoledì 28 ottobre 2015

Si dice romeno o rumeno? L’importante è non discriminare...

Roma – 19 ottobre 2015 - Romeno o rumeno? Quale sarà la forma più corretta da utilizzare quando ci si riferisce agli abitanti della Romania?

Anche nella lingua romena esistono due varianti dell'etnonimo: român e il più antico rumân derivati entrambi dal latino Romānu(m) = romano. Per capire meglio la storia di queste due parole è utile fornire qualche informazione sulla storia della Romania.

La Romania è uno Stato di formazione recente. Il processo di unificazione si è concluso solo alla fine della Seconda Guerra mondiale. In Romania convivono diversi gruppi etnici, anche se dopo la Seconda Guerra Mondiale il numero delle minoranze non romene diminuì notevolmente. Lo stesso nome del Paese è il risultato di questo processo.

"L'ipotesi di un'origine latina come base per il formarsi di una coscienza nazionale romena si sviluppò particolarmente nel sec. XVIII, quando nella Transilvania, passata sotto il governo austriaco, si favorì la diffusione della cultura classica" si legge sul sito dell’Accademia della Crusca. "Alla volontà di rendere esplicita la connessione con la latinità e con Roma si ricollega solitamente l’adozione dell’etnonimo român in luogo del più antico (ed etimologico secondo le regole dell’evoluzione fonetica locale) rumân".

Cosi, nella lingua italiana la forma romeno compare nella prima metà del Novecento, negli anni della Seconda guerra mondiale, soprattutto nella lingua dei quotidiani. I linguisti sono da sempre divisi sulla questione, tra quelli che preferiscono la variante rumeno e anche Rumania rispetto a Romania, e quelli che pensano che la forma romeno sia quella più corretta, soprattutto nel linguaggio della stampa.

L’ Accademia della Crusca conclude cosi le sue opinioni sul problema: "Venuta meno l'ideologia che vedeva nella comune discendenza dall'impero romano un motivo per sostenere romeno, la scelta fra le due varianti può essere ricondotta al solo piano formale per cui, di contro alla ragione etimologica e alla tradizione letteraria a sostegno di rumeno, si pongono a favore di romeno la simmetria con Romania e la maggiore adesione alla lingua romena."

Insomma, si dice rumeno o romeno? Siamo in tanti a testimoniare che i dubbi effettivamente esistono. Entrambe le forme possono essere utilizzate in modo corretto, sia in funzione di aggettivo sia di sostantivo, e non c'è alcun motivo per discriminare l'una a favore dell'altra.

Anna Balea

Fonte: Stranieriinitalia

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