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venerdì 9 agosto 2019

Pensione anticipata e contributi validi a qualiasi titolo, non è sempre così

Di Angelina Tortora
2 Agosto 2019

Pensione anticipata Quota 100 e contributi versati a qualsiasi titolo: perchè l’Inps rifiuta le pratiche con contributi versati all’Estero?

Pensione anticipata Quota 100 e contribuzione a qualsiasi titolo versati, non sempre è così. Analizziamo il quesito di un nostro lettore: Salve, chiedo chiarezza su un estratto del circolare INPS del 11/2019. A me sembra che la dicitura implica che anche settimane di versamenti all’estero sono cumulabile. Purtroppo, quando io ho chiesto all’INPS in persona, non hanno concordato mio opinione ma non l’hanno negato neanche. Cosa pensati? (vedi sotto).
Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi Informativi
Roma, 29/01/2019 –Circolare n. 11
1.1 Destinatari della norma
Ai fini del perfezionamento del requisito contributivo è valutabile la contribuzione a qualsiasi titolo versata o accreditata in favore dell’assicurato.

Pensione Quota 100 e contributi a qualsiasi titolo versati

In linea generale i contributi versati all’estero hanno particolari condizioni di cumulo e totalizzazioni, tutto dipende dalle convenzioni.

In regime di cumulo, viene considerata utile la contribuzione estera nei Paesi che applicano i Regolamenti comunitari di sicurezza sociale (cioè i paesi Ue compresa la Svizzera e la Norvegia) ovvero in Paesi extracomunitari legati all’Italia da Convenzioni bilaterali di sicurezza sociale che prevedono la totalizzazione internazionale (es. Stati Uniti e Canada).

Per poter esercitare il cumulo estero è necessario che risulti perfezionato in Italia il minimale di contribuzione richiesto per l’accesso alla totalizzazione, previsto dalla normativa comunitaria (52 settimane) o dalla singole Convenzioni bilaterali. Inoltre per poter essere sommati i periodi contributivi esteri non devono risultare temporalmente coincidenti con quelli versati in Italia.

Inoltre, ci si può avvalere del cumulo anche quando già si è titolari di una pensione estera, il regime di cumulo non preclude la possibilità di avvalersi del cumulo a differenza, cosa non possibile per i titolari di trattamento pensionistico in Italia.

La contribuzione estera è preclusa nei paesi esteri non convenzionati con l’Italia. Non resta che la valorizzazione con riscatto con onere a carico del lavoratore.

Pensione anticipata Quota 100 con contributi Italia + Estero

In attesa di chiarimenti Inps
Sul cumulo della contribuzione con Italia Estero, l’Inps non procede alle pratiche pensionistiche con Quota 100. Sicuramente ci saranno dei chiarimenti a breve, in quanto nel decreto legge 4/2019 e nella circolare Inps n. 11/2019 non è prevista l’esclusione, anzi si fa riferimento alla contribuzione a qualsiasi titolo versata, senza specificare se i contributi versati all’estero (secondo le convenzioni) sono validi per l’anticipo pensionistico con Quota 100.

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I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Fonte: Notizie Ora

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