La comunità romena in Italia

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domenica 9 settembre 2018

Associazione Cuore Romeno di Oristano a Bruxelles, ospite del Parlamento Europeo


A guidarla il presidente, Daniel Manda, a nome del “Gruppo delle associazioni romene in Sardegna” alla conferenza .

La comunità romena che vive in Sardegna è stata rappresentata a Bruxelles al Parlamento Europeo da Daniel Manda – presidente dell’Associazione Cuore Romeno Onlus di Oristano, che nell’occasione ha portato infatti il saluto del “Gruppo delle associazioni romene in Sardegna” alla conferenza “La Romania e le sue regioni storiche”, organizzata dai europarlamentari romeni. 

Numerosi gli ospiti anche altre associazioni romene provenienti da vari paesi europei: Francia, Germania, Inghilterra – esempio di integrazione nei paesi che li ospita.

Nel suo intervento, Daniel Manda ha elencato le attività delle associazioni romene in Sardegna, i progetti futuri e ancora una volta ha ricordato la necessità di istituire la sede del consolato romeno nell’isola.

Fonte:Sardegna Reporter

Ladispoli, la Corrado Melone riparte con i corsi obbligatori di lingua romena per i bimbi della materna e delle elementari

E intanto il preside Agresti vola a Bucarest per essere ricevuto dal presidente della Repubblica Iohannis

Tornerà a sentirsi il suono della campanella tra qualche ora nelle scuole di Ladispoli. E, come avvenuto gli altri anni, per l’istituto Corrado Melone è tempo di multiculturalità con i corsi obbligatori di lingua e cultura romena. Un progetto avviato da tempo ormai consolidato nel plesso di piazza Falcone.

Quest’anno a maggior ragione visto che pochi giorni fa il preside, Riccardo Agresti, accompagnato da una delegazione di docenti e alunni dell’istituto della Melone, ha ricevuto una onorificenza dal presidente della Repubblica della Romania Klaus Werner Iohannis proprio per il suo impegno nel diffondere la cultura e la civiltà romena anche ai bambini italiani.

Iohannis lo ha ricevuto a Palazzo Cotroceni a Bucarest. “Siamo gli unici in Italia ad aver introdotto questa iniziativa”, rivendica Agresti che poi dribbla subito le polemiche: “Sapevamo sin da subito che avremmo attirato delle attenzioni particolari, solo che il nostro obiettivo è e sarà sempre quello di favorire il percorso di integrazione tra i bambini e tra culture diverse per altro in una città, Ladispoli, dove i cittadini romeni sono migliaia e migliaia e molto tempo si sono insediati. Per noi non ci sono differenze tra italiani, romeni, cinesi o arabi”. Insomma, i corsi di romeni proseguiranno.

Ma come funzionano?

Per un’ora alla settimana, nell’orario curriculare, i bimbi della materna e delle elementari avranno in classe una mediatrice culturale che insegnerà, quindi anche gli alunni italiani, le origini e la lingua del popolo romeno. Più di 200 bambini, fra i 3 e i 10 anni, saranno coinvolti da un progetto per la Melone ormai neanche più innovativo. Le novità non finisco qui per la Corrado Melone.

Da quest’anno decolleranno anche i progetti di gemellaggio dove verranno ospitati a Ladispoli gli studenti romeni, e viceversa i ladispolani andranno poi in Romania. “A dire il vero un breve scambio culturale è già avvenuto a luglio con il Colegiul Naţional di Fagaras.

Docenti, studenti e genitori di Ladispoli sono stati accolti in quella città che ha mostrato un’ospitalità invidiabile, in un incontro che ha permesso di studiare insieme i due sistemi scolastici. Ecco un confronto dal punto di vista italiano, cui seguirà quello degli ospiti romeni in Italia questo mese”, conclude Agresti.

 Fonte:BaraondaNews

venerdì 7 settembre 2018

Un sacerdote rumeno il nuovo direttore della Caritas di Roma

di Franca Giansoldati

Città del Vaticano - Il cardinale Angelo De Donatis ha scelto un sacerdote romeno, don Benoni Ambarus, per guidare il timone della Caritas di Roma. Classe 1974, nato in Romania, don Ambarus - ma conosciuto come don Ben - succede a monsignor Enrico Feroci che ha diretto la Caritas per nove anni e che diventa rettore del Seminario della Madonna del Divino Amore, come era stato anticipato mesi addietro.

