La comunità romena in Italia

La comunità romena si incontra e si racconta attraverso storie quotidiane, punti di vista, fatti di cronaca, appuntamenti e novità, per non dimenticare le radici e per vivere meglio la distanza dal paese natale.
Informazioni utili per i romeni che vivono in Italia, per conoscere le opportunità che la realtà circostante offre e divenire cittadini attivi.

Comunitatea Românească în Italia

Locul unde comunitatea românească se regăsește zilnic în știri, noutăți, mărturii, informații și sfaturi, pentru a nu uita rădăcinile și a trăi mai bine departe de țara natală. Informații utile pentru românii care trăiesc în Italia, despre oportunitățile pe care le oferă realitatea din jur și pentru a deveni cetățeni activi.

Bun găsit pe site! Benvenuto!

Comentează articolele publicate! Commenta gli articoli pubblicati!

venerdì 23 luglio 2021

Reddito di libertà per donne vittime di violenza: domanda INPS per richiedere i 400 euro mensili

    La domanda il sussidio, pari ad massimo 400 euro mensili, deve essere presentata all'INPS. 
    Ecco le prime indicazioni per fare richiesta, in attesa delle istruzioni operative. Reddito di libertà: presto le donne vittime di violenza potranno richiedere un sussidio fino a 400 euro mensili riconosciuto per un anno al massimo. 
     Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 dicembre 2020 che ha introdotto l’inedita misura in favore di donne seguite da centri antiviolenza è stato pubblicato il 20 luglio 2021 in Gazzetta Ufficiale. 
     
La domanda per ottenere il reddito di libertà deve essere presentata all’INPS e deve essere avvalorata da documentazione che attesti lo stato di bisogno e il percorso di emancipazione intrapreso presso il centro antiviolenza. 
     Nell’attesa delle istruzioni operative per fare domanda INPS, il DPCM che ha dato vita al reddito di libertà, oltre a definire la platea delle destinatarie e l’importo, offre già qualche prima indicazione su come fare richiesta. 
     Reddito di libertà per donne vittime di violenza: domanda INPS per richiedere i 400 euro mensili Il reddito di libertà potrà presto essere richiesto dalle donne vittime di violenza, sole o con figli minori, che sono seguite dai centri antiviolenza riconosciuti dalle regioni e dai servizi sociali. 
     Il Decreto del 17 dicembre anticipa che la domanda dovrà essere presentata all’INPS utilizzando un modello predisposto dall’Istituto in cui la richiedente fornirà un’autocertificazione della propria condizione di bisogno. 
     Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti: la dichiarazione firmata dal rappresentante legale del centro antiviolenza che segue l’interessata che attesti la sua adesione ad un percorso di emancipazione ed autonomia; la dichiarazione del servizio sociale professionale di riferimento che ne certifichi lo stato di bisogno legato alla situazione straordinaria o urgente. 
    Il contributo, per un massimo di 400 euro al mese per un anno, rientra nel pacchetto di misure finalizzate a contenere gli effetti negativi derivanti dall’emergenza sanitaria, e riguarda specificatamente le donne in condizione di maggiore vulnerabilità.     
    “Le risorse (...) sono finalizzate a favorire (...) attraverso l’indipendenza economica, percorsi di autonomia e di emancipazione delle donne vittime di violenza in condizione di povertà”.    
    Reddito di libertà per donne vittime di violenza: a cosa serve Il reddito di libertà ha la funzione di sostenere la donna che vissuto violenza di genere per aiutarla a raggiungere l’indipendenza in tutte le sue forme. In particolare, nella descrizione che ne fa il provvedimento da cui prende le mosse, questo sussidio servirà a sostenere le spese volte al raggiungimento dei seguenti obiettivi: assicurare l’autonomia abitativa, per esempio aiutando la donna a pagare un affitto; riacquistare l’autonomia personale; supportare eventualmente il percorso scolastico e formativo dei figli minori, se presenti. 
    Il reddito di libertà, tra l’altro, proprio per i fini specifici per cui è destinato, non è incompatibile con altri strumenti di sostegno come, ad esempio, il reddito di cittadinanza. 
     Le risorse disponibili ammontano a 3 milioni di euro e sono ripartite tra le varie Regioni e le Province autonome di Italia in base alla tabella allegata al DPCM e qui di seguito riportata.

