La comunità romena in Italia

La comunità romena si incontra e si racconta attraverso storie quotidiane, punti di vista, fatti di cronaca, appuntamenti e novità, per non dimenticare le radici e per vivere meglio la distanza da casa.
Informazioni utili per i romeni che vivono in Italia, per conoscere le opportunità che la realtà circostante offre e divenire cittadini attivi.

Bun găsit pe site! Benvenuto!

Comentează articolele publicate!

giovedì 16 maggio 2019

Festa dei Popoli 2019, 19 maggio a Roma

Domenica 19 maggio a Roma in Piazza di San Giovanni in Laterano si svolgerà la 28ma Festa dei Popoli, manifestazione che si rivolge a tutte le comunità immigrate presenti nella capitale per condividere insieme una giornata di festa all'insegna del dialogo e della cooperazione tra i popoli.

Il programma prevede la celebrazione di una messa nella Basilica di San Giovanni, seguita da un pranzo sul sagrato con la possibilità di degustare la cucina di circa 10 comunità diverse provenienti da tutte parti del mondo.
Ci saranno poi una serie di esibizioni artistiche da parte delle diverse comunità e infine un concerto.

«Le mamme del mondo» si incontrano a Bari, tra musica, moda e arte

L'EVENTO

La manifestazione, giunta alla terza edizione, promuove l'integrazione fra i popoli: in passerella e sul palco mamme e bimbi da tutto il globo
BIANCA CHIRIATTI
16 Maggio 2019

Prendi un linguaggio universale, arte, moda, canto, che non guarda etnia, religione, colore della pelle. Aggiungi un’associazione, TraciaLand, che favorisce l’incontro tra le varie culture che vivono in città, compresi i baresi stessi. Il risultato è «Le mamme del mondo», evento organizzato dalla rumena Monica Irimia, che ieri per il terzo anno consecutivo ha riunito sullo stesso palco del Salone degli Affreschi dell'Università Aldo Moro di Bari bambini e donne da tutto il globo, dal Senegal alla Cina, passando per Georgia e Brasile, dimostrando che la pluriculturalità è un valore aggiunto per ogni territorio.
Una sfilata con costumi tipici di ogni paese, cuciti dalle mamme, in passerella con i figli (tra le modelle anche Megan, la 23enne che diffuse sui social la foto del volto tumefatto dopo le botte dell’ex). Un coro multietnico, l’unico del Sud Italia, che canta la ninna nanna in dialetto di Modugno. Ogni popolo membro di questa grande famiglia globale, dove l’integrazione diventa aggregazione.
Sullo sfondo le sculture di Maria Pierno, curatrice e Maestro d'arte (suo è il simbolo dell'evento, la scultura della mamma col pancione - Malta di Geris) e la città dell’accoglienza, che come spiega la cantante rumena Haiducii, Paula Mitrache, ospite speciale, a Bari da 26 anni, «è una porta senza una chiave, sempre aperta».

(videointerviste, in ordine di apparizione: Monica Irimia - organizzatrice dell'evento, Maria Pierno - curatrice e Maestro d'arte, Paula Mitrache, in arte Haiducii - cantante)

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

Romania: Pil in crescita del 5 per cento nel primo trimestre

Bucarest, 15 mag - (Agenzia Nova) - Il Prodotto interno lordo (Pil) della Romania è cresciuto nel primo trimestre di quest'anno del 5 per cento come serie lorda rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre rispetto al trimestre precedente la crescita è stata dell'1,3 per cento. Lo riferisce l'Istituto nazionale di statistica (Ins) con un comunicato. Come serie destagionalizzata, nei primi tre mesi di quest'anno, il Pil ha registrato un anticipo del 5,1 per cento. Secondo il Programma di convergenza 2019-2022 pubblicato dal ministero delle Finanze di Bucarest, per il 2019 è stimata una crescita economica del 5,5 per cento, come conseguenza di un contributo positivo della domanda interna (6,1 punti percentuali) e di un contributo leggermente negativo delle esportazioni nette (-0,6 punti percentuali). Una settimana fa, la Commissione europea ha rivisto le sue stime per la crescita dell'economia romena al 3,3 per cento quest'anno, mentre a gennaio l'esecutivo dell'Ue indicava un anticipo del 3,8 per cento del prodotto interno lordo. Inoltre, all'inizio di aprile, anche il Fondo monetario internazionale (Fmi) ha rivisto al ribasso al 3,1 per cento, dal 3,4 per cento, le stime dell'evoluzione dell'economia romena nel 2019. L'8 maggio la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo ha stimato che l'economia rumena registrerà una crescita del 3,2 per cento quest'anno, rispetto a una previsione di novembre del 2018, del 3,6 per cento.