Don Benoni già da un anno era vicedirettore della Caritas di Roma. E' arrivato in Italia nel 1996 come studente presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore, dove ha completato gli studi e conseguito il baccalaureato in Teologia. Nel 2000 viene ordinato prete e l'anno dop consegue la licenza in Teologia dogmatica alla Pontificia Università Gregoriana. Dal 2001 è stato educatore al Seminario Romano Maggiore, poi collaboratore parrocchiale e viceparroco a San Frumenzio ai Prati Fiscali, viceparroco nella comunità di Santa Maria Causa Nostrae Laetitie a Torre Gaia e dal 2012 parroco dei Santi Elisabetta e Zaccaria a Valle Muricana, vale a dire la prima parrocchia a ricevere una visita pastorale di Papa Francesco, il 26 maggio del 2013.
Lunedì 3 Settembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 04-09-2018

Fonte: Il Messaggero

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Zelarino, nuova chiesa ortodossa: a dicembre l’inaugurazione

6 settembre 2018

Lentamente, ma si procede. Lo rileva la comunità ortodossa romena veneziana, che prosegue incessantemente nella costruzione della propria chiesa a Zelarino nell’area di via Paccagnella, quasi dirimpetto a via Sardegna.

Un edificio lungo 25 metri, largo 10 (ma arriva a 14 all’altezza dei transetti) e alto 12 metri, ma alla punta della cupola posta sopra la crociera tocca i 47 metri. E che alla fine avrà un costo un po’ superiore a un milione di euro. Il fulcro dei lavori ruota attorno alla figura di padre Avram Matei, parroco della comunità ortodossa romena veneziana (nella foto di apertura).
Ma qual è lo stato dell’arte attuale dei cantieri? «Come fatto presente anche in passato noi facciamo stime sulla fine dei lavori ma sono e restano tali in quanto gli stessi vengono effettuati in base alle offerte raccolte all’interno della nostra comunità e variano sempre, a volte di più, a volte di meno. Senza contare che man mano che i lavori procedono, viene fuori talvolta qualcosa di imprevisto o inaspettato da fare e che ha anch’esso un costo. Quindi per farla breve – spiega padre Matei – non abbiamo finito i lavori ma speriamo di poter ricevere un’agibilità almeno parziale e di poter conseguentemente effettuare una prima inaugurazione per Santa Lucia a dicembre di quest’anno».

In particolare grazie alle offerte dei fedeli ortodossi gli ultimi lavori portati a termine sono stati la posa del pavimento all’interno della cripta (lo scorso anno erano stati posizionati l’alleggerito e il mazzetto all’interno della cripta e in precedenza, sempre in cripta, anche il riscaldamento a muro tramite convettori di calore), i bagni e l’installazione di un ascensore. «Inoltre è stata montata una vasca sotterranea per la raccolta dell’acqua piovana dalle grondaie e – spiega padre Matei – solo questa ci è costata 80 mila euro. Come si può capire, lavori ne stanno venendo fatti di continuo ma hanno i loro tempi e i loro costi».

Pare di capire che ora che la cripta è quasi pronta e si è provveduto a importanti opere accessorie come la vasca di raccolta delle acque piovane, la parte rimanente e finale dei lavori si potrà concentrare sull’ultimazione degli interni della chiesa vera e propria che i 2 mila appartenenti della comunità ortodossa romena veneziana (in precedenza composta da 3.500 persone ma un paio di anni fa sono state create parrocchie ortodosse romene anche a Dolo, Mirano, Noale e Mogliano Veneto) attendono ormai con trepidazione.

Marco Monaco

Fonte: Gente Veneta

Istallazione monumentale “Creatio Ultra Tempus et Spatium” all’Accademia di Romania


Istallazione monumentale “Creatio Ultra Tempus et Spatium” all’Accademia di Romania
Intervista al Prof. Nicola Farina, Promotore, Responsabile e Coordinatore del Progetto
Federico Carabetta - 28 agosto 2018

In attesa dell’inaugurazione dell’opera “Creatio Ultra Tempus et Spatium” che avverrà prossimamente presso la sontuosa sede romana dell’Accademia di Romania, abbiamo voluto e siamo riusciti a raggiungere il prof. Nicola Farina del Liceo Artistico Statale Edgardo Mannucci di Ancona, che è il promotore, responsabile e coordinatore del pregevole progetto.

