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domenica 19 dicembre 2010

Badandum2011, la smemoranda per le famiglie e le badanti

Sabato 18.12.2010
Giunge alla quarta edizione “Badandum2011” il prezioso manuale che fornisce un aiuto quotidiano a tutte le famiglie che necessitano di cure domiciliari per i propri congiunti fragili e alle stesse badanti. Sarà in edicola con il “Corriere della Sera” per due mesi a partire dal 21 dicembre 2010, a 7.90 euro più il prezzo del quotidiano.

200 pagine, un vero e proprio manuale e strumento d’informazione irrinunciabile: sono infatti oltre 3.000.000 le famiglie italiane che curano in casa un anziano non autosufficiente e oltre 700.000 le badanti a tempo pieno che lavorano in Italia. Cifre destinate a crescere ancora con il progressivo allungamento della vita. Realizzata in collaborazione con il Centro Studi Cure Domiciliari ONLUS e curata da Vito Noto, medico geriatra presso il Pio Albergo Trivulzio di Milano, “Badandum 2011” è stata pensata per essere di facile comprensione anche per le badanti. Il libro agenda è infatti redatto nelle 8 lingue più parlate dalle persone che assistono gli anziani: italiano, rumeno, polacco, russo, inglese, francese, spagnolo e arabo. Il 50% delle badanti proviene infatti dai Paesi dell'Est, il resto dall'America Latina, dalle Filippine, dall'Africa.

I temi e i contenuti. La prima parte di “Badandum 2011” spiega le buone pratiche da seguire nella gestione degli anziani non autosufficienti (l’adeguamento dello spazio domestico del bagno e della cucina, l’alimentazione, la prevenzione degli incidenti domestici, l’igiene personale, l’abbigliamento, il movimento e il cammino, la respirazione, i cambi di posizione, la seduta, le piaghe da decubito e il paziente Alzheimer). Tutto è corredato da chiare illustrazioni. La seconda parte ha invece la pratica veste grafica di una agenda settimanale, integrata settimana per settimana da 54 piccoli consigli pratici e soprattutto da 54 schede normative aggiornate su leggi e contratti. La guida fa quindi chiarezza sulle più importanti procedure, che devono diventare patrimonio di conoscenza sia degli immigrati, sia delle famiglie: dal contratto di lavoro al versamento dei contributi, dall’iscrizione all’INPS ai permessi di soggiorno.

L’ultima sezione dei Numeri Utili presenta poi, per ogni Regione Italiana, gli sportelli informativi pubblici, corredati da indirizzo e numero di telefono, dedicati alle badanti. Il libro è impreziosito da 12 vignette del disegnatore Sergio Staino.

Badandum2011 contiene importanti novità: “Abbiamo introdotto –spiega Vito Noto– ‘La parola al coach’: 12 box analizzano i bisogni dell’anziano non autosufficiente, indicano come creare una relazione chiara e positiva con la badante, fissare le regole minime per gestire il rapporto e affrontano altri importanti temi. Inoltre nel manuale 2011 si trovano otto “favole”, illustrate del celebre maestro burattinaio Mauro Sarzi: 8 canovacci di racconto che, con pochi e semplici strumenti, nonni e badanti possono mettere in scena per i nipoti: un vero e proprio “teatro da tavolo”, che restituisce un ruolo significativo a ogni anziano e coinvolge chi presta le cure.

Badandum, un nuovo centro d’offerta di servizi per le cure domiciliari
Un sistema dedicato agli oltre 1.000 anziani che ogni giorno in Italia diventano “cronici”.
Da quest’anno –a partire dall’esperienza del libro– si arriva all’istituzione di un vero e proprio “quartiere generale” delle cure domiciliari. Nasce infatti a Milano, ospitato in uno spazio del Pio Albergo Trivulzio, Badandum, un centro d’offerta di servizi dedicato a famiglie e badanti, unico in Italia per varietà e qualità dei servizi, dedicati agli oltre 3 milioni di non autosufficienti e alle loro famiglie.
È già attivo all’interno del Trivulzio uno sportello aperto al pubblico che permetterà ai cittadini di ricevere informazioni per la gestione a domicilio di una persona non autosufficiente e su tutti i temi che riguardano la scelta della badante: come facilitare l’incontro domanda-offerta e come scegliere una badante formata e selezionata.

Saranno attivi all’inizio del 2011 anche un call center di valenza nazionale, che fornirà ai familiari e alle badanti informazioni e servizi indispensabili per la migliore gestione al domicilio di una persona anziana con ridotta autonomia. Una web tv con video a tema permetterà di accompagnare con grande efficacia il cittadino nel difficile percorso della scelta degli ausili, dell’accudimento e dell’assistenza nelle principali attività della vita quotidiana e anche dell’intrattenimento. Badandum comprenderà inoltre un’offerta di corsi qualificati dedicati a chi –italiano o straniero– vuole intraprendere la professione di badante.
Infine una curiosità: un’applicazione per iPhone permetterà -attraverso un “gioco” a bivio- di effettuare un check up per valutare il grado di autonomia dell’anziano e le esigenze di cure domiciliari.
Il sito web www.badandum.it raccoglierà infine tutte le informazioni per accedere ai servizi.

Badandum è all’interno di una palazzina del Pio Albergo Trivulzio a Milano, la più grande struttura residenziale per anziani non autosufficienti in Italia. “Non c’è alcuna contraddizione tra la vocazione del Pio Albergo alla residenzialità e la presenza di Badandum –spiega il Prof. Emilio Trabucchi, presidente del Pio Albergo Trivulzio–. In una situazione –come quella attuale– di grande richiesta di posti, Badandum rappresenta anzi un’indispensabile apertura al territorio. Questa agenzia è infatti un luogo di orientamento, dove sarà finalmente possibile qualificare e ‘certificare’ le badanti: un dato importantissimo per la qualità del servizio reso ai non autosufficienti e per quella della loro vita. Pensiamo ad esempio al valore del fatto che chi presta la cura sia in grado di somministrare correttamente i farmaci o di esprimersi in un buon italiano. Questo sistema porterà anche a un’offerta di lavoro più trasparente e nella piena legalità. Una visione ‘futuristica’ di cui rendere pieno merito al dottor Noto e che è stata accolta con assoluto favore”.

“A casa è meglio! –ribadisce il dottor Noto–, e per questo da tempo il CSCD - Centro Studi Cure Domiciliari Onlus, lavora per qualificare sempre di più il lavoro di cura. Il nostro impegno va nella direzione di creare, sulla base di linee guida condivise con gli enti preposti, un sistema formativo e un albo ufficiale delle badanti. Un concreto aiuto all’occupazione, tra l’altro, visto che si tratta di migliaia di potenziali posti di lavoro, che anche gli italiani e le italiane cominciano a tenere in considerazione”.

L’agenda dell’aiuto con tutte le informazioni essenziali sulle normative, consigli pratici e illustrati sarà in edicola per due mesi, a partire dal 21 dicembre, con il “Corriere della Sera”, a 7,90 euro più il prezzo del quotidiano.

Fonte: Affari Italiani

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