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martedì 22 dicembre 2015

Cremona conceda un riconoscimento pubblico alla comunità ortodossa romena‏

In questi giorni la comunità ortodossa romena di Cremona ha portato a termine un grande lavoro di ristrutturazione di un importante luogo di culto della Città. Questo atto non significa solamente la possibilità per la comunità ortodossa di aver finalmente un proprio luogo in piena disponibilità ma, soprattutto, aver dimostrato un profondo spirito civico . Infatti, la ristrutturazione dell’edificio religioso non è solo un’atto compiuto per una comunità ma, soprattutto una riconsegna di una struttura che stava cadendo in rovina all’intera collettività cremonese.

Questa chiesa, al pari di altre, fu voluta come una atto di fede, come una volontà di innalzare all’Onnipotente un luogo per tributargli il dovuto onore. Ma, sempre come troppo spesso accade ,con la sua chiusura avrebbe finito per cadere in rovina o peggio ancora essere adibita ad usi profani.

L’acquisto da parte della comunità ortodossa romena non solo a permesso di riaprire un luogo di culto al suo originario scopo ma, soprattutto dimostra la grande volontà della comunità romena di essere parte integrante della città di Cremona e di tutte le città italiane. La comunità romena ha riconsegnato , nei fatti e a proprie spese, un pezzo dei storia , una presenza della fede alla Città. Per questo sarebbe opportuno che le autorità civili cremonesi assegnino alla comunità ortodossa romena una attestazione di riconoscenza quale gesto di gratitudine.

La cessione alle comunità cristiano ortodosse o greco cattoliche , anche a prezzi puramente simbolici, di chiese o edifici di culto , un tempo cattolici dovrebbero essere la via principale piuttosto che lasciare cadere in rovina questi luoghi della fede, voluti per la fede.

Dott Marco Baratto
gruppo FB “Fratellanza Italo Romena”

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