PRODEMO: IV° workshop La partecipazione politica e l’impegno civico dei cittadini europei in mobilità e dei cittadini extra UE

    

    Promuovere la partecipazione politica dei cittadini UE ed extra-UE, informare e comunicare con le comunità di cittadini stranieri, aumentare il loro impegno civico. 
    Questi gli obiettivi dell’ultima edizione del workshop online: La partecipazione politica e l’impegno civico dei cittadini europei in mobilità e dei cittadini extra UE, che si terrà il 27 luglio, organizzato nell’ambito del progetto PRODEMO: Promoting democratic engagement through mobile participation, di cui Programma integra è partner. 
    Il workshop si svolgerà in modalità online il prossimo 27 luglio dalle ore 10 alle ore 13,30 e prevede i seguenti interventi: 
Il progetto PRODEMO: Promoting democratic engagement through mobile participation: principali obiettivi e prodotti progettuali Costanza Raguso, Project manager – 
Programma integra I cittadini UE che vivono in un altro Stato membro Costanza Raguso, Project manager – Programma integra Origini e lineamenti fondamentali del concetto di cittadinanza europea Stefano Milia, Direttore esecutivo CEP – Centro Politiche Europee.
    Il diritto alla mobilità all’interno del territorio dell’UE, la c.d. “cittadinanza europea” e i diritti connessi” Loredana Leo – avvocata Foro di Roma La tua Europa – presentazione del Portale Nicoletta Basili, Responsabile area Ricerca e sviluppo -Programma integra Programma definitivo.
    L’iniziativa si rivolge a: il personale delle organizzazioni non governative e le organizzazioni della società civile il cui principale campo di intervento è l’integrazione dei cittadini europei in mobilità e dei cittadini stranieri e la promozione della partecipazione democratica e dell’impegno civico; I cittadini provenienti da Paesi extra UE; I cittadini europei in mobilità provenienti da diversi Paesi UE, che risiedono in Italia; Cittadini europei in mobilità naturalizzati, che vivono e risiedono in Italia. Per partecipare al workshop è necessario compilare il form online entro il 26 luglio. 
    L’evento si svolgerà sulla piattaforma zoom e sarà trasmessa anche in diretta sulla pagina Facebook di Programma integra.
     Il progetto PRODEMO è coordinato dall’Università degli studi di Roma ‘La Sapienza’, con un partenariato composto da ulteriori 4 organizzazioni: Programma integra scs (Italia), Progeu – Progress in European Union (Italia), Centro De Estudos Sociais- Università di Coimbra (Portogallo)e l’organizzazione The Democratic Society (Belgio). Per maggiori informazioni consulta la scheda progetto.

Ordinul de protecție – un instrument pentru apărarea tuturor victimelor, nu doar a celor care au relații de familie sau concubinaj cu agresorul

Extinderea aplicării Ordinului de protecție


    La inițiativa secretarului de stat Mihai Pașca, Ministerul Justiției a demarat procesul legislativ pentru extinderea categoriilor de beneficiari ai ordinului de protecție/ordinului de protecție provizoriu, limitat în prezent la victimele violenței domestice. 
    În acest sens a fost constituit un grup de lucru interministerial din care fac parte reprezentanți ai Ministerului Justiției, Consiliului Superior al Magistraturii, Parchetului de pe lângă Înalta Curte de Casație și Justiție, Agenția Națională pentru Egalitatea de Șanse între Femei și Bărbați, Ministerul Afacerilor Interne, Inspectoratul General al Poliței Române. Mihai Pașca, secretar de stat: Deși extrem de eficient și util – Ordinul de Protecție nu poate fi solicitat în forma de azi a legii decât pentru situații de violență domestică, ceea ce nu este suficient. 
    Statul are obligația de a asigura protecția tuturor cetățenilor săi în fața oricărei situații de pericol, nu doar pentru acele situații în care violența se produce în cadrul familiei sau relațiilor asimilate acesteia. 
    Ca avocat îmi era greu să explic oamenilor aflați în situații de hărțuire sau de pericol de ce nu pot obține din partea autorităților protecția acestui Ordin, deși el există ca instrument legal. Sunt convins ca aceeași frustrare au simțit-o și polițiștii sau magistrații care au întâlnit aceste situații în practică. Este timpul să îmbunătățim lucrurile, pentru a preîntâmpina tragediile pe cât posibil și nu doar a le constata, odată produse. 
    Salut implicarea reprezentanților Inspectoratului General al Poliției Române – care duce greul aplicării Ordinelor de protecție și care va trebui să fie sprijinit în acest sens. 
Mulțumesc și doamnei secretar de stat Luminița Popescu și doamnei director Monaliza Cârstea care s-au alăturat acestui efort, Agenției Naționale pentru Egalitate de Șanse, în calitatea ei de inițiator al Ordinului de Protecție, în forma sa inițială. 

