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mercoledì 25 febbraio 2009

Italiano investe e uccide un giovane rumeno

Roma 23 febbraio 2009

Un operaio romeno di 31 anni e' stato travolto e ucciso ieri, intorno alle 23, da un'auto condotta da un ventiquatrenne italiano sotto l'effetto di alcol e stupefacenti.
Il giovane, al volante di una Citroen C2, ha proseguito la sua corsa fino alla propria abitazione di Capena, e solo dopo si e' presentato dai carabinieri per raccontare l'accaduto. Secondo la ricostruzione dei militari la vittima, residente a Roma e impiegata a Capena, e' stata travolta mentre camminava lungo il margine della strada provinciale 51B che dalla Tiberina conduce al paese.
Dopo aver raccontato l'accaduto l'autonmobilista e' ritornato con i carabinieri sul luogo dell'incidente dove, tra la vegetazione a lato della strada, e' stato ritrovato il corpo del giovane romeno. Dai test effettuati e' risultato che il conducente della Citroen aveva assunto cocaina e cannabis, e guidava con tassi di alcool superiori di 1,5 volte al limite consentito. Ora e' accusato di omicidio colposo e guida in stato di ebbrezza.

Fonte: Rai News 24.

Il cane italiano ha morso l'uomo rumeno
Pubblicato da Claudio Alberti alle 19:04 in Vita da blogger

TG1 di oggi, ora di pranzo: un italiano, positivo a cocaina, cannabis e alcol, ha investito e ucciso un operaio rumeno di 31 anni, proseguendo poi la sua corsa e arrivando fino a casa. E' avvenuto vicino Roma. La notizia dura una decina di secondi. Evidentemente, pur sapendo con precisione la sua età e professione, questo rumeno non ha un nome, né una famiglia, né un comune di residenza, né dei colleghi, né delle persone che lo conoscevano.

Se fosse successo il contrario, e fosse morto un italiano investito da un rumeno, ci sarebbe stato un servizio di 5 minuti, con intervista alla mamma, alla sorella, alla zia, alla nonna, alla bisnonna, alla ragazza, alla ex ragazza piangenti del povero ragazzo ucciso, avremmo visto le foto della comunione del ragazzo sdentato e sorridente, sarebbero stati intervistati i magici "residenti" della zona che avrebbero lamentato che non si campa più, che gira tanta droga, che quelli che guidano sono dei pazzi, che bisogna stare sempre attenti, che non si può più uscire di casa.

Durante il servizio, avremmo sentito una decina di volte la parola tragedia, dramma, disperazione. E tante, tante lacrime, per mettere più paura possibile a quelli che a casa ci cascano ancora.

Meno male che è morto un rumeno. Con loro, secondo il TG1, evidentemente, è tutto più facile...

Fonte: Roma 2011

4 commenti:

Anonimo ha detto...

succede sempre cosi è più facile puntare la pistola quando si tratta degli altri ma quando si tratta di noi cerchiamo sempre nasconderci dietro alle maschere ke solo portiamo e che non fanno vedere veramente il mostro ke ogniuno di noi nasconde dentro.

Anonimo ha detto...

davvero...meno male che era rumeno!!!
(ANSA) - VERONA, 26 FEB - La squadra mobile di Verona ha arrestato due romeni senza fissa dimora accusati di violenza sessuale ai danni di una immigrata turca.La donna era stata aggredita nel novembre scorso in pieno giorno nel centro di Verona. Dopo mesi di indagini, condotte in collaborazione con alcuni poliziotti romeni, sono finiti in carcere Daniel Georg Stir, 35 anni, con una lunga carriera criminale in Romania (pluripregiudicato per rapina e furto), e Marian Savu, 34 anni, con piccoli precedenti.

sebastian ha detto...

riposi in pace zio!

Anonimo ha detto...

che bello

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