Riportiamo qui di seguito l’intervista che ci è stata concessa dal prof. Nicola Farina.

“Inscrivendosi nelle celebrazioni del grande Imperatore, l’opera “Creatio Ultra Tempus et Spatium” si pone in relazione con l’opera presente ai Mercati di Traiano dell’artista romena Luminița Țăranu, “Columna mutatio – La Spirale”.

Questa singolare e multiforme scultura, realizzata dagli studenti della classe 4A – Arti Figurative del Liceo Artistico Edgardo Mannucci di Ancona (Stefania Angeloni – Gaia Brunelli – Arianna Cittadini – Jessica Fabbietti – Naomi Santucci) da mecoordinati, prima di cogliere l’interesse dell’Accademia Romena, aveva già riscosso lusinghieri apprezzamenti del pubblico e di esperti del settore artistico.

Nata originariamente per il Museo Statale Tattile Statale Omero di Ancona con il fine di rappresentare il genius loci del nostro territorio, esprimendone, attraverso il linguaggio plastico, i profondi valori umani, etici e storici, ha poi avuto un percorso autonomo, imprevedibile e sorprendente.

In occasione della giornata nazionale dell’Arte Contemporanea promossa da AMACI nell’ottobre 2017, l’opera, proseguendo il proprio viaggio ideale, è stata fortemente richiesta e nuovamente presentata alla comunità dal Museo Archeologico Nazionale delle Marche per iniziativa della Direttrice Dott.ssa Nicoletta Frapiccini che vi ha riscontrato contenuti evocativi e qualità estetiche che potessero dialogare con i contenuti espressi nelle collezioni museali.

A suggello di questa investitura istituzionale è giunta la lettura interpretativa, una vera certificazione di qualità che ne legittima la presenza in luoghi di così alto livello culturale, del nostro più insigne Storico e critico d’arte, il Professore Stefano Papetti (Curatore delle collezioni comunali di Ascoli Piceno e Docente di Museologia e critica artistica e del restauro presso l’Università degli Studi di Camerino), noto in Italia ed all’estero per le innumerevoli pubblicazioni a carattere storico artistico e per i molti importanti, eventi espositivi organizzati (vedi l’attuale mostra su Cola dell’Amatrice).

A questa lettura interpretativa si sono aggiunte quelle altrettanto significative della Dott.ssa Nicoletta Frapiccini e del Prof. Aldo Grassini, Direttore del Museo Tattile Statale Omero di Ancona.

Infine, l’invito da parte dell’Accademia Romena di Roma, attraverso il Direttore Prof. Rudolf Dinu.

L’opera che ha avuto divulgazione attraverso la rete dei social, ha trovato e coinvolto l’interesse e l’entusiasmo di questa importante Istituzione culturale. Che, inoltre, solita nel promuovere personalità di riconosciuto livello, per la prima volta si apre ad una scuola secondaria di secondo grado ed ai propri giovanissimi artefici.

Davvero straordinario è stato il sostegno ricevuto dal Dr. Rudolf Dinu e dalla Dott.ssa Oana Boșca-Mălin, Vicedirettore responsabile per i programmi di promozione culturale.

L’invito ufficiale dell’Accademia Romena ha consentito ulteriori importanti riconoscimenti quali il Patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest (che ha collaborato all’organizzazione della mostra dedicata a Traiano); il Patrocinio dell’Ente Regione Marche; il prestigioso conferimento della Medaglia del Presidente della Repubblica per il valore dell’opera e dell’evento che presenteremo in occasione del Vernissage previsto per lunedì 3 settembre 2018, presso l’Accademia Romena di Roma”.

Desidero, infine, ringraziare il nostro Dirigente Scolastico, Prof.ssa Milena Brandoni, che ci ha costantemente supportato nel lungo viaggio intrapreso”.

Ci accomiatiamo complimentandoci con il Prof. Nicola Farina per l’intervista rilasciata ed anche per la calda cortesia con cui ci ha accolto; agli studenti-artisti che hanno realizzato l’opera, semplicemente auguriamo: Ad maiora!.