 23 iulie 2021 – Comunicat de presă 
 Sursa: Just.ro

giovedì 15 luglio 2021

Accademia di Romania in Roma presenta la mostra Spazi Aperti - opere di ventuno artisti internazionali

Mostra collettiva degli artisti in residenza presso gli Istituti e le Accademie straniere di Roma 19˚ Viale delle Belle Arti 110 
Ingresso previa prenotazione 
L'Accademia di Romania in Roma, con il sostegno dell'Istituto Culturale Romeno, inaugura mercoledì 7 luglio, alle ore 19:00, la 19° edizione della mostra internazionale d'arte contemporanea Spazi Aperti. 
L'evento si svolgerà dal 7 al 21 luglio, presso la Galleria d’Arte, gli studi degli artisti e il parco dell'Accademia di Romania in Roma, ingresso da Viale delle Belle Arti 110. 
La mostra Spazi Aperti ospiterà quest'anno le opere di ventuno artisti internazionali, residenti nelle accademie e negli istituti stranieri di Roma:
Accademia Tedesca Roma (Villa Massimo), 
Istituto Svizzero, 
Real Academia deEspañaen Roma, 
The British School at Rome (The BSR), 
L’American Academy in Rome, 
Accademia di Danimarca, 
Accademia di Francia a Roma (Villa Medici), 
Il Reale Istituto Neerlandese di Roma,
Accademia di Romania in Roma. 
I 21 progetti di pittura, grafica, video, suono, installazione e fotografia indagano e rivelano al pubblico, attraverso i temi, gli ambienti e le forme di manifestazione artistica da loro scelti, una possibile risposta collettiva degli artisti residenti a Roma ai vincoli e limiti imposti dalla pandemia che ha lanciato una vera e propria sfida alla ricerca scientifica e alla creazione artistica. 
Spazi Aperti è un evento unico, organizzato dall'Accademia di Romania in Roma, dedicato esclusivamente agli artisti in residenza presso gli Istituti culturali e le Accademie straniere di Roma e basato su un concetto originale ideato nel 2002 da artisti romeni, titolari della borsa di studio “Vasile Pârvan”. 
Data la tradizione dell’evento e considerando che è diventato un punto di riferimento dell'arte contemporanea nella realtà multiculturale della Capitale italiana, ogni edizione della mostra Spazi Aperti funziona come un pilastro di sostegno per la produzione artistica degli artisti stranieri residenti a Roma e come un nodo che stimola la costituzione della comunità tra le accademie straniere in Roma. 
Artisti in mostra: 
 1. Heike Baranowsky - Accademia Tedesca Roma (Villa Massimo) 
 2. Kevin Benham - L’American Academy in Rome 
 3. Natividad Bermejo - Real Academia deEspañaen Roma 
 4. Francesca Berni -L’American Academy in Rome 
 5. Bea Bonafini - The British School at Rome (The BSR) 
 6. Gadea Burgaz - Real Academia deEspañaen Roma 
 7. Alán Carrasco - Real Academia deEspañaen Roma 
 8. Mathilde Denize - Accademia di Francia a Roma (Villa Medici) 
 9. Gustav Dusing - Accademia Tedesca Roma (Villa Massimo) 
 10. Sara García - Real Academia deEspañaen Roma 
 11. Marianna Maruyama - Il Reale Istituto Neerlandese di Roma 
 12. Alexandra Oancea – Accademia di Romania in Roma 
 13. Eleni Odysseos - The British School at Rome (The BSR) 
 14. Steve Parker - L’American Academy in Rome 
 15. Milly Peck -The British School at Rome (The BSR) 
 16. Estefanía Peñafiel Loaiza -Accademia di Francia a Roma (Villa Medici) 
 17. Jane Maria Petersen - Accademia di Danimarca 
 18. Javier Quislant - Real Academia deEspañaen Roma 
 19. Matei Stoenescu – Accademia di Romania in Roma 
 20. Hayahisa Tomiyasu - Istituto Svizzero 
 21. Angels Viladomiu - Real Academia deEspañaen Roma Curatrice della mostra – Alexandra Oancea, artista in residenza presso l’Accademia di Romania in Roma, borsista “Vasile Pârvan” 2021. 
 Curatrice ospite - Leire Vergara, curatrice dei progetti proposti dagli artisti in residenza presso la Real Academia de Espana en Roma, per Spazi Aperti 2021. 
 L’accesso del pubblico: In ottemperanza alle norme sanitarie vigenti,sia all'apertura della mostra il 7 luglio, sia per tutta la sua durata, rispettivamente dal 8 al 21 luglio, l’accesso del pubblico sarà limitato e si farà soltanto previa prenotazione via e-mail all’indirizzoaccadromania@accadromania.it. 
La prenotazione è valida soltanto con e-mail di conferma da presentare all’ingresso della Galleria dell’Accademia di Romania in Roma(senza la conferma della prenotazione stampata o presentata sul telefonino, il pubblico non potrà accedere allo spazio espositivo). La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 8 al 21 luglio 2021 dalle ore 10:00 alle 19:00. Accademia di Romania in Roma Tel. +39.06.3201594; e-mail.accadromania@accadromania.it