Fonte: Agenzia Nova
--------------------------------------------

Volete esportare i vostri prodotti in Romania?
State cercando agenti, distributori o intermediari di commercio?
Contattateci!
Il ns. staff è a disposizione per le vostre richieste.
Info all'indirizzo: autore@romeninitalia.com

Doriți să exportați produsele dumneavoastră în Italia?
Căutați agenți, distribuitori sau intermedieri de comerț pe teritoriul Italiei? Contactați-ne!
Personalul nostru este la dispoziția cerințelor dumneavoastră!
Info la adresa: autore@romeninitalia.com


Mogos da record: zero minuti saltati in stagione

DI LORENZO COELLI
 12 MAGGIO 2019

Tutte e 36 le partite di campionato giocate per intero: Mogos è diventato l’unico calciatore di movimento della Serie B a non saltare neanche un minuto

Indistruttibile, inossidabile, più semplicemente Vasile Mogos: il terzino romeno della Cremonese è infatti diventato l’unico giocatore di movimento a fare en plein di minuti in questo campionato di Serie B. Il classe ’92 ha giocato infatti tutti i 3.454 minuti di questa stagione (recuperi inclusi), suddivisi nelle 36 giornate. Purtroppo per lui e per i grigiorossi la sconfitta di Perugia lo obbliga ad andare in vacanza anticipatamente, ma la sua prima stagione all’ombra del Torrazzo può dirsi più che soddisfacente, per le prestazioni di livello e per i 4 gol realizzati.

GUERRIERO – Arrivato l’estate scorsa dall’Ascoli in cambio di Cavion, inizialmente la presenza di Mogos è stata oscurata dall’addio di un giocatore speciale per i tifosi come il centrocampista classe ’94, uno degli eroi della promozione in Serie B con Tesser. Con il passare del tempo però Vasi ha dimostrato il suo vero valore ed è ben presto diventato punto fermo e leader di questa Cremonese. I suoi 4 gol stagionali hanno portato punti pesanti e la sua spinta sulla destra è stata costante. L’essere diventato l’unico giocatore di movimento a non aver saltato nemmeno un minuto (gli altri sono Micai, Paleari e Gabriel, tutti portieri) è il coronamento di una stagione positiva per il laterale romeno, nella speranza che anche l’anno prossimo possa contribuire alla causa grigiorossa.

Sia Mandorlini che Rastelli hanno dato fiducia a un giocatore che quando scende in campo ce la mette sempre tutta per onorare la maglia che indossa. Mogos, l’indistruttibile.

Fonte: Cuore GrigioRosso

Fare impresa: consegna dei diplomi a circa trenta rumeni della Provincia di Chieti

Tre partecipanti hanno vinto un piccolo fondo per intraprendere l’attività
Pubblicato il: 10/05/2019 | di Lea Di Scipio

Si è svolta ieri, 9 maggio, la cerimonia di consegna dei diplomi ai circa trenta partecipanti ad un progetto europeo sviluppato in Italia a beneficio della comunità rumena, nell’ambito del programma ‘Operativo sul Capitale Umano’ che stabilisce azioni intraprese dalla Romania nel settore delle risorse umane.

