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domenica 1 maggio 2016

Collaborazione tra le comunità romene della Toscana e l'Università. Studiare Lingua e Letteratura Romena all'Università di Pisa

Sono Emilia David, Ricercatrice di Lingua e Letteratura Romena dell’Università di Pisa.

Vi contatto, anzitutto, per comunicare ai cittadini romeni della Toscana la mia disponibilità a collaborare nel futuro prossimo a eventi culturali che le associazioni romene presenti sul territorio (eventualmente anche in partenariato con alcuni enti italiani) intenderanno organizzare. L’intento è quello di contribuire attraverso le mie competenze alla vita culturale delle comunità romene e, più nello specifico, alla progettazione e allo svolgimento di iniziative di qualità, che siano in grado di produrre un impatto positivo sulla percezione generale e che, nel contempo, riescano a determinare il consolidarsi di una cunoscenza più adeguata e autentica dei valori romeni in Italia.

D’altra parte, si trasmette per questa via ai giovani romeni e italiani, lettori del blog “La comunità romena in Italia”, il messaggio che all’Università di Pisa esiste da molto tempo una prestigiosa Cattedra di Lingua e Letteratura Romena che accoglie ogni anno allievi propensi a optare per studi universitari nell’ambito umanistico e, più precisamente, per gli indirizzi e le specializzazioni presenti nell’offerta formativa dei Dipartimenti in cui si approfondiscono le lingue e le letterature straniere, come quello in cui io stessa svolgo la mia attività: il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica. Dalle brevi conversazioni, del tutto occasionali, che mi è capitato di avere con la gente incontrata per strada o in luoghi pubblici, ho avuto modo di comprendere che pochi sono informati in Toscana dell’esistenza di questa disciplina tra i corsi di studio disponibili presso l’Università di Pisa.

La scelta di un percorso universitario in cui si decida di includere la disciplina Lingua e Letteratura Romena presenta, a mio avviso, diversi vantaggi, sia che si tratti di giovani di origine romena, sia dei loro compagni italiani.

Tutti potranno trovare l’opportunità di trasformare le abilità e le competenze acquisite grazie agli studi universitari in svariati sbocchi lavorativi, in considerazione del fatto che nell’ultimo venticinquennio i rapporti economici e quelli estesi a ben altri settori di attività, che legano oggi saldamente la Romania e l’Italia, hanno creato gradualmente delle notevoli occasioni, particolarmente variegate, che consentono già la concreta valorizzazione delle conoscenze teoriche e pratiche, all’interno di progetti professionali, nonché personali, di certa rilevanza.

In un tale percorso universitario, dall’esperienza pregressa emerge con chiarezza il fatto che gli studenti di madrelingua romena si trovano ad essere decisamente avvantaggiati. Se in materia di Letteratura Romena essi conoscono verosimilmente un numero ristretto di temi e di contenuti specifici (essendo per lo più cresciuti e istruiti in Italia), per la materia Lingua Romena le loro doti linguistiche (acquisite in famiglia o durante i primi cicli scolastici compiuti in Romania, in alcuni casi anche completati fino al termine delle scuole superiori), tali qualità e “requisiti” permetteranno loro indubbiamente di sostenere con visibile facilità e spesso con ottimi esiti gli esami previsti nei programmi di studi.

L'approcciarsi alla letteratura di un paese con salde radici culturali europee consentirebbe agli studenti romeni, come pure agli altri, lo studio comparativo di numerosi temi e fenomeni letterari trasversali. Pensando, ad esempio, al Novecento, si potrebbero includere, all’interno di un quadro coerente ed articolato, i rappresentanti di spicco e le opere che illustrano i maggiori movimenti e tendenze letterarie:

– Il Modernismo (anticipato dai diversi influssi del Post-simbolismo francese), l’Avanguardia storica romena e i suoi estesi rapporti con il Futurismo, il Dadaismo, il Cubismo letterario, l’Espressionismo e il Surrealismo – vale a dire le formule più iconoclastiche, che hanno rivoluzionato dalle fondamenta la cultura europea all’inizio del secolo –, per arrivare fino alla letteratura contemporanea ed attuale, segnata dagli esiti sperimentali più innovativi di un interessante Postmodernismo, che ha seguito inizialmente modelli anglo-sassoni, sviluppando anche delle caratteristiche atte a rispecchiare la specificità della cultura romena attraverso la ripresa di molti aspetti della sua tradizione letteraria.

– Inoltre, temi come la censura ai tempi della dittatura comunista (1948-1989), l’esilio degli intellettuali romeni (tra cui è indispensabile menzionare i profili di rilevanza internazionale di Mircea Eliade, Emil Cioran, Eugène Ionesco, Dumitru Țepeneag, Norman Manea, Matei Vişniec) e, in parallelo, la sia pur sporadica dissidenza politica e letteraria dei propri connazionali rimasti in patria (Mircea Dinescu, Ileana Mălăncioiu, Ştefan Augustin Doinaş ecc.), nonché la memoria della deportazione (parte, dunque, integrante della grande letteratura della Shoah), tutti, temi particolarmente avvincenti, potrebbero offrire agli studenti l’occasione di completare e di allargare i loro orizzonti verso nuove prospettive e verso argomenti comuni alle letterature a loro più note – inglese, francese, spagnola –, ma, allo stesso tempo, dando ad essi la possibilità di scoprire aspetti della spiccata diversità di una cultura e di un’area geografica meno nota, vale a dire situata nell’Europa dell’Est, che si esprime in una lingua romanza, neolatina, caratterizzata tuttavia da una componente slava assai consistente.

Susciterà sicuramente un vivo interesse per la disciplina la piena appartenenza della Romania alle strutture dell’Unione Europea, di cui il paese condivide i progetti e le aspirazioni più profonde.

Per tutti i temi che sono stati sinteticamente elencati in precedenza (cui si potrebbero aggiungere altri altrettanto affascinanti) esistono delle ottime traduzioni in lingua italiana – alcune realizzate da professori dell’Università di Pisa –, ora disponibili in volumi facilmente reperibili in biblioteche e sul mercato editoriale italiano.

Per informazioni aggiuntive e per ulteriori chiarimenti, che riguardano l’organizzazione della disciplina Lingua e Letteratura Romena all’interno della nostra Università, si forniscono i seguenti dati di contatto:

Dott.ssa Emilia David
Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica
Università di Pisa
Palazzo Matteucci, Piazza Torricelli 2, stanza 8
56126 Pisa
tel.: +39.050.221.51.77
cell.: +39 340.346.0341
e-mail: emilia.david@unipi.it
http://unimap.unipi.it/cercapersone/dettaglio.php?ri=98484&template=dettaglio3.tpl

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