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venerdì 4 dicembre 2015

Auguri , Romania!

2 dicembre 2015

C'e’ stato un periodo che non avevo interessi in merito a quanto accadeva in Romania, il mio paese natale! Troppo occupata con studi, lavoro, vita quotidiana e spinta da una probabile maturanda saggezza è emerso un ritrovato patriottismo che mi ha indotto ad interessarmi nuovamente delle vicende socio politiche del mio paese . Mi sono riavvicinata all’ attualità rumena da qualche anno, da quando, ho percepito che fosse possibile un cambiamento anche lì , uscendo dai soliti stereotipi di corruzione, furti , raccomandazioni, influenze remunerate , tutti elementi che nel 2004 mi hanno convinto ad andare via. Ho seguito con ansia, l’anno scorso le elezioni presidenziali rumene e la proposta innovativa che veniva offerta dall’ PNL (Partito Nazionale Liberale) . Mi sono anche attivata nel collaborare alla promozione della candidatura dell’ attuale presidente , Klaus Iohannis. Come tanti, ho provato a votare nel novembre del 2014, ma non ci sono riuscita, in quanto il Consolato non consentiva più l’entrata a nessuno! Non voglio entrare in polemica e parlare degli eventi successivi che hanno visto anche l’intervento delle forze dell’ordine, quale conseguenza per le proteste sollevate dai tanti cittadini rumeni ai quali e stato negato il diritto di voto (per l’inefficiente organizzazione da parte del Ministero degli Affari Esteri). E’ stato oggetto di grande soddisfazione quando è stata annunciata la conferma della vincita di Iohannis. Abbiamo sperato molto in un cambiamento, per tutti quelli che sono in patria, e per tutti quelli che risiedono in varie parti del mondo e che sognano un futuro ritorno a casa! Ma cosa è veramente cambiato? Me lo chiedo da cittadina rumena, che non vive li, ma che ha ancora nel cuore il suo popolo!
Ed ecco che arriva quell’evento, purtroppo tragico, molto tragico, che costò la vita , in pochi giorni a circa 50 giovani. Parlo dell’ incendio del Club Colectiv che ha scatenato una marea di eventi, tutti sconosciuti dai media italiani, anche se in questo paese , sono residenti circa 3 milioni di rumeni. Si ! ; perché i telegiornali non hanno trasmesso nulla sulle conseguenze derivate da quell’ incendio!. Solo un breve accenno su Sky tg 24, che menzionava ,con un trafiletto sulla notizia, omettendo tutto il dopo!. C’è da riflettere sulle conseguenze di questa tragedia ,che ha scatenato la rivolta del popolo, che per una lunga settimana di proteste, ha portato alle dimissioni del governo. La popolazione , in varie città della Romania è scesa in strada , stanca della corruzione, del malaffare, della politica inconcludente e della povertà!!!… Soprattutto della povertà… Un paese , membro UE, dove una pensione media e di circa 100-150 euro al mese, e uno stipendio medio è attorno ai 300 euro ! Oltretutto, la gente è stanca, perché l’ Europa impone prezzi, leggi e regolamenti, ma più che altro, impone regole ! E la politica? Be, i rumeni si sono stancati e il governo Ponta, costretto alle dimissioni, ha lasciato spazio ad un governo tecnico nominato dal Presidente. Un governo tecnico, che come quello italiano , di qualche anno fa, ha dato inizio ad una scia di politicanti , combinando notevoli guai! Si spera che quello rumeno sappia fare meglio! Anche di questo, in Italia neanche un accenno sui notiziari , alla faccia della libera informazione e dell’imparzialità di stampa! Per non parlare del mondo giornalistico on line, che scoppia di complotti, massoneria e servizi segreti. Forse nel dna rumeno cè ancora il sospetto del controllo, del “securist”, (colui che controlla tutto è tutti), comportamento d’altronde giustificabile dal trascorso politico dittatoriale rumeno! Certo è che gli interessi politici ed economici che riguardano la Romania in Europa, di questi tempi non sono da trascurare! E certamente, la panoramica si aggrava anche in virtù della sequenza di episodi di terrore che hanno colpito la Francia nelle ultime settimane.
Troppe cose non tornano, e troppe cose non sono chiare, la tragedia del Colectiv e stata oscurata dai fatti di Parigi, ma andando oltre qualsiasi polemica e complotto, oggi è la nostra festa . Vorrei suggerire, in tale occasione, di mettere da parte qualsiasi forma di analisi e critica per dedicare un auspicabile augurio alla valenza della nostra festa nazionale! Auguri, Romania … e sia che tu possa rifiorire !
La multi ani, romani, La multi ani, Romania! Per tutti quelli che si sentono ancora rumeni nel cuore!

Irina Ilona Lazar

Fonte: Quotidiano.it

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