Federico Carabetta

Fonte: Abitare a Roma

Morto nel crollo del ponte, organi salvano tre vite

24 agosto 2018

Sono stati trapiantati su tre persone gli organi di Marian Rosca, camionista romeno di 36 anni, morto all'ospedale San Martino di Genova il 18 agosto per le ferite riportate nel crollo del Ponte Morandi. La famiglia ha autorizzato l'espianto e sono stati prelevati i due reni e il fegato. Quest'ultimo è stato trapianto a Padova. Lo scrive il sito dei romeni in Italia Rotalianul. Marian era del villaggio di Curtisoara, nella contea di Gorj. Faceva il camionista a Parigi e coi soldi guadagnati si era costruito una casa nel paese natale. Contava di sposarsi quest'anno. La mattina del 14 agosto stava attraversando il Ponte Morandi col collega romeno Anatoli Malai, 44 anni. Quest'ultimo era morto sul colpo, mentre Rosca era stato soccorso in condizioni gravissime, con ferite alla testa. Il corpo del camionista è stato riportato al suo paese, dove domenica verrà celebrato il funerale.

Fonte: ANSA


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Porto Antico: scattato il secondo "daspo urbano" per parcheggiatore abusivo

Si innamora di una bella 30enne romena: ci rimette 33mila euro

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Muore a 50 anni nel frontale tra due auto

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Si teme l'aggressione ma è un clochard ubriaco crollato a terra per il troppo alcol

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Due ladri fuggono sui tetti per evitare l'arresto, uno finisce al pronto soccorso - Forlì

Ubriaco fradicio travolge con l'auto ciclista con bici elettrica

Scontro tra auto nel Mantovano: tre morti

Salvò tre bagnanti: proposto riconoscimento per immigrato rumeno - Salerno

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Vigodarzere, picchia la moglie: lei scappa in strada a chiedere aiuto - Padova

Scambi culturali Transilvania - Abruzzo Gruppo folkloristico Cununsa Somesana della cittadina rumena di Floresti ospitata dall’Associazione del coro di Cupello e dall’Associazione culturale di San Leonardo di Ortona

Bologna: Toninelli, in incidente 1 morto accertato e circa 145 feriti

La donna rumena strangolata in Pusteria fermato il nipote 22enne

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Lite tra due famiglie per il gatto scomparso ​«I vicini vogliono mangiarlo»

Moneglia: si nascondeva in una macchia di rovi la clochard sparita

Bucarest 'volevano rovesciare governo'

Romania: nuove proteste contro governo

Timisoara, tensioni in piazza: corteo da oltre 3.000 persone
Bucarest contro la corruzione: in centomila in piazza, anche tanti emigrati rientrati per la manifestazione
Romania: La protesta della diaspora termina in violenza
Il presidente romeno sta con la «diaspora». La protesta va avanti
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Romania, scontri a Bucarest polizia-manifestanti. Una Mani Pulite rumena?
Alla manifestazione contro la corruzione di Bucarest hanno partecipato anche molti romeni residenti in Piemonte
Romania: gas lacrimogeni in mezzo alla folla senza ritegno
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La grande manifestazione contro il governo romeno
La diaspora romena scende in piazza contro la corruzione, il governo trema
A migliaia in piazza a Bucarest, la diaspora romena contro la corruzione

Il clochard sul Bracco è morto per cause naturali

Con neonata in braccio chiede elemosina nel supermercato: arrestata 22enne rumena


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Rumeni, marocchini, cubani In Valpolicella abita il mondo

Romeno morto dopo rissa con percosse, l'autopsia fa luce sulle cause del decesso: fu broncopolmonite

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Napoli. Mercato dei pacchi rumeni dall’Italia alla Romania, in manette autista

Il Soccorso Alpino impegnato in due operazioni di ricerca

Valtellina - Pastore rumeno scomparso da Malga Leno in Val Daone

Si è costituito l'automobilista che ha investito senza soccorrerla una giovane rumena. La donna è stata operata ma versa in condizioni gravissime - Ragusa
Ragusa, rumena travolta da auto: si chiarisce la dinamica dell'incidente
Rumena investita da pirata della strada. In prognosi riservata una 25enne - Ragusa

Mercato – Puscas a Palermo: rumeno già in Sicilia. Zamparini: “Acquisto definito da giorni”