“Questa iniziativa comunitaria è finanziata dal governo rumeno che si impegna molto sul fronte della progettazione e riesce, quindi, ad intercettare parecchi fondi. I progetti sono finalizzati a creare start up d’impresa per riportare in patria il know how che i cittadini rumeni hanno acquisito nel paese di accoglienza”. Queste le parole di introduzione di Eliana Menna, della Fondazione Istituto Tecnico Superiore per le Nuove Tecnologie della Vita, partner di progetto insieme a Euro Best Team, Start Business – Romani din Italia e Latina.

Il percorso, durato un anno, ha previsto una formazione in modalità e-learning per apprendere le competenze manageriali e sviluppare un business plan e ha coinvolto 210 iscritti in tutta Italia.

“Di tutti i piani sviluppati – ha sottolineato la Menna - 25 sono risultati i migliori e, tra questi, 5 in Abruzzo, di cui, in particolare, 3 vivono tra San Salvo e Vasto. Questi saranno beneficiari di un margine di 40.000 euro da poter spendere al fine di intraprendere fattivamente l’attività”.

Presenti ed emozionati tutti i corsisti, tra cui i tre vincitori della borsa, Stefan Margui, Constantin Catalin Vaideanu e Iancu Florin.

“Questa esperienza è un esempio concreto di come si può collaborare e interagire tra stati diversi. Sono molto contento di aver messo a disposizione le risorse del centro e di aver ottenuto un risultato così notevole per la nostra zona”, così ha concluso il responsabile del Centro per L’impiego di Vasto, Orlando Pierantonio.

Presente all'appuntamente il sindaco Francesco Menna.

Fonte: Histonium.net

Orari di lavoro e riposi di colf e badanti

Lavoro / Leggi e prassi
Orari di lavoro e riposi di colf e badanti
Rossella Quintavalle - LEGGI E PRASSI

Quali orari di lavoro sono previsti e a quali riposi hanno diritto colf e badanti? Le regole che i datori devono rispettare e la distinzione tra lavoratori conviventi e non conviventi.
10 MAGGIO 2019Orari di lavoro e riposi di colf e badanti

In riferimento all’orario di lavoro del collaboratore domestico e/o badante, occorre fare una preliminare distinzione tra lavoratori conviventi e non conviventi.

Il CCNL infatti prevede che la durata normale dell’orario di lavoro è quella concordata fra le parti con un massimo di:

10 ore giornaliere, non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali, per i lavoratori conviventi;
8 ore giornaliere, non consecutive, per un totale di 40 ore settimanali, distribuite su 5 giorni oppure su 6 giorni, per i lavoratori non conviventi.
Lavoratori conviventi
Per i lavoratori conviventi, ai quali il datore di lavoro ha il dovere di concedere la residenza presso la propria abitazione, l’orario di lavoro è di 54 ore settimanali in deroga alla durata media ammessa per la quasi totalità dei lavoratori subordinati e sancito dall’art. 4 del D.lgs. n. 66/2003 (per ogni periodo di sette giorni, 48 ore comprese le ore di lavoro straordinario, con riferimento a un periodo non superiore a quattro mesi).

Sebbene non sembrerebbe conciliabile una prestazione a tempo parziale in regime di convivenza, è tuttavia previsto che i soli lavoratori conviventi inquadrati nei livelli C, B e B super, nonché gli studenti di età compresa fra i 16 e i 40 anni frequentanti corsi di studio al termine dei quali viene conseguito un titolo riconosciuto dallo Stato o da Enti pubblici, possono essere assunti in regime di convivenza anche con orario part-time fino a 30 ore settimanali così distribuito:

interamente collocato tra le ore 6.00 e le ore 14.00;
interamente collocato tra le ore 14.00 e le ore 22.00;
interamente collocato, nel limite massimo di 10 ore al giorno non consecutive, in non più di tre giorni settimanali.
Per tali lavoratori conviventi part-time la retribuzione di riferimento è indicata nella Tabella B prevista dall’accordo siglato lo scorso 15 gennaio 2019, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dalla Commissione Nazionale per l’aggiornamento retributivo del lavoro domestico, oltre alla spettanza della retribuzione in natura di vitto e alloggio; ad esempio, se il periodo continuativo di lavoro è superiore alle 6 ore giornaliere, spetta al lavoratore la fruizione del pasto, o, in mancanza, il pagamento dell’indennità convenzionale.


