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mercoledì 18 maggio 2011

Madalina, una «star» d'altri tempi

LA MADRINA. La giovane romena incanta piazza della Loggia. Disponibilissima distribuisce dediche e sorrisi e si presta per numerose foto

«Sono grata al vostro Paese che mi ha subito adottato, dopo questa esperienza mi sento più italiana. Vorrei ritornare da concorrente»
13/05/2011

Madalina Ghenea saluta la folla osannante in piazza Loggia FOTOLIVE Si è scelta il trono più bello, una Ferrari 212 Export del 1952, per sedersi e ammirare quello che per un giorno è stato il suo regno. Madalina Ghenea si è presa piazza Loggia con un ingresso da star, una permanenza che non poteva passare inosservata e con una disponibilità, per foto, dediche e sorrisi, che la differenzia da chi l'ha preceduta. Sorpreso, e non poteva essere altrimenti, il tedesco Micheal Streminski che si è ritrovato accanto una delle donne più belle del mondo.

LA MODELLA romena, salita alla ribalta con lo spot della Tre a fianco di Raul Bova, ma affermatasi su Rai Uno a «Ballando con le stelle», ha salutato calorosa. «A Roma, durante la presentazione, mi avevano detto che in piazza Loggia avrei trovato migliaia di persone - ha esordito - : non pensavo fosse vero, sono senza parole. Avevo letto che questa corsa è considerata un mito, ora capisco perchè. Queste macchine sono davvero bellissime, mi sono seduta su una Ferrari d'epoca, una grande emozione, fatico a trovare le parole».

Dopo essersi riempita gli occhi con le immagini di queste vetture da sogno, la Ghenea non riesce a trattenere l'emozione. È un fiume in piena, si concentra sul presente e lascia aperte insospettabili prospettive sul futuro. «Sono sicura di essere la più emozionata - annuncia al microfono, quando la "voce" della Mille Miglia Savina Confaloni riesce a raggiungerla nel centro di piazza Loggia - : voi non potete capire cosa sto provando, per me è la prima volta a questa manifestazione e la prossima volta, se mai ci sarà, mi vedrete al volante. È bellissimo, chissà cosa succede lungo il percorso».

Rispetto a chi l'ha preceduta (Anna Falchi, Manuela Arcuri, Mariagrazia Cucinotta) Madalina Ghenea mostra moltissime differenze: non è italiana, è giovanissima, non è ancora totalmente affermata anche se il «borsino» del mondo dei vip racconta che le sue «quotazioni» sarebbero in incessante crescita.

Eppure, in questa scelta controcorrente rispetto alle ultime edizioni, la manifestazione ha guadagnato in freschezza e simpatia. «Adesso che ho fatto la madrina alla Mille Miglia - ricorda - mi sento decisamente più italiana. Questa corsa è una delle eccellenze dell'Italia, io sono molto grata al vostro Paese perchè mi ha adottata sin dai miei primi mesi italiani. Non dimentico però le mie origini, purtroppo mi hanno detto che alla partenza non ci sono equipaggi della Romania per cui non posso fare il tifo per nessuno in particolare. Auguro ai miei conterranei di poter venire presto a questa splendida gara, ma auguro anche a tutti coloro che hanno il privilegio di essere qui di godersi questo grandissimo spettacolo».

DA PIAZZA LOGGIA, Madalina si sposta sotto il porticato del palazzo comunale: un saluto agli sponsor (la madrina ha anche dei doveri commerciali), sorrisi a raffica per tenere testa agli obiettivi dei fotografi. Poi, su una felpa, vede l'8 che disegna il percorso della gara. «Questa corsa evidentemente è nel mio destino - sorride - : sono l'8 dell'8 del 1988». A 23 anni ancora da compiere, si è presa il trono della Mille Miglia: un ruolo che può tenere a lungo.

Poco dopo le 13, la regina della corsa lascia piazza Loggia. Improvvisamente, la punzonatura sembra più vuota. Ma la regina non è andata via, è solo andata a riposarsi per essere ancora più bella quando, in serata, ha dato il via alla corsa. Dovere di madrina. D. BO.

Fonte: BresciaOggi

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