Napoli, cerca di corrompere gli agenti della stradale con 400euro: arrestato cittadino rumeno

Infrastrutture: Romania, italiana Olivieri Costruttori ricorre contro autorità locali per nuove regole su gare d'appalto

Da novembre ripartono i voli Pescara-Bucarest

Calciomercato Torino, altra scommessa dall'est: ecco il baby Finica, c'era anche il Napoli

Li Punti pigliatutto sul mercato estivo/arriva il rumeno Lacatis Madalin,e i difensori Antonio Dedola,ex Arzachena,e Roberto Manca - Sardegna

Tessera Sanitaria e Tessera Europea Assicurazione Malattia

Perugia, eppur si muove: c'è la firma del talento rumeno Dragomir

Speciale difesa: ministro Affari europei romeno saluta con favore adesione Bucarest a Sistema d'informazione Schengen

Due neonate morte per pertosse al Papa Giovanni - Bergamo

Torino, cani di sabbia nelle vie del centro: l'idea di un artista di strada romeno

L’ambulanza arriva senza medico. Donna muore in casa: tre indagati

Torino, accoltella il compagno: arrestata quarantenne romena

Torino, arriva dallo Sport Regal Bucarest il giovane Dumitrescu

Castelcovati, finto stupro: anziana e amante accusati

La Spezia: lascia il cane in auto sotto al sole, arrivano i carabinieri ma è troppo tardi

Polizia locale sequestra autocarro rumeno con rimorchio sprovvisto di autorizzazione

Sgomberata palazzina alla periferia di Foggia

Verbano Cusio Ossola - Romeno ubriaco barcolla sul marciapiede e finisce in mezzo alla strada

domenica 19 agosto 2018

Crollo Ponte Morandi, muore anche il camionista rumeno: è la 43esima vittima

Cronaca

Si chiamava Marian Rosca

Crollo Ponte Morandi, muore anche il camionista rumeno: è la 43esima vittima

sabato 18 agosto 2018

GENOVA -A seguito delle gravi ferite riportate è deceduto Marian Rosca, il paziente di origine rumene del 1982.

A comunicarlo è la Direzione Sanitaria dell’Ospedale Policlinico San Martino.

Fonte: PrimoCanale


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mercoledì 1 agosto 2018

Diaspora Biz

Proiectul Diaspora Biz cu finantare europeana se adresează românilor din diaspora, care doresc să inițieze o afacere în România.

Condițiile de eligibilitate sunt:
• cetățenie română;
• vârsta minimă 18 ani;
• domiciliul sau reședința în strainătate timp de 12 luni până in momentul înscrierii;
• experiență de muncă sau studii în străinătate în domeniul în care aplicantul dorește să deschidă afacerea;
• intenția de a deschide o afacere non-agricolă în mediul urban, cu excepția regiunii București-Ilfov.

Beneficiile participanților includ:
• finanțare nerambursabilă de 40.000 euro pentru înființarea a 75 de IMM-uri;
• formare online în domeniul antreprenoriatului;
• consiliere, sprijin și mentorat pentru toate persoanele selectate în vederea înființării firmelor;
• includerea într-un cluster (HUB) de business.

Participarea la toate activitățile din cadrul proiectului este GRATUITĂ.

Mai multe informatii se pot găsi la adresa www.diasporabiz.ro.

Sorin Senculet
Tel 0745778932
Email: sorin.senculet@onphr.ro
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Comunicat de presa

24.07.2018
Finanțare nerambursabilă de până la 40.000 euro pentru românii din diasporă.

Federația Organizația Națională a Persoanelor cu Handicap din România
implementează, în calitate de lider, proiectul DIASPORA BIZ, cod proiect
POCU/89/3.7/107138, finanțat din Programul Operațional Capital Uman 2014-2020, Axa
prioritara 3: Locuri de munca pentru toți, având ca obiectiv creșterea ocupării prin susținerea
întreprinderilor cu profil nonagricol din zona urbană.
Obiectivul general al proiectului îl constituie promovarea antreprenoriatului și
susținerea înființării de întreprinderi cu profil non-agricol în zona urbană din regiunile mai
puțin dezvoltate ale României de către români aflați în diaspora.
Rezultatele principale asteptate în urma implementarii proiectului sunt:
• Dezvoltarea competențelor antreprenoriale pentru 620 de persoane și sprijinirea a 75
dintre acestea în inființarea și dezvoltarea sustenabilă de noi IMM-uri .;
• 150 locuri de muncă create în cadrul IMM-urilor;
• 1 cluster virtual dezvoltat pentru a facilita colaborarea și schimburile comerciale între
antreprenori și cu alte organizații cu vechime și la final transformarea lui în o platformă
de crowdfounding.

