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martedì 25 giugno 2019

La cittadinanza al tuffatore romeno: ma per ora niente Europei giovanili


20 giugno 2019
La cittadinanza al tuffatore romeno: ma per ora niente Europei giovanili
di Stefano Arcobelli

Eduard Timbretti Gugiu

Il decreto del ministero dell’Interno, atteso da oltre due anni, è stato trasferito oggi alla prefettura di Cuneo, che ha informato papà Sandro: suo figlio Eduard Timbretti Gugiu, 17 anni, nato in Italia da genitori romeni, è a tutto gli effetti un cittadino italiano. E, dopo settimane di appelli e interessamenti trasversali, può sperare di partecipare agli Europei giovanili in programma dal 25 al 30 giugno in Russia. Il posto tra gli azzurrini gli spettava di diritto per i suoi risultati dalla piattaforma da 10 metri e anche dal trampolino da 1 e 3 metri (ha 16 titoli nazionali), ma senza cittadinanza i suoi primati sportivi non valevano per la nazionale. Il padre potrà ora fare giuramento in municipio, a Cuneo, e poi la cittadinanza italiana si trasferirà anche al figlio minorenne. Gli altri convocati in nazionale stanno raggiungendo oggi Roma per la finitura al centro di preparazione olimpica. La partenza per il Kazan è prevista per sabato. Il giuramento del padre Sandro, sulla Costituzione, è stato organizzato in pochi minuti stamattina in municipio a Cuneo, espletate le ultime pratiche burocratiche. Eduard sarà cittadino italiano da mezzanotte, ma adesso ci sono da rivolere tutte le questioni sportive perché diventi anche un atleta italiano per la Federazione nazionale di nuoto. «Chi è nato, vissuto e studia in Italia non può non essere considerato un cittadino italiano – commenta il sindaco di Cuneo, Federico Borgna -. Trovo assurdo chi sostiene il contrario».

 La nota federale: “Sono molto felice – racconta Edy – Già mi sentivo italiano al 100%, ora lo sono anche formalmente. Mi sento come prima, ma con un pezzo di carta in più che mi permetterà di gareggiare a pieno titolo ai campionati italiani ambendo alla convocazione in nazionale. Il mio sogno è l’Olimpiade di Tokyo 2020”. L’iter per ottenere la cittadinanza italiana è stato avviato dai genitori di Eduard Cristian il 30 dicembre 2016, dopo aver atteso nel biennio precedente la formalizzazione dello ius soli che auspicavano. Nelle ultime settimane, grazie anche al sostegno della città di Cuneo, di molteplici autorità cittadine e della Federnuoto, si è giunti a conclusione positiva. “Ringrazio tutte le forze politiche che si sono unite per sostenere la nostra richiesta – afferma il papà Sandro – In particolare il presidente della Federnuoto Paolo Barelli; sappiamo che ha lavorato moltissimo per velocizzare l’iter procedurale”. Tra i primi in ogni categoria di appartenenza dalla piattaforma, Eduard Cristian non è ancora convocabile per la nazionale italiana perché ha gareggiato nel 2015 per la Romania in un meeting a Dresda (23-26 aprile). La Federnuoto ha avviato con la Fina l’iter per l’acquisizione della cittadinanza sportiva italiana. Il percorso azzurro di Eduard Cristian Timbretti Gugiu è ormai a un passo”.

Fonte: La Gazzetta dello Sport


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