mercoledì 23 giugno 2021

Effetto del blocco sul mercato del lavoro europeo

In un recente rapporto, diversi milioni di posti di lavoro sono a rischio se il blocco continua per mesi. In effetti, lo studio è stato specifico nel riferire che circa un quinto di tutti i lavoratori è minacciato. 
E questo può essere frenato solo se il blocco in Gran Bretagna e in altri paesi europei verrà gradualmente eliminato in alcuni settori molto importanti. 
Ciò sta a indicare che alcuni settori dell'economia che non sono considerati elementi essenziali possono toccare il fondo. 
 La buona notizia, tuttavia, è che molte persone stanno adattando le proprie competenze per assumere nuovi ruoli. 
Mentre vi è una drastica perdita di posti di lavoro in diverse aziende all'ingrosso, al dettaglio, in hotel, in ristoranti e pub, l'infrastruttura digitale del mondo sta promuovendo posti di lavoro remoti. 
Tuttavia, nonostante questi cambiamenti nel modo di lavorare, l'economia sta ancora subendo un colpo. Questo sta semplicemente raccontando l'importanza del mercato del lavoro. Il tuo lavoro è importante per la crescita e il sostentamento del Paese. 
 Il crollo del mercato del lavoro è sinonimo del crollo dell'economia e ciò richiede un'evoluzione in tempo reale del funzionamento del mercato del lavoro. 
Per i paesi che sono principalmente guidati dal mercato del lavoro, il blocco ha portato lo stato ad intervenire per allentare la pressione sulle famiglie. Ma c'è solo un limite a quanto tempo può persistere. 
 L'effetto è attualmente dannoso per il mercato del lavoro, che pone l'accento sul drastico cambiamento nel futuro del lavoro. 
Non si può dire che la sezione del mercato del lavoro che si sta comportando in modo efficiente in questo periodo sia la sezione remota dei lavori. 
 Il mondo è cambiato, un nuovo modo di vivere e stanno emergendo affari, le start-up stanno spuntando e le aziende lavorano a distanza. Il mercato del lavoro è in rapida evoluzione e molti non sembrano riconoscere questo fatto. 
Questo è un cambiamento e tu, come cercatore di lavoro, devi essere pronto. 

 ​Fonte: Jobsora

lunedì 21 giugno 2021

Consiliul UE a adoptat Garanția europeană pentru copii, în vederea promovării egalității de șanse pentru copiii expuși riscului de sărăcie sau de excluziune socială

Statele membre au adoptat luni o recomandare de instituire a Garanției europene pentru copii. 