Riposo giornaliero
Il lavoratore convivente ha diritto ad un riposo di almeno 11 ore consecutive ogni 24 ore. Se l’orario giornaliero non è interamente collocato tra le ore 6.00 e le ore 14.00 o tra le ore 14.00 e le ore 22.00, lo stesso ha diritto ad un riposo intermedio non retribuito, normalmente nelle ore pomeridiane, non inferiore alle 2 ore giornaliere di effettivo riposo.

Riposo settimanale
Ai lavoratori conviventi spetta, in via generale, un riposo nella giornata della domenica per 24 ore, e ulteriori 12 ore da godere in qualsiasi altro giorno della settimana, concordato tra le parti. I lavoratori che professano una fede religiosa da celebrarsi in una giornata diversa dalla domenica, si accorderanno diversamente con il proprio datore di lavoro. L’eventuale prestazione lavorativa richiesta durante le 12 ore di riposo deve essere compensata con la retribuzione globale di fatto maggiorata del 40%, mentre il riposo delle 24 ore la domenica è irrinunciabile e, nel caso venga chiesta eccezionalmente la prestazione lavorativa, tale riposo non fruito deve essere goduto nella giornata immediatamente successiva, mentre le ore lavorate di domenica devono essere maggiorate del 60%.

Lavoro notturno
Il lavoro notturno è quello prestato tra le ore 22.00 e le ore 6.00, e deve essere retribuito con una maggiorazione del 20% della retribuzione globale di fatto oraria.

Lavoratori non conviventi
Tra i non conviventi si annoverano più numerosi i c.d. “COLF” ad ore. Per tali lavoratori assunti per lavorare un definito numero concordato di ore settimanali, non è previsto alcun limite minimo di orario settimanale, tanto è vero che un collaboratore deve essere assicurato anche se svolge attività lavorativa per una sola ora a settimana presso un solo datore di lavoro. In riferimento ai lavoratori “ad ore”, c’e da sottolineare che all’aumentare delle ore lavorate, segue un aumento del contributo a carico di entrambe le parti fino ad un orario settimanale di 24 ore che, una volta superato, produce un risparmio contributivo come si evince dalle tabelle pubblicate annualmente dall’INPS. I lavoratori non conviventi, hanno diritto a 24 ore di riposo la domenica.

Discontinue prestazioni notturne di cura alla persona
È possibile assumere personale non infermieristico per discontinue prestazioni assistenziali di attesa notturna a favore di:

una persona autosufficiente; in tal caso il lavoratore deve essere inquadrato nel livello B super;
una persona non autosufficiente; in tal caso il livello di appartenenza è il C super o D super a seconda della formazione posseduta dal lavoratore.
In entrambi i casi, se la collocazione temporale della prestazione è ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00 spetta la retribuzione prevista dalla tabella D relativa al livello di inquadramento. Al personale non convivente, deve essere corrisposta la prima colazione, la cena, e una sistemazione per la notte.

È possibile, inoltre, avere necessità di assumere un lavoratore esclusivamente per garantire una presenza notturna tra le ore 21.00 e le ore 8.00. Il lavoratore, al quale deve essere garantito un alloggio idoneo per il completo riposo notturno, deve essere inquadrato al livello E. In caso di richiesta di intervento notturno, le ore prestate devono essere retribuite in aggiunta, sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi in tabella C, limitatamente al tempo effettivamente impiegato.

