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venerdì 10 novembre 2017

Nasce “Il binario”, primo giornale italo-romeno per le scuole superiori

 L’iniziativa in un liceo di Terni, sostenuta dal CSV provinciale, si deve a una insegnante romena nell’ambito di un progetto finanziato dal governo di Bucarest. “Parliamo a una generazione bilingue e biculturale” .

Nelle aule del liceo scientifico Renato Donatelli di Terni nasce “Il binario”, primo giornale italo-romeno in Italia per le scuole superiori. Si tratta di un trimestrale bilingue confezionato da una ventina di ragazzi e ragazze, e nasce dall’impegno di Gina Dumitriu, presidente dell’associazione Fiore Blu di Terni, che dal 2007 tiene un corso di lingua romena proprio al Donatelli, ed ha il sostegno del Cesvol, il Centro di servizio per il volontariato provinciale, con il patrocinio del comune e della biblioteca di Terni.

“In 24 pagine cerchiamo di fare un viaggio nella cultura romena, - spiega Dumitriu, - con interviste, rubriche, storie della vita in Italia dei ragazzi romeni di seconda generazione e un’intervista ad un giovane tornato in Romania dopo tanti anni di permanenza a Terni. L’attività è aperta a tutti e chiunque potrà collaborare ad arricchire Il Binario”. Importante la collaborazione di giovani scrittori romeni di lingua italiana come Alex Coman e Catalina Pintilie, che cura un blog di successo in lingua italiana.
Gina Dumitriu parla con orgoglio di quello che era un suo sogno nel cassetto: “Il progetto di lingua, cultura e civiltà rumena è partito 10 anni fa ed è finanziato dalla Romania. Ora si svolge anche in altri paesi europei tra cui Spagna, Belgio, Irlanda e Portogallo, luoghi in cui ci sono presenze numericamente importanti della comunità romena”. Grazie all’accordo tra i ministeri della pubblica istruzione italiano e romeno il governo manda propri insegnanti nelle scuole italiane che accettano il progetto, gratuito e aperto a tutti. “Un grande sforzo per il nostro governo - spiega ancora Gina - visto che oggi le attività si svolgono in 16 regioni italiane, tiene impegnati 55 insegnanti”.

Il progetto interessa adolescenti ma anche giovani studenti universitari che hanno frequentato il corso al liceo e che sono interessati a mantenere viva la lingua. “Cerchiamo di contattare anche ragazzi che per vari motivi sono tornati in Romania, - aggiunge Dumitriu. - Anche per questo le interviste pubblicate su ‘Il Binario’ riguardano le esperienze in entrambi i paesi. Due culture che fanno parte della loro personalità, perché parliamo di una generazione bilingue e biculturale. Il giornale dà spazio ai loro pensieri, ai loro interessi, alle loro passioni”.

“Altri licei italiani che ospitano il corso di lingua romena ci hanno già chiesto di collaborare”, conclude con orgoglio la presidente di Fiore Blu. Che presto porterà il giornale anche sul web. (Nicoletta Gigli)

Fonte:Redattore Sociale

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