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martedì 26 giugno 2018

Baile Herculane, in Romania alla scoperta delle antiche terme

Nella suggestiva valle del Cerna sorge lo stabilimento termale dove secondo leggenda si fermò Ercole per rigenerarsi...

Con il 30% delle sorgenti minerali d’Europa, la Romania può fregiarsi del titolo di nuova stella del turismo termale del Vecchio Continente. I suoi laghi con acque e fanghi con proprietà terapeutiche attraggono ogni anno decine di migliaia di turisti che scelgono il territorio rumeno per la cura di malattie di tipo cardiovascolare, reumatico, respiratore, digestivo e neurologico.

Dalle mete di Eforie, Neptun, Mangalia sulle sponde del Mar Nero a Baile Felix a nordovest, fino a Govora e Olanesti nella Valle dell’Olt oppure a Borsec, il Paese vanta oltre quaranta località termali, tutte dotate di hotel e centri benessere. Una in particolare, per storia e fascino, ha attirato la nostra attenzione. Si tratta di Baile Herculane, la più antica città termale della Romania.

Situata nella parte sud-occidentale del Paese, nella valle del Cerna, sorge questa località di poco più di sei mila anime eretta dalle legioni romane nei primi anni dopo la nascita di Cristo e battezzata con il nome del leggendario eroe Ercole (leggenda vuole e il figlio di Giove sia venuto qui a prendere un bagno e riposarsi).

Tra gli stabilimenti d’Europa più noti nel XIX secolo sotto il dominio austroungarico, oggi le terme di Baile Herculane sono ancora assai rinomate per le loro acque che sgorgano da otto sorgenti a una temperatura che varia tra 48 e 67 gradi centigradi. Ricche di zolfo, cloruro, sodio e calcio sono utili nella cura delle patologie dell’apparato motorio, come artrosi, per quelle circolatorie e per la cura di malattie dello stomaco e del fegato. Da segnalare inoltre che qui si trova l’unica sorgente termale in Europa con proprietà curative per le patologie oculari. Le sorgenti sono fredde o calde, ed è possibile ricevere cure sia all’interno delle strutture che nelle piscine all’aperto, dove si può godere dell’aria ricca di ioni negativi.

Al di là dell’uso terapeutico delle acque, uno scenario naturale spettacolare fa da contorno alla cittadina di Baile Herculane. La località balneare è ricca di paesaggi meravigliosi, immersi in una vallata circondata da montagne con boschi secolari di abeti, ontani, pini e querce e rappresenta un buon punto di partenza per rigeneranti passeggiate nel vicino Parco di Valea Cernei-Domogled, suggestive gite sul Danubio, o per una visita alle rinomata cascata Bigar all’interno del Parco nazionale Cheile Nerei Beusnita, a 70 km di distanza.

Se invece non volete spostarvi rimarrete stupiti dalla maggior parte degli edifici che compongono il centro storico di Baile Herculane, costruita in epoca asburgica e austroungarica. Qui verrete catturati dall’incanto del barocco austriaco lungo le rive del fiume Cerna. Merita una tappa anche la stazione ferroviaria, definita da Travel Europe come una tra “le più belle stazioni storiche”.

Ci state facendo un pensierino? Sappiate che per arrivarci la soluzione migliore è quella di prendere un volo direzione Timisoara, che da Baile Herculane dista 190 km. Da qui in treno occorrono poco meno di cinque ore per arrivare alla località termale. Più lungo il tragitto se atterrate a Bucarest (sette ore circa per arrivarci dalla capitale rumena).

Fonte:Si Viaggia

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