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lunedì 13 giugno 2016

Workshop 13 giugno 2016 ore 9.00 - L’acqua tra rischio e patrimonio

           
             Accademia di Romania in Roma
                        
                          Workshop
    
   13 giugno 2016 ore 9.00 - Sala Conferenze

          L’acqua tra rischio e patrimonio

 
   Organizzatrice: Maria BOSTENARU DAN




Programma

9:00-9:30 

Arrivo dei partecipanti e organizzazione

9:30-13:00

Interventi (max. 20 minuti cadauno)

· Maria Bostenaru (Accademia di Romania a Roma): Introduzione al tema

· Anca Cezarina Fulger (Accademia di Romania a Roma): Il culto dell'acqua nell'Impero Romano: tipologia e struttura

· Oana Diaconescu (Universitatea de Arhitectură și Urbanism „Ion Mincu“, Bucarest): L’acqua e l’archeologia romana

· Daniela Calciu (Universitatea de Arhitectură și Urbanism „Ion Mincu“, Bucarest): I corsi d’acqua: portatori e depositari del patrimonio

· Patricia Osmond (Iowa State University): Villa Gamberaia e il “parterre d’eau” della Principessa Ghyka (1896-1925): l’acqua come patrimonio in un ambiente a rischio

· Gruia Bădescu (University of Oxford): Una riva raggiunta: la ricostruzione urbana postbellica e lo sviluppo dell’area costiera a Belgrado e Beirut

· M. Beatrice Andreucci (Sapienza – Università di Roma): Patrimonio e Acqua: simboli e sfide nelle opere di Carlo Scarpa

· Marina Mihăilă, Cristian Bănică (Universitatea de Arhitectură și Urbanism „Ion Mincu“, Bucarest, Centrul de Studii în Arhitectura Contemporană):  La migrazione nel paesaggio dell’acqua: dal modello regale ai nuovi paesaggi di Copenaghen

· Mario Montopoli (L'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima CNR-ISAC): L'approccio del radar meteorologico per la stima delle precipitazioni atmosferiche in aree urbane

· Beniamino Murgante (Università degli Studi della Basilicata, Potenza): Smartness: tecnologie e rischi naturali 

 13:00-15:00 

Pausa

Sessione poster (Marina Mihăilă, Roxana Triboi, Oana Diaconescu, Mark Kelly – British School in Rome, Mirela Anghelache)

Visita guidata della mostra Spazi Aperti, negli spazi espositivi dell’Accademia di Romania a Roma

15:00-16:00

Tavola rotonda

Mirela Anghelache (Academia Română), Beatriz Brizuela (Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia, Roma), Roxana Triboi (Universitatea de Arhitectură și Urbanism „Ion Mincu“, Bucarest), Ciprian Buzila (Brown University)

 16:00-16:30

Presentazione del libro "Space and time visualisation" (a cura di Maria Bostenaru Dan e Cerasella Crăciun), Springer International, 2016

 16:30-17:30

Visita presso il museo Valle Giulia del progetto "Museo Virtuale della Valle del Tevere", in presenza dell’autrice Eva Pietroni (Istituto per le tecnologie applicate ai Beni Culturali del CNR)

Con il cambiamento del clima, gli hazard idrologici e meteorologici legati all’acqua provocano ancora numerosissimi danni. I corsi d’acqua creano, a loro volta, altri tipi di rischi, come ad esempio i depositi alluvionali, aumentando in questa maniera anche la vulnerabilità ai terremoti attraverso l’effetto Mexico City. D’altronde l’acqua in se, è e rimane un habitat danneggiabile. Per poter visualizzare ciò, sono stati progettati una tipologia di musei vivi come ad esempio gli acquari, proprio per sensibilizzare e proteggere di più la diversità ecologica presente nell’acqua. La protezione dei siti con corsi d’acqua può d’altronde anche tutelare in caso di pericolo ambientale, fatto riconosciuto ultimamente e presente nell’architettura paesaggistica, così come lo dimostrano i prati inondabili considerati a buon rendimento un’alternativa alla costruzione delle dighe.

Ciò sarebbe già sufficiente per riconoscere la dualità dell’acqua, dicotomia che ci riporta, d’altronde, alla filosofia cinese. L’acqua, come anche la sua assenza, strugge la vita quando si trasforma in hazard, e tuttavia la vita stessa rinasce sempre per essa. L’acqua come patrimonio rimane quindi connessa al simbolismo dell’acqua viva e per questa ragione, la cultura architetturale, come quella delle zone costiere, è strettamente legata ad essa.  In questo caso, gli edifici termali sviluppano e incrementano l’architettura destinata al rilassamento delle persone attraverso l’acqua.

Per maggiori dettagli sul workshop: http://sites.google.com/site/egutopicalevent/home

1 commento:

csipike ha detto...

Grazie!

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