Potrivit unui comunicat remis CaleaEuropeană.ro, Consiliul Uniunii Europene urmărește să prevină și să combată excluziunea socială a copiilor aflați în dificultate prin garantarea accesului la un set de servicii-cheie, contribuind astfel la respectarea drepturilor acestora prin combaterea sărăciei în rândul copiilor și promovarea egalității de șanse. 
Recomandarea îndeamnă statele membre să asigure accesul efectiv și gratuit la educația și îngrijirea copiilor preșcolari, la educație și activități școlare, la cel puțin o masă sănătoasă în fiecare zi de școală și la asistență medicală, precum și accesul efectiv la o alimentație sănătoasă și la o locuință adecvată. ”Copiii sunt viitorul nostru. 
Planul de acțiune al drepturilor sociale a stabilit un obiectiv ambițios de reducere cu cinci milioane, până în 2030, a numărului de copii expuși riscului de sărăcie sau excluziune socială, iar acest obiectiv a fost consolidat la Summitul social de la Porto. 
Garanția europeană pentru copii reprezintă un pas important în direcția atingerii acestui obiectiv. 
Avem nevoie de o acțiune concertată pentru a ne asigura că abordăm problema dezavantajelor și a excluziunii în primii ani de viață ai copiilor noștri, pentru a le garanta un viitor mai bun în viața de adult”, a transmis ministrul portughez al muncii, solidarității și securității sociale, Ana Mendes Godinho. 
Aproape 18 milioane de copii din UE sunt expuși riscului de sărăcie sau de excluziune socială, iar criza COVID-19 va accentua inegalitățile existente. 
 Recomandarea adoptată de Consiliul UE stabilește o serie de măsuri precum: 
  •  crearea unui cadru politic pentru a aborda excluziunea socială a copiilor; 
  • identificarea și eliminarea barierelor financiare și nefinanciare din calea participării la educația și îngrijirea copiilor preșcolari, la educație și la activitățile școlare; 
  • cel puțin o masă sănătoasă în fiecare zi de școală; 
  • asigurarea furnizării de materiale educaționale, inclusiv instrumente educaționale digitale, cărți, uniforme și orice articole vestimentare necesare; 
  • asigurarea transportului către unitățile de educație și îngrijire a copiilor preșcolari și de învățământ;
  • asigurarea accesului egal și incluziv la activitățile școlare, inclusiv participarea la excursii școlare și la activități sportive, de agrement și culturale; 
  • punerea în aplicare a unor programe accesibile de promovare a sănătății și de prevenire a bolilor, destinate copiilor aflați în dificultate și familiilor acestora; 
  • asigurarea accesului la asistență socială pentru copiii aflați în dificultate și pentru familiile acestora.
Garanția europeană pentru copii este primul instrument de politică la nivelul UE care vizează combaterea dezavantajelor și a excluziunii în copilărie, care duc adesea la dezavantaje în viața adultă. Garanția pentru copii pune în practică principiul 11 din Pilonul european al drepturilor sociale privind îngrijirea și sprijinirea copiilor. 
Acest pilon reprezintă strategia UE de construire a unei Europe sociale echitabile și favorabile incluziunii.                
    Recomandarea stipulează că statele membre ar trebui să desemneze un coordonator național al Garanției pentru copii care să coordoneze și să prezinte Comisiei, în termen de nouă luni de la adoptarea recomandării, un plan de acțiune care să acopere perioada până în 2030. 
    Statele membre ar trebui să prezinte Comisiei, la fiecare doi ani, un raport despre progresele înregistrate în punerea în aplicare a acestei recomandări. Comisia Europeană are sarcina de a analiza progresele înregistrate și de a prezenta un raport Consiliului la cinci ani de la adoptarea regulamentului. 
    Comisia își va fixa drept obiectiv îmbunătățirea standardelor în materie de educație și îngrijire timpurie la nivelul UE și construirea unui sistem de educație incluziv și de calitate. 
Alte drepturi avute in vedere:
Dreptul copiilor de a duce o viață ferită de violență:  
Dreptul copiilor la o justiție care este în interesul lor, indiferent dacă sunt victime, martori, suspecți, acuzați de săvârșirea unei infracțiuni sau părți în cadrul unei proceduri judiciare. 
Dreptul copiilor de a naviga în condiții de siguranță în mediul digital și de a profita de oportunitățile oferite de acesta: 
Drepturile copiilor pe plan internațional: Drepturile copiilor sunt universale, iar UE își reafirmă angajamentul de a proteja, a promova și a veghea la respectarea acestor drepturi pe plan internațional și în cadrul forurilor multilaterale.
În acest sens va aloca, de exemplu, 10 % din fondurile destinate ajutorului umanitar pentru sprijinirea educației copiilor aflați în situații de urgență și de criză prelungită. Până în 2022, Comisia va elabora un plan de acțiune pentru tineret pentru a promova participarea tinerilor și a copiilor la nivel mondial și a consolida capacitățile de protecție a copilului în cadrul delegațiilor UE. 
De asemenea, Comisia are o politică de toleranță zero față de exploatarea prin muncă a copiilor.

domenica 20 giugno 2021

Da Sacile all’Europa riparte il progetto AdTrans-MEDES sulla mediazione scolastica

12 partner di 4 Paesi Europei al lavoro per la ripartenza del progetto europeo AdTrans-MEDES, prosecuzione, nel senso della disseminazione di buone prassi, del progetto MEDES già finanziato da Erasmus+ nel triennio 2015-18. 
Una conferenza stampa in presenza e via web ha riunito nuovamente i partner delle città gemellate di Vila-real (Spagna), Sacile (Italia), La Réole (Francia) e Novigrad-Cittanova (Croazia) per riprendere la programmazione delle attività, prorogate dal Covid fino a primavera 2022. 
La rete europea coinvolge Comuni, scuole – dalle primarie alle superiori – associazioni e centri socio-educativi per incentivare l’uso delle metodologie di Mediazione come strumento di risoluzione dei conflitti, contribuendo al miglioramento del clima educativo e alla riduzione dell’abbandono scolastico. Hanno partecipato al meeting anche i rappresentanti del Comune di Sabaudia, legati a Sacile da un Patto di Amicizia e interessati a seguire gli sviluppi del progetto.

Italia. Român, căutat în toată Europa, se cazase liniștit într-un hostel din Piacenza

Cu toate că pe numele lui fusese emise un mandat european de arestare, un cetățean român în vârstă de 50 de ani stătea liniștit într-un hostel din orașul italia Piacenza. 

Cu toate acestea, numele românului nu a scăpat de sistemul de control, care transmite, zilnic, la poliție cazările de la hoteluri și pensiuni. 