Grupul țintă este reprezentat de persoane stabilite în diaspora, care doresc să
inițieze o afacere în România.
Condițiile de eligibilitate sunt:
• cetațenie română;
• vârsta minimă 18 ani.
• domiciliul sau reședința în strainatate în ultimele 12 luni până la momentul înscrierii;
• experiența de muncă sau studii în străinătate în domeniul în care aplicantul dorește
să deschidă afacerea;
• intenția de a deschide o afacere non-agricolă în mediul urban, cu excepția regiunii
București-Ilfov.

Beneficiile participanților includ:
• finanțare nerambursabilă de 40.000 euro;
• formare online în domeniul antreprenoriatului;
• consiliere, sprijin și mentorat pentru toate persoanele selectate în vederea înființării
firmelor;
• includerea într-un cluster (HUB) de business.
Proiectul este implementat pe o perioada de 36 de luni, cuprinsă intre 31.10.2017 –
30.10.2020 și se adresează persoanelor care iși au reședința sau domiciliul în mediul rural
sau în cel urban, într-una dintre cele 7 regiuni mai puțin dezvoltate ale României, respectiv
Nord-Est, Nord-Vest, Vest, Sud-Vest Oltenia, Centru, Sud-Est sau Sud Muntenia.

Valoarea totală proiect: 20.958.383,28 lei
Valoarea cofinanțării UE: 17.722.469,25 lei

Proiect cofinanțat din Fondul Social European prin Programul Operațional Capital Uman
2014-2020

Date de Contact
Federația “Organizația Națională a Persoanelor cu Handicap din România”
Adresa: Bd. Maresal Averescu, nr. 17, Corp F, sector 1, București;
Ramona SUTEU – manager de proiect; tel: +40.757.09.88.80; e-mail:office@onphr.ro
Dragos Ioan: - expert; tel: +40.757.098.881
Andra Catana – expert; tel: +40.757.098.883
Tamara Giurgiu – expert; tel: +40.757.098.884

SOS Romania - ''Voluntari pentru o zi''


Roma, 5 iulie 2018 - Asociatia Romanilor din Italia (ARI) impreuna cu partenerii CCIRO Italia si Societatea Cultural Istorica "Mihai Viteazul" au continuat calendarul actiunilor din programul “SOS Romania”, program initiat in urma cu multi ani, prin care sunt distribuite cantitati importante de ajutoare si bunuri pentru copii si adulti din Romania.

''Voluntarii pentru o zi'' ai asociatiei, deputatul Laura Mihaela Moagher, dna. Alina Ene, dl. Sandu Stefan impreuna cu dl. Mircea Cosma, au oferit imbracaminte, incaltaminte si alte bunuri, unui numar de circa 100 de copii si tot atatia adulti prezenti in Parcul Memorial ‘’Constantin Stere’’ din comuna Bucov, Prahova.

Voluntarii si-au continuat actiunea oferind ajutoare si in alte centre de copii si orfelinate din Ploiesti.

Prezenta la eveniment, doamna deputat Laura Mihaela Moagher a declarat: ’’Ma simt mandra ca prin actiunile pe care le intreprind, pot aduce un strop de bucurie pe chipul unor semeni incercati de viata. A darui este mai important decat a primi! A iti dedica putin din timpul tau, si din resursele tale celor in dificultate ne ofera un sentiment de implinire. Dorinta de a-i ajuta pe ceilalti este adanc inradacinata in natura umana si trebuie sa dovedim ca entuziasmul de a ne dedica altora decat noua insine, reprezinta o componenta importanta a multumirii sufletesti pe care ne-o dorim. Din postura pe care o am, voi face lobby si la ceilalti colegi parlamentari, pentru ca si ei sa se implice mai mult in astfel de actiuni care au darul de a aduce un strop de fericire unor copii sau adulti cu care soarta nu a fost generoasa''.