Lavoro Straordinario
Lo straordinario, fatto salvo diverso accordo che preveda un corrispondente riposo compensativo, è retribuito con la retribuzione globale di fatto oraria così maggiorata:

del 25%, se prestato dalle ore 6.00 alle ore 22.00;
del 50%, se prestato dalle ore 22.00 alle ore 6.00;
del 60%, se prestato di domenica o in una festività durante la quale dovrebbe essere osservato il completo riposo.
Relativamente alle festività, nel rapporto “ad ore” le stesse devono essere retribuite sulla base della normale paga oraria ragguagliata ad un 1/6 dell’orario settimanale. Nel caso in cui si tratti di una festività infrasettimanale coincidente con la domenica, al lavoratore spetta il recupero del riposo in altra giornata ovvero il pagamento di 1/26 della retribuzione globale di fatto mensile.

Per i lavoratori non conviventi, le ore eccedenti le 40 e fino alle ore 44 settimanali, purché eseguite nella fascia oraria compresa tra le ore 6.00 e le ore 22.00, sono compensate con la retribuzione globale di fatto oraria maggiorate del 10%.

Fonte: Informazione Fiscale

Festa dell’Europa: proiettato sulla Mole il logo della Presidenza romena del Consiglio UE

9 maggio 2019 | Festa Europa | Celebrazioni a Torino con la Comunità romena
Attualità

La Città vicina alla comunità romena composta da circa 80 mila persone, residenti in tutto il territorio metropolitano

10 maggio 2019

Il logo della Presidenza romena del Consiglio UE sulla Mole Antonelliana (Foto di Mihai Bursuc)

"L'Europa non potrà farsi in una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto". Questo è uno dei paragrafi quanto mai attuali della dichiarazione Schuman, il discorso tenuto a Parigi il 9 maggio 1950 da Robert Schuman, l'allora Ministro degli esteri del governo francese.

Il 9 maggio 2019, 69 anni più tardi, si celebra la Festa dell’Europa con, in mente, il suo particolare significato. La Dichiarazione Schuman ha posto le basi di una visione comune sui principi dell’unità e della libertà, sulle quali si fonda il progetto europeo.

Logo della Presidenza romena del Consiglio UE proiettato sulla Mole
A Torino la festa è stata ricordata dalla proiezione del logo della Presidenza romena del Consiglio UE sulla Mole Antonelliana, mentre a Sibiu, nel cuore della Transilvania, la festa dell’Europa è stata celebrata attraverso il Summit informale dei capi di stato o di governo, una riunione importante per il futuro dell’Unione. La Città di Torino, dunque, si è unita all’orgoglio della sua comunità romena, composta da circa 80 mila persone, residenti in tutto il territorio metropolitano, mettendo a disposizione il suo monumento simbolo per celebrare insieme questa ricorrenza storica.

Chiara Appendino, sindaca di Torino: “La comunità romena di Torino è una presenza importante, attiva e propositiva, che ha messo radici profonde e si è rapidamente integrata nel tessuto sociale ed economico della città. Siamo orgogliosi di ricordare insieme ai romeni torinesi questo momento importante che rinsalda le nostre comuni radici europee e fortifica la convivenza civile”.

Principali tappe della Romania in UE
Il 1 Gennaio 2007 la Romania entrava a fare parte della grande famiglia europea e 12 anni più tardi, il 1 gennaio 2019 la Romania detiene per la prima volta la presidenza semestrale del Consiglio dell’Unione europea. Le priorità della presidenza della Romania al Consiglio UE si impostano quindi su quattro pilastri: un’Europa della convergenza; un’Europa più sicura; un’Europa come più forte attore globale; un’Europa dei valori comuni. I principali obiettivi circoscritti a queste priorità consistono nella promozione della parità di genere a livello legislativo e nel mondo del lavoro; la lotta contro ogni forma di discriminazione e populismo; l’attenzione alle questioni migratorie e lo sviluppo dell’agenda sociale e della competitività tramite ricerca e innovazione, digitalizzazione e connettività.