Astfel, polițiștii s-au deplasat la fața locului și l-au arestat pe bărbatul român, care era căutat atât în Italia, cât și în România, pentru mai multe jafuri comise, relatează piacenzaonline.info. 
Românul a fost însoțit la închisoarea Novate. 
Acesta fusese condamnat, de justiția italiană, la trei ani și șase luni pentru furt, dar și de justiția română, la cinci ani de închisoare pentru infracțiuni împotriva persoanei.

sabato 19 giugno 2021

Cu ocazia zilei Mondiale a Limbii Române - concurs dedicat copiilor și tinerilor români din Italia de la 0 -18 ani


Dăm startul la concursul de creație literară și desen dedicat Limbii Române: organizatori GRASP Milano și Centro Culturale Italo Romeno în Parteneriat cu Digi Mobil Italia, câștigătorii vor fi premiați cu ocazia Zilei Limbii Române
Concursul este dedicat copiilor și tinerilor români din Italia de la 0 -18 ani. 
Participanții pot trimite creațiile lor în perioada 15 Iunie - 31 Iulie. 
Participarea este gratuită! 
Pe 31 August se sărbătorește Ziua Mondială a Limbii Române: cu aceasta ocazie GRASP Milano și Centro Culturale Italo -Romeno Milano în parteneriat cu Digi Mobil Italia lansează un concurs dedicat copiilor și tinerilor români din Italia cu vârsta între 0-18 ani pentru a sărbători legătura acestora cu limba română și pentru a promova talentul și creativitatea acestora. 
Participarea este gratuită și participanții pot trimite până pe 31 Iulie, un desen sau un eseu de maxim 300 de cuvinte în limba română, pe una dintre cele trei teme le alegere propuse de organizatori, “Dorul de bunici” tema care își propune să evidențieze emoțiile copiilor legate de relația cu bunici și rudele care sunt departe de ei, “Limba română -tezaur” tema legată de importanța limbii române în a transmite valorile și tradițiile românești și “Pandemia COVID19 tema propusă pentru a da oportunitatea copiilor să își exprime sentimentele legate de acest moment istoric pe care îl trăim cu toții. 
Creațiile artistice și literare vor fi selectate și evaluate de către juriu pe parcursul lunii august, iar în data de 31 iulie, cu ocazia sărbătoririi Zilei Mondiale a Limbii Române vor fi anunțați câștigătorii: se vor acorda câte trei premii (I, II, III) pentru fiecare secțiune a concursului (eseu și desen) pentru fiecare grupă de vârstă (până la 10 ani, de la 10 la 14 ani și de la 14 la 18 ani) plus un premiu special de popularitate care va fi acordat desenului care va primi cele mai multe aprecieri pe canalele de socializare GRASP Milano. 
Premiile vor consta în cărți, rechizite și voucher pentru participarea la cursuri de creație literară și artistică. Dragos Chivu, Directorul General Digi Mobil Italia afirma: “Suntem foarte încântați de oportunitatea de a fi parteneri în această inițiativă împreună cu GRASP Milano și Centrul Cultural Italo-Român. 
Acesta este un proiect menit să favorizeze dezvoltarea și creșterea culturală a tinerelor noastre talente care trăiesc în Italia, fără a uita țara de origine și valorile culturale ale acesteia, în acest moment istoric în care apropierea și apartenența la tradițiile românești a căpătat o semnificație deosebit de importantă, mai ales în rândul tinerei generații. 
Și toate acestea se potrivesc perfect cu viziunea Digi Italia, care a jucat întotdeauna un rol de promotor în acest context.”
Pentru mai multe informații despre concurs puteți vizita pagina: https://mygrasp.org/our--projects/concurs-de-creatie-literara-si-desen/

Costruire un nuovo mercato del lavoro

Costruire un nuovo mercato del lavoro: l'Europa è pronta per una nuova pandemia?
 
Il 23 marzo 2020, il Regno Unito ha dichiarato un blocco per frenare la pandemia di Coronavirus. 
Mentre questa misura restrittiva adottata dal governo sembra aver aiutato a controllare la diffusione del virus, ha anche avuto effetti drastici sulla vita lavorativa di milioni di persone poiché molti lavoratori hanno perso il lavoro. 
E altri milioni sono stati collocati in in regimi di occupazione a breve termine. 
 Quasi tutti i settori dei mercati del lavoro europei sono stati colpiti dal blocco COVID-19 e dalle restrizioni alla mobilità. 
La maggior parte delle sono state costrette a chiudere completamente, mentre la maggior parte delle aziende che stanno ancora operando hanno registrato un calo delle entrate. 
Si prevede che l'economia europea si ridurrà di circa il 7%, con un tasso di disoccupazione che sale dal 6,7% nel 2019 al 9% nel 2020, come previsto dalle previsioni economiche di primavera della Commissione europea. 
È importante sapere come le imprese europee si stanno preparando per il mercato del lavoro in trasformazione. 
Questo post cerca di affrontare quanto segue: Professionisti molto richiesti: quali professioni avranno un aumento della domanda Chi rischia di perdere il lavoro? Cosa stanno facendo le aziende per garantire che i dipendenti mantengano il loro posto di lavoro? Quali professioni avranno un aumento della domanda? 
Molte aziende e professioni hanno subito gravi perdite a causa del blocco COVID-19. 
Tuttavia, ce ne sono alcuni che prosperano in quanto hanno registrato un aumento significativo della domanda. 
 Le misure restrittive adottate dal governo per fermare la diffusione del virus hanno portato a importanti aggiustamenti per le aziende poiché la maggior parte delle aziende modifica i propri modelli di business e ambienti per adattarsi alla crisi COVID-19. 
  •  Ecco sei professioni con una domanda crescente: 
 1. Specialisti sanitari 
 A causa della pandemia di COVID-19, gli specialisti sanitari stanno subendo un aumento della domanda. 
La pandemia ha messo in luce l'importanza di una buona salute e il ruolo cruciale svolto dai professionisti del settore sanitario nel trattamento e nel contenimento della diffusione del virus. Molte attrezzature e prodotti medici sono anche molto richiesti, come maschere chirurgiche e disinfettanti per le mani. Gli squilibri della forza lavoro sanitaria rappresentano un grave problema nella regione europea. 
Secondo le indicazioni sanitarie fondamentali della regione europea dell'OMS, il numero di medici e infermieri nella regione è aumentato di circa il 10% negli ultimi dieci anni. 
Tuttavia, è improbabile che questo aumento sia sufficiente a soddisfare i bisogni della popolazione. 
La domanda di infermieri è ancora maggiore in quanto svolgono un ruolo importante nella cura di una popolazione che invecchia. Ottenere il giusto numero di operatori sanitari è indispensabile se l'Europa vuole frenare efficacemente la pandemia di Coronavirus. 

