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lunedì 28 settembre 2009

Calcio: l'Italia ko contro la Romania nella finale del X Torneo Europeo Under 18


26.09.2009 di Napoli Magazine

Gli azzurri di Polverelli, sconfitti per 3-0 dalla nazionale romena, non riescono a centrare il terzo successo consecutivo. Appuntamento per l’XI edizione della manifestazione voluta e organizzata dalla Lega Nazionale Dilettanti che si svolgerà nel 2010 in Umbria.

Misano Adriatico (Rn) – Il trofeo della X edizione del Torneo Europeo per Rappresentative Dilettantistiche e Giovanili Under 18 prende la strada della Romania a conclusione della finale disputata contro l’Italia di mister Polverelli e vinta con un sonoro 3-0. Gli azzurri mancano l’appuntamento con il terzo successo continentale consecutivo (ottavo in totale) soffrendo oltre misura la qualità tecnica ma soprattutto la vivacità atletica degli avversari. I romeni, unica nazionale, insieme all’Italia, ad aver sempre partecipato dal 2000 a tutte le edizioni del Torneo, hanno scritto per la prima volta il loro nome nell’albo d’oro, rendendosi protagonisti di un match perfetto. Il team allenato da Burchel ha giocato in maniera corale, lasciando poco spazio alle iniziative italiane e colpendo su ogni errore dei giocatori italiani. Nella rosa della Romania ha brillato più di tutte la stella di Eugen Ionut Nastasie, il capitano, che ha illuminato il gioco della sua squadra con una continuità impressionante. Al numero sette della nazionale romena il settore giovanile della Steaua Bucarest sembra già andare stretto. Troppo il divario tra i nostri ragazzi (provenienti da squadre di Serie D ed Eccellenza) ed i romeni che, pur presentandosi con una squadra composta da tutti ’92, quindi un anno più giovani, ha cementato un una rosa con elementi che provengono dai migliori vivai delle squadre già blasonate come Steaua Bucarest, Cluj ed Unirea. La partita vinta a Misano rompe una tradizione negativa della Romania nei confronti diretti contro gli azzurri, tanto che nelle tre finali disputate nel 2001 (2-0), 2002 (3-2) e 2005 (2-1) l’Italia aveva sempre avuto la meglio sulla rappresentativa balcanica. Eppure gli azzurri hanno costruito diverse occasioni per riaprire la gara, ma proprio quando si doveva dimostrare quell’attenzione in più sotto porta anche i migliori giocatori di Polverelli sono venuti meno. “Davvero complimenti ai nostri avversari – ha dichiarato il Commissario Tecnico dell’Italia a fine partita - perché hanno dimostrato di valere tutti i commenti positivi che accompagnano già da diversi anni la scuola calcistica romena; al di là del risultato però è importante sottolineare come siamo sempre stati in partita, non sfruttando le numerose opportunità che abbiamo creato: la gara si è compromessa sul secondo gol nato su un ribaltamento di fronte dopo un palo colpito dai miei ragazzi”. “La differenza – ha concluso Polverelli – credo sia da riscontrare anche nel fatto che la Romania è giunta in Italia con una squadra già rodata, mentre noi, a questo punto della stagione, siamo ancora alla ricerca di una precisa identità”.

Comunque soddisfatto del lavoro svolto in questa settimana di grande calcio giovanile in Romagna si è detto il vice presidente vicario della Lega Nazionale Dilettanti Alberto Mambelli: “Al di là del risultato del campo, per il quale c’è ovviamente rammarico, siamo molto soddisfatti di quanto visto in questo Torneo che è diventato negli anni un’ottima vetrina per i talenti di tutta Europa; devo ringraziare il Comitato regionale Emilia Romagna della LND e la Delegazione provinciale di Rimini che hanno curato dal punto di vista organizzativo questa X edizione”. Una scommessa vinta, quella del Torneo Europeo per Rappresentative Dilettantistiche e Giovanili Under 18, tenuto conto dell’alto livello tecnico-tattico delle squadre (Irlanda del Nord, Slovenia, San Marino, Romania, Italia ed Emilia Romagna in qualità di regione ospitante) che si son sfidate dal 22 al 26 settembre: “Su impulso del presidente Tavecchio – ha continuato Mambelli – dal 2000 ad oggi la LND ha promosso l’organizzazione di una manifestazione che, grazie alla qualità delle partecipanti così come alla professionalità organizzativa italiana che si rinnova ogni anno, è seguita dall’Uefa con un’attenzione particolare”. Sull’aspetto tecnico dell’incontro è tornato negli spogliatoi il Coordinatore Tecnico delle Rappresentative LND Giancarlo Magrini: “La Romania ha dimostrato di avere veramente molta qualità, ma noi siamo mancati nella nostra caratteristica migliore: l’agonismo e la voglia di superarci nonostante le difficoltà. Credo che l’emozione della finale e della diretta televisiva abbia condizionato buona parte del gruppo”. Presenti nello splendido impianto di Misano, realizzato a pochi metri dall’autodromo, anche gli assessori comunali allo Sport Valerio Bertuccioli e al Turismo Claudio Baschetti che hanno premiato le finaliste insieme ai dirigenti federali locali e nazionali: il vice presidente vicario LND Mambelli, il presidente del CR Emilia Romagna Minetti ed il delegato provinciale di Rimini Magrini.

Albo d’oro:
2000 (Sardegna): Italia
2001 (Stresa): Italia
2002 (Cesenatico): Italia
2003 (Arta Terme): Slovenia
2004 (Paestum): Italia
2005 (Paestum): Italia
2006 (Paestum): Polonia
2007 (Paestum): Italia
2008 (Paestum): Italia
2009 (Rimini): Romania

La gara:
ITALIA 0
ROMANIA 3

Italia (4-4-2): Mosca (Virtus Entella); Moretto (Latina), Trapassi (Castelfiorentino), Stefanelli (Sestese), Zara (Rondinella Latina) dal 35’ Corrupato (Insubria); Provaroni (Morolo) dal 34’ pt Calandrino (Inveruno), Mastromattei (Pomezia) dal 28’ st Renai (Pontassieve), Mastellotto (Feltresealpi), D’Angelo (Penne) dal 18’ Venerelli (Rondinelle Latina); Farneti (Savignanese), Barbetti (Pietrasanta) dal 6’ st Cangini (V. Riccione). CT: Polverelli.

Romania (4-3-2-1): Branescu; Murgoci, Peteleu (dal 28’ Achim), Ilie, Diaconu; Benzar, Fuchs, Serban; Nastasie (dal 30’ st Gheorghiu), Serediuc; Bus. All. Burchel.

Arbitro: Golinucci di Cesena.

Assistenti: Rambelli di Faenza e Biasini di Cesena.

Marcatori: 10’ pt Peteleu (R), 45’ Fuchs (R), 18’ st Bus (R).

Note: Ammoniti: Serban (R), Barbetti e Moretto (I). Calci d’angolo: 7-4.
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Fonte: Napoli Magazine.

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