Fonte: Torino Today


Leggi anche:
Reportage. Romania in Europa, con dignità

Ripescato il corpo del 23enne rumeno scomparso il 5 maggio

La salma di Cristian Lacatusu ritrovata in un canale tra Marmirolo e Goito

13 Maggio 2019

MARMIROLO Le speranze, ormai ridotte quasi a zero, si sono spente del tutto nel pomeriggio di ieri, quando un passante ha notato – aveva detto testualmente – «un fagotto di abiti che galleggiava» nelle acque del canale diversivo Pozzolo Maglio a Marengo di Marmirolo, al confine con il comune di Goito. In quegli abiti ormai macerati dalla lunga permanenza nell’acqua, era avvolto il corpo di Cristian Raul Lacatusu, l’operaio 23enne di origini rumene residente a Valeggio, inghiottito dalle acque del diversivo a Pozzolo all’alba di domenica scorsa, al termine di una battuta di pesca con quattro amici.
Subito dopo la segnalazione sono arrivati sul posto i carabinieri di Goito e il comandante della stazione di Marmirolo, oltre ai vigili del fuoco di Mantova che si sono occupati del recupero dei poveri resti del giovane; e la fondata ipotesi che potesse essere proprio lui è stata fugata un paio d’ore dopo quando il padre e la sorella del 23enne hanno confermato, tra le lacrime, che il corpo era quello del proprio congiunto. Di Cristian Raul Lacatusu si erano perse le tracce domenica scorsa, all’alba: al termine di una battuta di pesca con quattro amici, era salito con due di loro sull’auto con cui si erano recati a Pozzolo per trovare riparo da un improvviso scroscio di pioggia. Un errore umano, probabilmente legato al fatto che la marcia dell’auto era inserita e il freno mano era stato staccato, ha fatto sì che all’accensione del motore il mezzo fosse scattato in avanti finendo nelle gelide acque del canale. I due amici di Lacatusu, anche grazie all’intervento di altri pescatori, erano stati tratti in salvo mentre nulla si era potuto fare per il 23enne che è immediatamente scomparso alla vista dei presenti. Sono seguiti giorni di febbrili ricerche che avevano portato anche al ritrovamento dell’auto ma del 23enne nessuna traccia. Prima di ieri pomeriggio quando il canale che lo aveva tradito ha deciso di restituire pietosamente il giovane al dolore dei propri famigliari.

Fonte: La Voce di Mantova


Leggi anche:
Cadavere ritrovato nel fiume Mincio, arriva la terribile conferma: è del 23enne Raul Cristian
Pescatore annegato nel Mincio: raccolta fondi per la sepoltura in Romania
Cadavere nel Mincio a Marmirolo: forse è il pescatore 23enne disperso
Disperso nel Mincio: recuperata l'auto ma del giovane nessuna traccia

Urago d'Oglio: albero travolge e uccide due fratelli romeni

Cronaca / Urago d'Oglio
Sradicato dalla tempesta, albero travolge e uccide due fratelli
Scaraventati nel fiume dal grosso albero, i due fratelli sono morti annegati. Con loro un amico, illeso ma trovato in forte stato di shock

12 maggio 2019

Immensa tragedia sabato sera a Urago d'Oglio, dove due fratelli romeni di 48 e 42 anni sono morti annegati dopo essere stati travolti da un grosso albero.

Verso le 19, le due vittime stavano pescando sul fiume in compagnia di una terza persona, quando - in prossimità della ciclopedonale che conduce a Pontoglio - sono stati sorpresi dalle tempesta di grandine che ha interessato diverse zone del Bresciano.

Per cercare un po' di riparo hanno deciso di fermarsi sotto alcune piante, una delle quali è stata sradicata dal forte vento e li ha travolti, scaraventandoli nell'Oglio. Il 48enne è stato colpito alla testa ed è finito nel fiume già privo di sensi, il più giovane è invece rimasto intrappolato sotto l'albero, che l'ha tenuto bloccato in acqua all'altezza del torace, facendolo annegare in pochi istanti.
Il loro amico è invece sopravvissuto, praticamente illeso: è stato proprio lui a dare l'allarme. All'arrivo di ambulanze, vigili del fuoco e carabinieri, si trovava in forte stato di shock ed è stato accompagnato in ospedale. Per i due fratelli non c'è stato invece nulla da fare: il più anziano abitava a Brescia, l'altro era residente a Borgosatollo.

