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domenica 28 gennaio 2018

La produttrice rumena Ada Solomon riceve il premio Ince 2018

Al Trieste Film Festival. Ince tra gli sponsor del TFF

(ANSA) - TRIESTE, 26 GEN - La produttrice rumena Ada Solomon, nata a Bucarest nel 1968, è la vincitrice del premio Ince (3.000 euro) al Trieste Film Festival. Come affermato dalla giuria, ''Ada Solomon in dieci anni si è affermata tra i produttori più importanti della Romania di oggi, sostenendo i giovani autori (principalmente Radu Jude, di cui ha prodotto l'intera filmografia) e mostrando particolare attenzione al 'reality cinema' e alla memoria storica. Una donna che è diventata un punto di riferimento fondamentale per il nuovo cinema rumeno e per le coproduzioni internazionali''. Ada Solomon ha lavorato come line producer per progetti internazionali stranieri come ''Callas Forever'' di Franco Zeffirelli e ''Tom Sawyer & Huck Finn'' di Hermine Huntgeburth.

Dal 2004, fondando la sua società HiFilm, ha prodotto, tra gli altri, cortometraggi pluripremiati di Cristian Nemescu e Radu Jude, la pellicola d'esordio di Radu Jude (''La ragazza più felice del mondo''), e di Razvan Radulescu (''First of all, Felicia''), e documentari di Alexandru Solomon (''Capitalismo- La nostra formula migliorata''). Ha anche sviluppato la docu-science-fiction ''Tarzan's testicles/I testicoli di Tarzan'' di Alexandru Solomon e il terzo lungometraggio di Radu Jude, ''Aferim!'', dopo il pluripremiato ''Everybody in our family/Tutti nella nostra famiglia'' (presentato in anteprima al Forum della Berlinale, 2012), che ha ricevuto il Cuore di Sarajevo per il miglior film, e altri 16 premi. Con ''Child's pose'' di Clin Peter Netzer, Ada Solomon ha prodotto il vincitore dell'Orso d'oro del 2013. Le sue produzioni sono state premiate nei più prestigiosi festival, vale a dire Berlinale, Locarno, Sundance. L'Ince (Iniziativa centro europea), attraverso il suo Fondo di cooperazione, è uno degli sponsor del Trieste Film Festival, l'appuntamento italiano principale con il cinema dell'Europa centro-orientale, capace di offrire una retrospettiva unica sulla produzione cinematografica di qualità della regione Ince.

In particolare, Ince supporta ''Eastweek - Script Writing Workshop for New Talents'' che, quest'anno, è stato trasformato nel primo Midpoint Feature First Workshop grazie alla collaborazione tra il Trieste Film Festival e Midpoint, programma di sviluppo per professionisti del cinema emergenti, con sede a Praga. Nell'ambito del Festival, il supporto Ince viene anche dato al forum di co-produzione ''When East Meets West'' che raccoglie finanziatori, commissioning editor, agenti di vendita, distributori e produttori.

Fonte: ANSA

Inaugurata la cattedra di lingua romena al Pontificio Istituto Orientale

Cultura

Inaugurata la cattedra di lingua romena al Pontificio Istituto Orientale: titolare la professoressa Eugenia Bojoga dell’Università di ClujNell'ambito dei festeggiamenti per la "Piccola Unione" della Romania

Federico Carabetta - 27 gennaio 2018

Il 23 gennaio 2018, presso il Pontificium Institutum Orientalium Studiorum di Roma, più noto come Pontificio Istituto Orientale, in piazza Santa Maria Maggiore, abbiamo assistito alla cerimonia dell’inaugurazione della Cattedra e del primo dei corsi di lingua, storia e cultura romena.

L’evento è avvenuto con particolare solennità e con partecipazione di autorità perché nell’ambito delle celebrazioni per “la Piccola Unione”, tra le province romene della Valacchia e  Moldavia, avvenuta il 24 gennaio 1859, evento precursore all’unificazione di tutto il popolo romeno nella “Grande Romania” (1° dicembre 1918).

Sono intervenuti l’Ambasciatore della Romania presso la Santa Sede e il Sovrano Ordine di Malta S. E. il prof. Liviu-Petru Zapirtan, Adina Lovin vice capo missione dell’Ambasciata di Romania presso la Santa Sede (che ha fatto da presentatrice), il rettore del Pontificio Istituto Orientale padre David Nazar, la professoressa di romeno e titolare della cattedra Eugenia Bojoga dell’Università Babes-Bolyai di Cluj, il Prof. Eduardo Farrugia, già decano della Facoltà di Scienze ecclesiastiche del P.I.O.

Presenti l’Ambasciatore di Romania in Italia S.E. George Bologan, gli ambasciatori presso la  Santa Sede di Georgia, Albania, Moldova, Canada, Francia, Italia.

Abbiamo pure incontrato il rev. Isidor Iacovici parroco della comunità cattolica romena di Roma e membro del Consiglio dei Presbiteri della Diocesi di Roma, Mons. Atanasie vicario episcopale ortodosso romeno, p. Gabiel Buboi rettore del Pontificio Collegio Pio Romeno, p. Serafim Vescan Iulian, la dott.ssa Tatiana Ciobanu.