 2. Lavori di consegna 
Man mano che le persone aderiscono ai principi di distanziamento sociale e restano a casa, le opportunità di lavoro si aprono per i conducenti di consegna. C'è una forte richiesta di ragazzi che possono fornire generi alimentari e altri elementi essenziali poiché il movimento è limitato. Dopo il Lockdown, la domanda di conducenti di consegne in Europa è aumentata alle stelle, con un aumento del numero di ristoranti che offrono consegne a domicilio. La maggior parte dei ristoranti è stata costretta a chiudere per aderire alle linee guida di distanziamento sociale e alcuni hanno adottato i servizi di consegna a domicilio come modo per mantenere le imprese durante la crisi. 3. Telecomunicazioni Oggi più che mai molte aziende lavorano a distanza per garantire la sicurezza dei propri dipendenti di fronte a questa pandemia. Mentre alcuni settori dell'economia stanno crollando, questo settore sta raggiungendo i massimi storici in quanto la valutazione delle telecomunicazioni è salita alle stelle. 

 3. Lavoro da remoto 
Professionisti come sviluppatori web, autori di contenuti, esperti di marketing e altri sono anche molto richiesti. Poiché la maggior parte dei lavoratori è stata costretta a lavorare da casa a seguito delle linee guida sul distanziamento sociale, molte aziende sono diventate digitali e automatizzate. Ciò spiega il significativo aumento della domanda di professionisti che possono svolgere il proprio lavoro da remoto. 

5. Ingegnere del software Gli ingegneri del software sono anche in cima alla lista dei professionisti richiesti, poiché le aziende di tutti i settori si sforzano di migliorare il proprio talento tecnico. La maggior parte degli sviluppatori di software possono lavorare da casa. Di conseguenza, possono continuare a lavorare mentre aderiscono alla regola di rimanere a casa. 

 6. Data Analyst 
 La maggior parte delle aziende sta attualmente assumendo analisti di dati per aiutarli ad analizzare i numerosi dati sulla diffusione di COVID-19 e sul suo impatto sulle loro attività. Ciò pone questa professione nell'elenco dei lavori con un requisito maggiore. 
 Chi rischia di perdere il lavoro? Non è una novità che le misure di restrizione del COVID-19 stiano avendo un impatto su tutti i settori del mercato del lavoro europeo. Tuttavia, il suo impatto varia da settore a settore. La maggior parte della forza lavoro è impiegata in settori con un enorme calo della domanda a causa del blocco, on conseguenti enormi perdite di posti di lavoro nella regione. L'agenzia europea delle statistiche riferisce che circa 397.000 persone nell'Unione europea hanno perso il lavoro ad aprile. Il tasso di disoccupazione nell'Unione europea è passato da un minimo di 12 anni del 6,4% al 6,6% ad aprile.