Fonte: Brescia Today


Leggi anche:
Maltempo, due morti nel bresciano: pescatori travolti da un albero

Femminicidio a Cave. Il 69enne Antonio Brigida, durante una lite spara ed uccide la moglie Carmen, romena di 45 anni

08/05/2019

CAVE – È accaduto a Cave intorno a mezzogiorno di oggi, 7 Maggio, in Via delle Noci, al civico 1, l’edificio all’angolo con Via Speciano.

Vivevano qui Antonio Brigida, il 69enne che di mestiere fa l’autotrasportatore, e Carmen Vermica, la moglie 45enne di origini romene.
Un matrimonio che evidentemente negli ultimi tempi iniziava ad avere qualche problema. Le liti diventavano sempre più frequenti…
Oggi il tragico epilogo.
Intorno a mezzogiorno colpi di pistola. I vicini allertano i Carabinieri.
I militari intervengono.
L’autotrasportatore, ancora con l’arma in mano, detenuta legalmente per uso sportivo, si consegna senza opporre resistenza…
Per Carmen, nulla da fare… i sanitari possono solo constatarne la morte.
Lui è un volontario della Croce Rossa Italiana, lei era socialmente molto attiva soprattutto nell’ambito della comunità parrocchiale.
Entrambi genitori di figli nati da precedenti matrimoni…
Nella storia della coppia nessuna denuncia di violenza.
Nel paese dei prenestini, sgomento e sconcerto…

Sull’accaduto giunge il comunicato ufficiale del Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Tivoli dr. Francesco Menditto.
Lo pubblichiamo di seguito.

«Al fine di assicurare, nel rispetto del segreto investigativo, il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, comunico che i Carabinieri di Cave, giunti sul posto alle ore 12 allertati da persone che avevano sentito colpi di arma da fuoco, hanno accertato la morte della donna V.C.

Era presente nell’appartamento il marito, B.A. di anni 69 che aveva ancora tra le mani la pistola regolarmente detenuta dal 1999 utilizzata per l’omicidio della moglie.

Sono intervenuti il Nucleo Investigativo del gruppo Carabinieri di Frascati, per procedere ai necessari rilievi, e i Carabinieri della Compagnia di Palestrina per ricostruire nel dettaglio la dinamica del delitto.
Il PM di turno sta procedendo all’interrogatorio di B.A.

Si è accertato che non risultano denunce o querele presentate dalla donna ai danni dell’uomo, né segnalazioni di soggetti pubblici o privati o interventi dei Carabinieri per violenza – fisiche o morali – ai danni della donna, né procedimenti tra i coniugi innanzi al Tribunale di Tivoli di separazione o di altra natura.

Sono in corso le indagini per accertare ogni dettaglio dell’omicidio, che ben può essere definito femminicidio (trattandosi dell’uccisione di una donna in un contesto familiare), e per verificare se vi fossero stati segnali di qualunque natura – nel contesto locale e ambientale di una cittadina di circa 10.000 abitanti – che se comunicati ai Carabinieri o all’Autorità Giudiziaria avrebbero potuto impedire l’omicidio che non può essere ricondotto a una mera e isolata lite familiare».

F.to Il Procuratore della Repubblica dott. Francesco Menditto

Fonte: Cronache Cittadine

martedì 7 maggio 2019

Rediviva. Participare românească la Festivalul Internațional de Poezie din Milano

În perioada 10 – 12 mai 2019 se va desfășura la Milano cea de a treia editie a Festivalului Internațional de Poezie, care va cuprinde o amplă serie de manifestări cu numeroși invitați și o largă desfășurare publică în diferite instituții dar și pe străzile orașului. De fapt, programul se extinde cu mult peste cele trei zile dedicate, prin alte evenimente direct legate organizate pe parcursul întregului an de Asociatia Festivalul de Literatură din Milano a carei initiator este poetul Milton Fernandez. Tema celei de a patra ediții a Festivalului este ”Il gioco dei mondi”, reprezentată grafic de un șotron desenat cu creta pe asfalt ce va decora și însoți ca un leit-motiv toate acțiunile organizate.