‘’Prin aceste actiuni, ne propunem ca in Anul Centenarului sa intarim sentimentul de solidaritate intre romanii plecati si cei ramasi acasa. Multumesc celor care au facut posibila realizarea acestei actiuni, prin implicarea lor, asigurandui totodata ca nu ne vom opri aici si vom desfasura si alte proiecte de anvergura in viitorul apropiat. Invit pe aceasta cale pe toti cei care au posibilitatea sa faca asemenea gesturi, sa nu piarda nici o ocazie, mai ales, tinand cont ca o parte a societatii romanesti este foarte saraca” a declarat Eugen Terteleac, presedintele Asociatiei Romanilor din Italia.

Biroul de comunicare ARI

Associazione dei Romeni in Italia
Via del Fringuello, 50 A, Roma
Tel. / Fax. +39 06263162
www.associazionedeiromeni.it

martedì 31 luglio 2018

Presentato il corso di Scuola Romena a San Salvo

Di Francesco Rapino

San Salvo. Il 28 luglio presso la “Porta della terra”, è stato presentato il progetto Scuola Romena a San Salvo. Il progetto è stato fortemente voluto da Sigismund Puczi, presidente dell’associazione Decebal: “Un paese che investe nell’educazione dei giovani diventa più ricco”.

L’idea è venuta fuori dalla constatazione che i bambini di nazionalità romena, quando tornano nella loro nazione di origine non riescono a dialogare con nonni e parenti. Octavian Haragos, consigliere diplomatico Romeno in Italia, presente per l’occasione, ha associato questo momentio storico dei romeni a quello vissuto dagli italiani quando sono emigrati negli Stati Uniti nel “900. Gli italiani si vergognavano della loro lingua e non la imparavano ai figli. gli italiani della seconda generazione andavano alla ricerca delle loro origini e le rivendicavano con orgoglio. Tuttora molti stranieri tornano nei paesi dei loro bisnonni per conoscere e riscoprire la loro identità. La lingua è la carta d’identità di un popolo. Una volta che si perde la lingua si perde tutto.

L’amabasciatore romeno ha invitato i genitori anon vergognarsi della loro lingua e ad impararla con orgoglio ai loro figli. L’integrazione la faranno loro stessi a scuola. Non conoscere la lingua delle proprie radici non può essere un vanto ma una vergogna. Ognuno ha tante porte spetta a ciascuno aprirle.

Il sindaco Tiziana Magnacca ha sottolineato l’importanza di questo progetto per le future generazioni. “Che ne siappiamo del futuro dei nostri figli e quali opportunità si potranno aprire per loro”.

Padre Podgan Petru Voicu, uno degli insegnanti del corso, ha detto “fa male al cuore sapere che i bambini non possono parlare con i loro nonni perchè non conoscono la lingua. E’ pur vero che talora può sorgere il dubbio se per i bambini romeni che vivono in Italia, la lingua romena sarà la lingua madre o quella straniera.

All’evento erano presenti anche il vicesindaco Maria Travaglini. l’altra docente del corso Petronela Chilcos e alcuni rappresentanti dell’associazione “Vocea Romanicok Vastesi” di Vasto.

A fine presentazione del progetto sono stati distribuiti i libri che serviranno per lo studio della lingua romena. Il progetto prevede 370 ore e l’orario settimanale è così suddiviso: 150 ore di lingua romena, 100 ore di arte, poesia, musica e balli tradizionali rumeni, 50 ore di geografia, 50 ore di storia e 20 ore di religione. La lezione avrà una durata di 45 minuti con 10 minuti di pausa. Dopo 3 ore di lezione ci sarà una pausa di 20 minuti nella quale verranno offerti panini, frutta e una bottiglia di acqua o succo di frutta.

Tutti i libri sono stati offerti gratuitamente dalla Città di Tarnaveni. Il corso è gratuito. Alla fine delle lezioni, i ragazzi riceveranno un attestato utilizzabile anche in Romania.

La realizzazione del progetto è stato possibile grazie al Ministero dei Romeni nel Mondo, all’ Ambasciata romena in Italia, al comune di San Salvo e alla città di Tarnaveni.

30 luglio 2018

Fonte: Cityrumors