 L'Organizzazione Internazionale del Lavoro ha avvertito che 1,6 miliardi di lavoratori nell'economia informale corrono il pericolo immediato di perdere i propri mezzi di sussistenza. Per minimizzare efficacemente il numero di perdite di posti di lavoro dovute a COVID 19, si deve prima capire quali lavori sono maggiormente a rischio; in altre parole, coloro che rischiano di perdere il lavoro. Quelli con il rischio immediato di perdita di posti di lavoro sono giovani professionisti che lavorano in settori maggiormente colpiti dalla chiusura. 
 Secondo una ricerca condotta da McKinsey & Company, circa 7,6 milioni di posti di lavoro sono a rischio e le persone con i redditi più bassi sono le più vulnerabili alla perdita del lavoro. I dati della ricerca suggeriscono che quasi il 50% dei posti di lavoro a rischio sono occupati con guadagni inferiori a £ 10 l'ora. 
 Un altro gruppo di persone che hanno maggiori probabilità di perdere il lavoro sono le persone nei settori più colpiti dai principi di distanziamento sociale. Questi settori includono, ma non sono limitati: ospitalità, vendita al dettaglio, intrattenimento artistico, trasporti e costruzioni. Da quanto precede, è chiaro che se non viene intrapresa alcuna azione politica rapida, molte persone rischiano di perdere il lavoro a causa dell'impatto del COVID-19 sul mercato del lavoro europeo. Cosa stanno facendo le aziende per garantire che i dipendenti mantengano il loro posto di lavoro? 
 Sebbene la regola della permanenza a casa possa aver aiutato molto nella lotta contro il COVID 19, senza dubbio ha avuto effetti drastici sul benessere dei dipendenti di varie aziende. 
Ciò ha modificato il normale modo di lavorare e anche aziende e datori di lavoro devono adattarsi e adottare misure per mantenere i propri dipendenti durante questo periodo. Ecco cinque modi in cui le aziende possono aiutare i dipendenti a mantenere il posto di lavoro 
 • Formazione dei dipendenti per lavorare da remoto I primi ad adottare qualsiasi innovazione spesso ne traggono il meglio. 
Poiché molte aziende passano al digitale, è importante educare i dipendenti al concetto di lavoro a distanza. 
Fornire e-learning attraverso lo sviluppo professionale può fornire ai dipendenti le competenze necessarie per prosperare in un ambiente di lavoro da remoto. 
 • Funzionamento flessibile Più che mai, il concetto di flessibilità sul posto di lavoro è diventato molto importante. 
Lavorare da casa influenza i dipendenti in modo diverso. I dipendenti hanno condizioni di vita e responsabilità diverse; non è pertanto consigliabile generalizzare il piano di flessibilità operativa per i dipendenti. 
 È importante avere conversazioni con i dipendenti per sapere quando e come possono lavorare meglio con distrazioni minime. 
 • Miglioramento della comunicazione aziendale 
 È importante che i dipendenti dispongano di informazioni accurate sulle strategie dell'azienda e sui vari cambiamenti che la società ha apportato per adattarsi alla nuova realtà del lavoro durante il COVID 19. Molti dipendenti hanno paura di perdere il lavoro a causa della ricezione di informazioni da fonti diverse. Il datore di lavoro deve assumersi la responsabilità di rassicurarli sul fatto che il loro lavoro è sicuro e di informarli sulle ultime strategie di gestione delle crisi che la società ha adottato per affrontare l'impatto della pandemia sulla società. 
 • Rivedere le politiche sanitarie della società Mentre le restrizioni di blocco vengono revocate, qualsiasi dipendente malato deve rimanere a casa per non lasciare che metta a rischio la salute degli altri dipendenti. Tuttavia, la maggior parte dei dipendenti lavora in ufficio anche quando è malata. 
Ecco perché è importante disporre di una politica per i malati più flessibile che consenta ai dipendenti di ammettere onestamente le loro condizioni di salute senza temere di esaurire i loro giorni di malattia limitati. 
 • Fornire un ambiente di lavoro sicuro Come datore di lavoro, devi assicurarti che il luogo di lavoro sia sicuro per i dipendenti. 
È consigliabile mettere in pratica le linee guida per il distanziamento sociale e, se lo spazio dell'ufficio è limitato, potresti prendere in considerazione la possibilità di eseguire turni per assicurarti che l'area di lavoro non sia affollata in nessun momento. 
 • Prendere sul serio la salute dei dipendenti 
 Un dipendente sano è un business sano. 
I datori di lavoro dovrebbero sviluppare strategie che aiutino l'azienda a garantire il benessere dei dipendenti di fronte a questa crisi. 
Potresti prendere in considerazione l'idea di incorporare la meditazione nel tuo programma quotidiano per aiutare i dipendenti a gestire lo stress e renderli più attenti e produttivi. 

 Conclusione 
 La pandemia COVID-19 ha avuto un impatto significativo sul mercato del lavoro europeo, aumentando il numero di posti di lavoro. Tra i soggetti a maggior rischio di perdere il posto di lavoro vi sono persone a basso reddito, giovani professionisti che lavorano in settori come l'ospitalità, la vendita al dettaglio, le arti e l'intrattenimento. 
A tal fine, le aziende dovrebbero applicare le seguenti misure: orari di lavoro flessibili, comunicazione migliorata e un ambiente di lavoro sicuro per proteggere i propri dipendenti.

Fonte: Jobsora