Gli oratori si sono avvicendati negli interventi e l’Ambasciatore della Romania presso la Santa Sede S. E. Zapirtan, dopo aver ripercorso la situazione geopolitica e i fatti  attuati il 24 gennaio 1859, ha rappresentato che il Corso di lingua, cultura e civiltà romena presso il P.I.O. inaugurato a partire da quest’anno accademico, frutto di un protocollo tra il PIO e l’Istituto della Lingua romena di Bucarest ha, docente permanente nella prof . Eugenia Bojoga dell’Università Babes-Bolyai di Cluj per il suo eccezionale curricolo.

Il prof. Farrugia, che 10 anni fa ha introdotto il romeno al  P.I.O. come lingua opzionale, ha tra l’altro presentato in romeno un suo testo letterario sulla sua visita a Cluj.

La dott.ssa Eugenia Bojoga, ringraziato il rettore del P.I.O. per l’ammissione della cattedra di romeno, ha evidenziato come l’introduzione del romeno tra le lingue insegnate al P.I.O. abbia perfezionata la partecipazione di questa lingua al dialogo tra quelle del cristianesimo orientale. Poi, attraverso l’analisi critica e comparativa, ha trattato dei rapporti linguistici-filologici tra l’Italia e la Romania e del ruolo di umanisti italiani quali Poggio Bracciolini, Enea Silvio Piccolomini (futuro papa Pio II), nella scoperta e affermazione della latinità del romeno, sostenuta, infine, dal linguista Giuliano Bonfante per il quale l’ taliano e il romeno sono lingue sorelle gemelle.

A rendere viepiù straordinario l’evento, l’Ambasciatore della Romania presso la Santa Sede S. E. il prof. Zapirtan ha donato al P.I.O. un congruo numero di pregevoli volumi in lingua romena.

Nelle foto:

1. da sinistra, l’Ambasciatore della Romania presso la santa Sede e il rettore del P.I.O. prof David Nazar

2. La professoressa Eugenia Bojoga titolare della Cattedra di romeno al P.I.O.

Federico Carabetta

Fonte: Abitare a Roma

domenica 21 gennaio 2018

Elena Gheorghe la nota cantante in visita in Canavese

CULTURA E TURISMO Canavese e Valli
19 gennaio 2018

Domenica 21 gennaio 2018 a Castellamonte e in Canavese arriverà la conosciuta e stimata cantante rumena Elena Gheorghe.

Elena Gheorghe in Canavese, la nota e apprezzata cantante rumena farà visita a Castellamonte, Agliè e al nostro territorio da domenica 21 a mercoledì 24 gennaio 2018.

Elena Gheorghe e Mariora Man Gheorghe

Una vacanza di relax tra amici alla scoperta delle bellezze della città della Ceramica e del nostro meraviglioso territorio. Domenica 21 gennaio 2018 a Castellamonte e in Canavese arriverà la conosciuta e stimata cantante rumena Elena Gheorghe. Nella mini “tournè” canavesana la talentuosa star europea della musica sarà accompagnata dalla mamma Mariora Man Gheorghe famosa cantante popolare in Romania.

Dall’Eurovision Song Contest a Elena di Avalor

La sua presenza in Canavese sarà una felice occasione per incontrare amici e fans. Elena Gheorghe è infatti tra le più conosciute cantanti rumene. Ha iniziato la propria carriera musicale nel 2002 entrando nel gruppo musicale Mandinga, in cui è rimasta fino al 2006, anno di inizio della sua carriera da solista. Ha rappresentato la Romania all’Eurovision Song Contest 2009 con la canzone The Balkan Girls. Nell’inverno 2010 il suo singolo Disco Romancing è stato pubblicato in Italia, andando in rotazione anche sul canale televisivo MTV. Mentre alla fine del 2010 è tornata in vetta alle classfiche con il singolo Midnight Sun. Nel 2011 ha collaborato con Dony al singolo Hot Girls.

Mamma mia

Nell’estate 2014 Elena Gheorghe torna infatti alla ribalta con il nuovo successo intitolato Mamma mia (He’s italiano). Nell’estate del 2015 pubblica quindi “Señor Loco”. Mentre in Italia il brano esce con l’etichetta Bit Records. Nel 2016 per la Walt Disney presta voce alla canzone “impul meu” del cartone animato Elena di Avalor. Molto probabilmente la cantante Elena e Mariora Gheorghe domenica 21 gennaio faranno visita allo storico Carluvà d’Ajè, giunto alla sua 38esima edizione.

Fonte: ilCanavese.it

venerdì 19 gennaio 2018

Sesiune de informare: Diaspora Start Up

Invitatie la sediul Consortiului INFOR ELEA pentru o sesiune de informare asupra avantajelor propuse prin proiectele DIASPORA STAR UP in data de 3 si 4 februarie 2018.

Consortiul INFOR ELEA din San Secondo di Pinerolo (TO) este partener transnational in 3 proiecte DIASPORA STAR UP dedicate romanilor di Diaspora, mai precis Persoanelor care posedă cetăţenia română, au reşedinţa sau domiciliul in Romania, iar in ultimele 12 luni au locuit in strainatate si isi doresc să înfiinţeze o afacere in tara. Ar fi binevenita experienta profesionala specifică în domeniul în care doreşte să iniţieze o afacere prin intermediul programului.