A devenit o tradiție ca străzile care duc înspre locurile de agregare să fie tapețate cu bilețele cuprinzând poezii la temă, agățate în pomi, la balcoane, pe garduri sau în vitrine. Și tot tradițională este și deschiderea către o participare activă din partea tuturor, prin desfășurarea celor mai multe din evenimente pe străzi și în piețe, la care microfonul este pus la dispoziția oricărui doritor să intervină.

Poezia românească nu putea să lipsească la această manifestare internațională, la care a fost prezentă începând de la prima ediție din 2016 și se bucură de un loc privilegiat, datorat și strânselor legături de colaborare dintre organizatori și asociațiile culturale ale diferitelor comunități ce activează în Milano, printre care se numără și Centrul Cultural Italo-Român care participă pentru a doua aoară la această amplă manifestare din capitala lombarda.

O primă prezență românească s-a materializat prin lansarea în prezența autoarei a cărții ”Inno all’Esistenza” (Imn Existenței) de Elena Liliana Popescu, ediție bilingvă apărută la Editura Rediviva, în cadrul unui eveniment dedicat României din ciclul ”La città plurale”.

O participare mai amplă se realizează prin recitalul de poezie susținut pe 11 mai la ora 16.30 în sala Ex-Fornace de autorii incluși în volumul “INFLORESCENȚE. Poeți români din Italia. Antologie de poezie contemporană.”, publicat recent la Editura Rediviva sub îngrijirea poetei Florentina Niță. Antologia cuprinde poezii inedite în versiune bilingvă româno-italiană ale poeților care au aderat la inițiativă, printre care se numără autori consacrați, cu volume deja publicate, dar și mulți debutanți, cărora li se oferă cu această ocazie o șansă de afirmare. Aceștia sunt, în ordinea apariției în volum: Crina Popescu, Mărioara Vișan, Alexandra Firiță, Tincuța Borsan, Rodi Vinau, Florentina Niță, Silvia Rîșnoveanu, Lidia Popa, Ana Maria Pătrașcu, Gherghina Tofan, Angelica Prelipcean, Olimpia Danci, Vasile Hatoș, Maria Cristina Pleșcan, Loredana Pastia, Gheorghe Sănduleac.

Fără a se pretinde o selecție exhaustivă a numeroaselor manifestări poetice românești afirmate în prezent în Peninsulă, lucrarea se poate mândri cu o bună reprezentativitate privind zona de proveniență a acestora și actuala localizare geografică. Autorii sunt originari din Iași, Botoșani, Neamț, Galați, București, Bihor, Maramureș precum și din Republica Moldova și rezidenți atât în nordul Italiei, în regiunile Piemont și Lombardia, precum și la Roma, Ravenna sau Bari.

Să mai menționăm că pe străzile festivalului din Milano iubitorii de poezie vor putea admira fluturând în soare poezii de: Lucian Blaga (Amintire), George Coșbuc (Jucăriile celui cuminte), Nichita Stănescu (Joc, Mister de băieți, Poem). Versurile au fost selecționate, traduse și puse la dispoziția organizatorilor de către Florentina Niță și vor fi prezentate în cadrul unor intervenții pe parcursul festivalului.

Rediviva, 4 mai 2019

www.rediviva.it
rediviva.it - Casa editrice del Centro Culturale Italo-Romeno di Milano
La casa editrice Rediviva nasce nel 2012 come progetto del Centro Culturale Italo Romeno – fondato a Milano nel 2008 – grazie all’iniziativa di un gruppo di scrittori, giornalisti, critici e sociologi, con l’intento di promuovere la cultura romena in Italia e di ampliare i legami culturali e spirituali esistenti tra i due popoli.
Milano