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venerdì 19 giugno 2009

Campania: Rumeno ucciso da clan, contributo Regione a famiglia

(AGI) - Napoli, 17 giu. - Dopo l'omicidio di Petru Birlandeanu, il musicista ambulante vittima lo scorso 26 maggio a Napoli di una sparatoria tra clan di camorra nel quartiere Montesanto, la giunta regionale campana, su proposta del presidente Antonio Bassolino, si accinge ad approvare venerdi' una delibera per stanziare un contributo alla famiglia del rumeno, sulla base di quanto previsto dalla legge regionale per il supporto dei parenti delle vittime di mafia e camorra. Bassolino, gia' nei giorni scorsi, ha chiesto al presidente della fondazione regionale Polis Paolo Siani di supportare la famiglia di Birlandeanu perche' ottenga nel piu' breve tempo possibile i benefici previsti dalla legge nazionale per le vittime di criminalita'. Il presidente, d'intesa col direttore del Madre Edoardo Cycelin, ha stabilito altresi' di intitolare le sale laboratorio dei bambini del museo alla memoria di Petru Birlandeanu. Bassolino, infine, insieme ai vertici della Fondazione Campania dei Festival Rachele Furfaro e Renato Quaglia, ha invitato artisti e spettatori del Teatro Festival Italia a osservare un minuto di silenzio in tutti gli spettacoli che si terranno stasera. Anche l'incasso della giornata sara' devoluto alla famiglia di Birlandeanu. "Le immagini diffuse in questi giorni del barbaro omicidio - sottolineano Bassolino, Furfaro e Quaglia - provocano forte dolore e scuotono nel profondo le nostre coscienze, perche' testimoniano quanto sia ancora lunga la strada da fare verso una societa' aperta, solidale e multiculturale. Nessuno di noi puo' restare indifferente di fronte a quanto accaduto a Montesanto. Poteva accadere, e accade sempre piu' spesso ovunque, perche' il prevalere di una cultura individualista in forme esasperate e' il brodo in cui si alimentano indifferenza e violenza. Ognuno di noi e' chiamato a fare la propria parte per affermare i valori della solidarieta' e della convivenza pacifica e civile, pur tra culture diverse".
"E' questo lo spirito che anima una manifestazione dal carattere internazionale come il Festival del Teatro in corso a Napoli, dove convergono migliaia di artisti e spettatori da tutte le parti del mondo. Ci sembra dunque giusto osservare un minuto di silenzio in tutte le manifestazioni del festival che si terranno oggi a Napoli, una citta' e un popolo che hanno sempre manifestato un grande spirito di accoglienza e che, nella loro stragrande maggioranza, siamo certi, sono vicinissimi al dolore dei parenti di Petru. Ed e' sicuramente significativo il fatto che all'inizio di ogni spettacolo un artista invii un messaggio di solidarieta' alla famiglia del giovane rumeno e di impegno nella lotta contro l'indifferenza.
Questo non solo per ricordare una vittima innocente, ma soprattutto, perche' si rifletta sempre piu' sul ruolo centrale che la cultura della solidarieta' e dell'inclusione devono avere qui da noi, in Europa e nel resto del mondo" hanno concluso Bassolino, Furfaro e Quaglia.

Fonte: AGI News On.

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